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Eventi e notizie enogastronomiche dall'Azienda Agricola Bisol - Relais Duca di Dolle
Fonte: Bisol Relazioni Esterne: Michela De Bona - cell. 3485201061 - tel. 0423900138 - michela@bisol.it


Notizia del 21 marzo 2014

A Vinitaly, Bisol presenta noSO2 il Valdobbiadene Superiore DOCG senza solforosa aggiunta

Desiderio Bisol, innovativo ed autorevole enologo e membro della storica famiglia del Prosecco e del Cartizze, presenta a Vinitaly la nuova, attesa annata di Jeio noSO2, spumante senza solforosa aggiunta, ora ufficialmente Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG: "È una produzione sartoriale, creata su misura per il consumatore sensibile ai solfiti, frutto di moltissimi anni di ricerca in cantina ed in vigneto per garantire la massima eleganza, genuinità e longevità" spiega Desiderio Bisol. Il nome di questo esclusivo Prosecco indica l'assenza totale di aggiunte di anidride solforosa.

L'origine dell'uva è eccellente perché proviene dalle ripide colline di Valdobbiadene dove solo l'arte e la tenacia del viticoltore eroico può sopportare la fatica del "fatto a mano". La bottiglia, confezionata a mano, è avvolta da un foglio di alluminio, che protegge il prezioso Prosecco dalla luce."Ottimo da solo, è senza dubbio un abbinamento perfetto a piatti a base di ostriche e pesce crudo e risponde perfettamente anche alle richieste del consumatore moderno, che a livello internazionale dimostra sempre maggiore attenzione alla sostenibilità" commenta Gianluca Bisol, direttore generale.

Un'altra importante soddisfazione per Bisol: il Cru Cartizze Cru è stato selezionato dalla prestigiosa testata Wine Spectator per l'esclusivo evento "OperaWine, Finest Italian Wines", che si terrà all'interno del Palazzo della Gran Guardia sabato 5 aprile. L'evento, organizzato da Veronafiere con Vinitaly, offre agli operatori specializzati di tutto il mondo la possibilità di conoscere 100 produttori italiani d'eccellenza selezionati, fra cui - appunto - la storica famiglia del Cartizze.

Augurandoci di potervi incontrare sia in occasione di Opera Wine sia durante Vinitaly, ricordiamo che potrete degustare le eccellenze Bisol, Jeio e Belstar e anteprime in edizione limitata dal 6 al 9 aprile presso l'area GRANDI VINI GROUP E7/E8 Hall 7.



Notizia del 9 marzo 2014

King of Catering 2014

Il premio che giudica le migliori aziende di Catering e Banqueting italiane giunge alla 4° edizione

Da Milano a Napoli, sul podio i migliori catering d'Italia

King of Catering, nato per valorizzare le migliori aziende del settore, ha assegnato i premi assoluti:

Inoltre, i premi di categoria:

Il tema di gara di King of Catering 2014 è stato i "matrimoni del gusto: i catering italiani sposano la cucina internazionale delle grandi occasioni".

I quattro hanno presentato un menu ispirato ai grandi piatti delle tradizioni culinarie di Azerbaijan, Cina, Emirati Arabi, India, cimentandosi in allestimenti e presentazioni reinterpretate secondo il gusto italiano. Un compito complesso, ma che rappresenta una tendenza sempre più diffusa a livello mondiale, dove solo l'esperienza e un'attenta analisi delle diverse culture può portare ad una sapiente rivisitazione del tema.

Questo tema ha dato ampio spazio alla creatività di ciascun catering che ha potuto esprimere la propria abilità sia culinaria che scenografica.

La sfida finale si è tenuta ieri al Four Seasons Hotel Firenze alla presenza di una giuria di qualità, così composta:
Gianluca Bisol (Bisol), Massimo Buli (Flamigni), Mauro Costanzo (RCR Cristalleria Italiana), Eleonora Cozzella (giornalista), Federico De Cesare Viola (giornalista), Marilisa Allegrini (Allegrini), Augusto Di Blasi (Ferrarelle SpA), Maddalena Fossati (giornalista), Marisa Fumagalli (giornalista), Giovan Battista Mantelli (Venchi), Christine Mauracher (Direttore del Master in Cultura del Cibo e del Vino dell'Universita' Ca' Foscari di Venezia), Vito Mollica (Chef, Il Palagio-Four Seasons Firenze*), Riccardo Monco ( Chef Enoteca Pinchiorri***), Raffaello Napoleone (Pitti Immagine), Davide Paolini (il gastronauta), Agostino Poletto (Pitti Immagine), Leonardo Romanelli (critico e giornalista), Enzo Rossi (La Campofilone), Claudio Sadler (Sadler Milano**).

Fede & Tinto, conduttori della trasmissione radiofonica Decanter-Radio2, hanno animato sia la serata della finale che la premiazione sul palco di TASTE dove, Gianluca Bisol insieme a tutti i protagonisti del premio, ha incoronato i vincitori dell'edizione 2014.

King of Catering è sostenuto da importanti aziende del Made in Italy quali Bisol, storica famiglia del Prosecco e del Cartizze, che fin dal primo momento hanno creduto e appoggiato Riccardo Cioni, ideatore e organizzatore del premio. I nuovi partner di questa edizione sono La Campofilone, Flamigni, RCR Cristalleria Italiana, che vanno ad affiancare Ferrarelle SpA, storicamente legata al premio. Ad addolcire il tutto, Venchi, il cioccolato dal 1878.

King of Catering Bisol è organizzato in collaborazione con Pitti Immagine, Mondadori Pubblicità e Four Seasons Hotel Firenze.



Notizia del 26 febbraio 2014

III edizione di Talento cerca Talento: Bisol e Affordable Art Fair premiano il vincitore

Martedì 25 febbraio presso Villa Necchi Campiglio a Milano è stata premiata l'opera di Evan de Vilde: il suo visual diventerà la nuova etichetta del Bisol Talento Metodo Classico Brut

Il mondo dell'arte e quello del vino ancora una volta si fondono, dando vita ad una nuova opportunità per i giovani creativi: partecipare ad un concorso e vincerne l'ambito premio, ottenendo anche il prestigio di vedere la propria opera riprodotta sull'etichetta di uno tra gli spumanti che rappresenta l'eccellenza spumantistica italiana.

Martedì 25 febbraio, nel corso della presentazione dell'Affordable Art Fair di Milano, Bisol e AAF hanno premiato il Talento creativo che ha progettato la più suggestiva etichetta del Bisol Talento Spumante Metodo Classico, scegliendo la migliore tra le oltre 300 proposte in gara. Bisol, storica famiglia del Prosecco e del Cartizze, in collaborazione con AAF, l'importante fiera internazionale per l'arte contemporanea sostenibile nel prezzo -sotto i 5000 € -, ha assegnato il premio Talento cerca Talento a un personaggio poliedrico che ha realizzato una creazione di design di grande impatto grafico che diventerà la nuova etichetta del pregiato spumante Bisol Talento Metodo Classico Brut.
Al concorso hanno partecipato con entusiasmo più di 300 artisti, che hanno inviato le loro proposte realizzate senza vincolo di tema e con tutti i mezzi espressivi. A comporre la Giuria, presieduta da Gianluca Bisol (direttore generale dell'omonima cantina) famosi rappresentanti del mondo dell'arte e della comunicazione

Martedì 25 febbraio, è stato quindi proclamato vincitore Evan de Vilde, scrittore e poeta, ideatore dell'Archeorealismo, disegnatore e grafico pubblicitario, curatore d'arte oltre che direttore di un'agenzia di pubblicità e grafica, ha vinto con la sua proposta di etichetta che presenta "pezzi di colori come rappresentazioni parziali della realtà su un fondo bianco che vagano in un campo asettico, distante, galleggiando in angoli visuali del nostro campo visivo, suggerendoci che dietro ogni visione e rappresentazione del reale c'è sempre un concreto riferimento ad una massa di colore, di onde policrome, di emozioni intense e condensate in noi fin da bambini. Possono esplodere in estasi o tenersi in disparte per anni, ma ci accompagnano sempre nell'arco della nostra vita."

Al designer sono stati offerti - oltre ad una somma di 1.000 euro - un soggiorno a Venissa e 12 bottiglie dell'esclusivo Bisol Talento Spumante Metodo Classico Brut con etichetta personalizzata.

La cerimonia è stata coronata da un brindisi d'autore: Bisol, infatti, ha offerto in degustazione i suoi premiati spumanti e il Cru Vigneti del Fol Valdobbiadene Prosecco Superiore docg.



