
Il Parco Rile – Tenore – Olona, meglio conosciuto come RTO, prende ilnome daitre torrenti che ne attraversano gran parte del territorio.
I Comuni che hanno istituito il Parco RTO sono: Carnago, Caronno Varesino, Gornate Olona, Gazzada Schianno, Castelseprio, Lozza Morazzone e Castiglione Olona, che ha il ruolo di Ente Gestore. Successivamente ha aderito il Comune di Lonate Ceppino e si è passati cosi da otto a nove Comuni.
Il Parco Locale RTO è un parco di Interesse Sovracomunale, ed è istituito
ai sensi della Legge Regionale n. 86 del 1983 ed è stato riconosciuto dalla
Giunta Provinciale con Delibera n.46 del 22 febbraio 2006.
Lo stesso viene gestito direttamente dai Comuni attraverso una Convenzione
di gestione.
Geograficamente il Parco Locale RTO si estende dalle porte del Comune di Varese fino a raggiungere i confini del territorio del Gallaratese.
Sono oltre 1600 ettari di tenitorio che custodiscono, oltre ad un'importante area agricolo-boschiva, anche un vasto patrimonio storico-culturale, monumentale ed archeologico.
Mirabili sono il Parco Archeologico di Castelseprio, la Chiesa di San Michele
Arcamgelo (VI secolo) a Gornate Superiore, le opere architettoniche di Caronno
Corbellaro (frazione di Castiglione Olona), la Chiesa di Santa Croce già
Santa Giustina (XII secolo), i ruderi della Chiesa di San Nazaro e la Cappella
di San Martino; e ancora il Santuario della Madonnetta a Gornate Olona,
i Fontanili e Lavatoi disseminati lungo i tracciati campestri e le antiche
vie di comunicazione tra Lozza, Carnago, Caronno Varesino e Morazzone.
Nel territorio di Carnago, Caronno Varesino e nella Localita Stribiana è
ammirabile la forte presenza agricola che caratterizza il Parco RTO, testimoniata
dalla presenza di vecchie e suggestive cascine.
A Carnago è possibile ammirare la Chiesa di San Bartolomeo, in frazioen
Rovate, e percorrere i sentieri boschivi sul Monte di Rovate.
E' possibile percorrere il Parco RTO attraversando sentieri che, grazie al contributo di Associazioni e volontari stanno riprendendo forma.
Nella progettazione a carico dei Comuni sono previsti numerosi interventi, a partire dalla segnaletica compatibile, che, terminata la fase progettuale del Programma Pluriennale degli Interventi (cosi come previsto dalla legge Regionale), i Comuni si adopereranno arealizzare, evidenziando le valenze naturalistiche.
Il Parco RTO è caratterizzato da formazioni GEOLOGICHE di origine GLACIALE. In più punti è possibile apprezzare affioramenti di GONFOLITE, formatisi in epoche in cui la zona costituiva una costa Marina e i corsi d' acqua riversavano in mare i detriti dei monti retrostanti.
Lungo la strada Provinciale 57 nel territorio di Gazzada Schianno, ai Confini
del Parco, è possibile ammirare il sedimento più antico di GONFOLITE.
Altre formazioni geologiche sono presenti lungo il versante orientale della
Valle Olona, a partire dalla Località San Pancrazio nel comune di Gornate
Olona fino allo sperone roccioso della Collegiata di Castiglione Olona e
su quello occidentale portandosi a nord, fino al pianalto di Caronno Corbellaro.
Il Comune di Castiglione Olona ha promosso presso la Regione Lombardia e
la Provincia diVarese l'istituzione di un MONUMENTO NATURALE della GONFOLITE,
il cui perimetro si estende dalconfine del territorio di Lozza fino al confine
di Gornate Olona nella Località San Pancrazio.
Il Monumento Naturale delle Forre d'Olona e della Gonfolite è stato riconosciuto
dalla Regione Lombardia con DGR no 6957 del 2 Aprile 2008.
Il Parco RTO è inoltre attraversato dal vecchio tracciato della Ferrovia della Valmorea, che se percorso in direzione nord, permette il raggiungimento del Parco Locale Valle del Lanza; mentre percorso verso sud attraversa il territorio di Castelseprio e Lonate Ceppino, raggiungendo i confini del Parco Mediolona a Fagnano Olona e Gorla.
Oggi la vecchia linea ferroviaria della VALMOREA è stata recuperata sino a Malnate, dove, grazie al contributo ed al lavoro di più associazioni (Amici della Valmorea, Club San Gottardo) e degli enti locali (Comuni, Province di Varese e Como, Regione Lombardia, Ferrovie Nord Milano), i turisti e gli amanti dell'ambiente, possono attraversare il Parco della Valle delLanza su carozze d'epoca trainate da una sbuffante LOCOMOTIVA a Carbone.
