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Vedano Olona

Come raggiungere Vedano Olona

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Vedano Olona

Fonte: I testi sono tratti da:

    Autore: Marco Invernizzi e Andrea Morigi
    Titolo: “I comuni della provincia di Varese”
    Casa editrice: Edizioni Del Drago
    Anno di pubblicazione: Milano, 1992

I testi sono stati modificati e adattati per le esigenze del sito mantenendo invariate le qualità delle informazioni.

Vedano Olona: Chiesa Parrocchiale (1)
Foto 1: didascalia
Vedano Olona: Chiesa Parrocchiale

Caratteristiche del territorio

  • Superfìcie del territorio: 7,12 Kmq
  • Altitudine: 360 m s.l.m.
  • Distanza da Varese: 9 Km
  • Patrono: San Maurizio (22 settembre)

Cenni storici

La cittadina è situata tra i comuni di Malnate e Castiglione Olona.

Il più antico reperto archeologico rinvenuto a Vedano consiste in una serie di cocci di ceramica rudemente decorati e risalenti all’età del ferro.
Gli studi compiuti sul materiale e la varietà dei frammenti ritrovati hanno portato alla conclusione che in quel luogo dovesse essere insediata nell’antichità una fornace, e che i reperti costituissero parte della fossa di discarica del materiale inservibile.

I resoconti storici di cui si è a conoscenza risalgono tuttavia soltanto al Medioevo, e precisamente al 1121, quando era in corso l’annosa guerra tra Milano e Como.
I Vedanesi, alleati del Seprio e di Milano, parteciparono, come ricorda il Giulini, ad una battaglia, peraltro sfortunata, nei pressi del castello di Binago, nel feudo di Appiano, ma si trovarono costretti alla fuga.
Altri ragguagli storici si hanno da un elenco di beni della chiesa di Santa Maria del Monte, la quale, nel 1140, possedeva terreni a Vedano.
Nel 1217 inoltre, un atto notarile registrato a Varese, in cui una delle due parti è l’arciprete di Santa Maria del Monte, riporta la presenza come testimone di un abitante di Vedano, certo Giovanni, originario di Viggiù.

Anche nei secoli immediatamente seguenti, le fonti storiche sono principalmente quelle ecclesiastiche e la maggiore di queste è costituita dal Liber Notitiae Sanctorum Mediolani, che riporta l’esistenza della chiesetta di San Pancrazio.
Nel paese risultano anche, grazie ad un elenco del 1298, due case dell’Ordine degli Umiliati, ma di esse non si ha più notizia in un elenco successivo redatto nel 1344.

L’unica parrocchia fu la chiesa di San Pancrazio fino al 1618, data nella quale venne costruito l’attuale edificio di culto dedicato a San Maurizio, che divenne parrocchiale nel 1647.
Nelle due parrocchie avevano sede la Confraternita del SS. Sacramento, fondata nel 1570 per volontà di San Carlo Borromeo, la Confraternita del Santo Rosario e la Compagnia della Beata Vergine della Cintura.
La parrocchia di San Pancrazio verrà soppressa nel 1787 con decreto di Giuseppe II d’Austria, che promulgherà poi altri provvedimenti volti a limitare i diritti e a confiscare terreni e proprietà della Chiesa.

I primi stabilimenti tessili, che costituirono una importante risorsa economica che si affiancò all’allevamento dei bachi da seta, sorsero intorno al 1870, ma tra gli abitanti di Vedano era già iniziato il graduale passaggio dalle attività agricole al lavoro in fabbriche poste anche nei paesi limitrofi.
L’economia del paese trasse giovamento anche dalla costruzione della ferrovia Saronno–Vedano e Vedano–Malnate, cosa che favorì anche una vocazione del territorio come luogo di villeggiatura.
Tutto questo non bastò comunque a frenare il fenomeno dell’emigrazione che portò molti Vedanesi in Svizzera, Francia, ma anche in Argentina e in Africa.

Con il dopoguerra l’attività economica, dopo un arresto forzato, riprese con la costruzione di un calzificio, a cui si sono affiancate nel corso dei decenni numerose attività artigianali e industriali, nei settori della lavorazione delle materie plastiche e dolciario, mentre ricoprono un ruolo importante anche le attività dell’industria estrattiva.



COMMENTI
  • 16 febbraio 2014
    Ciao a tutti!
    Luca
    Castiglione Olona



Commenti

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