Notizia del 19 febbraio 2014

Affordable Art Fair Milano

Bisol vi invita a partecipare all'evento di presentazione della quarta edizione di Affordable Art Fair Milano, la principale fiera internazionale per l'arte contemporanea al di sotto dei 5.000 Euro

La presentazione si terrà il 25 febbraio presso Villa Necchi Campiglio a Milano. L'appuntamento è alle ore 17, con l'aperitivo di benvenuto Bisol, seguito da una esclusiva visita guidata alla suggestiva villa degli anni '30, tutelata dal FAI. Marco Trevisan, direttore di Affordable Art Fair Italia, introdurrà tutte le novità di questa edizione, come gli eventi serali, le attività e le esposizioni a tema GREEN, le iniziative volte a scoprire i giovani talenti emergenti e le attività per i più piccoli.

Nel corso della serata, verrà premiato il vincitore del concorso Talento cerca Talento, promosso da Bisol in collaborazione con AAF. Verrà, così, ufficialmente presentata la creazione vincente, che renderà unica l'etichetta della linea Talento Metodo Classico Brut, una tradizione della famiglia Bisol estremamente apprezzata a livello internazionale.

Il mondo dell'arte e quello del vino ancora una volta si fondono, dando vita ad una nuova opportunità per i giovani creativi: partecipare ad un concorso e vincere l'ambito premio, avendo anche la preziosa possibilità di vedere la propria opera riprodotta sull'etichetta di uno tra gli spumanti che rappresenta l'eccellenza spumantistica italiana. Per scoprire tutte le novità di Affordable Art Fair 2014 visitate affordableartfair.com/milano

Si prega di dare conferma entro venerdì 21 febbraio 2014.



Notizia del 12 febbraio 2014

Matrimoni del gusto:
Il catering italiano interpreta la cucina internazionale delle grandi occasioni.

King of Catering: Il premio che giudica le migliori aziende di catering e banqueting italiane giunge alla 4° edizione

Prova finale di giuria, 7 marzo, Four Seasons Hotel Firenze
Premiazione, 8 marzo Taste - Stazione Leopolda Firenze, ore 15.00
Ring, 8 marzo - Stazione Leopolda Firenze, ore 14.00
Talk show, 9 marzo - Stazione Leopolda Firenze, ore 10.30

King of Catering Bisol si svolgerà nei giorni 8 e 9 Marzo alla Stazione Leopolda di Firenze in occasione di Taste, il salone dedicato alle eccellenze del gusto e del food lifestyle organizzato da Pitti Immagine (8-10 marzo 2014).

Il tema di King of Catering 2014 sarà i "matrimoni del gusto", ovvero l'esperienza legata all'internazionalità dei sapori ed all'incontro ed al confronto con diverse culture in ambito gastronomico.

Il contest finale avrà luogo come di consuetudine al Four Seasons Hotel Firenze venerdì 7 Marzo, alla presenza di una giuria di qualità composta da critici enogastronomici quali Davide Paolini e Leonardo Romanelli, e da noti chef come Claudio Sadler (Sadler Milano**), Vito Mollica (Il Palagio-Four Seasons Firenze*) e Riccardo Monco (Enoteca Pinchiorri***). In giuria anche Gianluca Bisol, Giovan Battista Mantelli di Venchi, Augusto Di Blasi di Ferrarelle, Enzo Rossi di La Campofilone, Massimo Bulli di Flamigni, Mauro Costanzo di RCR Cristalleria Italiana, Marilisa Allegrini di Allegrini Raffaello Napoleone e Agostino Poletto per Pitti Immagine.

Sul tema "matrimoni del gusto" i catering saranno chiamati a sfidarsi in un menu che comprenda le tradizioni culinarie di Cina, Emirati Arabi, India e Azerbaijan, cimentandosi in allestimenti e presentazioni rivisitate secondo il gusto italiano. Un compito complesso, dove solo l'esperienza e un'attenta analisi delle diverse culture può portare ad una sapiente interpretazione del tema.
Quali saranno i quattro catering finalisti lo sapremo solo pochi giorni prima della serata di contest finale.

Alle ore 15.00 di sabato 8 marzo sul palco di Taste, Gianluca Bisol, presenti i protagonisti del premio, incoronerà i vincitori dell'edizione 2014 e consegnerà la Jeroboam di prosecco Bisol creata in edizione speciale per l'occasione.

Ad animare la fase finale e la premiazione saranno Fede & Tinto, conduttori della trasmissione radiofonica Decanter-Radio2.

Tre nuovi appuntamenti rappresentano una ulteriore novità di questa edizione di King of Catering Bisol:
un ring a Taste, condotto da Davide Paolini, dal titolo "I catering italiani sposano la cucina internazionale delle grandi occasioni?" che avrà luogo sabato 8 alle ore 14.00 e coinvolgerà i protagonisti di King of Catering;
un talk show dal taglio più tecnico e professionale, in programma domenica 9 alle ore 10.30 nell'area King of Catering Bisol a Taste;
La "Spaghettata King di Mezzanotte!". Sabato 8 alle ore 23.45 un evento per gli addicted di "Fuori di Taste" a invito, riservato a tutti gli espositori, alla stampa ed a Pitti Immagine, presso il ristorante Il Santo Bevitore in via di Santo Spirito.

King of Catering è sostenuto da importanti aziende del Made in Italy quali Bisol, gli storici viticoltori in Valdobbiadene, che fin dal primo momento hanno creduto e appoggiato Riccardo Cioni, ideatore e organizzatore del premio. I nuovi partner di questa edizione sono La Campofilone, Flamigni, RCR Cristalleria Italiana che vanno ad affiancare Ferrarelle, storicamente legata al premio. Ad addolcire il tutto, Venchi, il cioccolato dal 1878.

King of Catering Bisol è organizzato in collaborazione con Pitti Immagine, Mondadori Pubblicità e Four Seasons Hotel Firenze.



Notizia del 08 gennaio 2014

Dal 14 febbraio la nuova stagione di Venissa

Fra le novità, la nomina di Matteo Bisol a direttore di Venissa e gli esclusivi corsi di cucina della chef Antonia Klugmann, che a ottobre inaugurerà L'Argine di Vencò a Dolegna del Collio

Amore per il territorio di Venezia Nativa e passione per l'elemento naturale sono le peculiarità di Antonia Klugmann: infatti, la talentuosa Chef ha scelto l'eloquente data del 14 febbraio per l'inizio della nuova stagione del ristorante Venissa. Ad ottobre, la Chef inaugurerà L'Argine di Vencò a Dolegna del Collio (GO), progetto sempre legato alle Venezie che integra perfettamente quello di Mazzorbo Burano. Antonia conferma, così, il suo ruolo da protagonista nella cucina stellata di Venissa, forte di una perfetta intesa con Gianluca Bisol, fautore di Venissa e grande estimatore della sua filosofia culinaria, e con il figlio 26enne Matteo Bisol, dal 2014 direttore di Venissa, che con la moglie Veronica ha scelto di trasferirsi da febbraio nella Venezia Nativa, dove lo scorso giugno i due hanno celebrato il loro matrimonio. Matteo Bisol, dopo una formazione internazionale nel settore del marketing e del vino e varie esperienze professionali fuori delle attività di famiglia, ha deciso di seguire il progetto Venissa e di tornare a vivere in quella Venezia che ha sempre amato e dove ha frequentato l'Università. Venezia Nativa conquista, quindi, per la sua atmosfera romantica e per le sue eccellenze.

"Quella con Venissa è una storia d'amore, mi sono innamorata di questo magico luogo nell'altrettanto affascinante arcipelago di Mazzorbo, Burano e Torcello" spiega la Chef "la mia cucina evolverà ulteriormente: grazie al progetto dell'Argine, potrò selezionare le migliori materie prime delle Venezie e potrò sempre più seguire la mia filosofia di valorizzazione della stagionalità, dell'elemento vegetale nella creazione di piatti e delle eccellenze delle Venezie". Proprio per rispettare al massimo questo stile di cucina, ha scelto di inaugurare l'Argine di Vencò appena dopo l'inizio della pausa stagionale di Venissa, a testimonianza di come le due realtà facciano parte di un unico importante progetto di alta cucina di eccellenze naturali. Quella fra i due ristoranti è una stretta e continua collaborazione nel tempo, poiché quando Venissa riaprirà per la primavera 2015, l'Argine chiuderà per l'intervallo stagionale, per poi riaprire l'autunno successivo, e via dicendo: un ideale e continuo passaggio di testimone che vede la Chef protagonista in cucina ed eccezionale interprete delle culture delle Venezie. Venissa e il progetto nel Collio hanno fondamentali punti in comune, a partire dalla alta qualità delle materie prime raccolte - e cercate il più vicino possibile - e dal suggestivo ambiente naturale con vigna, orti e frutteti che circonda le due location delle Venezie così profondamente legate. "Garantire una coerenza nel percorso intrapreso nel 2013 è una priorità" dichiara la Chef, al cui fianco c'è sempre l'esperto di vini Romano De Feo "per rispettare il progetto di valorizzazione che stiamo sviluppando, l' apertura dei due ristoranti non può quindi essere parallela e contemporanea: pensiamo che alternare i periodi di apertura ci consenta un maggiore controllo della qualità e un'attenzione maggiore al cliente".

