




Carrozzeria Fasola: auto per cerimonia e servizi di carrozzeriaZona posta dietro al gruppo del Campo dei Fiori. I laghetti caratterizzano l’intera vallata.
Il territorio del comune di Brusimpiano si dispiega dalle rive del Lago
di Lugano fino ai fianchi delle colline che dominano il paese, sui quali
sorge la frazione di Ardena, dalla quale si può ammirare lo specchio
lacuale sottostante. La superficie del comune non è vasta, ma
è ricca di bellezze naturali e di sentieri che permettono di scoprirla.
Induno Olona è un importante paese posto a cavallo tra la Valganna
e la Valceresio. Possiede una ricca e lunga storia spirituale e i numerosi
luoghi di culto presenti nel comune testimoniano della profondità
religiosa degli abitanti locali. Si può datare la nascita di Induno
Olona attorno al 450 a.C., periodo in cui i Galli si insediarono pacificamente
nel territorio.
Il comune è formato dai due centri di Lavena e Ponte Tresa
ed è situato all’estremità occidentale del lago
di Lugano (chiamato anche Ceresio). Il primo ha una storia più
lunga, mentre il secondo si è sviluppato solo negli ultimi decenni,
soprattutto a seguito del movimento di frontalieri verso la Confederazione
Elvetica.
Valganna è un comune formato da quattro frazioni; da oltresì
il nome alla valle lunga dodici chilometri e solcata da ghiacciai quaternari
che ospita il paese Ganna, principale centro abitato e sede del Municipio.
La Valganna è ricca di acque, con il Lago di Ganna, il Lago di
Ghirla, situato verso il confine elvetico, il fiume Margorabbia, che
serpeggia verso nord e l’Olona, che percorre il senso inverso.
Sul territorio della Valganna vi sono i centri Ganna, Ghirla, con
le frazioni Boarezzo e Mondonico.
Le case dell’antico borgo di Bedero Valcuvia si raccolgono sopra un
esteso poggio morenico del Monte Scerè (796 m), che guarda sulle
valli del Varesotto settentrionale, la Valganna, la Valmarchirolo, il Lago
Maggiore e la sponda svizzera, fino a scorgere Brissago. Così
come per le località limitrofe, anche l’origine del toponimo
di Bedero risale ai termini bederum e bedre, che rimandano alla betulla.
Brinzio è un piccolo paese completamente immerso nella natura.
È inserito nel territorio del Parco Naturale del Campo dei Fiori,
possiede un grazioso laghettoed è circondato da montagne quali
il Legnone, la Martica e il Campo dei Fiori (1226). Circa le origini
del paese, Brinzio conobbe insediamenti romani, di cui si ha notizia grazie
ai ritrovamenti di reperti archeologici, tra cui un sepolcro romano scoperto
al confine con il comune di Castello Cabiaglio conservante dei vasi d’argilla
utilizzati come urne cinerarie.
Cadegliano Viconago è situato in una posizione panoramica
alle verdi pendici del Monte Mezzano, all’interno della Valmarchirolo,
ed è composto da sette agglomerati urbani: Arbizzo, Argenterà,
Avigno, Gaggio, Doneda, Cadegliano e Viconago, questi ultimi due i più
ricchi di storia e meglio documentata. Di Cadegliano infatti è la
prima notizia storica: nel 984 un tale Ugo de loco Cadilani appare su un
documento come testimone di una compravendita effettuata a Lugano. Il nome
Cadilani mutò prima in Cadeliani e poi Cadegliano.
Cugliate Fabiasco si trova su un ampio poggio morenico della Valmarchirolo,
dal quale è possibile risalire la cima del Monte dei Sette Termini
(972 m) e addentrarsi in affascinanti aree boschive.
Cugliate e Fabiasco sono le frazioni che compongono il comune, di cui fino al 1955 faceva parte anche il paese di Marchirolo.
Il borgo sorge su un gruppo di collinette ai piedi del Monte Castelvecchio
e si trova a poca distanza dal lago di Ghirla. È situato in una invidiabile
esposizione al sole e il suo territorio ospita numerose splendide ville,
distribuite in diverse località, tra cui Barlera, Casanova, Raglio
e Ronchetti. Il toponimo Cunardo è rimasto invariato nel corso dei
secoli, sia nella forma idiomatica kùnàrt che nelle registrazioni
ufficiali italiane e latine, e deriverebbe dal termine kun, di antica origine
celtica, unito alla parola hart, di origine germanica, dal significato di
“fortezza” o “baluardo regio”.
Marchirolo è un bel borgo antico situato nella parte nord-orientale
della provincia di Varese, a poca distanza dal confine elvetico.
Il comune era autonomo fino al 1928, quando venne unito a Cugliate e Fiabasco,
per poi riprendere l’autonomia amministrativa nel 1955. Sull’origine
del toponimo si hanno due ipotesi: la prima lo fa derivare dal nome proprio
germanico Mark, che sta ad indicare un bosco. La seconda ipotesi fa riferimento
ad un mercato, così come per il paese Mercallo dei Sassi, anch’esso
in provincia di Varese.
Marzio sorge su di un soleggiato balcone morenico affacciato
sul Lago Ceresio e sulle terre svizzere. Il paesino è una piccola
gemma, si trova ai piedi del Monte Marzio, è immerso nel verde
di stupendi boschi di abeti, betulle, castani e faggi (a 875 metri di
altitudine) e gode di una posizione dalla quale è possibile raggiungere
diverse zone panoramiche di rara e preziosa bellezza.





