
Zona posta nella zona centrale della provincia. Zona ricca di boschi, arte, storia, cultura.
Castelseprio rappresenta, dal punto di vista storico, il comune più
importante dell’intero itinerario e probabilmente dell’intera
provincia di Varese.
II ritrovamento di resti domestici e funerari risalenti all’età
del ferro nel pianoro dove sorse la rocca, come nel terrazzo dove
sorge la chiesa di Santa Maria foris portas, fanno pensare alla presenza
di un insediamento già in quei tempi lontani.
Lungo la strada statale che porta a Varese, una insegna a meno di dieci
chilometri dal capoluogo indica la deviazione per Castiglione Olona,
con la scritta coniata da Gabriele D’Annunzio “Isola di Toscana
in Lombardia”. Il comune deve la sua importanza artistica e
storica soprattutto al cardinale Branda Castiglioni, che durante la
sua vita profuse energie e mezzi per abbellire il paese, anche se non si
devono dimenticare notevoli episodi precedenti, come per esempio l’assedio
portato dai Milanesi a Castiglione nel 1061.
Sulla destra del percorso del fiume Olona si trova il comune di Gornate
Olona, lungo la strada che collega Lozza con Cairate.
Nel territorio di Gornate Olona, lungo il confine con Castelseprio, si
trova il complesso monumentale conosciuto come ex monastero di Torba, che
č il nome della frazione di Gornate.
Questo complesso monumentale si costruisce attorno a una torre risalente
al V-VI secolo d.C. e venne originariamente utilizzato come castrum
romano, gotico e poi longobardo, prima di passare da un uso militare ad
uno religioso, in seguito all’ingresso nella struttura di alcune monache.
Carnago è una cittadina completamente circondata dal verde a pochi
minuti sia da Varese che da Gallarate. Di Carnago famosa è la
località Milanello, sede degli allenamenti del Milan.
Nell’attuale chiesa parrocchiale di San Martino, probabilmente
di epoca longobarda o franca, viene venerata una Madonna dei Miracoli.
Altro edificio religioso è la chiesa di San Rocco, questo però
sconsacrato.
L’attuale comune di Caronno Varesino, che un tempo si chiamava
Caronno Ghiringhello.
Proprio a Caronno, in località Travaino, è stata ritrovata
una necropoli probabilmente del I secolo a.C., perdurata fino al
III–IV secolo d.C., attraverso la quale si può seguire l’itinerario
del passaggio di una popolazione dal celtismo alla romanità.
Sull’attuale territorio di Caronno Varesino vissero i Celti e quindi
i Romani, della cui colonia militare Caronno faceva parte con Carnago,
Morazzone, Castel Seprio, Castiglione Olona e Tradate.
Il comune, formato dai centri di Gazzada e da Schianno, si trova
a confine con Lozza e facilmente raggiungibile dall’autostrada A8
Milano – Varese (uscita Gazzada).
I due paesi che danno il nome al comune condividono sin dall’antichità le proprie sorti poiché Schianno risulta essere un pago, cioè un importante centro abitato di epoca preromana a cui anche Gazzada era legato.
Il paese è situato nella zona sud–orientale della provincia,
a pochi chilometri da Castelseprio lungo la valle del fiume Olona..
Numerose sono le chiese antiche di Lonate Ceppino. Anzitutto quella dedicata
a San Pietro.
La sua esistenza è già accertata in un documento del 7 aprile
1144, come attesta un documento presente nell’archivio prepositurale
di Carnago.
Località posta tra Varese e Castiglione Olona, adagiata su
di un a riva collinare ricca di boschi e vegetazione, che la rendono abbastanza
riservata non essendo attraversata da grandi arterie stradali.
La chiesa parrocchiale è dedicata al martire Antonino; è
un fabbricato che si presume sia stato costruito sui resti di un forte militare
che serviva per la difesa di Castel Seprio, anche se non esistono documenti
tali da attestare con sicurezza la sua origine storica.
Morazzone è adagiata su di una a collina, con panorami mozzafiato,
poco distante da Gazzada a confine con Caronno Varesino.
Figura importante è Pier Francesco Mazzucchelli, il Morazzone.
E in questo ambito sociale che nasce, nel 1573, l’artista che darà
maggior lustro al proprio paese di origine assumendosene addirittura il
nome.
II principale edificio sacro presente sul territorio comunale è
la chiesa parrocchiale di Sant’Ambrogio.












