Zona attraversata dal fiume omonimo. Arte, natura e storia la rendono affascinante.
Comune situato al confine con la provincia di Milano, sulle rive dell’Olona
e a brevissima distanza da Legnano e Busto Arsizio, con i quali forma
un grande agglomerato urbano, vede la sua storia antica legata più
alla frazione di Castegnate che al borgo che attualmente da il nome al comune,
sorto dalla fusione dei due paesi nel 1878.
L’odierna chiesa dedicata a San Bernardo, da non confondersi con
quella più antica, demolita nel 1953, fu costruita a partire dal
1958 ed eretta parrocchia nel 1971.
Lungo la strada statale che porta a Varese, una insegna a meno di dieci
chilometri dal capoluogo indica la deviazione per Castiglione Olona,
con la scritta coniata da Gabriele D’Annunzio “Isola di Toscana
in Lombardia”. Il comune deve la sua importanza artistica e
storica soprattutto al cardinale Branda Castiglioni, che durante la
sua vita profuse energie e mezzi per abbellire il paese, anche se non si
devono dimenticare notevoli episodi precedenti, come per esempio l’assedio
portato dai Milanesi a Castiglione nel 1061.
Grosso centro della zona sud-orientale della provincia e situato sulla
riva del fiume omonimo, Fagnano Olona ha conosciuto un notevole sviluppo
industriale negli anni Sessanta del ’900, diventando così
l’attuale comune di oltre diecimila abitanti, sede di numerose industrie
tessili, nel settore della chimica, delle materie plastiche e delle resine,
della meccanica e della carta.
Settecentesca è l’attuale chiesa parrocchiale, dedicata
a San Gaudenzio, molto ingrandita soprattutto in seguito alla costruzione
dell’attuale atrio, voluto nel 1824 per fare fronte alla crescita
della popolazione.
Sulla destra del percorso del fiume Olona si trova il comune di Gornate
Olona, lungo la strada che collega Lozza con Cairate.
Nel territorio di Gornate Olona, lungo il confine con Castelseprio, si
trova il complesso monumentale conosciuto come ex monastero di Torba, che
è il nome della frazione di Gornate.
Questo complesso monumentale si costruisce attorno a una torre risalente
al V-VI secolo d.C. e venne originariamente utilizzato come castrum
romano, gotico e poi longobardo, prima di passare da un uso militare ad
uno religioso, in seguito all’ingresso nella struttura di alcune monache.
Induno Olona è un importante paese posto a cavallo tra la Valganna
e la Valceresio. Possiede una ricca e lunga storia spirituale e i numerosi
luoghi di culto presenti nel comune testimoniano della profondità
religiosa degli abitanti locali. Si può datare la nascita di Induno
Olona attorno al 450 a.C., periodo in cui i Galli si insediarono pacificamente
nel territorio.
Frazione situata a nord di Varese sulla strada che porta a Brinzio.
Immersa completamente nella natura offre al visitatore l'opportunità
di stare lontano dal traffico cittadino e di stare a contatto con la natura.
Rasa é un agglomerato rurale di spettabile antichitá, certamente
abitato in etá romana.
La chiesa Parrocchiale è dedicata a Santa Maria degli Angeli.
Rasa è nota anche per le sorgenti del fiume Olona.
Cairate, con le importanti frazioni di Bolladello e di Peveranza, è
un comune della media Valle Olona che sorge su un terrazzamento fluvioglaciale
(era quaternaria del Pleistocene) del Wurm, l’ultima glaciazione.
Su di una fortificazione sorge il principale monumento storico del comune,
il Monastero di Santa Maria Assunta, un convento di monache benedettine
fondato nel 737 da Manigunda, una principessa longobarda, addirittura
una regina secondo un’antica leggenda.
Situato nella pianura varesina, nei pressi dell’ansa maggiore che
il fiume Olona forma nella valle, Gorla Maggiore è un centro
la cui storia risale almeno all’epoca romana.
