





Carrozzeria Fasola: auto per cerimonia e servizi di carrozzeria
Il cantiere di realizzazione dell'ascensore a pozzo all'Eremo di Santa Caterina del sasso a Leggiuno, vede il traguardo finale.
L'importante intervento, realizzato per migliorare l'accessibilità a uno dei monumenti simbolo della provincia di Varese, entra nella fase finale dei lavori. E proprio per consentire una serie di interventi e garantire la massima sicurezza sia di chi lavora all'interno del cantiere, che dei visitatori, l'Eremo rimarrà chiuso al pubblico da lunedì 8 marzo a venerdì 19 marzo. Al sabato e alla domenica verrà invece garantita l'apertura al pubblico.
Gli interventi programmati nelle due settimane di chiusura riguarderanno il consolidamento di una porzione di roccia sopra il convento meridionale, la stesura della rete paramassi in alcuni punti del fronte roccioso sopra la scalinata, la rimozione del ponteggio di sicurezza, il posizionamento degli ultimi macchinari e altre opere collaterali, ma altrettanto importanti come la pulizia della scalinata, così da permettere di avviare la fase di collaudo della complessa struttura e la fruizione in condizioni di massima sicurezza.
Dal palazzetto di Masnago, con la partita Stelle per un sorriso, organizzata da Ponte del sorriso, a Villa Recalcati: dal 12 al 15 marzo la Varese del basket potrà vivere grandi emozioni tra sport, solidarietà e i grandi campioni che hanno fatto la storia della Pallacanestro Varese, con Manuel Raga ospite d'onore.
Sarà l'appuntamento organizzato da Provincia di Varese a Villa Recalcati, in programma lunedì 15 marzo, a coronare il ritorno nella Città Giardino del campione messicano Manuel Raga. L'asso della Ignis, dopo aver ricevuto la cittadinanza onoraria durante la partita organizzata dal Ponte del Sorriso e da Pallacanestro Varese, sarà l'ospite d'onore della serata durante la quale verranno anche proiettati una serie di filmati storici dell'archivio Rai.
"Manuela Raga e gli altri campioni della grande Ignis hanno fatto la storia della società e della città di Varese - ha dichiarato il Presidente della Provincia di Varese Dario Galli - Sono perciò onorato e orgoglioso di poter ospitare i protagonisti di un pezzo della nostra storia a Villa Recalcati, per una serata che saprà regalare emozioni".
Soddisfatto dell'iniziativa anche l'Assessore allo Sport Giuseppe De Bernardi Martignoni: "La Ignis Varese ha portato in giro per il mondo il nome di Varese e della nostra provincia. Poter rivedere tutti quei grandi campioni e rivivere le emozioni che ci hanno regalato prima sul parquet del palazzetto per una partita di solidarietà e poi con una serata a loro dedicata è motivo di grande orgoglio per tutti. Vorrei poi sottolineare che tutti i campioni del basket varesino hanno deciso di tornare a Varese per dare una mano all'importante progetto del Ponte del sorriso. Credo che tutto questo sia un bellissimo esempio di come lo sport possa anche trasmettere valori importanti come quello della solidarietà e del sostegno a vantaggio, in questo caso, dei bambini".
A rappresentare il Comune di Varese, che darà la cittadinanza onoraria a Manuel Raga durante la partita che si terrà al palazzetto di Masnago contro la Nazionale di Basket Artisti, c'era l'Assessore alla Promozione turistica del territorio Enrico Angelini: "Su l'iniziativa c'è stato il voto unanime di tutto il Consiglio comunale, un segnale di come tutta Varese porta nel cuore la sua squadra di basket e i campioni che hanno segnato un'epoca e scritto un pezzo di storia".
La serata in onore a Manuel Raga è a inviti e verrà presentata da Roberto Pacchetti, giornalista Rai.
La provincia di Varese si delinea sempre più come territorio di rilevante attrattività turistica.
I dati definitivi per l'anno 2008 prodotti da Istat e forniti dalla Struttura Statistica e Osservatori della Regione Lombardia, parlano di più di 800.000 turisti in entrata (più 7% rispetto al 2007) per un totale di oltre 1.500.000 presenze. Alla luce di tali numeri, la provincia di Varese assorbe il 7.5% del totale di turisti in Lombardia e più del 5.3% delle presenze.
Due elementi ulteriori impreziosiscono il quadro. Da un lato il fatto che il risultato del 2008 non descrive un fenomeno isolato, bensì il perpetuarsi di un'onda lunga quasi decennale. Nel periodo compreso tra 2000 e 2008 si è infatti registrata una crescita degli arrivi complessivamente superiore al 65% e un incremento superiore al 50% per le giornate di presenza. In secondo luogo, i dati provvisori relativi al primo semestre 2009 già ampiamente gravato dagli effetti della recente crisi economica e finanziaria sembrano suggerire una sostanziale tenuta di Varese (seppur con qualche ovvia difficoltà) rispetto a un trend regionale che appare in frenata. "La bellezza del nostro territorio ha permesso di affrontare in modo positivo la crisi nel settore tursitico - ha dichiarato il direttore dell'Agenzia per il Turismo Paola Della Chiesa - lo dicono i dati Istat, ma anche i contatti avuti alla Bit, dove molti operatori e visitatori hanno mostrato interesse per il nostro territorio e tutte le sue attrazioni. Uno dei compiti dell'Agenzia è quello di lavorare per aumentare i tempi di permanenza del turista sul territorio e per caratterizzare ancor di più la nostra provincia su scenari internazionali in prospettiva Expo".
Ulteriori elementi di rilievo sono costituiti da una limitata stagionalità del fenomeno in corso d'anno, da una forte presenza di turisti stranieri provenienti da tutte le principali aree economiche mondiali e dal progressivo affermarsi di nuove forme ricettive (soprattutto B&B).
Le determinanti di questa incoraggiante performance emergono chiaramente da alcuni recenti studi condotti da LIUC e Unioncamere Lombardia. Tra queste un'offerta fortemente diversificata e ben bilanciata tra vocazione leisure e vocazione business, un patrimonio naturale, artistico-culturale, ma anche produttivo di assoluto rilievo, un ventaglio di offerte ricettive di elevata qualità, una forte propensione ai temi della sostenibilità ambientale anche in materia di turismo, la spiccata attenzione degli attori pubblici operanti sul territorio nei confronti delle problematiche connesse con la valorizzazione e la promozione di Varese a fini turistici.
A descrivere i dati sul turismo in provincia di Varese è stato Massimiliano Serati, docente e ricercatore CERST (centro di Sviluppo del Territorio), facoltà di Economia Aziendale dell'Università Cattaneo di Castellanza.
Quasi dieci anni di crescita e un quadro sempre più ricco e complesso richiedono ora al territorio ulteriori sforzi per consolidare e se possibile potenziare ulteriormente questi risultati in varie direzioni: allungare i tempi medi di permanenza del turista, operare una sempre più forte saldatura tra turismo d'affari e turismo vacanziero, alimentare la percezione del nostro territorio come luogo di turismo di alta qualità nel quale ogni tipo di domanda può essere fruito nel rispetto dei principi della sostenibilità ambientale e sociale.
I positivi risultati ottenuti, come confermano anche i dati Istat illustrati in conferenza stampa, sono il frutto di un lungo percorso impostato fin dal 2000 da Provincia di Varese e Camera di Commercio, istituzioni che hanno avviato una sinergia e concretizzato progetti e iniziative, che hanno condotto alla nascita dell'Agenzia del Turismo.
E' stato presentato questa mattina a Villa Recalcati "Il senso della misura", tre giornate caratterizzate da convegno, laboratori e istallazioni artistiche con l'obiettivo di riflettere su economia sostenibile, filosofia, educazione e arte. L'evento si terrà al Chiostro di Voltorre nei giorni 5, 6 e 13 marzo.
"L'impegno della Provincia di Varese nel recupero di siti di rilevanza architettonica come il Chiostro è finalizzato al loro riutilizzo - ha spiegato il consigliere provinciale Roberto Morselli - E proprio il Chiostro, con le tante iniziative culturali che vengono organizzate, rappresenta uno dei migliori esempi di recupero, riutilizzo e fruizione da parte dei cittadini del nostro territorio e non solo. Per questo occorre anche spendere un ringraziamento all'Associazione Amici del Chiostro per l'importante lavoro che svolgono per far vivere questo luogo".
Alla presentazione, oltre a Daniele Dipace, rappresentante di Coop Lombardia erano anche presenti Giovanni Nicolini, presidente di Distretto Rurale e curatore del'evento insieme a Cristina Rigamonti, presidente dell'Associazione Apriticielo: "Grazie all'impegno di tutti i soggetti coinvolti siamo riusciti a concretizzare questo importante e articolato progetto, che ha l'ambizione di affrontare differenti ambiti con l'intento di trovare nuova forme di collegamento all'interno del sapere umano". Il vicesindaco di Gavirate Claudio Brugnoni, ha sottolineato "come sia curioso che un evento di questo tipo, sul senso della misura, venga affrontato in un luogo come il Chiostro, che un tempo ospitava i benedettini, depositari in quel tempo proprio del sapere".
La provincia di Varese sarà presente alla Bit 2010, che aprirà i propri battenti al pubblico il prossimo 20 febbraio.
L'importante vetrina della Borsa internazionale del turismo rappresenta anche l'esordio dell'Agenzia del Turismo della provincia di Varese, realtà nata dalla collaborazione tra Provincia di Varese e Camera di Commercio, con l'obiettivo di contribuire a far da volano alla promozione turistica del territorio del Varesotto. "L'Agenzia dovrà essere un organismo snello e veloce sotto il profilo operativo - ha spiegato il Presidente della Provincia di Varese Dario galli - Uno dei suoi compiti sarà quello di riunire le attività istituzionali svolti in ambito turistico da Provincia e Camera di Commercio e fare massa critica al fine di promuovere e dare impulso alla ricettività turistica sul nostro territorio. Dovrà dare risposte a tutte le richieste di chi è interessato a visitare il nostro territorio, fornendo anche pacchetti pre confezionati ed esaustivi inerente l'offerta turistica".
La partecipazione alla Bit si concretizzerà con la presenza di uno spazio targato Varese allo stand di Regione Lombardia, al Padiglione 3, al polo fieristico di Rho, dove si terrà anche la presentazione della gara di Coppa del Mondo femminile di ciclismo. "Promuovere, coordinare e ottimizzare. Sono questi i tre verbi che l'Agenzia del turismo dovrà coniugare - ha dichiarato Bruno Amoroso, presidente dell'Agenzia - Partiamo con la Bit, vetrina strategica per il comparto turistico e luogo ideale per farci conoscere sia ai cittadini che agli operatori di settore".
La grande visibilità che offre la Bit in termini di operatori di settore e pubblico appassionato di viaggi e turismo consentirà di mostrare al mondo intero le tante bellezze artistiche, architettoniche, naturali, sportive ed enogastronomiche che fanno del nostro territorio una delle province più affascinanti, ma forse non ancora conosciute dal grande pubblico. Promuovere l'immagine del territorio al pari della qualità dei servizi presenti e offerti ai visitatori sarà uno dei compiti fondamentali dell'Agenzia, che ha come obiettivo la valorizzazione di tutte le potenzialità di un territorio che ben si coniuga con il possibile sviluppo di differenti tipologie di turismo: sportivo, ambientale, culturale, religioso, scolastico, congressuale ed agroalimentare. L'appuntamento alla Bit è la miglior occasione per la neonata Agenzia del Turismo per presentarsi ufficialmente in un contesto fieristico tra i più importanti a livello mondiale.
L'incontro con la stampa per illustrare la partecipazione alla Bit è stata anche l'occasione per presentare Paola Della Chiesa, nuovo direttore dell'Agenzia del Turismo. "Varese c'è, per ogni desiderio, è lo slogan dal quale vogliamo partire - ha esordito il direttore Della Chiesa - Partiamo dalla Bit, evento di straordinaria importanza, dove inizieremo a mettere in gioco le tante potenzialità turistiche della nostra provincia".
Alla presentazione alla stampa era presenta anche l'Assessore provinciale alla Cultura e Turismo Francesca Brianza: "Provincia e Camera di Commercio da anni collaborano sul tema del turismo e la nascita dell'Agenzia rappresenta la naturale evoluzione di un percorso avviato ormai da tempo. L'obiettivo è quello di dare nuovo slancio alla promozione del nostro territorio". Anche Delio Riganti, membro del Cda dell'Agenzia si è dichiarato soddisfatto "di questo primo risultato importante raggiunto e che consentirà un coordinamento e una promozione del territorio più efficace".