Per conoscere al meglio Venezia Nativa e la filosofia di Antonia, dal 14 febbraio partiranno anche originali iniziative: durante i fine settimana di Febbraio e Marzo, si potranno scoprire i segreti della cultura enogastronomica della Venezia Nativa e regalare - o regalarsi - uno speciale corso di cucina con la Chef nel ristorante stellato di Venissa. Le esclusive proposte prevedono possibilità di partecipare ai Corsi di Cucina "Il Gusto di Venissa" - per 8 partecipanti, al massimo - e a coinvolgenti tour gourmet e culturali, per scoprire Venezia Nativa, le sue peculiarità ed i suoi tesori, con la possibilità di pernottamento e di spostamento con il motoscafo Venissa. I partecipanti potranno cucinare e degustare un raffinato menù completo da ristorante stellato, imparando con la Chef "innamorata di Venezia Nativa" a reperire gli ingredienti in tenuta, nelle isole e nei più importanti mercati - fra cui il pittoresco mercato del pesce di Rialto -, diventando abili nel preparare i dolci tipici veneziani del Carnevale e della Pasqua e divenendo parte del processo creativo. L'esperienza sarà coronata dalla cena, con menù degustazione presso il ristorante, e dal tasting emozionale della seconda annata del Simbolo d'Oro della Venezia Nativa, accompagnati da Matteo Bisol.

Il programma completo dei corsi è su www.venissa.it



Notizia del 02 gennaio 2014

Grande successo per il primo esclusivo Tasting del Cortina Wine Club

Sabato 28 dicembre presso casa Montanari a Cortina d'Ampezzo si è tenuto il primo atteso appuntamento del Cortina Wine Club, associazione che ha lo scopo di unire gli enoappassionati per diffondere con seminari e degustazioni la conoscenza di vini unici al mondo, provenienti da luoghi estremi e frutto, in molti casi, di ricerche e sperimentazioni destinate a fornire nuovi strumenti alla viticoltura. Tre le eccellenze enologiche degustate dai soci del club, a cui si sono uniti alcuni protagonisti, italiani e stranieri, del mondo del vino. Il Vidal Icewine Blanc 2009 di Goran Amnegard, della cantina svedese Blaxsta, vino straordinario che nel 2012 ha ottenuto 99,5/100 al Decanter Wine Challenge e che vanta anche il primato di "vino più a nord d'Europa". Quindi la seconda annata di Venissa, progetto di recupero da parte della famiglia Bisol dell'antica vigna murata, dove è stata piantata la Dorona, vitigno autoctono a bacca bianca tipicamente veneziano, coltivato fin dal XV secolo e perso nei secoli. Infine lo Sforzato della Valtellina 2010 della cantina La Perla di Marco Triacca, esempio di una eroica viticoltura di montagna che interpreta il vitigno Nebbiolo con una marcata impronta del terroir.

"Il Cortina Wine Club, fondato da me, Maria Pia Montanari e Fabrizio Zardini vuole unire gli enoappassionati con la missione di diffondere la conoscenza enologica - spiega Gianluca Bisol - Questo è stato il primo di una serie di appuntamenti che vedranno protagonisti vini eccellenti, coltivati in luoghi impervi ed estremi. Selezioniamo vini unici e rari, prodotti in numero limitato. Si tratta di un progetto originale, ambizioso e di respiro internazionale, che mira a sviluppare e valorizzare uomini coraggiosi e storie di vite veramente eroiche". Nei prossimi appuntamenti potremmo degustare anche il vino prodotto da Vigna 1350 di Cortina d'Ampezzo, impianto sperimentale alle falde del monte Pomagagnon, attualmente il vigneto più alto d'Europa. "Quest'anno abbiamo fatto delle microvinificazioni con uve perfettamente mature e con l'annata 2014 prevediamo di esordire con una produzione di una certa consistenza", assicura Fabrizio Zardini, enologo ampezzano, già consulente di cantine in Italia e all'estero che, insieme a Francesco Anaclerio del Centro Sperimentale Rauscedo e ad alcuni amici, ha dato vita al progetto 1350, che assieme a Venissa, rappresentano le due vigne fondatrici di questo esclusivo club.

La prima degustazione del club si è conclusa con la presentazione da parte di Alfonso Sidro di nuove tecnologie per la viticoltura di precisione: i droni, strumenti di grande precisione, silenziosissimi e a impatto ambientale zero. L'azienda APVServices di Belluno è leader in Italia per la progettazione e lo sviluppo di questi nuovi strumenti.

Oltre 40 prestigiosi ospiti hanno partecipato a questo primo esclusivo tasting nella conca Ampezzana presso la casa di Maria Pia Montanari, presidente del Cortina Wine Club, promotrice della cultura enogastromica del made in Italy con il marchio TasteinCORTINA e raffinata padrona di casa, che al termine della degustazione ha offerto una cena dedicata alla cucina di pesce delle regioni italiane e a tipicità gastronomiche, come i taralli e gli scaldatelli di Gerardo Campaniello.



Notizia del 7 novembre 2013

Grande successo per l'anteprima del nuovo libro di Carlo Petrini a Venissa

Domenica 3 novembre Venissa ha ospitato la presentazione, in anteprima nazionale, del nuovo libro di Carlo Petrini "Cibo e Libertà - Slow Food: storie di gastronomia per la liberazione". Carlo Petrini, gastronomo, giornalista e scrittore, nonché fondatore dell'associazione Slow Food, prendendo spunto da episodi della sua vita e dalle sue esperienze di gastronomo, attraverso racconti di viaggi ed avventure, porta il lettore alla scoperta di quella liberazione intesa come creatività della diversità, da valorizzare e rispettare per arrivare a un futuro dove il benessere sia veramente un traguardo globale.
La presentazione di Carlo Petrini si è tenuta presso la storica tenuta di Venissa, nell'arcipelago della Venezia Nativa, un luogo ricco di fascino e di tradizioni enogastronomiche che affondano le loro radici nel cuore storico della laguna più famosa al mondo. "La cucina di Venissa ha un forte legame con la filosofia di Slow Food: educare al gusto e salvaguardare gli elementi naturali e tradizionali" - spiega la chef Antonia Klugmann - "La stagionalità e l'elemento vegetale sono gli ingredienti principali e fondanti dei nostri piatti. L'amore per il naturale, l'acqua, l'orto e il frutteto ci accompagna nella scelta delle materie prime da utilizzare".



Notizia del 18 settembre 2013

Sabato 21 e Domenica 22 settembre Venissa più vicina
Per la prima volta, da Ca'Noghera, collegamenti acquei gratuiti per Burano

Sabato 21 e Domenica 22 Settembre Venissa e le Isole della Venezia Nativa saranno tra le protagoniste della terza edizione del Festival Isole in Rete: due giornate, promosse dall'Istituzione Parco della Laguna, ricche di eventi e iniziative alla scoperta del patrimonio naturalistico, artistico, culturale e storico unico della laguna di Venezia e dell'arcipelago che rappresenta la "prima" Venezia - Mazzorbo, Burano e Torcello - tra gite, attività sportive tipiche lagunari, escursioni in barca e in bicicletta, incontri, teatro, musica e intrattenimento, visite guidate in aree archeologiche e luoghi tutti da scoprire.

Per la prima volta, grazie all'iniziativa del Consorzio Venezia Nativa, sarà possibile utilizzare il collegamento acqueo pubblico gratuito (su prenotazione) Ca'Noghera - Burano, una soluzione logistica eccezionale per raggiungere in 25 minuti Venezia Nativa, parcheggiando gratuitamente comodamente l'auto in aree di sosta nel Parcheggio gratuito e custodite del Cantiere Nautico Beraldo e, quindi, attraversando l'affascinante tratta lagunare - incantevole oasi naturalistica - che porta a Burano.

Da oltre 60 anni la popolazione locale attendeva questo collegamente e l'auspicio è che questa sperimentazione possa divenire stabile, anche per contrastare lo spopolamento di queste isole: se nel 1950 gli abitanti di Burano, Mazzorbo e Torcello erano oltre 6000, attualmente sono circa 3000.

