




Carrozzeria Fasola: auto per cerimonia e servizi di carrozzeriaZona posta a nord-est della provincia. Verde vallata che termina costeggiando il Lago Ceresio fino al fiume Tresa.
Ferrovie dello Stato ( Linea Varese - Porto Ceresio): Induno Olona; Arcisate; Bisuschio; Porto Ceresio
Comune della Valceresio, nella zona nordorientale della provincia di Varese,
a pochi chilometri dal confine svizzero e dal Lago di Lugano, ha
una storia geologica antichissima, che data ad alcune centinaia di milioni
di anni fa.
Nelle terre emerse e in un avvallamento del fondo dell’estesissimo
oceano, che andava dall’Europa alla Cina, detto Tetide, che vissero
i famosi rettili e i pesci di cui oggi si conservano i fossili nel Museo
Archeologico di Besano, nel Museo di Storia Naturale di Milano e in alcuni
musei svizzeri.
Comune della Valceresio, a uguale distanza da Induno Olona e da Porto Ceresio,
Bisuschio dista soltanto sei chilometri dal confine svizzero del Lago
di Lugano, così che il frontalierato costituisce una delle fonti principali
per l’economia locale, come accade per la maggioranza dei comuni limitrofi
e per quelli che confinano con il Canton Ticino nei diversi punti della
provincia di Varese.
La famiglia dei Mozzoni influirono profondamente nella vita civile del paese.
Nella seconda metà del XV secolo iniziano la costruzione di Villa
Cicogna, l’attuale splendida villa rinascimentale che costituisce
il piú importante monumento del paese.
Cantello, vicinissimo al capoluogo e alla Svizzera, è formato
da due frazioni, Ligurno e Giaggiolo dove si trova il confine con la
Confederazione Elvetica, dal quale ogni giorno passano migliaia di automezzi
nelle due direzioni, su cui viaggiano i “frontalieri” italiani
diretti a lavorare in Svizzera.
Il piú importante monumento di Cantello è la chiesetta
Santa Maria in Campagna, adiacente il cimitero, di epoca romanica, pregevole
dal un punto di vista artistico, con uno splendido e altissimo campanile.
Cantello diventa un luogo di richiamo, per i cultori della buona cucina,
almeno in occasione della Fiera dell’asparago, che si tiene nel
mese di maggio.
Induno Olona è un importante paese posto a cavallo tra la Valganna
e la Valceresio. Possiede una ricca e lunga storia spirituale e i numerosi
luoghi di culto presenti nel comune testimoniano della profondità
religiosa degli abitanti locali. Si può datare la nascita di Induno
Olona attorno al 450 a.C., periodo in cui i Galli si insediarono pacificamente
nel territorio.
La chiesa piú antica, presente all’inizio del XVIII secolo,
è quella dedicata a San Pietro, detta in Silvis, ovvero nei boschi.
Il comune è formato dai due centri di Lavena e Ponte Tresa
ed è situato all’estremità occidentale del lago
di Lugano (chiamato anche Ceresio). Il primo ha una storia più lunga,
mentre il secondo si è sviluppato solo negli ultimi decenni,
soprattutto a seguito del movimento di frontalieri verso la Confederazione
Elvetica.
Il monumento più importante è il campanile dell’antica chiesa
parrocchiale; questo campanile ha una lunga storia, che comincia sicuramente
prima del 1288, secondo quanto attesta una pergamena conservata nell’archivio
capitolare di Agno, dopo essere stata preservata dai padri Lateranensi.
Localitá sulle rive del Lago di Lugano, detto anche Ceresio da
cui prende nome il comune, sul confine con la Svizzera.
La posizione privilegiata di confine del comune è confermata anche
da una recente rivelazione dell’attendente di Benito Mussolini, che
indica come la Villa Treves di Porto Ceresio fosse stata scelta dal capo
della Repubblica Sociale Italiana per trattare la resa con alcuni inviati
di Churchill nel 1944.
Le caratteristiche del paesaggio, che attualmente vengono sfruttate per
incrementare il turismo, sono quindi da un lato la varietá dei
luoghi, dall’altro la vicinanza con il Canton Ticino.
Località posta ai piedi del Monte Orsa, vicino al confine svizzero
del Canton ticino.
Abbellite per la maggior parte dagli artisti locali, le chiese di Viggiú
permettono anche di compiere un percorso nella storia del paese, a causa
dei diversi periodi della loro costruzione.