Con l'arrivo delTreno della Valmorea alla Stazione diMalnate, il Parco RTO è divenuto meta turistica anche per i residenti nella vicina Svizzera, come dimostrano le quattro proposte turistiche, sperimentali per l'anno 2007, del progetto "Natura e Cultura in un angolo d'Insubria".
Il Parco RTO, lungo il suo percorso di istituzione, si è trovato in compagnia di altri Parchi che hanno raggiunto l'obiettivo di tutela evalorizzazione: il Parco MEDIO OLONA, il Parco dei BOSCHI DEL RUGARETO, il Parco della VALLE DEL LANZA e altre importanti iniziative che hanno permesso di tracciare una linea verde che unisce ormai le Province di Como, Milano e Varese.
Il Parco RTO offre anche percorsi enogastronomici, grazie alla presenza degli agricoltori che hanno recuperato vecchie cascine allestendo suggestivi agriturismi.
Parco RTO e Comuni aderenti sono protagonisti insieme al Parco della Valle del Lanza, il Parco Valle della Motta, del Programma Interreg curato dal Comune di Valmorea, nel progetto "Naturalità e Comunicazione nel Contado del Seprio", finanziato dalla Regione Lombardia con fondi Unione Europea.
Dal 3 di Marzo 2007 il Parco ha una sede propria, un ufficio operativo ubicato a Castiglione Olona in piazza cardinal Branda.
Il Parco oltre al tavolo tecnico di lavoro dei Sindaci e dei Tecnici, che si occupa della progettazione per la gestione e fruizione del Parco, ha collaborato con le Associazioni Comunali nell'organizzazione di escursioni e visite guidate diurne e nothrrne, per conoscere RTO in tutti i suoi aspetti: "Alla Scoperta del PLIS RTO" nel 2005, "Camminando nel Parco RTO" nel2006 e2007, "1o Cammino nel mio Parco RTO" nel 2008 sono le iniziative annuali promosse sino ad oggi.
Tutte le attività passate e future sono consultabili sul sito del Parco RTO http://www.parco-rto.it, coordinato aggiornato costantemente da Oscar Bassani.
Molto si potrebbe ancora raccontare sulla storia degli antichi percorsi culturali dei suggestivi borghi dei Comuni che hanno istituito il Parco RTO, ma l'occasione di fare tappa nel Parco sicuramente soddisferà le aspettative degli amanti di arte e natura.
L'impegno di numerosi Volontari e Associazioni ha portato alla luce angoli nascosti tutti da scoprire: una CAMPO INTERNAZIONALE di lavoro proposto dall'Associazione Legambiente ha portato diversi giovani ragazzi nel Parco da più parti del MONDO a riqualificare, ripulire e sistemare alcuni sentieri, e gli stessi hanno permesso al parco di essere "portato" nel mondo.
L'impegno delle Guide Escursioniste ha permesso ad amanti di natura ed
arte di ammirare e conoscere la storia di un luoso ricco di vicende.
Il Gruppo Camminatori San Carlo, con l'organizzazione della Camminata del
Cardinale, è riuscito ad unire sport, arte, cultura e ambiente nel Parco
RTO.
Il Parco ha realizzato il Programma Pluriennale degli Interventi, cosicome
previsto dalla Legge Regionale n.86 del 1983, per il periodo 2007/2009.
L'intervento prioritario che è in corso di realizzazione e la riqualificazione
è la mappatura dei Sentieri e collegamenti, affidato alla Cooperativa Naturcoop
di Somma Lombardo( http://www.naturcoop.it
).
INFORMAZIONI
Ufficio Operativo Parco RTO:
Castiglione Olona, Via Cardinal Branda Castiglioni, tel 0331.858.048 Fax.
0331.824.457
Apertura:
Martedì - Mercoledi - Giovedì dalle ore 8.30 alle 13.00
Mercoledi dalle 14.30 alle 18.00.
Sito internet: http://www.parco-rto.it
"Il comune di Castiglione Olona si è impegnato in numerosi interventi nel parco Rto, anche per valorizzare la ferrovia della Valmorea. Adesso si vedono i premi di tanto sforzo e si comprende che abbiamo avuto la lungimiranza di tracciare una strada che sta diventando sempre più importante." Con queste parole, il sindaco di Castiglione Olona, Giuseppe Battaini, ha presentato, sabato scorso, il progetto esecutivo della pista ciclopedonale della Valle Olona, assieme a tecnici della Provincia di Varese e delle vie verdi dell'Olona.