Caccia in cucina fa il suo esordio anche sulla tavola dei ristoranti del Varesotto. L'iniziativa, giunta all'ottava edizione ha visto di anno in anno crescere l'interesse dei cittadini, che quest'anno avranno l'opportunità di scoprire le prelibatezze della gastronomia venatoria anche in molti ristoranti del territorio, che per una settimana, dal 15 al 28 febbraio, elaboreranno menù ad hoc.
"L'anno scorso abbiamo aderito concedendo solo il patrocinio - ha dichiarato l'Assessore all'Agricoltura, Gestione faunistica e Commercio Bruno Specchiarelli - quest'anno invece, grazie alla collaborazione delle associazioni di categoria e dei ristoratori siamo riusciti a portare l'iniziativa anche sul nostro territorio. Caccia in cucina sarà l'occasione per scoprire e gustare piatti della nostra tradizione a base di selvaggina, ma anche un'opportunità di rilancio del turismo nella nostra provincia".
L'appuntamento con la gastronomia venatoria ha come obiettivo principale quello di promuovere la tradizione culinaria a base di selvaggina, elemento presente in tutte le cucine regionali d'Italia e di sollecitare positivamente l'attenzione del più vasto pubblico nei confronti dell'attività venatoria, tramite elementi "unificatori" quali la buona cucina e la convivialità. "Visto il numero di ristoratori che hanno aderito non posso che essere contento di questo esordio in provincia di Varese", ha dichiarato Ido Locatelli, presidente Anuu. L'iniziativa, patrocinata anche da Regione Lombardia, ha visto l'importante coinvolgimento, oltre che di Provincia di Varese - Assessorato all'Agricoltura, anche delle associazioni di categoria e dei ristoratori. Caccia in cucina diventa anche un modo originale per veicolare la promozione dei prodotti tipici locali e meritevoli di una sempre più ampia diffusione.
All'incontro con la stampa hanno espresso soddisfazione anche i rappresentanti dei ristoratori. "Abbiamo aderito con entusiasmo anche se, come tutti i settori, stiamo attraversando un momento economico delicato - ha spiegato Dario Mazzola, Presidente Agr - Crediamo in questa iniziativa, perché convinti che offrire l'opportunità di conoscere il nostro patrimonio agro alimentare rappresenti per il pubblico un'occasione in più per sedersi a tavola nei ristoranti della provincia". Scommette sulla riuscita dell'iniziativa anche Pierangelo Brotto, Segretario generale Associazione Ristoratori: "Si tratta di una novità sfiziosa che il pubblico potrà apprezzare". Cesare Lorenzini, Presidente di Confesercenti ha invece sottolineato l'importanza della partecipazione: "Sono iniziative di questo calibro che contribuiscono a farci sentire parte integrante della nostra provincia e della nostra regione".
Un autobus elettrico a impatto zero per i servizi urbani di Laveno e Luino. L'iniziativa, che nasce dall'accordo tra Provincia di Varese - Assessorato Trasporti e Viabilità e il Consorzio Trasporti pubblici Insubria scarl (CTPI), ha valore sperimentale, e rientra nell'ambito di una più ampia progettazione di mobilità sostenibile, partirà nei prossimi giorni. Il mezzo è stato immatricolato Il veicolo non emette gas inquinanti, quindi è "a zero emissioni", ed ha caratteristiche di elevata silenziosità.
L'autobus è lungo 7,35 metri, dispone di 11 posti a sedere più uno attrezzato per disabile e di pedana idraulica per agevolare la salita del viaggiatore disabile, ha un'autonomia di circa 110 km e può raggiungere una velocità massima di 80 km/h. Per le sue caratteristiche tecniche, questo autobus verrà impiegato su linee o tratte di linee della Sottorete Nord, compresi i servizi urbani di Laveno e Luino e in fasce orarie di minore utilizzo da parte degli utenti, selezionati sulla base di carichi dell'utenza compatibili con la capienza del mezzo.
"Si tratta di una sperimentazione sul campo che ci consentirà di raccogliere dati per elaborare eventuali possibili sviluppi - ha dichiarato l'Assessore provinciale alla Viabilità e Trasporto Aldo Simeoni - Oggi il problema delle mobilità sostenibile, anche attraverso una miglior offerta di servizio da parte del trasporto pubblico è uno degli argomenti sul quale stiamo lavorando".
La scelta di utilizzare tale autobus nasce dall'esigenza di sperimentare sul campo l'impiego di mezzi a ridotto impatto ambientale, che utilizzino fonti energetiche alternative al petrolio; scelta che è nata da una proficua collaborazione tra il CTPI e la Alpina Trasportation srl, società all'avanguardia nella progettazione e produzione di veicoli elettrici con sede a Gavirate, che ha messo a disposizione il mezzo per la sperimentazione.
Questa mattina il Presidente della Provincia di Varese Dario Galli ha effettuato un sopralluogo alla Badia di San Gemolo a Ganna. Oltre al Presidente Galli erano presenti Giacomo Bignotti, sindaco di Valganna; Maria Sole De Medio, Presidente della Comunità Montana del Piambello, il professore Luigi Zanzi, presidente dell'Associazione Amici della Badia di San Gemolo e il parroco di Ganna. Il sopralluogo è stata l'occasione per fare il punto della situazione inerente gli interventi di recupero effettuati dall'Amministrazione provinciale e per iniziare a delineare nuove strategie e iniziative di valorizzazione e rilancio dell'intero complesso.
"Valuteremo l'opportunità di completare il recupero della Badia, considerando che una parte del complesso è ancora di proprietà di privati - ha dichiarato il Presidente Galli al termine della visita - Il lavoro di ristrutturazione portato avanti da Villa Recalcati è stato importante sia sotto l'aspetto conservativo di questo prezioso bene che quello del possibile fruizione sempre per scopi culturali. La Badia di San Gemolo ha un importante valore storico, architettonico e archeologico da valorizzare e far conoscere. La destinazione naturale del complesso, considerato anche la disponibilità degli spazi recuperati, sarebbe quella di realizzare un museo che ripercorra, attraverso le tracce esistenti, la storia medioevale, longobarda e celtica del nostro territorio. L'obiettivo è quello di creare un centro della storia più antica del Varesotto, un punto di riferimento per studiosi e studenti".
E' stata rinnovata la candidatura per il riconoscimento Unesco a sito Patrimonio dell'Umanità di Castelseprio, che rientra nella rete "Italia Langobardorum. Luoghi di potere e di culto".
Il rinnovo della candidatura è avvenuta nei giorni scorsi a Parigi nella sede dell'Icomos, ente ispettivo dell'Unesco, che dopo aver espressamente riconosciuto valore e prestigio della candidatura "longobarda" e la validità e ampiezza del collegato Piano di gestione obbligatorio, aveva principalmente suggerito di inserire nelle documentazioni alcuni approfondimenti quali: esame della storiografia europea collegata ai Longobardi nella comparazione tra culture del tempo; criteri di selezione dei beni candidati; ampliamento del sito di Brescia, della buffer-zone di Spoleto e Campello sul Clitunno e ritocco alla buffer-zone di Benevento (esclusione della parte moderna del Museo del Sannio); miglioramento delle misure di conservazione e protezione degli elementi archeologici e decorativi di Castelseprio, del Tempietto del Clitunno e del Santuario di Monte Sant'Angelo.
Le richieste sono state condivise e accolte nella rielaborazione documentale.
Nell'aggiornamento del Piano di gestione - la cui continuità ed efficacia sono state mantenute - si è inoltre riscontrata l'intensa mole di attività prodotta dagli inizi del 2008 a fine 2009 da tutti i luoghi del "sito seriale", che hanno perfezionato obiettivi e azioni e ne hanno promosso di nuovi secondo l'allegata tabella riassuntiva. Una ulteriore prova di concretezza della candidatura e di condivisa volontà istituzionale di trasformare le eccellenze culturali dei territori in dinamiche di sviluppo scientifico ma anche sociale ed economico.
La ricandidatura del sito archeologico di Castelseprio, caratterizzato in modo particolare dalla presenza della chiesa di Santa Maria Foris Portas, di proprietà della Provincia di Varese, rappresenta un ulteriore impulso a supportare con ancor maggior convinzione i progetti di valorizzazione e rilancio del complesso. Tra questi vanno ricordati la riqualificazione dell'intera area, la realizzazione del nuovo punto di accoglienza, che diventerà anche il fulcro del rilancio culturale del sito e la sede di incontri, conferenze.
Registriamo questo passaggio importante che interessa uno dei beni architettonici più preziosi del nostro territorio - ha dichiarato l'Assessore al Patrimonio Gianfranco Bottini - L'iter della candidatura Unesco ben si concilia con la programmazione definita da Villa Recalcati, che da tempo sta studiando una serie di progetti finalizzati alla valorizzazione dell'area. Progetti che, vorrei sottolineare, non sono strettamente legati alla candidatura, ma rientrano nella più ampia programmazione politica dell'Ente in merito alla valorizzazione dell'importante patrimonio artistico culturale che caratterizza la nostra provincia".
L'ingresso di Castelseprio nella Lista dei siti Unesco sarà il valore aggiunto dell'intenso lavoro condotto da Provincia di Varese, Ministero dei Beni Culturali e Fai.
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Varese da Gustare continua nel percorso volto alla riscoperta, valorizzazione e promozione dei prodotti tipici del territorio e, strada facendo, si arricchisce di due nuovi componenti.
Le ultime "new entry" sono, infatti, in ordine di tempo l'Associazione Vini Varesini e l'Associazione per la produzione dell'Asparago di Cantello.
I due nuovi componenti sono stati presentati il 28 dicembre a Villa Recalcati, sede storica della Provincia di Varese, alla presenza dell'Assessore all'Agricoltura e Gestione faunistica, Bruno Specchiarelli, oltre che dei rappresentanti del progetto Varese da Gustare (Carlo Crosti per la Cooperativa Agricola Latte Varese, Paride Peloso per il Consorzio per la Tutela della Formaggella del Luinese, Massimo Colombo per il Consorzio Salame Prealpino Varesino, Giuliana Tovaglieri per l'Associazione Vini Varesini e Giannino Brusa per l'Associazione per la produzione dell'Asparago di Cantello).
"Varese da Gustare è partita qualche anno fa - ha dichiarato l'Assessore provinciale all'Agricoltura Bruno Specchiarelli - è ora alla la propria famiglia con l'ingresso di altri due importanti realtà. Un'iniziativa che, in qualità di assessore all'Agricoltura apprezzo in modo particolare, anche perché è la dimostrazione che il territorio ha compreso l'obiettivo: mettere insieme i nostri prodotti significa ottenere vantaggi sia per i nostri produttori che per i consumatori".
"Diventare sempre più numerosi fino a rappresentare la totalità dei prodotti tipici del Varesotto è l'obiettivo del nostro progetto - spiega Carlo Crosti -. Abbiamo accolto con soddisfazione l'adesione di queste due Associazioni, grazie alle quali stiamo ulteriormente ampliando il "paniere" dei prodotti tipici promossi da Varese da Gustare. Le nostre porte sono sempre aperte a nuove adesioni e posso anticipare che ci sono già altre interessanti e importanti realtà storiche del territorio il cui ingresso nel nostro progetto è imminente".
Dario Galli, presidente della Provincia di Varese: "Stiamo portando avanti un grande lavoro di squadra per recuperare il monastero di Cairate. Sono coinvolti il Comune e le amministrazioni che si sono succedute, la Provincia di Varese e i presidenti che mi hanno preceduto Massimo Ferrario e Marco Reguzzoni e poi tutti i cittadini che dimostrano di amare il proprio territorio e il patrimonio artistico. Varese è una terra ricca di queste testimonianze e l'obiettivo è offrire ai visitatori un'ampia gamma di siti, monumenti, edifici, chiese da visitare. Il monastero è un'opera monumentale e ha tempi lunghi di recupero e valorizzazione, sia a livello finanziario sia per il tipo di interventi che richiede. Abbiamo però voluto dare un segnale importante, iniziare ad aprire al pubblico questa prima parte recuperata anche per mostrare i primi frutti concreti di un lungo lavoro e per dare a tutti la possibilità di ammirare un'opera meravigliosa com' è l'affresco del Luini".
Gianfranco Bottini, Vicepresidente e Assessore al Patrimonio della Provincia di Varese: "Sono contento di poter inaugurare questa prima porzione di monastero recuperato. Direi che questo rappresenta un assaggio gustoso, importante e che affascina tutti coloro che per la prima volta vedono l'affresco nel suo ritrovato splendore. Non ci fermiamo certo qui, perché il recupero complessivo va avanti e spero, in primavera, di aprire al pubblico un'altra porzione del complesso recuperata".
