OSSERVATORIO ASTRONOMICO, GIARDINO BOTANICO MONTANO, VISITE GIUDATE 12 agosto 2010: Salvatore Furia ci ha lasciati per sempre…
dalla Direzione di Itinerari e Sapori profondo cordoglio ai famigliari a tutti i componenti del Centro Geofisico Prealpino
Quasi cinquant’anni fa Salvatore Furia, solitario naturalista, fondava a Varese la “Società Astronomica G.V.Schiaparelli” perchè divenisse un Centro Popolare Divulgativo di Scienze Naturali.
Il progetto prevedeva una “Cittadella” sulla montagna del Campo dei Fiori, ma senza i mezzi finanziari e materiali per tale realizzazione. E così Salvatore Furia avviò una serie di incontri e di conferenze pubbliche volte al reperimento dei mezzi per realizzare il progetto.
Ciò accadeva nella concomitanza della grande opposizione di Marte, il Pianeta rosso, il 6 settembre 1956. Il mondo intero era in attesa di conoscere i segreti della “vita” sul pianeta gemello alla Terra nella speranza che i grandi telescopi potessero svelare i misteri dei canali e dei ghiacci polari.
Da quel giorno ad oggi la “Cittadella” è divenuta una realtà di uomini e donne, studenti e ricercatori, operai e impiegati, giovani e meno giovani. Scopo dell’Istituzione è quello di educare la gente all’amore e al rispetto delle opere naturali. Questa filosofia venne attuata sin dagli inizi, nelle scuole di ogni ordine e grado, nelle pubbliche riunioni in seno agli organi decisionali delle Amministrazioni comunali della Provincia e della Regione. L’azione pioniera della Schiaparelli era rivolta principalmente alla tutela del territorio, alla protezione e conservazione degli habitat naturali, alla formazione di Parchi e Riserve Naturali.
Nel 1961 venne pubblicamente presentato il primo progetto di Salvatore Furia per la realizzazione di un Parco Del Campo Dei Fiori, divenuto realtà solo nel 1984.
Intanto la Cittadella richiamava l’attenzione di molti cittadini e di alcuni benefattori. Tra essi spiccano i coniugi Adele e Sai Vita, che donarono i fondi per la costruzione dell’Osservatorio Astronomico.
Riunisce l’Osservatorio Metereologico munito di stazione satelliti, per studi di climatologia e previsioni del tempo regionali e l’Osservatorio Sismico.
Vengono pubblicate tre edizioni giornaliere del bollettino meteo e viene data assistenza agli organi di protezione civile in caso di calamità naturali. I dati raccolti servono agli Enti pubblici, alle Università, alla Magistratura e a molte imprese e industrie. L’Osservatorio sismico fa parte della Rete Sismica Nazionale (ING) e coordina anche la rete sismica della Lombardia. Esso collabora nel settore della sismologia attiva, della Geodinamica e della Protezione Civile.