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Situato sulla strada che Varese porta a Vergiate, il comune di Mornago è composto dalle frazioni di Crugnola, Montonate e Vinago che, comuni autonomi fino al 1869, vennero uniti al comune di Mornago con Regio Decreto del 14 febbraio di quell’anno.
Il nome Mornago probabilmente deriva da un Maurinus o Maurenus, un personaggio
dell’epoca romana che possedeva diverse proprietà nella zona.
Nel XIII secolo assumerà il nome di Morenago e, quindi, attraverso
successive modifiche, si pervenne all’attuale Mornago.
Secondo il classico Liber notitiae di Goffredo da Bussero, risulta che
già nel XIII secolo esistevano a Mornago due chiese aperte al culto,
una dedicata a San Michele e l’altra a San Vito, oggi scomparsa.
La chiesa di San Michele è ancora oggi la parrocchiale, ma sembra
non derivi da quella medioevale, bensì sia stata costruita nel XV secolo,
come si può evincere dallo stile barocco.
Paese ad economia agricola fino all’inizio del XX secolo, Mornago ha successivamente conosciuto un discreto sviluppo industriale, particolarmente nel campo tessile e dell’abbigliamento e in quelli meccanico e chimico.
La frazione di Crugnola risulta invece nominata in una pergamena
del 1288 custodita nella Curia Arcivescovile di Milano, nella quale si menziona
il sacerdote Giovanni di Culignolla; il nome attuale appare comunque già
in uno scritto del 1564.
Nel corso della visita pastorale del 1566, il visitatore gesuita Leonetto
Chiavone attesta, nella sua relazione, l’esistenza di due chiese,
rispettivamente dedicate a San Giulio e a Santa Maria Assunta.
Quest’ultima, attraverso ripetute modificazioni nel corso degli
anni, diventerà l’attuale chiesa parrocchiale.
L’attuale frazione di Montonate è uno dei più antichi paesi della
Lombardia; il suo nome infatti appare scritto sopra una lapide votiva
di epoca romana ritrovata alcuni secoli or sono, sulla quale si possono
leggere queste parole: «I.O.M. Montunates vicans Lovanius V.S.L.M.», che
tradotte in italiano significano «A Giove Ottimo Massimo gli abitanti di
Montonate e Lovanio sciolgono il voto con animo lieto».
Anche nell’altra frazione di Crugnola sono stati ritrovati alcuni
reperti romani.
Dopo aver fatto parte del Contado del Seprio, Mornago diventa un libero
comune che sarà soggetto prima alla famiglia dei Della Torre e poi a quella
dei Visconti.
La frazione di Vinago avrebbe la sua radice nel latino vini ager,
dai vigneti che ancora fino a poco tempo fa crescevano rigogliosi su questa
terra.
Il nome appare scritto per la prima volta in un documento dell’842.
L’esistenza a Vinago di un luogo di culto risale al 1382: si tratta
della chiesa parrocchiale dedicata ai Santi Gaudenzio e Biagio, patroni
anche dell’attuale chiesa parrocchiale, di stile barocco ma risalente
al 1845, costruita per iniziativa del parroco di allora don Castiglioni.
Nel centro della frazione, in località detta Broletto, sorge la
piccola chiesa dedicata alla Madonna di Loreto.