Pur non essendo la piú antica, la chiesa di San Martino sorge peró
sul primo luogo di culto pagano conosciuto in questo territorio.
La dedicazione a San Martino è segno comunque di origini remote.
Il comune di Arcisate sorge a nord di Varese, poco dopo Induno
Olona, sulla strada che conduce a Porto Ceresio.
Esiste un’ipotesi, non del tutto improbabile secondo gli storici,
secondo la quale Arcisate sia stata una cittá etrusca o gallica,
mentre è certa l’esistenza del paese in epoca romana.
Notevoli in Arcisate sono le numerose chiese sussidiarie, fra le
quali ricordiamo la chiesa romanica di Sant’Alessandro e, a Brenno,
frazione di Arcisate, la chiesa della Beata Vergine Immacolata eretta
a parrocchia nel 1860.
Il territorio del comune di Brusimpiano si dispiega dalle rive del Lago
di Lugano fino ai fianchi delle colline che dominano il paese, sui quali
sorge la frazione di Ardena, dalla quale si può ammirare lo specchio
lacuale sottostante. La superficie del comune non è vasta, ma
è ricca di bellezze naturali e di sentieri che permettono di scoprirla.
Piccolo comune della Valceresio, a pochi chilometri con il confine svizzero,
Clivio è attraversato dall’omonimo torrente, che scorre su
un terreno di natura geologica molto varia, con un decorso lungo il quale
affiorano rocce ammonitiche presenti fin oltre il confine, nel Mendrisiotto.
La rilevanza religiosa del comune è attestata, giá verso
la fine del XIII secolo con la presenza di numerose chiese.
Si tratta delle chiese dedicate rispettivamente a San Pietro (in Canonica),
Santa Maria della Rosa, San Michele e San Carpoforo.
Un’altra chiesa è quella dedicata a San Materno di stile
romanico, con affreschi databili al 1545, situata nella strada che dalla
provinciale porta alla chiesa dei Santissimi Pietro e Paolo.
Cremenaga è situato nei pressi della strada provinciale, dove
si trova la Dogana con la Svizzera, che unisce Ponte Tresa con Luino.
Visitando il paese si ricava immediatamente l’impressione di una grande
tranquillitá, dovuta soprattutto al silenzio nel quale si trova immerso.
La chiesa parrocchiale di Cremenaga, dedicata a Santa Maria Annunciata,
risale al 1854 ed è costruita in stile neoclassico.
Le risorse economiche di Cremenaga appaiono modeste e quasi tutte provenienti
dal frontalierato, anche se sono presenti alcune industrie manifatturiere
e alcune attività legate all’edilizia e al commercio.
Il comune è composto da diverse frazioni, di cui una, Cuasso
al Piano, è a sua volta suddivisa in Cuasso al Piano di Sopra e Cuasso
al Piano di Sotto; vengono poi Borgnana, Cavagnano e Cuasso al Monte.
Di recente fondazione è Cuasso al Lago, sede dal 1990 di un importante
centro di medicina naturale.
Tra i monumenti artistici sono da ricordare la chiesa dei Santissimi
Cristoforo e Cristina, a Cuasso al Piano, e la chiesa barocca di San Salvatore
sul Colle.
Marzio sorge su di un soleggiato balcone morenico affacciato sul
Lago Ceresio e sulle terre svizzere. Il paesino è una piccola
gemma, si trova ai piedi del Monte Marzio, è immerso nel verde
di stupendi boschi di abeti, betulle, castani e faggi (a 875 metri di
altitudine) e gode di una posizione dalla quale è possibile raggiungere
diverse zone panoramiche di rara e preziosa bellezza.
La collocazione geografica del comune, alle pendici dei monti Orsa e
Sant’Elia e del monte Poncione d’Arzo si caratterizza come
una lingua di terreno che rientra nel territorio svizzero.
Numerosi sono stati i Saltriesi, scalpellini, marmisti e ornatisti, che
nel corso dei secoli hanno abbellito con la loro arte incisoria palazzi,
basiliche romane e cattedrali, come il Duomo di Milano.
La chiesa parrocchiale, dedicata ai Santi Gervaso e Protaso, è
il nucleo storico intorno al quale nel 1517 la comunitá si rende
autonoma per la somministrazione dei sacramenti principali.