Per informazioni e prenotazioni: turiddo.pugliese@gmail.com -nauticaberaldo@libero.it/ cellulare (dalle 15.00 alle 19.00): 346. 3725873 Paola Pavarin

L'Istituzione Parco della Laguna del Comune di Venezia, che sostiene l'evento, ha inoltre messo a disposizione la linea speciale gratuita del vaporetto Parco della Laguna, che permetterà ai partecipanti di spostarsi facilmente tra le isole.

Per l'occasione, Sabato 21 e Domenica 22 settembre Venissa organizzerà tour guidati della tenuta, tasting emozionali - con la proiezione della multivisione "Venissa, il Simbolo d'oro della Venezia Nativa" realizzata da Francesco Lopergolo con le suggestive immagini di Paolo Spigariol -e la chef Antonia Klugmann - con il prezioso supporto della sous-chef Arianna Dalla Valeria - proporrà esclusive degustazioni e menu raffinati. Sarà possibile cenare e pranzare al ristorante. Inoltre, sarà possibile visitare la Mostra di Pittura "Burano tavolozza policroma sulla Laguna", realizzata dall'Associazione Culturale Auser di Burano, in collaborazione con Venissa. Gli artisti che esporranno le proprie opere sono brillanti esponenti della pittura buranella: Antonio Tagliapietra, Aldo Vio, Mario Molin e Angelo Molin.

È richiesta la prenotazione, per informazioni:
info@venissa.it Tel.+39 041.52.72.281 www.venissa.it- https://www.facebook.com/venissa.venezia
http://isoleinrete2013.wordpress.com/



Notizia del 29 maggio 2013

Il tocco femminile di Venissa

Gianluca Bisol sceglie la Cucina di Raccolta e di Ricerca di Antonia Klugmann per il ristorante della Tenuta nel cuore di Venezia Nativa

Gianluca Bisol ha scelto la spiccata sensibilità, l'entusiasmo autentico ed il riconosciuto talento di una giovane friulana per il ristorante Venissa a Mazzorbo Burano. Antonia Klugmann, con il compagno Romano De Feo – con cui da ottobre andrà a gestire il suo nuovo ristorante L’Argine di Vencò a Dolegna del Collio (GO) - e con il prezioso supporto del sous-chef Arianna Dalla Valeria, è la chef di Venissa per la stagione primaverile ed estiva. La chef, nonostante la giovane età, vanta importanti esperienze professionali e ha ricevuto premi e riconoscimenti significativi dalla stampa e da opinion leader di settore. A Venissa potrà realizzare la sua passione profonda per il territorio e per l'elemento naturale e perfezionare la sua costante ricerca di nuovi accostamenti e sensazioni, senza seguire una banale rivisitazione della tradizione. “La stagionalità e l’elemento vegetale sono gli elementi principali e fondanti dei nostri piatti” spiega Antonia Klugmann. “L'amore per il naturale, l'acqua, l'orto e il frutteto ci accompagna nella scelta delle materie prime da utilizzare”. La sala e la cucina di Venissa sono, per la chef, “un tutt'uno” con l'ambiente circostante, Venezia Nativa. Venissa e il suo prossimo progetto nel Collio hanno fondamentali punti in comune, a partire dal magico ambiente naturale che circonda le due location delle Venezie. “L'acqua, così vicina all' Argine a Vencò- posto sul fiume Judrio - e l'acqua che circonda Venissa saranno per me fonte di grande ispirazione”. L' Argine sarà aperto agli ospiti da metà ottobre. “Nel frattempo saremo orgogliosi di proporre il nostro concetto di territorio all' interno delle Venezie così ben rappresentate da Bisol”. Antonia Klugmann potrà avvalersi della preziosa collaborazione della sua souschef Arianna Dalla Valeria: fidata collaboratrice, giovane e talentuosa promessa della cucina, già Chef de partie al ristorante Da Vittorio - St. Moritz (3 Michelin stars), al Ristorante Leoni – Bologna (1 Michelin star), a Villa Fiordaliso Relais & Chateaux – Garda Lake (1 Michelin Star).

“Antonia, Romano e Arianna sono dei grandi appassionati, come me e la mia famiglia: questo progetto di cucina delle Venezia si sposa perfettamente con il nostro di valorizzazione della cultura di Venezia Nativa: siamo felici che la stagione delle Rose sia la stagione di Antonia” commenta Gianluca Bisol “la fioritura del cuore di rose che qui sorge, incorniciato dalle viti di Dorona e curato dall'amica poetessa Dania Lupi, accompagnerà questa raffinata Chef”.

Antonia Klugmann – presentazione

Antonia Klugmann, triestina di nascita, ha abbandonato nel 2001 una brillante carriera universitaria - Facoltà di Giurisprudenza dell’Università Statale di Milano - per seguire la sua passione, la cucina: in Friuli Venezia Giulia e Veneto ha avuto prestigiose esperienze professionali - con Raffaello Mazzolini e con Riccardo De Prà presso il ristorante Dolada - e formative presso il ristorante veronese Arquade con lo Chef Bruno Barbieri. Premiata dalla stampa e da opinion leader di settore, ha poi aperto con il compagno Romano De Feo l’Antico Foledor Conte Lovaria a Pavia di Udine: con Romano, da ottobre andrà a gestire il suo nuovo ristorante L’Argine di Vencò a Dolegna del Collio (GO).
Dal 2010 collabora con la Scuola Internazionale di cucina italiana ALMA di Gualtiero Marchesi, partecipando come commissario alla giuria d’esame del corso superiore di cucina italiana e tenendo lezioni sulla propria cucina agli allievi americani dell’Italian Culinary Academy (NYC) e a quelli italiani del corso Superiore/p>

BIOGRAFIA

Nato a Segusino in provincia di Treviso nel 1966, Stefano Curto, insieme alla passione per la musica, che compone fin dall’età di quindici anni, e per i lunghi viaggi intorno al mondo, sviluppa la passione per le gemme. Apre giovanissimo un laboratorio in cui svolge con successo il lavoro di incastonatore di cristalli su diversi materiali disegnando ed eseguendo complessi disegni per le più importanti griffe della moda. La parte alchemica del suo lavoro, quel mettere insieme gli elementi materici nella composizione di un’opera singolare e irripetibile, lo spinge a consolidare nuove esperienze visive che poi utilizza per la realizzazione dei suoi manufatti. Intraprende numerosi viaggi soprattutto nei Paesi asiatici per la scoperta di nuovi linguaggi e differenti culture, che aprono i suoi orizzonti e lo mettono in relazione con l’universo infinito e misterioso delle filosofie orientali. Stefano Curto, forte di importanti riconoscimenti internazionali, vive e lavora nella sua casa studio di Valdobbiadene



Notizia del 22 maggio 2013

Stefano Curto sceglie VENISSA per Amniotic Stardust

L'opera dell' Artista della Luce, dopo due anni di impegno, verrà installata nell'antica vigna murata recuperata da Bisol nel cuore di Venezia Nativa

Venissa, nel cuore di Venezia Nativa, ospiterà in prima assoluta Amniotic Stardust, la nuova opera realizzata da Stefano Curto, l'"artista della luce". Noto per la sua inconfondibile tecnica espressiva, il giovane talento veneto è impegnato nella composizione di opere di grandi dimensioni realizzate con migliaia di cristalli di forme diverse. La nuova opera di Curto, nata dopo oltre due anni di intenso impegno, è ispirata ai misteri della creazione, che egli cerca senza sosta nella profondità dell’universo. Dal bagliore di innumerevoli cristalli neri che compongono la grande "massa amniotica" sgorga una cascata di cristalli di colore rosso: quel rosso che scorre come il sangue per diventare vita. L'opera è caratterizzata da tridimensionalità, si proietta verso l'esterno fino a far esplodere la vita e la morte in essa contenute. Per realizzarla (l’opera misura cm 200x 200) sono stati impiegati 164.871 cristalli.

“Bisol insieme alla sua famiglia – afferma l’artista- ha saputo ridare vita a Mazzorbo e queste affinita' con la mia opera hanno trovato me e Gianluca d’accordo per la sua collocazione in quel suo bellissimo luogo di armonioso silenzio”.

Si rinnova, dunque, il legame di Stefano Curto con Venezia e lo splendore dei suoi cristalli. L'artista riparte dalla città dove tutto è cominciato, nel 2010, con una nuova mostra, dal 30 maggio al 30 settembre 2013 : Renovatio Splendor. Curto ha concepito un’esposizione multipla che colloca le sue quattro opere in tre sedi della città lagunare: la prestigiosa Bugno Art Gallery, l’Hotel Westin Europa & Regina e, quindi, Venissa. Come ricorda il curatore Stefano Cecchetto, "i cristalli impenetrabili che l'artista utilizza per realizzare i suoi lavori sono pietre preziose che rivelano i bagliori dell'infinito, gemme incastonate nello spazio del suo universo interiore".

