
La fama dell’asparago di Cantello esplose letteralmente negli anni ’30
fino alla metà degli anni ’60. In quegli anni, con l’avvento della meccanizzazione,
molti produttori abbandonarono la coltivazione dell’asparago; oggi, però,
dopo i periodi di scarsa produzione degli anni ’70 e ’80, la coltivazione
è ripresa e dai 20 quintali di raccolto annuo della fine degli anni ’90
si è passati a più di 150 quintali del 2004.
L’asparago che consumiamo come ortaggio è in realtà il turione, il giovane
fusto che spunta dal terreno dal rizoma sotterraneo, detto zampa. La raccolta
inizia alla fine di marzo e continua sino a maggio- giugno. I giovani germogli
sopportano temperature anche di -15°, cosa che ne rende possibile la coltivazione
in collina e nelle valli della Pianura Padana. Cantello è una delle ultime
zone, con Mezzago (Mi) e Cilavegna (Pv), di produzione dell’asparago in
Lombardia, e ogni seconda domenica di maggio viene organizzata una sagra
con vendita e assaggi di questo prelibato ortaggio.