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Daverio


Come raggiungere Daverio

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Daverio

Fonte: I testi sono tratti da:

    Autore: Marco Invernizzi e Andrea Morigi
    Titolo: “I comuni della provincia di Varese”
    Casa editrice: Edizioni Del Drago
    Anno di pubblicazione: Milano, 1992

I testi sono stati modificati e adattati per le esigenze del sito mantenendo invariate le qualità delle informazioni.

Daverio: Vista di Daverio (1)
Foto 1: didascalia
Daverio: Vista di Daverio

Caratteristiche del territorio

Cenni storici

Piccolo comune situato sulle alture sud–orientali del Lago di Varese, Daverio ha un’origine preistorica attestata dal ritrovamento, presso la palude Pustenga, di un villaggio palafitticolo e di una serie di utensili in pietra.

Il toponimo deriverebbe dalla famiglia romana dei De Verris, per cui Daverio sarebbe stato sede di qualche presidio militare romano; l’antica origine dimostrerebbe anche il particolare sviluppo che il borgo conoscerà successivamente, soprattutto nel Medioevo.
A conferma delle radici romane di Daverio, esiste una leggenda secondo la quale i Cantoni, famiglia che abitò per lungo tempo a Daverio, derivassero la loro origine da Cesare Antonio, collega di Cicerone nel consolato.
Sempre a Daverio, in località La Torre, disposta su una pianura brevemente ondulata, con inclinazione verso nord nei pressi di Dobbiate, oltre la strada Varese – Sesto Calende, nell’anno 1878 si scoprì una necropoli della superficie di 1.500 metri circa.
I cimeli rinvenuti furono inviati in quegli anni al Museo Civico di Napoli.
Tutto questo potrebbe far pensare che la vicina Cascina Torre, per alcune sue mura e per la sua posizione dominante, fosse un avanzo di specola romana (come tante altre che rimangono) e che nelle sue vicinanze vi risiedesse un presidio romano.

Proprio sui resti di un vecchio tempio pagano dove si venerava il dio Mercurio sarebbe sorta la pià antica chiesa cristiana, edificata nei primi secoli; di questa chiesa si trova traccia nell’archivio parrocchiale, in cui si accenna appunto all’esistenza di una chiesa dedicata a San Pietro in un luogo chiamato Davè, nella pieve di Varese.
Nel 1592 questa chiesa viene completamente distrutta e al suo posto ne sarà costruita un’altra, di cui nell’archivio parrocchiale viene ricordato il giorno di posa della prima pietra.

Daverio: Chiesa di Santa Maria Assunta (2)
Foto 2: didascalia
Daverio: Chiesa di Santa Maria Assunta

Anche questa viene interamente demolita nel 1895 e sostituita dall’attuale parrocchiale dedicata ai Santi apostoli Pietro e Paolo, inaugurata dall’arcivescovo di Milano, il cardinale Andrea Ferrari, il 19 aprile 1897.
Un’altra chiesa degna di nota si trova nella frazione di Dobbiate, il borgo più antico del comune, appartenuto fino al 1658 alla famiglia Bossi, dedicata a San Giovanni Battista, che fino al 1797 era tenuta dai frati minori di San Francesco di Paola, che vivevano nellàattiguo convento.
Nella stessa frazione si trova una piccola grotta della Madonna di Lourdes, inaugurata nel 1936.

Nel centro di Daverio si trova anche la chiesa di Santa Maria Assunta; in stile romanico, risalente al XI–XII secolo, restaurata nel 1936.
Probabilmente appartenne alla famiglia Sessa, che abitò a Daverio dal 1400, come testimonia la preghiera dedicata a Jacom di Sessa, firmata da Veroninus e datata 12 marzo 1523, con l’immagine dello stemma della famiglia, accanto a quello dei Visconti, che si trova nell’affresco all’interno della chiesa rappresentante Sant’Antonio abate con il cinghiale.

Numerosi, soprattutto in proporzione con l’esiguo numero di abitanti, i complessi industriali che sorgono a Daverio, nel settore della cartotecnica, della stampa, delle costruzioni meccaniche, dei trafilati plastici e della trasformazione del latte.
Queste attività, oltre ad altre artigianali e commerciali, danno lavoro anche agli abitanti dei comuni limitrofi.

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1, 2: Foto Luca Marchioro - Itinerari e Sapori
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