La panoramica sulle opere di Stefano Curto inizia dalla prestigiosa Bugno Art Gallery che ha scelto di valorizzare la sua produzione artistica ospitando Evolution Involution e Emphasis. La presenza delle due opere nella galleria costituisce, inoltre, il preludio alla mostra personale che Bugno Art Gallery dedicherà a Stefano Curto a partire dal 27 di luglio 2013. The Marvellous Flight of Coexistence è l’opera esposta all’Hotel WestinEuropa & Regina. Un “tappeto volante”, sospeso, quasi in procinto di spiccare il volo, che allude all’unione dei fili intrecciati nei manufatti originali per evocare simbolicamente l’indissolubile legame e la coesistenza fra i popoli.


BIOGRAFIA

Nato a Segusino in provincia di Treviso nel 1966, Stefano Curto, insieme alla passione per la musica, che compone fin dall’età di quindici anni, e per i lunghi viaggi intorno al mondo, sviluppa la passione per le gemme. Apre giovanissimo un laboratorio in cui svolge con successo il lavoro di incastonatore di cristalli su diversi materiali disegnando ed eseguendo complessi disegni per le più importanti griffe della moda. La parte alchemica del suo lavoro, quel mettere insieme gli elementi materici nella composizione di un’opera singolare e irripetibile, lo spinge a consolidare nuove esperienze visive che poi utilizza per la realizzazione dei suoi manufatti. Intraprende numerosi viaggi soprattutto nei Paesi asiatici per la scoperta di nuovi linguaggi e differenti culture, che aprono i suoi orizzonti e lo mettono in relazione con l’universo infinito e misterioso delle filosofie orientali. Stefano Curto, forte di importanti riconoscimenti internazionali, vive e lavora nella sua casa studio di Valdobbiadene



Notizia del 13 maggio 2013

Lamborghini e Bisol celebrano i 50 anni della Casa del Toro

Il 50° Anniversario Lamborghini si è arricchito di nuove spumeggianti note. Bisol ha proposto infatti per la ricorrenza 300 bottiglie del Cuvée del Fondatore Riserva Speciale Extra Brut con impresso il logo della Casa del Toro e il logo ufficiale del 50° Anniversario.

L’'esclusivo spumante contenuto nelle 300 bottiglie è stato apprezzato dai partecipanti alla cena di gala dell'11 maggio 2013, al culmine del Grande Evento di celebrazione del 50° Anniversario. Cuvée del Fondatore Riserva Speciale Extra Brut è un vino realizzato con le uve provenienti dalle quattro migliori annate del primo decennio degli anni 2000.

La collaborazione tra Lamborghini e Bisol, per l’'evento di celebrazione del 50° Anniversario della Casa del Toro, è un ulteriore tassello nell’affermazione dell’'eccellenza italiana nel mondo.



Notizia del 13 maggio 2013

GustoCortina crea il Cortina Wine Club - Vini Estremi

Il 16 ed il 17 giugno la II edizione della kermesse ampezzana

Golden Moon, società ideatrice dell'evento ed attiva nella promozione dell'italianità nel mondo, proporrà domenica 16 e lunedì 17 giugno la seconda edizione di GustoCortina, con la collaborazione dell'Hotel De La Poste, sede dell'evento: una vetrina internazionale di eccellenze italiane del turismo e dell'enogastronomia. Wine, Food, Travel e Winery: queste le quattro sezioni in cui si articolerà la manifestazione che sarà un importante appuntamento per addetti ai lavori, giornalisti e operatori del settore. Due giornate ricche di degustazioni a tema, cene di gala in prestigiose case private, convegni e tavole rotonde tenute con la collaborazione di rinomate università: Università Cattolica del Sacro Cuore, Università Ca' Foscari e del suo Master Cultura del Cibo e Vino, IUAV di Venezia, Università di Udine e Università di Milano con la Dott. Evelina Flachi, membro del comitato "Scuola per Expo 2015".

Venissa sarà una dei principali protagonisti della Kermesse ampezzana. La prima edizione, tenutasi lo scorso settembre con grande successo, è stata l'occasione per Fabrizio Zardini e Gianluca Bisol di preannunciare pubblicamente l'amicizia fra Venissa e Vigna 1350, ambizioso e importante progetto supportato da Golden Moon e Bisol e ideato e realizzato da Fabrizio Zardini, in collaborazione con Francesco Anaclerio, che hanno creato un vigneto a ben 1350 metri d'altezza. "Abbiamo fatto incontrare il vigneto più profondo del mondo, Venissa, con il più elevato d'Europa" spiegava Gianluca Bisol lo scorso settembre, "desideriamo creare un ponte enologico e culturale che unisca due eccellenze estreme: è naturale che sia nata questa amicizia speciale tra Venissa e Vigna 1350".

Enti, aziende e privati possono sostenere Vigna 1350 di Cortina attraverso il progetto "Adotta una vite": è possibile adottare un filare o una singola barbatella - così viene chiamata la giovane pianta di vite dai tecnici -, acquistando un certificato sul quale saranno riportati numero e posizione, contribuendo così all'iniziativa, che non ha scopo di lucro, ma esclusivamente mira a sperimentare tecniche di coltivazione della vite in montagna, in collaborazione con vari Enti Universitari. Sulla mappa virtuale posta sul sito www.adottaunavite.it e sulla recinzione del vigneto saranno apposti i nomi degli appassionati che avranno sottoscritto l'adozione e che saranno periodicamente informati sui momenti più importanti della stagione vinicola: una web cam monitorerà in tempo reale il vigneto. GustoCortina ha, inoltre, creato il Cortina Wine Club - Vini Estremi, che si pone come obiettivo la scoperta, la conoscenza e la degustazione dei vini, nati da luoghi estremi, del quale fanno parte di diritto tutti coloro che avranno aderito al progetto “Adotta una vite”.

GustoCortina ha già ricevuto il patrocinio dalla Regione Veneto, dal Comune di Cortina, dalle Regole d'Ampezzo, da Expo 2015, da Vite in Montagna, dall'Università Ca' Foscari di Venezia e dal Master in Cultura del Cibo e Vino Ca' Foscari e dallo IUAV di Venezia.



Notizia del 9 maggio 2013

Il 23 maggio Cru Prosecco Bisol al Ristorante Do Leoni: posti limitati

Nel cuore di Venezia, a due passi da Piazza San Marco, le raffinate specialità dello Chef del ristorante dell'Hotel Londra Palace incontrano le eccellenze Bisol: giovedì 23 maggio alle ore 17.00 si terrà un'esclusiva degustazione delle eccellenze Cru Bisol: Crede, Garnei, Molera e Cartizze guidata da Gianluca Bisol. Per l'occasione verranno creati dei finger food dallo Chef Loris Indri.

Al termine della degustazione si terrà la cena - evento denominata "A cena con il produttore", alla quale sarà presente Gianluca Bisol, direttore generale e membro della storica famiglia del Prosecco e del Cartizze.

L'ingresso alla degustazione e alla cena avrà un costo rispettivamente di 10,00 euro per la degustazione e 130,00 euro per la cena - E' possibile partecipare solo al tasting - Posti limitati.

Inoltre, solo per il mese di maggio si potrà scegliere il menu esclusivo, studiato dal talentuoso Chef Loris Indri, abbinato ai vini selezionati dal Maître Sommelier Samuel Baston in collaborazione con Bisol: sara' così possibile emozionarsi in un viaggio attraverso i sapori del territorio, abbinati ai vini della storica famiglia del Cartizze e del Prosecco.

Informazioni e prenotazioni Ristorante Do Leoni c/o Hotel Londra
Palace:
Riva Degli Schiavoni, 4171 – Venezia
Tel. 041 5200533
info@doleoni.com
Website: www.londrapalace.com



Notizia del 29 aprile 2013

GustoCortina crea il Cortina Wine Club - Vini Estremi

Il 16 ed il 17 giugno la II edizione della kermesse ampezzana

Golden Moon, società ideatrice dell'evento ed attiva nella promozione dell'italianità nel mondo, proporrà domenica 16 e lunedì 17 giugno la seconda edizione di GustoCortina, con la collaborazione dell'Hotel De La Poste, sede dell'evento: una vetrina internazionale di eccellenze italiane del turismo e dell'enogastronomia. Wine, Food, Travel e Winery: queste le quattro sezioni in cui si articolerà la manifestazione che sarà un importante appuntamento per addetti ai lavori, giornalisti e operatori del settore. Due giornate ricche di degustazioni a tema, cene di gala in prestigiose case private, convegni e tavole rotonde tenute con la collaborazione di rinomate università: Università Cattolica del Sacro Cuore, Università Ca' Foscari e del suo Master Cultura del Cibo e Vino, IUAV di Venezia, Università di Udine e Università di Milano con la Dott. Evelina Flachi, membro del comitato "Scuola per Expo 2015".