Clara Fanton, Sindaco di Cairate: "Se oggi siamo qui è grazie alla lungimiranza della Provincia di Varese che oltre ad aver acquisito il monastero ha deciso di investire in maniera concreta per il suo recupero. Questo è l'esempio del buon governo che caratterizza le nostre amministrazioni e il nostro territorio".
Luciana Ruffinelli, consigliere regionale: "Stiamo seguendo con grande interesse l'intervento della Provincia di Varese. Nel prossimo gennaio ci sarà una commissione regionale che visiterà le tante bellezze artistiche presenti nel nostro territorio".
Francesca Frigeri, presidente Pro Loco Cairate: "In tutti questi anni abbiamo cercato di valorizzare al meglio la presenza del monastero qui a Cairate. Ora il nostro impegno non si ferma e prosegue nella direzione già tracciata".
Su Rai 2 lo splendore della Natività di Aurelio Luini al Monastero di Cairate, accanto al presepe. Proprio in questi giorni una troupe di Sereno Variabile, trasmissione condotta da Osvaldo Bevilacqua, sta effettuando un servizio dedicato alla nostra provincia e in particolare al recupero e alla valorizzazione dell'antica tradizione del presepe.
Le telecamere di Rai 2, in particolare, hanno effettuato riprese a Gavirate, dove la Pro Loco ha organizzato un'articolata mostra di presepi e a Fignano, rione gaviratese, dove è stata allestita una rappresentazione della Natività. Immagini impreziosite da scenografiche riprese effettuate anche sul lungo lago.
Ma l'aspetto più interessante del servizio, che andrà in onda sabato 19, alle ore 17, durante la puntata di Sereno Variabile, è rappresentato dalle riprese effettuate al Monastero di Cairate. Anche qui, accanto all'affresco della Natività di Aurelio Luini, appena restaurato e che verrà aperto al pubblico proprio sabato 19 dicembre, è stato allestito un presepe. Alle riprese di Cairate ha partecipato anche il Presidente della Provincia Dario Galli, il quale ha commentato: "Il servizio metterà in luce la bellezza del nostro territorio, il pregio del Monastero di Cairate con l'affresco restaurato dalla Provincia di Varese, ma anche il recupero e la valorizzazione del presepe e della Natività, uno dei simboli della nostra tradizione e cultura".
E' stata inaugurata questa mattina la Tangenziale Nord Est di Varese che costituisce il collegamento stradale tra la SS 342 "Briantea" e la SS 233 "Varesina", con interconnessione alla SS 334 di "Porto Ceresio".
"Negli ultimi mesi stanno diventando molto frequenti le inaugurazioni di opere importanti per il nostro territorio - ha dichiarato il Presidente della Provincia di Varese Dario Galli - Con la realizzazione di questa tangenziale facciamo un passo molto importante verso il completamento dello snodo stradale che collegherà autostrada, tangenziali e il futuro collegamento Varese Como Lecco". Il Presidente Galli ha poi sottolineato "come quest'opera sia stata realizzata rispettando tempi e costi previsti. E ciò significa che non è vero che in Italia le cose vanno allo steso modo. Esistono, infatti, contesti in cui le istituzioni funzionano, dove i cantieri si aprono, vengono realizzati, si chiudono e si inaugurano. E proprio questo è quanto accade, da un po' di anni a questa parte, anche nella nostra provincia. Per quanto riguarda la Tangenziale Nord Est, oltre a ringraziare tutte le istituzioni che hanno finanziato l'opera, l'Anas, i tecnici, le imprese, i progettisti, vorrei spendere una parola di encomio per il mio Assessore alla Viabilità Aldo Simeoni e tutta la sua struttura per l'impegno messo in quest'opera". Infine Galli ha voluto ribadire "l'importanza della strada di collegamento Varese Como Lecco. Sulla necessità non ci sono dubbi. Detto questo l'opera dovrà essere progettata e realizzata nel massimo rispetto dell'ambiente in cui è contestualizzata".
Anche il Sindaco di Varese Attilio Fontana ha espresso "grande soddisfazione per il completamento della tangenziale Nord-Est, un'opera pensate tre anni fa, in previsione dell'arrivo dei Mondiali di ciclismo. Quando siamo partiti, abbiamo avuto anche coraggio, poiché non c'erano tutti i finanziamenti necessari. Però tutte le istituzioni coinvolte, attraverso un grande lavoro di collaborazione, sono riuscite a completare l'opera in tempi brevi e non, aggiungerei, non certo tipici delle opere pubbliche in Italia. Infine vorrei ribadire l'importanza di questa infrastruttura per il traffico della mia città, ma anche per quello che interessa i comuni limitrofi".
Importanza dell'opera, metodi di lavoro e nuovi obiettivi sono stati i punti toccati dall'Assessore regionale alle Infrastrutture Raffaele Cattaneo: "A chi dice che facciamo chiacchiere, noi rispondiamo con i fatti. Da qualche anno stiamo rispettando i programmi, i tempi e i costi previsti nella realizzazione delle infrastrutture in Lombardia quindi anche in Provincia di Varese. La tangenziale Nord est è un successo che ha molti padri e se oggi siamo riusciti a inaugurarla nei tempi previsti è grazie al grande lavoro di tutti. Ora ci sono altre tre importanti sfide: tra poche settimane, ovvero il 6 febbraio prossimo, inaugureremo i cantieri della Pedemontana a Cassano Magnago e a Morazzone; sempre nel 2010 inizieremo i lavori di prosecuzione della tangenziale della Valceresio e infine, l'obiettivo più ambizioso, quello della Varese Como Lecco, sulla quale stiamo lavorando in sinergia tra istituzioni e associazioni di categoria".
All'inaugurazione, oltre a Vicepresidente della Provincia di Varese Gianfranco Bottini, Assessore al Territorio Carlo Baroni, Presidente del Consiglio provinciale Luca Macchi, i consiglieri regionali Luciana Ruffinelli e Stefano Tosi, il deputato Daniele Marantelli l'assessore di Induno Olona Eugenio Persenico, il Sindaco di Cantello Gunner Vincenzi e il Vicesindaco di Cantello Clementino Rivolta, erano presenti i testimonial sportivi di Villa Recalcati Ivan Basso e Noemi Cantele, molti consiglieri provinciali e comunali, il capo compartimento Anas Claudio De Lorenzo. L'Assessore provinciale alla Viabilità Aldo Simeoni ha voluto ringraziare i suoi più stretti collaboratori, "a partire dall'ingegnere Damiano Bosio, responsabile del procedimento e dirigente del settore Viabilità, il suo staff tecnico, l'ingegnere Erasmo Nocco, il geometra Samuela Raimondi".
L'Assessore provinciale all'Agricoltura e Gestione faunistica Bruno Specchiarelli è stato nominato Coordinatore del Gruppo di Lavoro Unione Province Lombarde (Upl) - Agricoltura.
L'Assessore Specchiarelli ha ricevuto l'incarico ufficiale del Presidente Upl Leonardo Carioni, dopo che gli Assessori all'Agricoltura della Province lombarde hanno appoggiato all'unanimità la candidatura del collega varesino. Una scelta sostenuta per la grande esperienza amministrativa, per la capacità di fare sistema tra Istituzioni, Enti territoriali, Associazioni di categoria e mondo agricolo e agroalimentare dimostrate da Bruno Specchiarelli in qualità di assessore provinciale.
"Non posso certo nascondere la mia soddisfazione per questo incarico che comporta grande responsabilità - ha dichiarato Specchiarelli - E' un riconoscimento al lavoro svolto in questi anni in una piccola provincia, ma solo per l'aspetto agricolo, com'è quella di Varese. Questo risultato però lo voglio condividere con chi ha creduto in me e mi ha dato l'opportunità di guidare l'assessorato all'Agricoltura, ovvero al movimento della Lega Nord, al quale appartengo e ai due Presidenti di Provincia, prima Marco Reguzzoni e ora Dario Galli".
L'Assessore, dopo la fresca nomina, si è subito messo al lavoro: "Sono onorato di guidare questo gruppo di lavoro che ritengo strategico in una regione come la Lombardia, la quale, non dimentichiamolo, è la più importante a livello italiano anche in campo agricolo. In questi giorni ho iniziato a raccogliere le richieste che arrivano dal territorio regionale e ho già fissato il primo incontro operativo con gli altri colleghi assessori, che ringrazio per la fiducia concessami. L'obiettivo è quello di difendere la nostra agricoltura, l'alta qualità dei nostri prodotti e di rafforzare e promuovere le eccellenze agricole padane".
Anche il Presidente della Provincia di Varese Dario Galli ha fatto i complimenti all'Assessore Specchiarelli: "Da una parte mi congratulo con il mio assessore per l'importante lavoro che da anni sta portando avanti nella nostra provincia e che è certificato dall'eccellente rapporto che ha saputo costruire con gli agricoltori e le associazioni che li rappresentano. Vorrei però anche sottolineare che questa nomina a Coordinatore di un tavolo di lavoro così importante è la testimonianza della stima che anche tutti gli altri assessori provinciali lombardi nutrono in Specchiarelli. Questo incarico è quindi il giusto premio al lavoro svolto e dà grande soddisfazione alla nostra Provincia".
Registriamo anche la dichiarazione di Stefano Candiani, Segretario provinciale della Lega Nord: "Grande soddisfazione per una nomina non dovuta "ad accordi politici",
bensì conseguente al riconoscimento conquistato sul campo attraverso la capacità operativa e la competenza dimostrata in un settore particolarmente importante qual è l'agricoltura.
Un incarico che acquista ancor più significato poiché attribuito anche grazie all'unanime consenso degli Assessori provinciali della Lombardia".
Dal 19 ottobre la Provincia di Varese si occuperà della manutenzione ordinaria e straordinaria delle piste ciclabili del territorio. La decisione è stata presa in pieno accordo con i Comuni interessati dai tracciati ciclopedonali e che, sulla base dei protocolli d'intesa sottoscritti in fase di definizione dei tracciati, avevano il compito di occuparsene.
Tale decisione è maturata dalla volontà di dare una maggior omogeneità agli interventi manutentivi quali pulizia, sfalcio dell'erba, sostituzione degli arredi danneggiati e dei parapetti, rifacimento del manto. L'obiettivo è quello di mantenere alto il livello qualitativo degli oltre 50 chilometri di piste ciclopedonali che caratterizzano la nostra provincia e che poche realtà in Italia possono vantare.
"Da tempo, in collaborazione con i Comuni, stavano monitorando la situazione
- ha dichiarato l'Assessore alle Piste ciclabili Aldo Simeoni - per trovare
una soluzione in grado di garantire interventi omogenei ed efficaci. Occorre
infatti considerare che i tracciati toccano molti paesi e quindi c'era la
necessità di individuare un Ente in grado di pianificare e razionalizzare
gli interventi necessari e al contempo coordinare l'articolata manutenzione
che richiedono queste strutture. La Provincia di Varese, che ha voluto e
realizzato le piste ciclopedonali, infrastrutture strategiche nella valorizzazione
del territorio, ha deciso così di farsi carico di tutti gli interventi sopra
descritti.
Una scelta che ribadisce la volontà dell'Ente provinciale di continuare
a mantenere elevato il livello strutturale dei percorsi, coerente anche
con i continui investimenti programmati per potenziare la rete ciclopedonale
del nostro territorio. Ringrazio anche il Presidente Galli e la Giunta che
hanno così accolto una valutazione condivisa con tutto il territorio. Vorrei
infine sottolineare l'importante sforzo economico della Provincia per il
bene dei cittadini che ogni giorno dimostrano con la loro presenza di amare
questi tracciati".
"I nostri percorsi ciclopedonali sono ormai una realtà apprezzata da tutti - ha dichiarato il Presidente della Provincia di Varese Dario Galli - questo grazie all'incantevole contesto in cui sorgono e alla grande attenzione dimostrata dalle istituzioni, Provincia di Varese compresa, anche sotto il profilo degli investimenti finalizzati alla manutenzione. La decisione dell'Amministrazione provinciale di assumersi l'onere della manutenzione dei tracciati, oltre a confermare l'importanza strategica di queste strutture, è un segnale di grande sensibilità verso i nostri Comuni, i quali, seppur virtuosi, sono "ingabbiati", poiché devono purtroppo fare i conti con il Patto di stabilità".
I gigante del basket varesino a Villa Recalcati per la presentazione ufficiale della Cimberio.
