
Zona posta nella zona orientale della provincia o confine con la provincia di Como. Zona ricca di boschi, arte, storia, cultura.
Tradate è una cittadina posta lungo la Varesina, strada che congiunge
Varese con Milano.
Deriverebbero dagli antichi signori della plaga gallaratese le origini
del nome di Tradate.
Il periodo romano si conosce tramite il ritrovamento nel capoluogo comunale
di numerosi reperti archeologici; nella frazione di Abbiate Guazzone
è stato invece scoperto un notevole quantitativo di monete d’oro
risalenti al basso Impero romano.
Cittadina, a confine tra i comuni di Venegono Inferiore, Venegono e Castiglione
Olona, quasi interamente immersa nella natura con il Parco Pineta che
lambisce il centro storico.
Il castello ospita una casa di formazione e di spiritualità dei Missionari
Comboniani, presenti qui dal 1921, quando trasferirono il noviziato
da Savona. Il castello ha dunque mutato sensibilmente le sue funzioni e
anche la dedizione dei Venegonesi si è quindi volta ora verso attività
più pacifiche e produttive.
La cittadina è situata tra i comuni di Malnate e Castiglione Olona.
Il più antico reperto archeologico rinvenuto a Vedano consiste in
una serie di cocci di ceramica rudemente decorati e risalenti all’età
del ferro.
L’unica parrocchia fu la chiesa di San Pancrazio fino al 1618,
data nella quale venne costruito l’attuale edificio di culto dedicato
a San Maurizio, che divenne parrocchiale nel 1647.
Venegono Inferiore è posta a pochi chilometri da Tradate.
Sede dell’Aermacchi, la pista di decollo ( fortunatamente utilizzati
con parsimonia )e gli stabilimenti sono i principali attori in una tranquilla
zona di periferia.
Pur essendo una fortificazione minore, il castello si inseriva nel sistema
difensivo del territorio controllato dai Castiglioni, i quali si opponevano
aspramente, durante il Rinascimento, alla famiglia Pusterla.