Venissa sarà una dei principali protagonisti della Kermesse ampezzana. La prima edizione, tenutasi lo scorso settembre con grande successo, è stata l'occasione per Gianluca Bisol di preannunciare pubblicamente l'amicizia fra Venissa e Vigna 1350, ambizioso e importante progetto supportato da Golden Moon e Bisol e ideato e realizzato da Fabrizio Zardini, in collaborazione con Francesco Anaclerio, che hanno creato un vigneto a ben 1350 metri d'altezza. "Abbiamo fatto incontrare il vigneto più profondo del mondo, Venissa, con il più elevato d'Europa" spiegava Gianluca Bisol lo scorso settembre, "desideriamo creare un ponte enologico e culturale che unisca due eccellenze estreme: è naturale che sia nata questa amicizia speciale tra Venissa e Vigna 1350".

Enti, aziende e privati possono sostenere Vigna 1350 di Cortina attraverso il progetto "Adotta una vite": è possibile adottare un filare o una singola barbatella - così viene chiamata la giovane pianta di vite dai tecnici -, acquistando un certificato sul quale saranno riportati numero e posizione, contribuendo così all'iniziativa, che non ha scopo di lucro, ma esclusivamente mira a sperimentare tecniche di coltivazione della vite in montagna, in collaborazione con vari Enti Universitari. Sulla mappa virtuale posta sul sito www.adottaunavite.it e sulla recinzione del vigneto saranno apposti i nomi degli appassionati che avranno sottoscritto l'adozione e che saranno periodicamente informati sui momenti più importanti della stagione vinicola: una web cam monitorerà in tempo reale il vigneto. GustoCortina ha, inoltre, creato il Cortina Wine Club - Vini Estremi, che si pone come obiettivo la scoperta, la conoscenza e la degustazione dei vini, nati da luoghi estremi, del quale fanno parte di diritto tutti coloro che avranno adottato almeno cinque barbatelle di Vigna 1350.

GustoCortina ha già ricevuto il patrocinio dalla Regione Veneto, dal Comune di Cortina, dalle Regole d'Ampezzo, da Expo 2015, da Vite in Montagna, dall'Università Ca' Foscari di Venezia e dal Master in Cultura del Cibo e Vino Ca' Foscari e dallo IUAV di Venezia.



Notizia del 24 aprile 2013

Per la Festa del Boccolo, a Venissa il Cuore di Rose incastonato nel vigneto

In occasione dell'antica tradizionale ricorrenza del 25 aprile, è stato realizzato nella tenuta di Venezia Nativa uno scenografico roseto a forma di cuore, incorniciato dalle viti di Venissa.

Il 25 aprile, Venezia celebra sia la festa del santo patrono San Marco, nonchè la romantica tradizione che nasce dall'antica Leggenda Del Boccolo. In questa data, è usanza comune che i giovani innamorati donino un bocciolo di rosa alla propria amata, come pegno del loro amore. Esistono due possibili origini della tradizione. Una narra la storia del contrastato amore tra la nobildonna Maria Partecipazio ed il trovatore Tancredi. Nell'intento di superare gli ostacoli dati dalla diversità di classe sociale, Tancredi parte in guerra cercando di ottenere una fama militare che lo renda degno di tanto altolocata sposa. Purtroppo, però, dopo essersi valorosamente distinto agli ordini di Carlo Magno nella guerra contro i Mori di Spagna, cade ferito a morte sopra un roseto di rose bianche che si tingono di rosso con il suo sangue. Tancredi morente affida a un messo un bocciolo di quel roseto perché lo consegni alla sua amata. Il giorno di S Marco, Maria Partecipazio viene trovata morta con il bocciolo rosso posato sul cuore e da allora gli amanti veneziani usano quel fiore come emblematico pegno d'amore. Secondo l'altra leggenda, la tradizione del boccolo discende invece dal roseto che nasceva accanto la tomba dell'Evangelista. Il roseto sarebbe stato donato a un marinaio della Giudecca di nome Basilio quale premio per la sua grande collaborazione nella trafugazione delle spoglie del Santo. Per celebrare questa antica tradizione, nella storica tenuta recuperata dalla famiglia Bisol nel cuore dell'arcipelago di Venezia Nativa - che comprende Mazzorbo, Burano e Torcello -, è stato così piantato uno scenografico cuore di rose, incorniciato dalle viti di Dorona.

Il progetto è stato ideato e seguito nelle sue fasi di realizzazione dalla scrittrice Dania Lupi che lo ha inserito nel suo progetto più ampio chiamato Roseto-Madre, il quale prevede installazioni di rosai non solo in senso botanico ma anche con un respiro culturale nelle isole che hanno visto nascere Venezia, per poi ramificarsi nei sestieri veneziani dove ogni roseto avrà il “senso” del luogo che lo accoglie. In questo caso la scrittrice ha voluto mettere l’'accento sul fatto che una tradizione molto antica prevede l’impianto di una rosa all’inizio del filare di viti affinché essa “avverta” la vite in caso di infestazioni di parassiti. Così Dania Lupi ha chiesto a Gianluca Bisol di compiere l’'operazione opposta e quindi di piantare la prestigiosa Dorona di Venissa tutt'’intorno al cuore di rose, a sua simbolica protezione. L'’impianto del cuore di rose è in attuazione in questi giorni e sarà completato con le rose e una piccola vite di Dorona che Dania Lupi porterà personalmente per la benedizione da parte del Patriarca il giorno 25 aprile, ricorrenza della festa di San Marco e dunque della tradizione del Boccolo.



Notizia del 12 aprile 2013

JEIO PARTNER DEL 22° CAMPIONATO MONDIALE DELLA PIZZA
Parma, Palacassa – 15/16/17 aprile 2013

Emanuele Filiberto di Savoia sarà il conduttore della serata di chiusura

Bisol, la storica famiglia del Prosecco e del Cartizze, forte dei suoi successi sempre in crescita, porterà Jeio alla 22ma edizione del Campionato Mondiale della Pizza. 500 concorrenti di oltre 30 Paesi diversi si cimenteranno in una sfida appassionante mettendo alla prova la loro abilità nel creare tanti tipi di pizza, da quella più classica, a quella senza glutine, a quella gourmet. Jeio Colmei Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG Extra Dry, verrà degustato in occasione dell’evento, durante la cena di gala e al momento delle premiazioni. Ai vincitori verranno consegnate Magnum di Jeio Colmei. Emanuele Filiberto di Savoia sarà il prestigioso conduttore della serata di chiusura. “Colmei” è un termine dialettale che indica le cime delle migliori colline a vigneto della famiglia Bisol, produttrici di un’uva molto sapida e ricca di acido malico. Il fruttato intenso di questo Valdobbiadene Prosecco Superiore viene esaltato in cantina grazie a una lenta fermentazione ottenuta attraverso delicati lieviti selezionati.

Martedì 16 aprile, inoltre, Le 5 Stagioni, il brand più famoso e qualificato nelle farine per pizza, organizza una originale tavola rotonda dal titolo “Quo Vadis, Pizze?”, nel cuore della food valley, a San Secondo Parmenso, presso il MuseoAgorà Orsi Coppini. Interverranno, fra gli altri, Antonio Pace - Presidente Associazione Verace Pizza Napoletana -, Franco Costa - Direttore di Costa Group -, Franco Manna – Presidente CDA Sebeto SpA ( Rossopomodoro, Rossosapore, Anema & Cozze, Ham Holy Burger ). L’evento si concluderà con uno spettacolo teatrale e, con l'occasione, si degusteranno Jeio Cuvée Brut e Jeio Colmei.

Pizza e Bollicine, dunque, per un binomio felicissimo: Jeio sarà, così, il valore aggiunto di uno dei cibi più famosi ed apprezzati in tutto il mondo.



