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Fonte: I testi sono tratti da:

    Autore: Marco Invernizzi e Andrea Morigi
    Titolo: “I comuni della provincia di Varese”
    Casa editrice: Edizioni Del Drago
    Anno di pubblicazione: Milano, 1992

I testi sono stati modificati e adattati per le esigenze del sito mantenendo invariate le qualità delle informazioni.


Cairate: Chiesa Santi Ambrogio e Martino (1)
Foto 1: didascalia
Cairate: Chiesa Santi Ambrogio e Martino

Caratteristiche del territorio

  • Superfìcie del territorio: 11,34 Kmq
  • Altitudine: 276 m s.l.m.
  • Distanza da Varese: 17 Km
  • Patrono: Nostro Signore del Rosario (7 ottobre)

Cenni storici

Cairate, con le importanti frazioni di Bolladello e di Peveranza, è un comune della media Valle Olona che sorge su un terrazzamento fluvioglaciale (era quaternaria del Pleistocene) del Wurm, l’ultima glaciazione.
Questa zona era abitata originariamente dalla popolazione dei Liguri e poi da quella dei Galli Insubri, mentre attorno al III secolo si deve la fondazione del borgo di Cairate, sulla base di un castrum romano.

In Cairate si trovavano due fortificazioni militari, probabilmente di origine romana, sulle quali si installarono i Longobardi: la prima di queste diventerà la residenza di uno dei rami della famiglia Visconti, nel XV secolo, e quindi della famiglia Legnani, diventati baroni durante il periodo del governo spagnolo.

A cavallo tra il 1800 e il 1900 viene introdotta nella valle, e in particolare a Cairate, l’industria cartaria, che progressivamente diventa l’asse portante dell’economia della zona, costituendo l’occupazione principale per migliaia di abitanti dei paesi circostanti.
Si può così immaginare come abbia negativamente influito nella zona la chiusura, avvenuta nel 1976, della cartiera Vita-Mayer, che sorgeva proprio a Cairate e dava lavoro a circa 2400 dipendenti, di cui la metà erano cairatesi.
La popolazione del comune si chiede ancora oggi che uso verrà fatto dell’imponente complesso industriale, che rappresenta comunque un interessante caso di archeologia industriale.

Altri edifici religiosi di Cairate

(2) Cairate: chiesa di San Martino, adiacente il cimitero, (3) Cairate - Bolladello: chiesa di Sant’Ambrogio (4) Cairate - Peveranza: chiesa Santa Maria Assunta
Foto 2, 3, 4: didascalie
(2) Cairate: chiesa di San Martino, adiacente il cimitero, (3) Cairate - Bolladello: chiesa di Sant’Ambrogio (4) Cairate - Peveranza: chiesa Santa Maria Assunta

Principale attrattiva

Monastero di Santa Maria Assunta
Cairate: Arco nei pressi del Monastero (5)
Foto 5: didascalia
Cairate: Arco nei pressi del Monastero

Su di una fortificazione sorge il principale monumento storico del comune, il Monastero di Santa Maria Assunta, un convento di monache benedettine fondato nel 737 da Manigunda, una principessa longobarda, addirittura una regina secondo un’antica leggenda.

Per circa mille anni il Monastero è stato il centro propulsore della vita cairatese, non soltanto dal punto di vista religioso, ma anche per l’aspetto civile ed economico.

Il Monastero infatti, era aperto all’accoglienza dei pellegrini, secondo un costume abituale di quel tempo, che venivano ospitati nella foresteria.

L’amministrazione comunale, riacquistato nel 1973 parte del suo Monastero, ha cominciato l’opera di restauro.

Capita così di incontrare gli abitanti del paese durante le giornate festive impegnati ad organizzare feste e mostre nell’ambito del Monastero, con il risultato di non fare dimenticare a giovani e a meno giovani le origini della propria identità storica.



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