Questa mattina a Villa Recalcati è stata presentata ufficialmente la Pallacanestro Varese. Tra le molte autorità presenti c'erano anche il Presidente della Provincia di Varese Dario Galli, l'Assessore provinciale allo Sport Giuseppe De Bernardi Martignoni, il Vicesindaco di Varese Giorgio De Wolf, il presidente della società Claudio Castiglioni, oltre a tutto lo staff tecnico e societario.
"Sono orgoglioso di ospitare la presentazione ufficiale della Pallacanestro Varese qui a Villa Recalcati - ha dichiarato il Presidente Dario Galli - Finalmente il basket varesino è tornato nella categoria che gli compete e con ambizioni importanti. Faccio i complimenti a tutti coloro che lavorano per portare avanti la società e in modo particolare alla famiglia Castiglioni, agli sponsor che credono in questa avventura. Del resto la Pallacanestro Varese ha regalato e continuerà a regalare alla città e alla provincia grandi emozioni sportive, portando in giro per il mondo il nome di Varese". Villa Recalcati punta sullo sport, quindi anche sulla Pallacanestro Varese, marchiando le divise dei giocatori con il logo Provincia di Varese.
Pronto a vivere le grandi sfide sul parquet anche il Vicesindaco di Varese Giorgio De Wolf: "Questa è una bella giornata di festa, con Varese che torna nella massima serie, tornano anche le sfide, l'entusiasmo e le emozioni".
Orgoglioso della stagione appena conclusa, della promozione e soprattutto del gruppo che si è formato il Presidente della società Claudio Castiglioni: "E' un onore tornare nella massima serie, ma è stato anche un onore vincere l'ultimo campionato. Se siamo di nuovo nella massima serie lo dobbiamo a tutti quelli che hanno dato il proprio contributo a questa società. Quest'anno la sfida è ancora più avvincente, ma sono convinto che la nostra grande forza sarà lo spogliatoio".
Nella sala consiglio di Villa Recalcati erano presenti anche gli sponsor. Tra questi anche Francesco Parola, Direttore di Sisal, marchio che ha deciso di sposare il progetto Cimberio: "Perché Varese? Per la grande passione e per la voglia di metterci in gioco in una sfida avvincente in una città che ama il basket. Sisal è la storia del gioco in Italia e Varese è la storia del basket".
LUNEDI' 14 SETTEMBRE, per tutta la giornata l'Eremo
di Santa Caterina del Sasso Ballaro non sarà raggiungibile via terra.
Causa lavori di manutenzione inerente il cantiere dell'ascensore a pozzo,
infatti, la scalinata dovrà rimanere chiusa al pubblico per motivi di sicurezza.
Chi intende comunque raggiungere l'Eremo lo potrà fare utilizzando il servizio
della Navigazione
Lago Maggiore.
Le piste ciclopedonali dei laghi di Varese e Comabbio riscuotono successo anche al Salone Internazionale del Florovivaismo e giardinaggio, in corso proprio in questi giorni alla Fiera di Padova.
Sarà l'Assessore alle Piste ciclabili Aldo Simeoni a partecipare alle cerimonia di premiazione del concorso intitolato "Città per il verde" e promosso da Verde editoriale. La consegna del riconoscimento a Villa Recalcati per i progetti presentati avverrà domani mattina alle 11.30 alla Fiera di Padova.
"Le ciclopedonali piacciono ai nostri concittadini, ma anche a tutti coloro che vengono a scoprire i nostri percorsi dedicati alle due ruote. Questo riconoscimento è per me e per tutta l'amministrazione provinciale un grande motivo d'orgoglio - ha dichiarato Simeoni - Del resto credo che ben poche realtà possono vantare un percorso di quasi 60 chilometri che "gira" attorno a due laghi e inserito in un contesto ambientale di grande suggestione e che offre ai cicloturisti anche alcune perle come la palude Brabbia, oppure la passerella in legno sul lago di Comabbio".
Alla scoperta della provincia di Varese in mongolfiera. E' stata presentata questa mattina la nuova iniziativa di promozione del territorio promossa in collaborazione con Provincia di Varese, Camera di Commercio, Balloons Team Lugano, Angleria Tour e alcuni albergatori del territorio. Il volo inaugurale si terrà giovedì (10 settembre 2009) mattina al Palace Hotel.
Alla presentazione dell'iniziativa erano presenti l'Assessore all'Agricoltura e alla Gestione faunistica Bruno Specchiarelli, il vice direttore del Palace Hotel Guido Torri, la rappresentante di Angleria Tour Oriana Brunello ed Ernesto Merz del Balloons team con una mongolfiera.
L'iniziativa consiste nell'offrire ai turisti che pernotteranno negli alberghi del Varesotto che hanno aderito all'iniziativa un volo libero sulla nostra provincia.
"E' un modo originale per promuovere il nostro splendido territorio - ha dichiarato Bruno Specchiarelli - il volo in mongolfiera dà l'opportunità di vedere la nostra provincia da una posizione davvero privilegiata e che offre scorci nascosti suggestivi e che da terra non si possono gustare fino in fondo. Insomma che proverà questa emozione avrà la sensazione di essere in un attico e poter spaziare a 360° gradi".
La provincia vista dal cielo piace anche ai vertici del Palace: "Siamo felici di poter ospitare il volo inaugurale - ha dichiarato il Guido Torri - del resto noi albergatori non ci limitiamo a vendere camere, bensì emozioni ai nostri clienti. E con la mongolfiera siamo sicuri di poter offrire loro un'esperienza davvero unica".
Varese… in mongolfiera introduce poi il grande appuntamento di dicembre, quando alle Ville Ponti si terrà il raduno delle mongolfiere: "Questo è un mezzo ecologico e per nulla invasivo che consente di entrare in perfetta armonia con il territorio e di scoprirlo dall'alto. Puntiamo a organizzare voli anche durante la stagione invernale, e in cantiere abbiamo anche il progetto di poter far decollare le mongolfiere anche dai parchi e dai giardini di Varese".
E' stato presentato questa mattina a Villa Recalcati il calendario dei concerti Chiese storiche, iniziativa che prenderà il via il prossimo 11 settembre da Santa Caterina del Sasso e organizzato dall'Associazione IncontrArti.
Alla presentazione era presente anche l'Assessore a Cultura e Turismo Francesca Brianza: "Con l'Associazione IncontrArti è in atto una collaborazione positiva. Oggi presentiamo il primo di una serie di concerti, che si terrà a Santa Caterina, l'Eremo di proprietà della Provincia di Varese. Abbiamo deciso di sostenere questa iniziativa poiché condividiamo l'obiettivo principale che è quello di mettere in sinergia la cultura, in questo caso la musica, con la promozione del nostro territorio e delle nostre bellezze artistiche".
"Il nostro obiettivo è quello di concretizzare progetti che hanno radici nel nostro territorio e che poi trovano però riscontro anche fuori la provincia di Varese. Questa iniziativa - ha dichiarato Sandro Pignataro, direttore artistico dell'evento - coinvolgerà alcune piccola chiese del Varesotto, che hanno però un grande valore come patrimonio artistico e forse non tanto conosciute dagli stessi varesini. A ogni concerto abbiamo poi abbinato una serie di visite guidate per scoprire le bellezze dei luoghi sacri che ci ospitano".
"La Provincia di Varese in questi anni ha investito molte risorse per recuperare e rilanciare il patrimonio culturale e architettonico di proprietà. Ora però serve un cambio di prospettiva, ovvero, partendo proprio da quelle che possiamo considerare le nostre tre perle, dobbiamo iniziare a costruire un progetto complessivo condiviso da tutto il territorio e che contempla il coinvolgimento e la condivisione degli enti locali, delle associazioni e del mondo imprenditoriale". Questo il concetto espresso dal vicepresidente della Provincia di Varese e assessore al Patrimonio Gianfranco Bottini, durante la conferenza stampa di questa mattina, durante la quale è stata delineata la situazione lavori di Castelseprio, Monastero di Cairate e Santa Caterina del Sasso.
"I primi sei mesi dell'anno - ha spiegato Bottini - sono stati caratterizzati da progetti e interventi di grande sostanza. E' quindi giusto fare il punto della situazione, ma anche iniziare a ragionare sul sistema che dovremo costruire affinché le nostre bellezze non rimangano gioielli isolati, ma rientrino in quella che vorrei definire una vera è propria collana preziosa".
Bottini è partito dal Castelseprio, dove la Provincia è proprietaria della chiesa di Santa Maria Foris Portas, "edificio di grande pregio e attorno al quale ruota tutta la progettazione di rilancio del sito in vista anche del riconoscimento Unesco. Il progetto prevede anche la realizzazione di un punto di accoglienza dei visitatori che potranno trovare materiale informativo, ma anche partecipare a incontri e conferenze. Il progetto vede quale partner della Provincia di Varese anche la Regione Lombardia".
Da Castelseprio a Cairate il passo è breve: "Le fasi di recupero del monastero continuano nel rispetto del crono-programma, anche se non sono mancate problematiche e ulteriori ritrovamenti. A breve partiranno altri due lotti, ovvero quello per completare l'ala di San Pancrazio e il Chiostro. Ma la vera notizia è che entro l'anno apriremo ai visitatori una porzione già recuperata del sito. Non si tratta certo della più grande dal punto di vista quantitativo, bensì della più prestigiosa sotto il profilo artistico. Sarà infatti possibili visitare, tramite un percorso in totale sicurezza, il prezioso affresco del Bernardino Luini".
Infine il terzo gioiello: Santa Caterina del Sasso. "Con la realizzazione dell'ascensore, che verrà pronto entro la prossima primavera, cambierà completamente l'accesso all'eremo, poiché lo potranno visitare anche coloro che hanno difficoltà motorie. A questo dobbiamo aggiungere l'acquisizione degli immobili (due ville) e del parco boschivo che confinano con l'eremo. Un'operazione fatta per da un lato preservare tutta la zona, dall'altro per implementare e creare un contesto più ampio e comunque senza trascurare l'ottica turistica del sito in questione".
Una volta fatto il punto della situazione, Bottini ha dettagliato i risvolti progettuali futuri: "E' chiaro che questi sono solo tre esempi del nostro ricco panorama artistico, culturale e naturale. E' altrettanto chiaro che, dopo aver lavorato al recupero, ora bisogna anche ragionare sul ritorno di questi investimenti in termini di promozione del territorio. Credo che ciò debba essere fatto in maniera razionale, tenendo in considerazione l'intero contesto provinciale e iniziando a costruire un sistema che non può prescindere dal coinvolgimento dei Comuni e delle associazioni in cui i beni sorgono. Insomma, dopo aver investito molto è giusto dare un senso compiuto a tutti gli sforzi fatti. La Provincia di Varese non si tira certo indietro, ma per "legare" tutti i nostri beni serve il contributo di tutti. Proprio in quest'ottica abbiamo, in collaborazione con Camera di Commercio, dato vita anche all'Agenzia del Turismo, realtà che dovrà essere strategica nel dare corpo a una progettualità ad ampio respiro e che sia il più coinvolgente possibile. Solo con la creazione di un sistema provinciale, che contempli più attori, possiamo davvero imprimere una svolta alla vocazione turistica del nostro territorio. Del resto in fatto di patrimonio architettonico e culturale non ci manca nulla".
L’inaugurazione della nuova stazione astronomica di Monteviasco regala ad esperti ed appassionati il terzo osservatorio attivo sul territorio oltre alla Cittadella di Scienze della Natura del Campo dei Fiori, fondata nel 1956 dal ‘veterano delle stelle’, Salvatore Furia, e all’osservatorio Astronomico di Tradate del GAT.
Presentatore d’eccezione il consigliere provinciale, Piero Angelo Rossi, che ha introdotto il Sindaco di Curiglia con Monteviasco, Ambrogio Rossi, che ha raccontato le innumerevoli “difficoltà per realizzare la stazione e la soddisfazione per questo importante risultato”.
Ha voluto essere presente anche il Presidente della Provincia di Varese, Dario Galli, che ha parlato di “una perla in un luogo incantevole, che parla da solo”. Non solo stelle quindi, ma anche uno spazio per ospitare questo nuovo osservatorio, “che forse non ce ne rendiamo conto, ma è un angolo di paradiso. In pochi luoghi al mondo possiamo osservare scorci di questo genere”. La nuova stazione di Monteviasco, infatti, sorge in un luogo mozzafiato, che offre molto di più dell’affascinante osservazione del firmamento.
Presenti anche i rappresentanti dell'Associazione Culturale Astronomica e Scientifica M.42, con sede presso il Civico Museo Insubrico di Storia Naturale d'Induno Olona, che organizza l’attività della stazione e nell’anno Internazionale dell’Astronomia sono molte le iniziative già proposte e parecchie quelle previste per i prossimi mesi.