Notizia del 29 marzo 2013

Bisol Private Cartizze non dosato 2011
A Vinitaly in anteprima assoluta l'esclusiva edizione limitata di 1769 bottiglie numerate, nata da mezzo secolo di ricerca e 11 mesi di affinamento sui lieviti per esaltare l'unicità del Cru più prezioso d'Italia

Bisol sceglie Vinitaly 2013 per presentare in anteprima assoluta Private Cartizze non dosato brut 2011. “Il progetto di rifermentare in bottiglia selezioni di particolare pregio nacque nel 2001, ma si fondava su oltre 35 anni di ricerche, iniziate negli anni '60 da mio zio Eliseo” spiega Desiderio Bisol, direttore tecnico e enologo di Bisol “All'epoca, lavoravo alla parte sperimentale della mia tesi di laurea, che prevedeva un confronto tra particolari ed estremi sistemi di fermentazione del vitigno tradizionale del Valdobbiadene Superiore”. L'ambizioso progetto è stato poi ripreso nel 2005, quando la famiglia Bisol si dedicò ad ulteriori prove e sperimentazioni. “Il 2006 fu una data fondamentale”: era la prima annata di Relio - Glera rifermentato in bottiglia dosato -, l'omaggio allo zio Aurelio, nato da 4 anni tra seconda fermentazione e affinamento. La sfida successiva, quindi, era quella di proporre nella versione rifermentata in bottiglia lo spumante proveniente dal Cru più prezioso d'Italia – collina di soli 106 ettari quotata oltre 2 milioni e mezzo di Euro all'ettaro -, dove Bisol è proprietario dello storico podere sommitale di 3 ettari. “La rifermentazione in bottiglia rappresentava la strada più interessante per esaltare le particolarità del Cartizze, straordinario per ampiezza e longevità: massima attenzione rivolta in vigna, dunque, per ottenere la base migliore per esprimere il territorio" spiega Gianluca Bisol, direttore generale. La raccolta delle uve viene fatta a mano attraverso una selezione accurata dei grappoli che prosegue anche in cantina. Si tratta di una piccola produzione, una chicca che esprime non solo il territorio, ma anche la difficoltà che comporta la viticoltura ad alta quota, la gestione e la cura manuale dei vigneti. “Finalmente, ora abbiamo raggiunto la meta più ambiziosa, proponendo nella versione rifermentata in bottiglia il vertice della Piramide della qualità del Prosecco” commenta soddisfatto Gianluca Bisol. “Si chiama Private: le 1769 bottiglie saranno numerate e destinate ad un mercato di nicchia altamente specializzato, a collezionisti ed appassionati di tutto il mondo”.

“Bisol Private Cartizze 2011 è brut, non dosato, nato dopo 11 delicati mesi di affinamento in bottiglia: uno spumante elegante, evoluto, persistente e particolarmente longevo” spiega Desiderio Bisol.

Prezioso il contenuto e raffinata la veste: la bottiglia, avvolta da una velina, si distingue per l'elegante chiusura a laccio realizzata manualmente.



Notizia del 14 marzo 2013

Gianluca Bisol e Luca Cordero di Montezemolo brindano con il Cru Cartizze Bisol per l'inaugurazione del Museo Ferrari di Maranello.

Gianluca Bisol brinda con Luca Cordero di Montezemolo con un calice di Cru Cartizze Bisol in occasione dell'inaugurazione del Museo Ferrari di Maranello e della mostra dedicata alle Supercar. Bisol è con Ferrari al Campionato Challenge sin dagli anni '90: le due realtà sono unite da molto tempo. Una lunga amicizia e una altrettanto felice collaborazione, a cui brindare.



Notizia del 9 marzo 2013

King of Catering 2013
Habemus Regem

Una sfida all’ultima portata, pochissimi i voti di differenza tra i quattro catering finalisti

Oggi sabato 9 marzo 2013 presso la Stazione Leopolda nella cornice di TASTE, il salone delle eccellenze del gusto organizzato da Pitti Immagine, ha avuto luogo la premiazione della terza edizione di King of Catering Bisol, l’unico premio dedicato alle società di catering e banqueting.

King of Catering, nato per valorizzare le migliori aziende del settore, ha assegnato i premi assoluti:

Inoltre, gli attesi premi di categoria:

Il tema del contest finale scelto dal comitato organizzatore, è stato di grande attualità: i quattro finalisti si sono sfidati simulando un gala dinner per una sfilata di moda donna della collezione autunno/inverno, realizzata con fibre, tessuti e colori naturali. L'ispirazione creativa della collezione e della cena è stata: la natura si riappropria della città e riconquista gli spazi urbani.

Questo tema ha dato ampio spazio alla creatività di ciascun catering che ha potuto esprimere la propria abilità sia culinaria che scenografica. Per i dessert Venchi ha fornito un particolare blend di cioccolato amazzonico per coniugare la qualità della materia prima alla ricercatezza del tema proposto, contemporaneo e metropolitano.

La sfida finale si è tenuta al Four Seasons Hotel Firenze venerdì 8 Marzo alla presenza di una giuria di qualità, così composta:
Riccardo Cioni (presidente giuria – AD e direttore creativo La Buccia), Alessandra Albretti (responsabile comunicazione periodici e radio Mondadori), Gianluca Biscalchin (giornalista), Gianluca Bisol (direttore generale Bisol), Massimo Borgnis (vice direttore CHI), Andrea Cecchi (Cecchi), Andrea Corti (responsabile eventi La Buccia), Eleonora Cozzella (giornalista), Sandra Longinotti (giornalista), Giovan Battista Mantelli (direttore marketing Venchi, il cioccolato dal 1878), Christine Mauracher (docente dell'Università Ca' Foscari e codirettrice del Master in Cultura del Cibo e del Vino a Valdobbiadene), Vito Mollica (chef), Giorgio Mulè (direttore Panorama), Raffaello Napoleone (Direttore Generale Pitti Immagine), Davide Oldani (chef), Rinaldo Pitea (responsabile eventi La Buccia), Davide Paolini (giornalista), Marco Reitano (sommelier), Leonardo Romanelli (giornalista), Alfredo Tabacco (Direttore vendite Ferrarelle).

King of Catering celebra e valorizza un settore professionale che da tempo ha raggiunto la maturità per dialogare sempre più con i protagonisti della gastronomia italiana e internazionale e dà voce a coloro che firmano la scienza, la tecnica e l'arte del catering: dai grandi chef ai maestri delle decorazioni floreali, agli allestitori e a tutti coloro che contribuiscono alla riuscita di un grande evento. Per questo l'agenzia La Buccia ha ideato e organizzato il concorso King of Catering, per dare visibilità e voce a questa categoria, aggiudicandosi nel 2012 il premio Best Emotional Response del BEA (Best Event Award).

Fede & Tinto, conduttori della trasmissione radiofonica Decanter-Radio2, hanno animato sia la serata della finale che la premiazione sul palco di TASTE dove, Gianluca Bisol insieme a tutti i protagonisti del premio, ha incoronato i vincitori dell’edizione 2013 ed ha consegnato una speciale edizione di Jeroboam di Prosecco, creata per l'occasione.

  • All’interno di TASTE, King of Catering ha un proprio spazio in cui si possono fare degustazioni, incontri e vivere un’atmosfera unica. L’allestimento dell’area è curato dalla Riccardo Barthel, sinonimo di uno stile di vita autentico che imprime alla modernità il carattere e il gusto di un’arte tutta italiana di abitare gli spazi. E' realizzato in collaborazione con l’architetto Alessandro Moradei.
  • Title sponsor di King of Catering, Bisol, la storica famiglia del Prosecco e del Cartizze in Valdobbiadene, che fin dal primo momento ha creduto e appoggiato Riccardo Cioni, ideatore e organizzatore del premio. Nuovo partner è il marchio Fiat che da questa edizione sarà a fianco delle società di catering per le loro esigenze professionali e private. Un altro importante arrivo è Venchi, il cioccolato dal 1878, che si affianca a Cecchi e Ferrarelle storicamente legate al premio. King of Catering è organizzato in collaborazione con Pitti Immagine, Mondadori Pubblicità e Four Seasons Hotel Firenze.


  • Notizia del 4 marzo 2013

    Al via la terza edizione del concorso King of Catering

    Prova di giuria, 8 marzo, Four Seasons Hotel Florence
    Premiazione, 9 marzo, Taste - Stazione Leopolda Firenze

    King of Catering BISOL è giunto alla sua terza edizione e premierà i migliori catering sabato 9 marzo alla Stazione Leopolda di Firenze nella cornice di TASTE, il salone delle eccellenze del gusto organizzato da Pitti Immagine (9-11 marzo 2013).

    La sfida finale avrà luogo al Four Seasons Hotel Firenze venerdì 8 Marzo alla presenza di una giuria di qualità che sarà composta da critici enogastronomici quali: Davide Paolini, Fiammetta Fadda, Eleonora Cozzella, Gianluca Biscalchin, Sandra Longinotti e Leonardo Romanelli oltre a Marco Reitano, noto sommelier ed esperto di vini del ristorante La Pergola (Roma), allo chef Davide Oldani, ideatore della Cucina Pop e allo chef stellato Vito Mollica del ristorante Il Palagio del Four Seasons di Firenze, esperto curatore e creatore di catering. In giuria, vi saranno anche Gianluca Bisol – direttore generale di Bisol – e la docente dell'Università Ca' Foscari Christine Mauracher, codirettrice del Master in Cultura del Cibo e del Vino a Valdobbiadene (Tv).