"Adesso si vede il premio di tanto lavoro, dice l'assessore all'ambiente, Enrico Vizza, e dobbiamo ringraziare l'assessore provinciale ai trasporti, Aldo Simeoni, ed i tecnici, Marco Belli e Cristiano Tenti, che si sono impegnati a lungo nel progetto della pista ciclabile della valle. Un primo tratto di questo percorso era già stato inaugurato nell'aprile del 2007, nel tratto tra Castellanza e Solbiate Olona; recentemente, era stato presentato un progetto di potenziamento e di valorizzazione della sentieristica nel parco Rto, che vedeva collegamenti aperti anche con il parco Medio Olona e Rugareto. Di recente, è stato fatto un sopralluogo tra San Pancrazio e la stazione di Castiglione Olona, coordinato da Marco Baroni, presidente dell'associazione Amici della ferrovia della Valmorea, assieme al sindaco, Giuseppe Battaini. In questa occasione si sono tracciate alcune tavole grafiche del percorso della ciclabile, che corre lungo i binari della ferrovia, su un'area concessa in comodato dalle Ferrovie Nord Milano al comune di Castiglione Olona. Uno spazio in più, che, appena completato, porterà un'affluenza di visitatori, turisti e amanti delle due ruote per le numerosi iniziative culturali, ambientali e storiche che vengono organizzate nel borgo e nel parco Rto.
Nella mattinata si è colta l'occasione per presentare ufficialmente il recupero delle due storiche strade di collegamento che, da Caronno Corbellaro e da Gornate Superiore, giungevano in valle alla fermata del treno, o permettevano agli operai di raggiungere le fabbriche della zona industriale. Questa azione di recupero è stata svolta dalla ditta Silva Piemonte per conto della società agricola Effenne di Gornate Superiore.
Recentemente, è stato anche presentato un piano della senti eristica del parco Rto, definito l'anello dei lavatoi. La toponomastica storica è stata recuperata dal lavoro di Giovanni Meneguzzo. E, proprio sabato scorso, ha preso il via la posa degli indicatori con i toponimi storici. In questo modo, si potranno rintracciare e seguire la strada comunale per Caronno Corbellaro, detta Stravascia, e la strada comunale detta "delle Coette", in Val Scerissa.
Castiglione Olona, Castelseprio, Gornate Olona, Gazzada Schianno, monumenti, storici e naturali, percorsi ciclabili, sentieri boschi, prati e tanta natura, sono stati gli argomenti presentati sabato mattina durante il convengo di Sabato 14 marzo, rivolto ai Circoli Cral dopo lavoro.
Conoscere il territorio, percorrere ville palazzi, percorsi storici, sportivi
ricreativi e del gusto, hanno animato l'intera giornata.
Il Parco RTO, è stato l'elemento che ha creato sistema in questi anni,
ed è riuscito, attraverso i Sindaci dei Comuni aderenti, ad attirare attenzione
e iniziare un percorso di promozione. I Monumenti presenti nei Comuni,
il ricco patrimonio storico, artistico e monumentale che viene visitato
e percorso da turisti, e scolaresche, deve proseguire ciò che ha iniziato
ieri, migliorando la sua promozione anche con un sistema turistico territoriale,
per il Seprio e la Valle Olona.
I Comuni che hanno istituito il Parco Locale RTO, fin dalla sua nascita hanno costruito il suo sistema di relazioni con l'intero territorio e con le aree protette limitrofi, fino a raggiungere il territorio dei Comuni comaschi e ticinesi nell'ambito del programma Interreg con il Progetto "Naturalità e Comunicazione nel Contado del Seprio, ancor prima di ottenere il riconoscimento dalla Provincia di Varese.
Quindi, il sistema rete e coordinamento, ha premiato sicuramente gli sforzi
dei Comuni e delle comunità locali, affrontati nella promozione e nella
valorizzazione dei valori territoriali.
Dopo i saluti istituzionali, la presentazione, ben esposta da Elena Castiglioni,
Archeologo e Federica Armiraglio Storico dell'arte e responsabile scientifico
dei Musei di Castiglione Olona, ha illustrato un territorio pronto a proseguire
un cammino di valorizzazione e di grande opportunità turistiche.
La Castiglione Olona Servizi, ed il gruppo di Operatori presenti nel territorio ( Naturcoop (Cooperativa Sociale), Archeologist, Associazione Terra e Mani, Itinerari e Sapori ), hanno presentato, alcune proposte di turismo, percorrendo il parco RTO, tra natura, agricoltura e buona cucina, i Borghi storici dei Comuni tra cultura ed arte.
"I commenti dei Sindaci dei Comuni aderenti al Parco RTO, raccontano senza molte difficoltà, che il modo di operare assieme, ha prodotto e produrrà promozione e valorizzazione, di un territorio e di un'area che da elaborato grafico o progetto, diventerà sempre più sistema, creando opportunità per un territorio che con la "tutela" ha scommesso".
"Oggi mi sento di ringraziare tutti coloro i quali hanno, per qualsiasi suo ruolo, attività o azione volontaria, hanno creduto nel progetto RTO, e proseguiranno in futuro con finalità e programmi, che di sicuro daranno ricadute positive sul territorio".