Provincia con le ali, terra di laghi e ora, con l'inaugurazione della stazione astronomica di Monteviasco, sempre più provincia delle stelle.
Sabato 25 luglio 2009, alle ore 11 a Monteviasco verrà inaugurata la nuova stazione astronomica, progetto ideato e cresciuto grazie all'Associazione M42 del presidente Antonio Giudici, la Comunità Montana, il Comune di Curiglia e il contributo economico della Provincia di Varese. Il punto di osservazione di Monteviasco si colloca accanto alle più importanti realtà già presenti nel nostro territorio, ovvero l'osservatorio del Campo dei Fiori e quello di Tradate.
"Credo si tratti di un'iniziativa davvero originale e alquanto interessante - ha dichiarato il Presidente della Provincia di Varese Dario Galli - la presenza di un punto d'osservazione inserito nel suggestivo contesto di Monteviasco darà un contributo importante alla promozione del nostro territorio e favorirà la riscoperta di uno degli angoli più caratteristici e affascinati della nostro provincia. Abbiamo voluto contribuire alla realizzazione di questa stazione astronomica convinti che questa iniziativa sia un valore aggiunto per tutto il territorio".
Il piccolo osservatorio sorgerà a Monteviasco, in località San Rocco, uno dei migliori punti d'osservazione del cielo di tutta Europa, poiché protetto dai monti e totalmente immune dall'inquinamento luminoso. Caratteristiche che esaltano proprio l'osservazione della volta celeste, come dimostrato dalle precedenti iniziative organizzate nel giugno 2006 e nell'ottobre 2006, quando venne organizzata la "Binostarparty".
La realizzazione della stazione astronomica ha messo in gioco molte realtà, che hanno dovuto superare una serie di difficoltà e che hanno raggiunto l'obiettivo grazie al grande impegno e determinazione: "Come sempre accade - ha dichiarato il Sindaco di Curiglia Ambrogio Rossi - all'entusiasmo iniziale per un'iniziativa indubbiamente valida (eravamo nel 2006) è seguito un senso di scoraggiamento quando non potevano iniziare i lavori per mancanza di finanziamenti, oltre alla difficoltà di operare in un posto come Monteviasco, dove il materiale deve essere veicolato dal fondo valle. Ma il grande impegno della M42 e di tanti volontari nella fase più delicata è stato decisivo. Devo poi ricordare il contributo della Comunità Montana e ringraziare il Presidente della Provincia Galli e tutta l'amministrazione di Villa Recalcati per il sostegno decisivo alla realizzazione di questo progetto".
Ora che la stazione è una realtà, il progetto può camminare su basi solide: M42, infatti, potrà operare per far crescere iniziative quali attività didattica, osservazione pratica delle stelle, organizzazione di corsi, conferenze e serate per appassionati e studenti.
"Questa stazione astronomica apre nuovi orizzonti per Monteviasco - ha spiegato Piero Rossi, vicesindaco di Curiglia e Consigliere provinciale - Sarà un incentivo per i tanti visitatori, ma anche per gli studenti della nostra provincia. E' un tassello in più incastonato nel già ricco mosaico ambientale e naturale di questa zona. Penso ad esempio a Curiglia, ai Mulini di Piero e ai tanti angoli suggestivi che caratterizzano questa vallata. Insomma qui c'è davvero un itinerario affascinante da scoprire".
Attualmente la stazione astronomica di Monteviasco è così dotata:
Alle 17 di oggi, lunedì 20 luglio, è stata riaperta la Strada provinciale 61 nei comuni di Cremenaga e Cadegliano Viconago.
E' stata chiusa la Strada provinciale 61 all'altezza di Cremenaga,
mentre ssono stati risolti già in mattinata i problemi lungo la Sp 5 (Graglio)
dove alcuni rami impedivano la circolazione dei veicoli.
Disagi lungo la Sp 69 Laveno-Castelveccana,
lungo la quale è stato istituito un senso unico altenato per consentire
le operazioni di pulizia della carreggiata invasa da terriccio.
Sempre monitorata la situazione del Ponte Rio Bolletta a Porto
Ceresio, dove al momento non si esclude anche un'eventuale chiusura
al traffico, in caso di peggioramento del meteo.
Il doppio appuntamento musicale di Ars Cantus a Vienna rappresenta un'ottima
occasione per promuovere il territorio
del Varesotto.
A illustrare le eccellenze economiche, artistiche, storiche, naturali ed
enogastronomiche sarà proprio il Presidente della Provincia di Varese Dario
Galli, invitato a intervenire in una conferenza stampa, che si terrà domani,
nel capoluogo austriaco.
"Non posso che essere orgoglioso di guidare l'amministrazione provinciale di un territorio che ha pochi eguali al mondo - ha dichiarato il Presidente Dario Galli - Quello di Vienna è un appuntamento di grande rilievo poiché possiamo presentare il nostro volto migliore in una città con grandi tradizioni culturali e storiche". E proprio in tema di cultura e arte, non si può non sottolineare l'importante appuntamento che vedrà Ars Cantus, il coro orchestra con più di 200 elementi, nato nella nostra provincia e ormai conosciuto anche fuori i confini del Varesotto, protagonista di un doppio concerto viennese, uno dei quali proprio nella Sala d'oro dove si tiene il tradizionale concerto di Capodanno. "Ars cantus - ha proseguito Galli - è uno dei nostri fiori all'occhiello. Nell'incontro di presentazione, che si terrà nella Sala della Congregazione alla Minoritenkirche di Vienna, Galli illustrerà anche "tutti gli aspetti legati al turismo della nostra provincia: dalla rete di piste ciclabili, alle bellezze naturali come i nostri laghi e le nostre Prealpi, a quelle artistiche quali Santa Caterina del Sasso, il Sacro Monte. Non mancherò di parlare anche delle nostre eccellenze agroalimentari. I viennesi presenti saranno infatti omaggiati con alcuni dei nostri prodotti".
Per quanto riguarda invece gli appuntamenti con Ars Cantus, occorre ricordare che il coro diretto dal Maestro Tenti si esibirà a Vienna il 4 e il 5 luglio, due date che saranno precedute da un'anteprima dedicata proprio ai cittadini della provincia di Varese, in programma sabato 20 giugno, alle 21.15 ai Giardini Estensi. L'appuntamento varesino, in caso di maltempo, si terrà nella chiesa parrocchiale di Biumo Inferiore.
Gavirate e il Lago di Varese sono pronti per la due giorni remiera in programma sabato 13 e domenica 14 giugno. Questa volta sulle acque varesine si disputeranno i Campionati Italiani Adaptive rowing, Ragazzi, Under 23 ed Esordienti. Durante il prestigioso appuntamento nazionale sfileranno quindi le migliori promesse e i talenti del remo azzurro, oltre ai campioni paralimpici di adaptive rowing, pronti per una nuova avventura dopo un quadriennio da protagonisti.
Dopo il successo della Terza edizione della regata internazionale di Adaptive Rowing (2-3 maggio), la Canottieri Gavirate è quindi nuovamente impegnata nell'organizzazione di un grande evento. "Il canottaggio italiano si riunisce ancora a Gavirate - racconta il presidente Gian Carlo Pomati - E' una nuova sfida organizzativa da vincere".
Alla presentazione alla stampa dell'evento sportivo, avvenuta questa mattina a Villa Recalcati era presente l'Assessore provinciale Giuseppe De Bernardi Martignoni il quale ha confermato "la grande attenzione dell'amministrazione provinciale a una disciplina che porta in giro in tutto il mondo l'immagine del nostro territorio. Ancora una volta, infatti - ha proseguito l'Assessore - Gavirate e la nostra provincia si distinguono per un grande appuntamento sportivo che vede protagonisti gli atleti disabili e i giovani. Vorrei infine spendere due parole per chi ama e pratica questo sport. Il canottaggio è davvero una scuola di vita, dove il risultato, seppur importante, non è tutto. Qui, e l'ambiente di Gavirate lo conferma, contano l'amicizia, la voglia di stare insieme e di portare avanti i principi della sana competizione, della lealtà e del fair play".
E' stata presentata questa mattina a Villa Recalcati la Varese Madrid,
iniziativa cicloturistica organizzata da Associazione cultura e tempo libero,
con il supporto di Provincia di Varese, Comune di Varese, Regione Lombardia,
Cral Provincia di Varese e Cral Sea Malpensa.
Dopo la Varese Palermo dell'anno scorso, ora il gruppo di cicloamatori,
anche in vista dell'Expo 2015 ha deciso di portare Varese in Europa. Dopo
Madrid, l'obiettivo è quello di stabile un contatto ideale con le più importanti
capitale europee.
"Oggi presentiamo una nuova impresa - ha dichiarato l'Assessore provinciale Giuseppe De Bernardi Martignoni - dopo la Varese Palermo, quest'anno si pedala fino a Madrid. Vorrei sottolineare lo spirito che fin dall'inizio ha caratterizzato questa iniziativa, ovvero la passione sportiva e in particolare ciclistica abbinata alla volontà di promuovere il nostro territorio e la nostra provincia".
Era presente anche il Sindaco di Varese Attilio Fontana, il quale ha auspicato che "questa modalità di intendere lo sport possa contribuire a far crescere il senso di appartenenza all'Europa che ancora manca. Un plauso particolare va poi fatto agli organizzatori e ai partecipanti poiché giorno dopo giorno contribuiscono a rafforzare l'amore per Varese e il nostro territorio".
Soddisfatto anche Vincenzo Bifulco, presidente dell'Actl e ideatore dell'iniziativa: "All'inizio in pochi hanno creduto nella Varese Palermo. Tra questi c'erano la Provincia e il Comune. Se quest'anno riusciremo ad arrivare a Madrid il merito è anche delle istituzioni locali che non hanno mai fatto mancare il loro sostegno. E sulle ali dell'entusiasmo che ha creato la Varese Palermo, ora siamo pronti a portare la bellezza del nostro territorio in tutta Europa".
La partenza della Varese Madrid avverrà sabato 20 giugno alle 9 da Villa Recalcati e l'arrivo nella capitale spagnola è previsto per l'1 luglio.
Il Presidente della Provincia di Varese Dario Galli è stato nominato oggi pomeriggio, durante l'assemblea generale, tenutasi nel prestigioso contesto delle Ville Ponti Presidente della Regio Insubrica per l'anno 2009-2010.
"La Regio Insubrica non è un'invenzione - ha dichiarato il neo Presidente
Dario Galli - ma una realtà istituzionale che recupera la storia e rappresenta
la realtà di come stanno le cose veramente.
I territori che compongono la Regio formano un contesto che per bellezze
naturali e architettoniche e per ricchezza e capacità imprenditoriale hanno
pochi eguali al mondo. Stiamo parlando di una porzione di territorio omogenea
sotto il profilo socio economico.
In tutta la Regio parliamo la medesima lingua, ci accomuna la medesima organizzazione
sociale e c'è continuità anche sotto il profilo economico e imprenditoriale.
Non lo scopro certo io che l'Europa e, credo il mondo, guardi con interesse
alle nostre capacità imprenditoriali. C'è però una differenza a livello
di legislazione tra il Canton Ticino e le Province italiane. Il Cantone
infatti ha competenze decisionali importanti, mentre in Italia, le Province
hanno competenze importanti, seppur limitate rispetto al Cantone appunto.
L'auspicio è che in futuro si possa giungere a una conformazione politico
amministrativa differente e più simile a quella elvetica, anche da noi.
In tal senso il percorso è già stato avviato". Galli ha poi concluso l'intervento
spiegando che "ora che la Regio Insubrica è una realtà riconosciuta, occorre
ridare a questa istituzione un rinnovato impulso.
Nel futuro immediato quindi dovremo lavorare per sottolineare e approfondire
l'identità culturale che ha origini profonde e sta alla base di questo legame
e dobbiamo lavorare affinché tutti possano cogliere la profondità di questa
istituzione mettendo in campo una serie di progetti".
Si è costituita questa mattina, nell'Ufficio di Presidenza a Villa Recalcati, l'Agenzia del Turismo della provincia di Varese. Alla riunione di approvazione dello statuto e dell'atto costitutivo erano presenti: Dario Galli, Presidente della Provincia di Varese; Francesca Brianza, assessore provinciale alla Cultura e Turismo; Giorgio Zanzi, direttore generale della Provincia di Varese; Bruno Amoroso, Presidente Camera di Commercio; Mauro Temperelli, segretario generale Camera di Commercio, Delio Riganti, consigliere Camera di Commercio.
