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In posizione centrale all’interno della provincia, vicino ai laghi
di Varese e di Comabbio, il paese sorge sopra alcune alture distanti
fra di loro, dalle quali si domina anche il Lago Maggiore.
Appartengono al comune le frazioni di Villadosia e Bernate.
Di Casale Litta se ne parla per la prima volta nel 1398, nella Notitia
cleri Mediolanensis, riportando l’esistenza di un’unica cappella
che fungeva da centro per la esigua popolazione di allora.
Appartenuto al feudo di Albizzate, con Inarzo e Tordera, il paese entrò
nella divisione che ne fecero i discendenti dei Visconti di Albizzate.
La parrocchia di San Biagio, forse fondata nella seconda metà
del secolo XVII, viene citata nel 1723.
Il territorio di Casale, nel 1725, era formato dai campi e dagli abitati di Inarzo, Tordera e Bernate, che si basavano su un’economia agricola, coltivando il prato e la vite e pagando, complessivamente, al parroco locale e al capitolo di Besozzo una decima in ragione di un quindicesimo del raccolto.
Gli abitanti di Inarzo, o meglio gli estimati, nel 1784 reclamarono l’uso del denaro della cassa comunale di Casale per costruire una strada, adducendo la ragione della vendita, da parte del comune dominante, di una palude appartenente ad Inarzo.
Casale tuttavia affrontava già le spese relative alla manutenzione
viaria e, in seguito al controllo dei registri contabili, emerse il mancato
versamento da parte di Inarzo di denari derivanti dall’affitto di
terre; la causa si concluse perciò, in modo beffardo, con il pagamento
da parte di quest’ultima comunità dei tributi sui fondi di
cui godeva.
La chiesa parrocchiale di San Biagio attendeva restauri sin dal 1722.
Nel 1792 venne avanzato il progetto, da parte dell’assemblea dei capifamiglia,
più il parroco e gli estimati del comune, per ricostruire la chiesa
parrocchiale, ma si dovettero moderare le spese, e i lavori iniziarono nel
1794.
Con l’età contemporanea, all’attività agricola e all’allevamento, sviluppatisi naturalmente grazie alla ricchezza di terreni coltivabili e boschivi del territorio, si sono affiancate aziende manifatturiere e artigianali.