Secondo Goffredo da Bussero, nella seconda metà del XII secolo, esistevano
a Gorla Maggiore, che apparteneva alla pieve di Olgiate Olona, tre chiese,
rispettivamente dedicate a Santa Maria Assunta, ai Santi Vitale e Valeria
e a San Vittore.
Il più antico documento dell’archivio parrocchiale riguardante
Gorla Minore risale al 1388; in esso Giacomo Terzaghi lascia ai cappellani
del Capitolo della Pieve di 01giate Olona un legato per la celebrazione
di un ufficio religioso annuale nella chiesa di Gorla Minore dedicata a
San Lorenzo.
Il nuovo edificio sacro mantenne la stessa dedicazione ai Santi
Nazaro e Celso e sarà consacrato nel 1964.
Il paese è situato nella zona sud–orientale della provincia,
a pochi chilometri da Castelseprio lungo la valle del fiume Olona..
Numerose sono le chiese antiche di Lonate Ceppino. Anzitutto quella dedicata
a San Pietro.
La sua esistenza è già accertata in un documento del 7 aprile
1144, come attesta un documento presente nell’archivio prepositurale
di Carnago.
Località posta tra Varese e Castiglione Olona, adagiata su
di un a riva collinare ricca di boschi e vegetazione, che la rendono abbastanza
riservata non essendo attraversata da grandi arterie stradali.
La chiesa parrocchiale è dedicata al martire Antonino; è
un fabbricato che si presume sia stato costruito sui resti di un forte militare
che serviva per la difesa di Castel Seprio, anche se non esistono documenti
tali da attestare con sicurezza la sua origine storica.
Cittadina, posta a confine con provincia di Como, formata dalle frazioni
di Gurone, Rovera, San Salvatore e Folla.
Il più antico documento che cita il paese di Melnate è del
1068, seguito da un altro del 1105 che lo nomina come Malnate, fino ad arrivare
nel 1132 all’attuale Malnate.
Le attivitè agricole rappresentavano infatti la maggior parte del
reddito dei Malnatesi, e lo conferma anche la descrizione dei terreni coltivati
fornita dalle autorità in questo frangente.
Marnate, con la frazione di Nizzolina, è un paese della Valle
Olona che si estende nella pianura attraversata dal fiume.
Se non si conoscono le modalità che portarono la parrocchia ad
essere dedicata a Sant’Ilario e quindi il paese a sceglierlo come
patrono, è certa la devozione che i Marnatesi continuano a tributare
a questo grande pastore proclamato dottore della Chiesa da Pio IX nel 1851.
A Nizzolina, si trova la chiesa dedicata a San Sebastiano
Il paese si trova adagiato su una morena che, a mezzogiorno, chiude la
valle del fiume Olona.
L’attuale chiesa parrocchiale dedicata a Santo Stefano e a San
Lorenzo è il frutto di numerosi rifacimenti dell’antica
chiesa jemale di Olgiate, cioè di quella chiesa invernale appartenente
al Capitolo di Olgiate Olona dove si svolgeva il servizio liturgico durante
il periodo invernale, mentre nei mesi estivi funzionava allo scopo la chiesa
di San Lorenzo, nella parte settentrionale del paese.
Situata a confine tra Olgia Olona e Fagnano Olona, poco distante da Busto
Arsizio, Solbiate Olona condivide il fiume Olona con Gorla Maggiore e Gorla
Minore.
È nel 1017 che il nome del paese appare per la prima volta in documenti
storici, quando si ha notizia di un certo Warderico de Sorbiate. In seguito,
come Sabiate.
Un cittadino di Solbiate, tale Girardo, presenzia ad una sentenza dei consoli
a Milano, mentre un certo Rolando ricopre la carica di Console del Seprio.
La cittadina è situata tra i comuni di Malnate e Castiglione Olona.
Il più antico reperto archeologico rinvenuto a Vedano consiste in
una serie di cocci di ceramica rudemente decorati e risalenti all’età
del ferro.
L’unica parrocchia fu la chiesa di San Pancrazio fino al 1618,
data nella quale venne costruito l’attuale edificio di culto dedicato
a San Maurizio, che divenne parrocchiale nel 1647.