Durante l'incontro è anche stato nominato il Consiglio di amministrazione che sarà composto da quattro consiglieri, ovvero i Presenti dei due Enti, oltre all'assessore Brianza e a Riganti, membro della giunta camerale per il turismo. Un quinto consigliere verrà nominato successivamente dal Cda. E' stato poi eletto il presidente che sarà Bruno Amoroso. A tal proposito lo statuto prevede, al termine dal mandato che dura tre anni, l'alternanza.
La sede definitiva sarà la Palazzina ex Apt, dove a breve partiranno i lavori di riqualificazione della struttura. Nel frattempo, poiché la volontà è quella di passare immediatamente alla fase operativa, l'Agenzia del Turismo verrà ospitata nel complesso delle Ville Ponti. Ciò è stato possibile grazie all'accordo tra Camera di Commercio e Provincia di Varese.
"Questa mattina abbiamo concluso la fase di preparazione - ha dichiarato il Presidente della Provincia di Varese Dario Galli - ora si passa a quella operativa. Provincia di Varese e Camera di Commercio hanno in questo modo condiviso la volontà di ottimizzare gli interventi di promozione turistica del nostro territorio. La nuova Agenzia del Turismo non è una sovrastruttura aggiuntiva a quanto già esiste, ma una realtà che consentirà di ottimizzare le strategie, evitando sovrapposizioni e doppioni. Ora c'è un'unica grande regia che ha l'obiettivo di incrementare l'accoglienza turistica e promuovere il nostro patrimonio ambientale, culturale e artistico a tutti i livelli, organizzando anche eventi sul territorio. Abbiamo deciso che la nuova realtà avrà sede nella palazzina ex Apt, poiché si trova in posizione strategica e in un contesto ambientale suggestivo con il Sacro Monte alle spalle. Con la nuova Agenzia per il Turismo eviteremo anche sprechi economici, poiché investiremo quanto abbiamo sempre investito, ma con la consapevolezza di avere razionalizzato le competenze a disposizione".
Soddisfatto anche Bruno Amoroso, presidente di Camera di Commercio e dell'Agenzia: "La nascita di questa realtà è un passo importantissimo perché di fatto andiamo a dare una risposta concreta a un'esigenza molto sentita da tutto il settore turistico della nostra provincia. Si tratta dell'evoluzione di quanto fatto fino a questo momento in tema di promozione turistica. Questo traguardo è stato raggiunto grazie alla grande collaborazione tra Camera di Commercio e Provincia".
"E' il punto di partenza per un serio rilancio dell'immagine turistica del nostro territorio - ha dichiarato l'Assessore Francesca Brianza - Con l'Agenzia daremo una svolta e un rinnovato impulso alla promozione delle nostre bellezze che avverrà con una metodologia nuova rispetto al passato".
Si è subito messa in moto la macchina della Protezione Civile provinciale. Sono già stati contattati tutti i gruppi della Protezione civile della provincia di Varese (circa 90, per un totale di oltre 2 mila volontari). Sono già un centinaio i volontari che hanno dato la propria disponibilità per raggiungere le zone colpite dal terremoto. In allerta anche i tecnici e ingegneri di Villa Recalcati, anche loro pronti a intervenire.
Cosa si può fare in provincia di Varese? Dove trascorrere un week end, fare una passeggiata a cavallo o frequentare un corso di golf? Oppure scoprire il tiro a mosca, il diving, il biliardo e il volo a vela? Questo, e molto altro, sarà Mexpo 2009, che presenterà "1000 idee", alla portata di tutti, per occupare il tempo libero in provincia di Varese.
La fiera campionaria si ripresenta a Malpensafiere dal 30 aprile al 3 maggio per la seconda edizione, dopo il successo dello scorso anno che ha visto la partecipazione di oltre 30.000 visitatori.
Mexpo è un concentrato di esperienze dedicate all'individuo e al suo tempo libero, rivolgendosi in particolare al territorio varesino cha ha la necessità di valorizzare e promuovere le attività sportive e il turismo locale, legato a luoghi vicini e attività ricche di sorprese ma troppo spesso ai più sconosciute.
La Fiera campionaria è costruita intorno a due momenti principali: da un lato intende promuovere e valorizzare le attività sportive, con un ampio calendario di eventi e attività in loco; dall'altro si propone di dare risalto ai prodotti tipici locali, artigianali e al settore agro-alimentare della provincia di Varese.
"L'appuntamento di Malpensafiere sarà una vetrina importante per la nostra provincia, ma anche la conferma che possiamo vantare un territorio ricco sotto il profilo ambientale, paesaggistico e artistico - sottolinea l'Ingegner Dario Galli, Presidente della Provincia -. Tutti elementi importanti per chi decide di visitare le nostre bellezze, ma anche per chi sceglie la nostra provincia per trascorrere qualche ora di relax per cogliere le tante opportunità e magari sfruttare l'occasione per lasciarsi sorprendere dell'importante patrimonio che possiamo vantare. Sono convinto - conclude il Presidente - che molti visitatori di Mexpo, una volta uscita dalla fiera torneranno in Provincia di Varese per toccare con mano le proposte esposte negli stand".
Saranno presenti a Mexpo 2009, grazie alla collaborazione con il C.O.N.I. e le varie Federazioni provinciali, oltre 30 discipline sportive: diving, corsi di ballo, bocce, arrampicata libera, simulatore di golf, ping pong, tiro con l'arco, scherma, biliardo, tiro a mosca, mountain bike e BMX, pattinaggio a rotelle, ma anche palestre, piscine, volo a vela; queste e tante altre discipline con le quali il pubblico potrà interagire attraverso esibizioni e prove gratuite, con specialisti e professionisti del settore, nei diversi spazi del quartiere fieristico.
Grazie alla collaborazione con il Comitato Paralimpico Varese verrà dato particolare risalto alle possibilità di pratica nell'ambito dello sport disabili, tramite la realizzazione di apposite strutture.
"Mexpo confermerà che la nostra è una provincia che ama lo sport - dichiara l'Assessore provinciale Giuseppe De Bernardi Martignoni -. Tantissime sono le opportunità che possiamo offrire e l'appuntamento di Malpensafiere è la dimostrazione che qui da noi è fortissimo il legame tra sport e promozione del territorio che vanta bellezze turistiche, tradizioni, identità con pochi eguali in Italia. In questo periodo di difficoltà economica non dobbiamo poi dimenticare che il settore sport può dare un contributo importante per il rilancio dell'economia nel nostro territorio".
Infine, le aree dedicate all'artigianato e sapori che, accanto a quelle di sport e tempo libero, danno una vetrina importante a tutti gli espositori varesini, con l'esposizione e la vendita di oggetti artistici dell'artigianato varesino e dei prodotti gastronomici locali.
L'evento è patrocinato da Provincia di Varese, C.O.N.I. Varese, Comune di Busto Arsizio e Comitato Paralimpico Varese.
E' stata presentata questa mattina nella Sala Neoclassica di Villa Recalcati
la mostra "Segno & Disegno", iniziativa che aprirà il calendario
di iniziative al Chiostro
di Voltorre e che si terrà dal 26 febbraio al 17 maggio.
L'inaugurazione è in programma mercoledì 25 febbraio alle 18.30.
Alla presentazione erano presenti Felice Paronelli, sindaco di Gavirate
e presidente degli Amici del Chiostro, Caterina Carletti, direttore artistico
del Chiostro, Cristina Taverna, curatrice della mostra in programma, Giancarlo
Iliprandi, autore e l'assessore provinciale alla Cultura Francesca Brianza,
la quale ha dichiarato: "Siamo contenti di ospitare la presentazione di
questa iniziativa che si terrà al Chiostro di Voltorre, uno dei nostri gioielli
artistici, di proprietà di Villa Recalcati, la quali negli anni ha investito
risorse importanti per recuperare e rilanciare questa struttura. Il Chiostro
da anni ospita una serie di iniziative culturali di grande spessore e quest'anno
apre la stagione con una mostra di Giancarlo Iliprandi". "E' necessario
fare un ringraziamento alla Provincia di Varese per il sostegno che ha sempre
dato a questa realtà - ha spiegato Felice Paronelli - I risultati che stiamo
ottenendo sono confortanti sia sotto il profilo dei numeri che degli sponsor
che ci sostengono e dimostrando di credere nel nostro progetto". All'incontro
con la stampa è anche intervenuta Caterina Carletti, la quale ha illustrato
le iniziative del Chiostro: "Concentriamo la nostra attività nel filone
della grafica, del design e del disegno. Quest'anno per la prima volta tratteremo
anche l'argomento fotografia e in questi primi mesi del 2009 parleremo del
viaggio. Oltre alle esposizioni però, organizziamo anche conferenze e convegni
legate al tema dell'ambiente e alle costruzioni. Si è appena concluso l'evento
"Casa Kyoto" e a maggio ci sarà un seminario sull'utilizzo della pietra
nell'ambiente. Infine avremo anche due appuntamenti letterari con la premiazione
del Premio Morselli e la Carovana dei Versi in onore della Giornata mondiale
della poesia". Orari di apertura mostra: da martedì a domenica, dalle 10,00
alle 13,00 e dalle 14,00 alle 19,00.
Info: 0332.731402; info@chiostrodivoltorre.it;
www.chiostrodivoltorre.it
Sono 95 i mezzi spazzaneve e salatori impegnati fin dalla notte su tutte le arterie stradali di competenza della Provincia. Fino alle 8 di questa mattina non si sono registrati grossi problemi di circolazione. Con l'aumento del traffico e delle precipitazioni nevose si sono però creati alcuni nodi critici, in particolare lungo la Sp 57, dove le operazioni di pulizia strade sono state rallentate da alcuni camion e auto che si sono messi di traverso. "Stiamo operando fin dalla notte - ha dichiarato l'Assessore alla Viabilità Aldo Simeoni - le criticità sono iniziate con l'aumento del traffico. Chiediamo la collaborazione di tutti i cittadini, pregandoli di mettersi in viaggio solo se strettamente necessario e con mezzi dotati di gomme da neve o catene. Solo in questo modo riusciremo a far fronte alle precipitazioni e a garantire strade percorribili. In questo momento si registrano difficoltà in Val Veddasca dove la neve ha già superato i 20 centimetri e lungo la Sp 57, sovraccaricata anche dal traffico autostradale. In quel punto siamo presenti con lame e salatori, ma le operazioni non sono semplici poiché ci sono mezzi che occupano le carreggiate". Altro comparto delicato è quello che riguarda il Brinzio: "Anche in questo caso mi appello al buon senso della gente e invito tutti ad evitare di transitare lungo la provinciale del Brinzio, salvo estreme necessità". Anche i bollettini meteo in questo momento non danno notizie confortanti. Le previsioni, in continua evoluzione, danno neve almeno fino al tardo pomeriggio. "Stiamo facendo tutto il possibile e sulle strade abbiamo impegnato tutti i nostri mezzi a disposizione. In queste ore - ha concluso l'Assessore Simeoni - diventa preziosa la collaborazione dei cittadini, ai quali rivolgo un ulteriore appello alla prudenza e alla responsabilità". Sotto controllo invece la situazione sulle strade provinciali nel Sud del Varesotto e lungo la Sp 1.
L'abbondante precipitazione nevosa non ha frenato l'azione dei mezzi spazzaneve sulle strade provinciali. Questa mattina, anche grazie al poco traffico e alla collaborazione dei cittadini, che si sono mossi solo con auto dotate di gomme da neve e catene, le operazioni di pulizia strade non hanno registrato particolari problemi. Tutta le rete provinciale infatti è transitabile, "anche se occorre sempre la massima prudenza", ha sottolineato l'assessore Aldo Simeoni.
Ecco nel dettaglio la situazione in tutte le zone della provincia:
Sempre in azioni i mezzi salatori, che hanno iniziato a spargere sale già nei giorni precedenti l'Epifania. Al lavoro anche le lame, che non si fermeranno per tutta la giornata di oggi.
"Il lavoro è iniziato qualche giorno prima l'Epifania poiché non abbiamo sottovalutato le previsioni meteo - ha dichiarato l'Assessore Simeoni - Quando ieri la neve ha iniziato a cadere, non ci siamo fatti trovare impreparati e le operazioni non hanno trovato particolari criticità anche grazie al traffico praticamente azzerato su tutta la rete stradale. Salatori e lame non si sono mai fermati e anche questa mattina, durante le ore di punta, sono riusciti a garantire la viabilità. E' chiaro che l'ottimo lavoro svolto è stato possibile anche grazie all'attenzione della gente che ha utilizzato l'auto solo in caso di necessità e sempre con gomme da neve e catene. Le previsioni dicono che nevicherà tutto il giorno, per questo rinnovo l'appello alla prudenza, anche lungo le strade pulite".
