




Carrozzeria Fasola: auto per cerimonia e servizi di carrozzeriaZona che occupa il perimetro del gruppo montuoso del Campo dei Fiori, che
ne caratterizza l’intero itinerario.
Le località dell’itinerario si suddividono in principali
e altre località.
Brinzio è un piccolo paese completamente immerso nella natura.
È inserito nel territorio del Parco Naturale del Campo dei Fiori,
possiede un grazioso laghettoed è circondato da montagne quali
il Legnone, la Martica e il Campo dei Fiori (1226). Circa le origini
del paese, Brinzio conobbe insediamenti romani, di cui si ha notizia grazie
ai ritrovamenti di reperti archeologici, tra cui un sepolcro romano scoperto
al confine con il comune di Castello Cabiaglio conservante dei vasi d’argilla
utilizzati come urne cinerarie.
Gruppo montuoso, con la massima altitudine posta
alla Punta di Mezzo a 1226 m.s.l.m., che domina la pianura e le
valli varesine.
Parco Regionale protetto affre al turista impareggiabili
passeggiate immersi nella natura, tra boschi che cambiano
al variare dell'altitudine.
Da diverse zone è possibile godere di panorami mozzafiato
che vanno dalla pianura alle Alpi Piemontesi, fino alle Alpi Svizzere.
Il comune di Gavirate è ubicato sulla sponda nord-occidentale
del Lago di Varese, al digradare dei pendii del Monte Campo dei Fiori.
Centro lacuale e turistico di maggiore rilevanza della zona, grazie
anche alla presenza di alcuni parchi di notevole fascino, ha dato
per lungo tempo il nome al Lago di Varese, un tempo, appunto, Lago di Gavirate.
Induno Olona è un importante paese posto a cavallo tra la Valganna
e la Valceresio. Possiede una ricca e lunga storia spirituale e i numerosi
luoghi di culto presenti nel comune testimoniano della profondità
religiosa degli abitanti locali. Si può datare la nascita di Induno
Olona attorno al 450 a.C., periodo in cui i Galli si insediarono pacificamente
nel territorio.
La chiesa piú antica, presente all’inizio del XVIII secolo,
è quella dedicata a San Pietro, detta in Silvis, ovvero nei boschi.
Borgo di ineguagliabile bellezza (Patrimonio Mondiale dell'Unesco)
situato a 880 m.s.l.m.
Di primaria importanza dal punto di vista naturalistico, religioso e
architettonico.
La collina su cui è posto si trova a nord di Varese nel gruppo
del Campo dei Fiori.
E' raggiungibile attraverso auto, autobus di linea, funicolare, ma per meglio
comprendere la località è imperdibile il percorso della Via
Sacra da affrontare piedi.
La Via Sacra è composta dalle 14 Cappelle del Santo Rosario
aventi dimensioni ragguardevoli con al loro interno statue a grandezza naturale.
Valganna è un comune formato da quattro frazioni; da oltresì
il nome alla valle lunga dodici chilometri e solcata da ghiacciai quaternari
che ospita il paese Ganna, principale centro abitato e sede del Municipio.
La Valganna è ricca di acque, con il Lago di Ganna, il Lago di
Ghirla, situato verso il confine elvetico, il fiume Margorabbia, che
serpeggia verso nord e l’Olona, che percorre il senso inverso.
Sul territorio della Valganna vi sono i centri Ganna, Ghirla, con
le frazioni Boarezzo e Mondonico.
Barasso deriva da un vocabolo della lingua celtica, bar, che secondo alcuni
cultori di storia locale significherebbe “luogo alto”.
Il paese sorge su tre ripiani del declivio del Campo dei Fiori e confina con Comerio, paese con il quale rimase legato amministrativamente dal 1927 al 1957, con Oltrona al Lago, con Morosolo, con Luvinate e con Cabiaglio.
Le case dell’antico borgo di Bedero Valcuvia si raccolgono sopra un
esteso poggio morenico del Monte Scerè (796 m), che guarda sulle
valli del Varesotto settentrionale, la Valganna, la Valmarchirolo, il Lago
Maggiore e la sponda svizzera, fino a scorgere Brissago. Così
come per le località limitrofe, anche l’origine del toponimo
di Bedero risale ai termini bederum e bedre, che rimandano alla betulla.
Testimonianze attestano l’importanza storica di Casciago almeno
sin dal Medioevo, quando qui si svolgeva un’importante fiera di
cavalli.
Tra i monumenti, il più antico ed importante è la chiesa di Sant’Eusebio, di cui si parla già in un documento del 1056 relativamente ad una vendita, ma se ne hanno notizie anche in occasione della visita pastorale di San Carlo Borromeo nel 1574, nel cui resoconto si definiscono le altezze del campanile e della chiesa.
Piccolo e grazioso paese situato nell’estremo degradare delle falde
settentrionali del Campo dei Fiori e appoggiato su un dosso a oltre
seicento metri di altezza.
Proprio la bellezza della posizione, i fitti boschi che circondano l’abitato,
l’assenza di afa durante l’estate, rendono Castello Cabiaglio
una meta ricercata soprattutto nel periodo estivo sia da villeggianti
a media e lunga residenza che da Milanesi e da Varesini alla ricerca di
un luogo fresco e piacevole dove trascorrere la domenica.
Trevisago, citato già da Goffredo da Bussero nel Liber Sanctorum Mediolani
intorno al 1290 come locus Trivixago.
È costituito principalmente da tre abitati, Cocquio, Sant’Andrea
e Caldana.
L’origine del nome di Cocquio sembra dovuta al significato del termine
dialettale cochio o coccuio, che sta per “su di una collina”
o per “piccolo dosso”.
Comerio è un piccolo centro a nord del Lago di Varese e ai piedi
del Campo dei Fiori, dal quale si possono osservare i laghi di Varese, Comabbio,
Monate e il Verbano e da dove si possono iniziare belle passeggiate
che portano alle suggestive grotte del Bus del Remeron e del Bus della Scondurava
lungo sentieri immersi nei boschi.
Piccolo centro situato a nord del Lago di Varese, Luvinate ebbe come
primo nome quello di Longonate.
È certa la presenza nel territorio di Luvinate di popolazioni romane,
subentrate ai Gallo Celtici che abitarono originariamente il territorio.
La conferma è venuta anche da una stele funeraria, di epoca romana,
rinvenuta nel parco della Villa Rossi.
Piccolo centro della Valcuvia posto alle pendici del Campo dei Fiori.
Alcuni ritrovamenti archeologici di età romana, venuti alla luce
nel territorio comunale in località Donè, lasciano ipotizzare
che la storia di questi luoghi affondi le proprie radici nell’antichità.
Poco distante dal borgo civile è un’altra testimonianza del
passato di Orino, la Rocca, posta nei boschi della zona occidentale
del Campo dei Fiori.
Frazione situata a nord di Varese sulla starda che porta a Brinzio.
Immersa completamente nella natura offre al visitatore l'opportunità
di stare lontano dal traffico cittadino e di stare a contatto con la natura.
Rasa é un agglomerato rurale di spettabile antichitá, certamente
abitato in etá romana.
La chiesa Parrocchiale è dedicata a Santa Maria degli Angeli.
Rasa è nota anche per le sorgenti del fiume Olona.





