
RISTORANTE L'OSTERIA DEGLI ARTISTI
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A fine serata potrete verificare se il/la vostro/a Valentino/a è più Angioletto/a oppure Diavoletto/a
PREZZO: Euro 35,00 a persona | PRENOTA
Innamorato della mia “idea” decisi che nessun locale doveva essere simile al mio, perché il mio è nato dal cuore, dalle cose e dai ricordi dei miei genitori.
Così con tanto amore e tanta passione l’ho realizzato
In un luogo in cui ogni elemento concorre a far rivivere emozioni e suggestioni antiche sorge La Cantina del Borgo-Osteria degli Artisti.
Nata nel 1600 come Hosteria della Locanda, alla quale ancor oggi è collegata,
vanta una storia appassionante e ricca di fascino.
La gestione di Dario Mazzola, un passato da direzione aziendale, ma da sempre
con l’amore per la cucina tipica regionale, delle tradizioni locali e
della rielaborazione delle vecchie ricette oramai dimenticate inizia
il 1° gennaio 1998, caratterizzandosi da subito per la rievocazione del
contesto storico, della cucina popolare e degli spazi del luogo.
Il locale si rinnova e si trasforma nel corso degli anni in uno dei punti di ristorazione e degustazione più ricercati della provincia di Varese, diventando in breve tempo una meta ambita da personalità del mondo dello spettacolo, dello sport, della politica, della moda. In perfetta sintonia con la filosofia dello slow-food La Cantina del Borgo-Osteria degli Artisti offre tanto al visitatore occasionale quanto al gourmet curioso sempre alla ricerca di saporite golosità, una lunga serie di pietanze che si rinnovano di mese in mese ispirate alla cucina tipica regionale lombarda.
Fanno da cornice autorevole i salumi nostrani, i formaggi tipici, i dolci e le torte prodotte secondo le ricette della tradizione e tante altre ghiottonerie.
E se un pasto senza vino è come un giorno senza sole ecco la Carta dei
Vini che con le sue etichette della migliore produzione nazionale è l’altro
punto di forza del locale: supertuscans, grandi classici, rarità, outsider,
produzioni limitate e molte altre prelibatezze la fanno da padrone,
inducendo diversi Sommeliers e amanti del buon bere ad annoverare la nostra
Cantina tra le loro mete abituali.
La Cantina del Borgo-Osteria degli Artisti… pietanze d’eccezione, vini
da annuario dei migliori, musica per sognare e far sognare al lume di candela:
un luogo di puro piacere, un luogo per volersi bene.
Dalle nostre parti, le tradizioni e le stagioni hanno da sempre condizionato
l’estro e la fantasia dei cuochi.
Dovevano arrangiarsi con ciò che forniva la nostra terra in ogni stagione
e “creare” cibi prelibati e genuini, capaci di soddisfare ogni palato.
Col passare dei secoli, dai fuochi di un imponente camino, passarono alle
monumentali stufe, per approdare infine, ai funzionali e comodi fornelli.
Tutti passaggi che nel tempo, conferirono alla “cucina”, la sacralità della
bottega di un artista, entro la quale il “cuoco” con i suoi segreti, la
sua esperienza e la sua arte, recitava incontrastato, la parte del gran
sacerdote officiante.
La creatività e le abili mani dei cuochi, attingevano alla variopinta tavolozza
dei prodotti che ogni stagione dell’anno offriva.
Componevano
piatti e cibi che parevano quadri usciti dal pennello di un pittore.
La “cucina” era come un orologio che scandiva il tempo, la freschezza delle
prime verdure di primavera che coloravano le paste fresche fatte a mano,
lasciavano poi il posto ai profumi e ai sapori intensi e forti, dei cibi
estivi.
L’autunno, tempo di raccolti e vendemmie, con le sue prime brume, stimolava
la fantasia dei cuochi e il piacere di mangiare.
L’inverno infine, offriva tutto ciò che di buoni il freddo poteva conservare.
Carni prelibate, polente fumanti e vini corposi inebriavano l’animo e rinvigorivano
i cuori.
Questi sono solo scampoli tratti dai ricordi delle nostre tradizioni, sono
coriandoli di vita vissuta, difficili da scordare.
Il tempo però corre, gli scenari mutano, la gente si muove e con loro anche
le abitudini e i costumi si trasformano.
Pure dalle nostre parti la cucina ha inseguito queste mode.
Ristoranti internazionali ed etnici con sofisticati menù, hanno preso il
posto delle calde e accoglienti “trattorie”.
Proprio per questo La Cantina del Borgo-Osteria degli Artisti vuole conservare
le antiche tradizionidei nostri luoghi e della nostra gente, per la gioia
di chi ci è nato, ma anche per il piacere di chi è arrivato.
La buona “cucina” infatti, non ha confini e dalla notte dei tempi, i grandi
amori, le amicizie più autentiche, i migliori affari son sempre germogliati
attorno ad un tavolo e davanti ad un ottimo piatto.
Proprio come i nostri! Diceva Maurice Joyant, grande amico di Toulose Lautrc
e autore di memorabili ricette della Belle epoque: « In ogni arte,
e ciò vale anche per la cucina, la grande raffinatezza consiste nella sintesi
e nella semplicità».
Per mantenere dunque questa tradizione, i nostri piatti nella loro semplicità,
sono preparati con i migliori prodotti di stagione.
Indicativamente li troverete indicati nel “Menù”, ma Vi saranno elencati
e spiegati da noi.
Solo così si potrà apprezzare il nostro modo di cucinare e la genuina
qualità dei prodotti nostrani che utilizziamo nella nostra cucina.