Le bellezze artistiche e i prodotti agroalimentari della provincia di Varese hanno conquistato il mondo al Convegno internazionale di Gand (Belgio) organizzato dal Panathlon.
Si è tenuto nei giorni scorsi a Gand, città delle Fiandre, la World Conference
of the Panathlon.
Al tavolo degli oratori, a rappresentare Villa Recalcati, era presente anche
l'Assessore provinciale Bruno Specchiarelli.
Per l'occasione, la Provincia di Varese è stata invitata a intervenire poiché
da anni si distingue nella promozione dello sport giovanile e perché proprio
sul nostro territorio si è sviluppata un'importante attività sportiva dedicata
ai giovani disabili, che vanta importanti riconoscimenti a livello mondiale.
La Conferenza internazionale, alla quale erano presenti molti rappresentanti
da tutto il mondo, è stata un'importante occasione di promozione del territorio
e dei prodotti
agroalimentari.
Gli invitati, infatti, hanno mostrato grande interesse per il materiale
informativo sulle nostre bellezze
architettoniche e paesaggistiche e hanno potuto apprezzare la qualità
dei prodotti
tipici.
Villa Recalcati, infatti, proprio a Gand ha organizzato e offerto un assaggio
delle eccellenze dei prodotti del Varesotto: formaggi,
salumi e vini, senza dimenticare miele e distillati.
"Quella di Gand è stata un'importante vetrina mondiale per le nostre eccellenze
- ha dichiarato l'Assessore Bruno Specchiarelli - Durante i giorni del Convegno,
la nostra provincia ha conquistato l'attenzione di tutti, tanto che alla
serata di gala per la chiusura dei lavori, in molti mi hanno avvicinato
e fatto i complimenti per le nostre bellezze e i nostri prodotti.
Mi auguro di poter contraccambiare l'ospitalità così che tutti coloro che
hanno solo "assaggiato" la nostra provincia, potranno conoscerla dal vivo".
Il successo conquistato a Gand è anche testimoniato da una lettera della
segreteria internazionale del Panathlon indirizzata al Presidente della
Provincia Dario Galli nella quale si legge: " I successi di Varese e della
sua Provincia e l'impegno a favore dello sport sono stati magnificamente
testimoniati dall'Assessore Bruno Specchiarelli al quale rivolgo il plauso
di tutta l'Organizzazione.
Portare poi un pezzo tangibile della provincia all'attenzione dei partecipanti
rappresentanti tutti i Continenti è stato gesto molto apprezzato.
Le rinnovo i più fervidi ringraziamenti, anche a nome del Presidente Internazionale
Enrico Prandi, del Presidente del Comitato Organizzatore Eric De Boever
e di tutto lo staff organizzativo, certo che in altre occasioni potremo
far incontrare ancora i reciproci interessi per il bene dello sport e dei
nostri giovani".
Con il Varesino di capra crescono i sapori dei prodotti
tipici del Varesotto.
Il nuovo prodotto, che entrerà a far parte delle eccellenze agroalimentari
del territorio, è stato presentato questa mattina a Villa Recalcati.
"Si tratta di un formaggio delle nostre terre - ha dichiarato l'Assessore all'Agricoltura Bruno Specchiarelli - La nostra provincia è ormai un laboratorio d'eccellenza sotto il profilo dell'agroalimentare. Da qualche anno poi, stiamo lavorando per studiare il modo migliore per diffondere sul territorio i nostri prodotti, salvaguardando al massimo i produttori. Non è un'operazione semplice, ma posso garantire che esiste la massima collaborazione tra istituzioni e produttori per valorizzare al meglio le nostre eccellenze".
Alla presentazione del Varesino di Capra, che viene preparato nel caseificio
Norden di Osmate e con latte di capra raccolto al di fuori della zona della
Formagella del Luinese, ma sempre in provincia di Varese, erano presenti
i rappresentanti della Prealpina Latte.
"Siamo contenti di presentare i nostri prodotti a Villa Recalcati poiché
da anni la Provincia è impegnata nella promozione del nostro territorio
- ha dichiarato il Presidente di Prealpina Latte Fabio Binelli - Con il
varesino di capra andiamo a implementare il paniere agroalimentare della
nostra provincia e uno dei nostri obiettivi principali è quello di mantenere
e promuovere la tradizione casearia del Varesotto".
Parole di soddisfazione anche da parte del Direttore di Prealpina Latte
Carlo Crosti: "Il Varesino di capra non si pone in contrapposizione alla
Formagella del Luinese, tanto che il latte utilizzato per questo nuovo formaggio
viene raccolto sempre tra i produttori varesini, ma non nella zona della
Formagella.
Questo nuovo prodotto verrà promosso su tutto il territorio provinciale".
Oggi pomeriggio il Presidente della Provincia di Varese Dario Galli ha
presentato Francesca Brianza, nuovo assessore a Cultura e Turismo
alla stampa.
"Venerdì abbiamo firmato il decreto di nomina del nuovo assessore, ha dichiarato
il Presidente Galli.
Con la nomina di Francesca Brianza, abbiamo completato, come annunciato
a inizio mandato, la Giunta provinciale".
La delega al Marketing territoriale resta in delega al Presidente: "Si tratta
delle grandi iniziative, magari limitate nel tempo e per la cui organizzazione
sono necessari contatti con gli Enti superiori".
Francesca Brianza, eletta per la prima volta consigliere provinciale nella
precedente amministrazione, nella fila della Lega Nord, è stata confermata
durante le ultime elezioni.
A Villa Recalcati ha anche ricoperto il ruolo di Presidente della Commissione
Territorio. "Ringrazio il Presidente Galli per la fiducia che mi ha concesso,
ha dichiarato il neo assessore.
L'obiettivo è quello di mettermi a disposizione delle realtà locali, di
ascoltare le istanze del territorio, sempre in sinergia con gli altri settori
dell'amministrazione provinciale.
La nostra è una provincia dalle grandi potenzialità anche turistiche, un
settore che deve essere ulteriormente sviluppato.
Malpensa è un'importante finestra sul mondo e il prossimo Expo, ad esempio,
ci metterà in contatto con un territorio più ampio.
In campo culturale l'obiettivo è il rilancio delle nostre tradizioni, che
altro non sono che la nostra storia".
Un Mondiale tutto da Vivere con VARESE, UNA PROVINCIA DA GUSTARE. Sarà l'ex Palazzina Apt, recentemente riqualificata da Villa Recalcati, a regalare per tutta la settimana iridata emozioni enogastronomiche. Dove un tempo si promuoveva il turismo, cittadini e visitatori ora potranno viaggiare alla scoperta dei sapori delle terre del Varesotto. Degustazioni, serate a tema, assaggi guidati da esperti e tante altre sorprese, scandiranno i giorni della grande kermesse sportiva. La Palazzina Apt inoltre ospiterà anche iniziative promosse da Camera di Commercio, Varese 2008 e Pro Loco di Varese.
Non bisogna poi dimenticare gli eventi culturali, sportivi e sociali che Villa Recalcati ha preparato per rendere il Mondiale di Varese un'occasione indimenticabile e lasciare nella memoria della gente un ricordo e un motivo in più per tornare a vivere qualche giorni di turismo e relax all'ombra del sacro Monte e alla scoperta dei tanti angoli suggestivi della nostra provincia. Tutte le iniziative verranno presentate nel dettaglio durante la conferenza stampa di domani.
"Dopo qualche anno di abbandono la Palazzina ex Apt ha un nuovo volto molto accattivante", ha dichiarato il Presidente della Provincia di Varese Dario Galli, questa mattina durante la presentazione di tutti gli eventi mondiali organizzati da Villa Recalcati in occasione del grande evento iridato.
All'incontro con la stampa di questa mattina, oltre al Presidente della Provincia di Varese Dario Galli, erano presenti l'Assessore all'Agricoltura e Gestione Faunistica Bruno Specchiarelli, il Presidente della Camera di Commercio Bruno Amoroso, il Presidente di Varese 2008 Amedeo Colombo, il Vice presidente di Varese 2008 Renzo Oldani e tutti i rappresentanti delle realtà del Varesotto che hanno collaborato alle iniziative che si terranno nella Palazzina di piazzale Ippodromo.
"Da tempo stavo ragionando sul recupero di questa struttura - ha spiegato Galli - e l'arrivo del Mondiale in città ci è sembrata la miglior occasione per restituirla a tutto il territorio. Abbiamo lavorato in tempi molto stretti e se siamo riusciti ad ottenere questo risultato lo dobbiamo agli operatori di Villa Recalcati, che hanno curato il recupero e a tutte le imprese che vedete qui presenti con i loro prodotti, che si sono occupate di dare i contenuti culturali e gastronomici, che faranno dell'ex Apt uno dei punti di riferimento dei Mondiali, proprio a due passi dal cuore dell'evento: il Cycling Stadium".
Soddisfatto anche l'Assessore Bruno Specchiarelli, che ha lavorato in "regia" per allestire il ricco calendario delle serate a tema con tutti i prodotti tipici del Varesotto: "Qui cittadini e visitatori potranno vedere, scoprire e gustare le nostre eccellenze enogastronomiche, ma anche gli aspetti culturali e produttivi del nostro ricco territorio. Vedere oggi la Palazzina così allestita, mi regala davvero una bella emozione".
Se nel salone del camino e alla caffetteria i sovrani incontrastati saranno i prodotti del territorio, all'ingresso, a stuzzicare la curiosità dei visitatori, ci sarà la rassegna "Giorni Mondiali", un'esposizione di opere dell'Artigianato artistico Varesino, che riscosse già un grande successo durante l'ormai tradizionale appuntamento autunnale alle Villa Ponti. Questo evento è stato organizzato e promosso da Camera di Commercio, Associazione Artigiani, Cna e Acai. "Grazie all'allestimento in questo spazio recuperato alla fruizione pubblica - ha dichiarato il Presidente di Camera di Commercio Bruno Amoroso - una cinquantina di opere sono di nuovo poste all'attenzione della gente. Stavolta, grazie all'evento mondiali, ci sarà una platea molto più ampia e internazionale".
Provincia di Varese e Camera di Commercio sono inoltre presenti all'interno del World Village con appositi spazi e personale in grado di dare tutte le informazioni possibili inerenti le tante realtà, iniziative che caratterizzano la nostra provincia. Sempre all'interno del Cycling Stadium, la Provincia di Varese, in collaborazione con il Comitato Italiano Paralimpico, allestirà uno stand con una mostra riguardante tutte le attività delle Associazioni Sport Disabili in provincia di Varese e con particolare rilevanza ai risultati ottenuti alle Olimpiadi Paralimpiche di Pechino 2008. Sarà anche esposto il progetto dell'Ente SPORT SI PUO' gestito in concorso con la POLHA Varese.
DOMENICA 21 SETTEMBRE, DALLE 15 ALLE 17, verrà realizzato un saggio delle attività sportive dei disabili su una pedana appositamente realizzata dal Settore Sport della Provincia. MERCOLEDI' 24 SETTEMBRE, ALLE ORE 10.30 una delegazione di atleti del Comitato italiano paralimpico farà un passaggio sul tracciato mondiale all'interno del Cycling Stadium.
La "provincia di Varese in miniatura", con tutti i suoi prodotti gastronomici e artigianali, a due passi dal Cyclin Stadium, cuore pulsante della settimana mondiale. Con l'impegno di Villa Recalcati, dopo quasi un lustro di abbandono, rinasce la palazzina che un tempo ospitava l'Azienda di promozione del territorio.
La riqualificazione della struttura consentirà alla Provincia di Varese di avere così una vetrina ricca e davvero interessante dove esporre le eccellenze del nostro territorio.
Due piani, un ampio salone con terrazzino per un totale di 1200 metri quadrati destinati alla promozione della provincia e che durante la settimana mondiale potrà essere visitata da cittadini e spettatori che vogliono scoprire e gustare i prodotti tipici.
I lavori di riqualificazione della struttura che si affaccia sul piazzale dell'Ippodromo sono stati eseguiti durante l'estate e hanno comportato il rifacimento dell'impianto elettrico, il ripristino dell'impianto anti-incendio e una serie di interventi di manutenzione straordinaria (nuovi infissi, tinteggiatura dei muri, rinnovo della pavimentazione).
Auto e moto storiche, un folto gruppo di ciclisti e tantissimi cittadini hanno dato vita a un lungo corteo, accompagnato dalle note della "Provincia di Varese Dixeland Jazz Band", in occasione dell'inaugurazione del prolungamento da Cocquio Trevisago a Cittiglio della Strada Provinciale 1, che si è tenuta questa mattina. Alla cerimonia di apertura di questa importante arteria di comunicazione erano presenti anche molte autorità regionali, provinciali e comunali.
La viabilità gira e il paese respira grazie al prolungamento del tracciato della Strada Provinciale 1, che da oggi permetterà una migliore e più rapida circolazione consentendo al traffico veicolare di "tagliare fuori" i centri abitati dei Comuni di Cocquio Trevisago, Gemonio, Caravate e Cittiglio. Il nuovo tratto della Provinciale andrà così a risolvere i problemi viari nei centri abitati attraversati dalla Strada Statale 394.
«Oggi inauguriamo e apriamo alla circolazione un altro tratto di un'arteria fondamentale per la viabilità interna alla provincia di Varese - ha dichiarato il Presidente della Provincia di Varese Dario Galli - Ora si potrà viaggiare in modo più sicuro e veloce dalla Milano Laghi fino al Medio Verbano. Inoltre, con la realizzazione del tracciato che arriverà fino a Laveno e che verrà realizzato nei prossimi anni e con i miglioramenti che ci auguriamo di poter mettere a punto sulla Lacuale da Sesto Calende a Luino, completeremo una parte importante delle infrastrutture del territorio.»
Il Presidente Galli ha poi aggiunto che «questo è un'opera fondamentale per la viabilità e che anticipa lo sforzo di realizzare altre infrastrutture strategiche per la nostra provincia. L'impegno è quello di continuare sulla strada intrapresa anche per quanto riguarda la Pedemontana a sud, la Varese-Como-Lecco, la Varesina-bis e la tangenziale di Varese. Oltre ai moltissimi miglioramenti nelle intersezioni locali e gli ultimi collegamenti dell'area Malpensa. Mi rendo conto che si tratta di un piano impegnativo e che sarebbe più facilmente realizzabile con una disponibilità di risorse locali anche solo lontanamente paragonabili, per esempio, a quelle dei vicini Cantoni svizzeri»
Infine Galli ha concluso ricordando che «oggi, comunque festeggiamo questi 7 chilometri di nuova provinciale e ringraziamo a nome di tutti i cittadini gli amministratori e i tecnici che hanno lavorato per la sua realizzazione.»
Anche l'Assessore provinciale alla Viabilità Aldo Simeoni esprime la propria soddisfazione per la conclusione dei lavori e la consegna a tutti i cittadini di un'opera viabilistica cruciale per la mobilità del Medio Verbano. «Le sinergie messe in campo dalle amministrazioni locali interessate, dalla Provincia di Varese e dalla Regione Lombardia hanno fatto in modo che si potesse realizzare il proseguimento della Sp1 da Cocquio Trevisago a Cittiglio, bypassando la Statale 394 che, per la mole di traffico, era ormai diventata troppo pericolosa per via del suo attraversamento nei centri urbani. Una nota di merito per l'impegno nella progettazione e nel controllo della realizzazione dell'opera va ai componenti l'Assessorato alla Viabilità, poiché l'infrastruttura che ci apprestiamo a inaugurare è stata totalmente realizzata dagli uffici di Villa Recalcati.»
Anche l'Assessore Simeoni guarda avanti: «Allo studio attualmente c'è il proseguimento da Cittiglio a Laveno. Auspichiamo che anche per questo nuovo progetto ci sia la stessa volontà e collaborazione da parte di tutti. Con questo spirito sono sicuro che sarà raggiunto anche questo nuovo importante obiettivo.»
L'Assessore provinciale Carlo Baroni, che ha seguito i lavori di realizzazione nella precedente amministrazione di Villa Recalcati ha espresso la sua soddisfazione: «Abbiamo vinto una scommessa davvero difficile e adesso dobbiamo lavorare per arrivare fino a Laveno, ma anche per rendere più sicura e scorrevole la Vergiate - Besozzo, un'altra via di comunicazione di cruciale importanza.»
L'Assessore regionale alle Infrastrutture Raffaele Cattaneo ha invece sottolineato il metodo di lavoro portato avanti in questi anni dagli Enti locali: «Fino a poco tempo fa di viabilità si parlava solo nei convegni. Ora invece è stata invertita la tendenza e sempre più spesso ci troviamo a visitare cantieri e inaugurare opere. Qualche settimana fa il Ponte di Vedano, oggi la Sp1 e dopo l'estate la Tangenzialina realizzata a tempo di record. Proseguiremo poi con l'Arcisate -Stabio e il raccordo tra Ferrovie Nord e Ferrovie dello Stato a Busto. Tutto questo è frutto di quello che possiamo definire federalismo infrastrutturale, un modo di operare che sta dando risultati concreti a vantaggio del territorio.»
Il Senatore Fabio Rizzi ha affermato che «questo nuovo tratto di Provinciale porterà importanti benefici viabilistici anche a Besozzo, il Comune in cui sono Sindaco. Per questo non posso che ringraziare, a nome di tutti i miei cittadini, la Provincia di Varese e la Regione Lombardia.»
L'onorevole Giancarlo Giorgetti ha invece evidenziato «la continuità amministrativa che ha permesso la realizzazione della Provinciale. Vorrei infatti ricordare che il primo presidente di Villa Recalcati che ha avviato i lavori è stato Massimo Ferrario.»
E proprio l'ex presidente della Provincia di Varese Massimo Ferrario, attualmente Direttore del Centro di Produzione Rai Milano si è detto «orgoglioso di vedere che chi è arrivato dopo di me alla guida di Villa Recalcati, ha portato a termine questa missione.»
Soddisfatti dell'opera attesa da molti anni anche Sindaci e amministratori dei Comuni che ora vedranno i loro centri abitati meno intasati e più vivibili. «Oggi è davvero un giorno di festa e dobbiamo ringraziare Massimo Ferrario, Marco Reguzzoni e Dario Galli, i tre Presidenti della Provincia che hanno fatto tanto per completare la SP1», ha dichiarato il vice Sindaco di Cocquio Trevisago Gianni Castellini.
Il Sindaco di Gemonio Fabio Felli ha ringraziato «Villa Recalcati, perché ha voluto fortemente quest'opera e perché negli ultimi anni ha dimostrato concretamente grande attenzione per il territorio e tutti i cittadini.»
Grande soddisfazione anche nelle parole di Daniela Carla Mendozza, sindaco di Caravate e Giuseppe Piero Galliani, sindaco di Cittiglio.
Il prolungamento della Strada Provinciale 1, lungo circa 7 sette chilometri e che si sviluppa su due corsie larghe 3,75 metri, ha comportato anche la realizzazione di 4 rotatorie, un ponte a 4 campate lungo 108 metri, un ponte a 3 campate lungo 78 metri, un ponte a 2 campate lungo 50 metri, un sottopasso ciclo-pedonale, una galleria artificiale di 117 metri e un ponte a 5 campate lungo 178 metri.
I lavori di esecuzione sono stati suddivisi in 4 lotti e l'intervento ha richiesto un investimento pari a 23.855.000 euro, di cui 10.170.000 euro messi a disposizione dalla Provincia di Varese, 10.165.000 euro da Regione Lombardia, 2.080.000 finanziamento regionale e 1.440.000 ristorno frontalieri.
Il cantiere del 1° lotto ha iniziato i lavori il 19 febbraio 2003, concludendoli il 7 aprile 2004. Il 22 novembre 2004 sono iniziati i lavori di realizzazione del 2° e 3° lotto e si sono conclusi il 6 settembre 2006, mentre i lavori del 4° lotto sono iniziati il 20 febbraio 2006 e sono terminati nel luglio 2008.
Si trasmette l’ordinanza relativa alla sospensione temporanea della circolazione, lungo la S.P. 29 direzione Cuasso al Piano - Porto Ceresio della Cavallizza, in Comune di Cuasso al Monte, che avverrà a partire dal giorno 10/03/08 al giorno 06/06/08.
Lungo la S.P.1 Rampa 5 dalla progr. km 0+000, alla progr. km 0+145 circa, in Comune di Buguggiate, l’istituzione temporanea di un senso unico della circolazione dei veicoli in direzione Buguggiate, e l’istituzione temporanea e saltuaria, a seconda delle esigenze del cantiere, di un senso unico alternato regolato da movieri e/o impianto semaforico alla progr. km 0+150 circa, dal giorno 25/02/08 al giorno 24/04/08.
È pronta e a breve sarà distribuita in tutte le sedi degli
uffici di Informazione e di accoglienza turistica (I.A.T.), la nuova edizione
della brochure Arcumeggia e paesi dipinti. Il volume rientra nella collana
Varese Land of Tourism, prodotto editoriale turistico ideato e promosso
con il protocollo d’intesa tra Provincia di Varese e Camera di Commercio.
La guida ha una veste grafica accattivante e in poche pagine illustra gli
itinerari tematici, i percorsi trekking da scoprire nelle vicinanze dei
paesi dipinti e tanti suggerimenti utili ai turisti.
“L’iniziativa rientra nell’accordo stipulato da Provincia di Varese, Comunità Montana della Valcuvia e Comune di Casalzuigno per il rilancio turistico di Arcumeggia e di tutte le località con un patrimonio artistico importante del Varesotto. Con questo volume abbiamo puntato sui borghi dipinti, vere e proprie “gallerie d’arte a cielo aperto””. Così ha commentato l’iniziativa l’Assessore al Marketing Territoriale e Rapporti Istituzionali Claudia Colombo.
Nello specifico l’opuscolo in oggetto, stampato nelle versioni italiano/inglese
e tedesco/francese, contiene indicazioni su Arcumeggia, il borgo di Boarezzo,
Marchirolo,
le frazioni di Peveranza (Cairate)
e di Runo
(Dumenza), nonchè Olona (Induno
Olona) e San
Fermo (Varese) ed è caratterizzato dalla presenza di una cartina
per ciascuna località, sulla quale è indicato il percorso
consigliato, l’ubicazione dei dipinti murali e degli affreschi, grazie
alla quale il visitatore potrà facilmente orientarsi.
Inoltre sono fornite informazioni dettagliate sulle indicazioni stradali
da Milano e da Lugano, sui tempi di visita, sulla difficoltà per
disabili, sulle maggiori manifestazioni ed eventi che lì hanno luogo e sui
servizi presenti.
“Siccome il turista deve essere trattato come un gradito ospite,
ha spiegato Claudia Colombo, la brochure contiene un’altra novità,
ovvero la proposta di tre itinerari di uno, due e tre giorni, che tocchino
sempre uno o più dei paesi dipinti”.
Ne è un esempio la proposta Dai paesi dipinti agli antichi mulini,
attraverso sontuose dimore, affascinanti monasteri e natura che dalla Badia
di Ganna passa attraverso Boarezzo,
per poi sostare sulle rive del Lago
di Ghirla, proseguire per Marchirolo,
addentrarsi nelle radure del Parco
dell’Argentera nel quale si nascondono affascinanti mulini.
Si consiglia poi di lasciare la Valmarchirolo e dirigersi in Valcuvia, visitare
Villa della Porta Bozzolo a Casalzuigno,
risalire per Arcumeggia
per poi raggiungere Sant’Antonio
per godere di un panorama mozzafiato su Lago Maggiore e terminare il tour
con il verde dell’Alpe
San Michele, da cui partono diversi sentieri per il trekking.
Il Presidente della Provincia di Varese Marco Reguzzoni ha rassegnato le
dimissioni dalla carica di Presidente della Provincia.
DOMANI 12 FEBBRAIO ALLE ORE 16.00 NELLA SALA CONSIGLIO DI VILLA RECALCATI
MARCO REGUZZONI TERRÀ UNA CONFERENZA STAMPA.
La Lega Nord, nella persona dell’Onorevole Umberto Bossi, segretario
federale, e per tramite della segreteria politica, ha chiesto a Marco Reguzzoni
di dimettersi al fine di consentire ai sensi delle vigenti leggi, di candidarlo
nelle liste della Lega Nord per le elezioni politiche alla Camera dei Deputati.
Tra i motivi della richiesta, oltre alla conoscenza e alla rappresentatività
del territorio, è stata prioritaria la questione di Malpensa e la
necessità di difendere gli interessi dello scalo laddove si decide
la politica del trasporto aereo nazionale, ossia in Parlamento.
La decisione definitiva è arrivata nel tardo pomeriggio.
“Dopo una riflessione approfondita e meditata ho deciso di accettare
per dare maggior forza al territorio, soprattutto riguardo alla questione
Malpensa. Sono contento della mia candidatura perché è un
riconoscimento al lavoro svolto non solo da me, ma da tutti coloro che hanno
lavorato al mio fianco.”