    Il tema del contest finale, scelto dal comitato organizzatore, è di grande attualità: i quattro finalisti si sfideranno simulando un gala dinner per una sfilata di moda donna della collezione autunno/inverno, realizzata con fibre, tessuti e colori naturali. L'ispirazione creativa della collezione e della cena è: la natura si riappropria della città e riconquista gli spazi urbani.

    Questo tema dà ampio spazio alla creatività di ciascun catering che dovrà esprimere la propria abilità sia culinaria che scenografica. I quattro catering protagonisti della sfida finale sono: Le Gourmet di Varese, La Fenice di Faenza, Assaporando di Udine e La Torre di Agrigento. Solo sabato 9 marzo sapremo chi di loro si sarà aggiudicato il premio Platinum, Gold, Silver, Bronze.

    King of Catering celebra e valorizza un settore professionale che da tempo ha raggiunto la maturità per dialogare sempre più con i protagonisti della gastronomia italiana e internazionale e dà voce a coloro che firmano la scienza, la tecnica e l'arte del catering: dai grandi chef ai maestri delle decorazioni floreali, agli allestitori e a tutti coloro che contribuiscono alla riuscita di un grande evento. Per questo l'agenzia La Buccia ha ideato e organizzato il concorso King of Catering, per dare visibilità e voce a questa categoria, aggiudicandosi nel 2012 il premio Best Emotional Response del BEA (Best Event Award).

    Fede & Tinto, conduttori della trasmissione radiofonica Decanter-Radio2, animeranno la serata della finale. Alle ore 13.00 del giorno successivo, 9 marzo, sul palco di TASTE alla Stazione Leopolda di Firenze, Gianluca Bisol, insieme a tutti i protagonisti del premio, incoronerà i vincitori dell’edizione 2013 e consegnerà una speciale edizione di Jeroboam di Prosecco, creata per l'occasione. All’interno di TASTE, King of Catering avrà un proprio spazio in cui si potranno fare degustazioni, incontri e vivere un’atmosfera unica. L’allestimento dell’area è curato dalla Riccardo Barthel, sinonimo di uno stile di vita autentico che imprime alla modernità il carattere e il gusto di un’arte tutta italiana di abitare gli spazi. E' realizzato in collaborazione con l’architetto Alessandro Moradei.

    Title sponsor di King of Catering, Bisol, la storica famiglia del Prosecco e del Cartizze in Valdobbiadene, che fin dal primo momento ha creduto e appoggiato Riccardo Cioni, ideatore e organizzatore del premio. Nuovo partner da questa edizione è il marchio Fiat che sarà a fianco delle società di catering per le loro esigenze professionali e private. Un altro importante arrivo è Venchi, il cioccolato dal 1878 che si affianca a Cecchi e Ferrarelle storicamente legate al premio. King of Catering è organizzato in collaborazione con Pitti Immagine, Mondadori Pubblicità e Four Seasons Hotel Firenze.



    Notizia del 4 marzo 2013

    Al via la terza edizione del concorso King of Catering

    Prova di giuria, 8 marzo, Four Seasons Hotel Florence
    Premiazione, 9 marzo, Taste - Stazione Leopolda Firenze

    King of Catering BISOL è giunto alla sua terza edizione e premierà i migliori catering sabato 9 marzo alla Stazione Leopolda di Firenze nella cornice di TASTE, il salone delle eccellenze del gusto organizzato da Pitti Immagine (9-11 marzo 2013).

    La sfida finale avrà luogo al Four Seasons Hotel Firenze venerdì 8 Marzo alla presenza di una giuria di qualità che sarà composta da critici enogastronomici quali: Davide Paolini, Fiammetta Fadda, Eleonora Cozzella, Gianluca Biscalchin, Sandra Longinotti e Leonardo Romanelli oltre a Marco Reitano, noto sommelier ed esperto di vini del ristorante La Pergola (Roma), allo chef Davide Oldani, ideatore della Cucina Pop e allo chef stellato Vito Mollica del ristorante Il Palagio del Four Seasons di Firenze, esperto curatore e creatore di catering. In giuria, vi saranno anche Gianluca Bisol – direttore generale di Bisol – e la docente dell'Università Ca' Foscari Christine Mauracher, codirettrice del Master in Cultura del Cibo e del Vino a Valdobbiadene (Tv).

    Il tema del contest finale, scelto dal comitato organizzatore, è di grande attualità: i quattro finalisti si sfideranno simulando un gala dinner per una sfilata di moda donna della collezione autunno/inverno, realizzata con fibre, tessuti e colori naturali. L'ispirazione creativa della collezione e della cena è: la natura si riappropria della città e riconquista gli spazi urbani.

    Questo tema dà ampio spazio alla creatività di ciascun catering che dovrà esprimere la propria abilità sia culinaria che scenografica. I quattro catering protagonisti della sfida finale sono: Le Gourmet di Varese, La Fenice di Faenza, Assaporando di Udine e La Torre di Agrigento. Solo sabato 9 marzo sapremo chi di loro si sarà aggiudicato il premio Platinum, Gold, Silver, Bronze.

    King of Catering celebra e valorizza un settore professionale che da tempo ha raggiunto la maturità per dialogare sempre più con i protagonisti della gastronomia italiana e internazionale e dà voce a coloro che firmano la scienza, la tecnica e l'arte del catering: dai grandi chef ai maestri delle decorazioni floreali, agli allestitori e a tutti coloro che contribuiscono alla riuscita di un grande evento. Per questo l'agenzia La Buccia ha ideato e organizzato il concorso King of Catering, per dare visibilità e voce a questa categoria, aggiudicandosi nel 2012 il premio Best Emotional Response del BEA (Best Event Award).

    Fede & Tinto, conduttori della trasmissione radiofonica Decanter-Radio2, animeranno la serata della finale. Alle ore 13.00 del giorno successivo, 9 marzo, sul palco di TASTE alla Stazione Leopolda di Firenze, Gianluca Bisol, insieme a tutti i protagonisti del premio, incoronerà i vincitori dell’edizione 2013 e consegnerà una speciale edizione di Jeroboam di Prosecco, creata per l'occasione. All’interno di TASTE, King of Catering avrà un proprio spazio in cui si potranno fare degustazioni, incontri e vivere un’atmosfera unica. L’allestimento dell’area è curato dalla Riccardo Barthel, sinonimo di uno stile di vita autentico che imprime alla modernità il carattere e il gusto di un’arte tutta italiana di abitare gli spazi. E' realizzato in collaborazione con l’architetto Alessandro Moradei.

    Title sponsor di King of Catering, Bisol, la storica famiglia del Prosecco e del Cartizze in Valdobbiadene, che fin dal primo momento ha creduto e appoggiato Riccardo Cioni, ideatore e organizzatore del premio. Nuovo partner da questa edizione è il marchio Fiat che sarà a fianco delle società di catering per le loro esigenze professionali e private. Un altro importante arrivo è Venchi, il cioccolato dal 1878 che si affianca a Cecchi e Ferrarelle storicamente legate al premio. King of Catering è organizzato in collaborazione con Pitti Immagine, Mondadori Pubblicità e Four Seasons Hotel Firenze.



    Notizia del 1 marzo 2013

    GustoCortina crea il Cortina Wine Club - Vini Estremi

    Il 16 ed il 17 giugno la II edizione della kermesse ampezzana

    Golden Moon, società ideatrice dell'evento ed attiva nella promozione dell'italianità nel mondo, proporrà domenica 16 e lunedì 17 giugno la seconda edizione di GustoCortina, con la collaborazione dell'Hotel De La Poste, sede dell'evento: una vetrina internazionale di eccellenze italiane del turismo e dell'enogastronomia, denso di convegni e cene a tema, importante appuntamento per addetti ai lavori, giornalisti e operatori del settore.

    Sono previsti, inoltre, appuntamenti con Chef Stellati e incontri che coinvolgeranno rappresentanti dell'Università - fra cui, il Prof. Roberto Stevanato, direttore del Master in Cultura del Cibo e del Vino Ca' Foscari e la Prof.ssa Evelina Flachi, docente a Roma e Milano e collaboratrice di EXPO 2015 -.

    Venissa sarà una dei principali protagonisti della Kermesse ampezzana. La prima edizione, tenutasi lo scorso settembre con grande successo, è stata l'occasione per Gianluca Bisol di preannunciare pubblicamente l'amicizia fra Venissa e Vigna 1350, ambizioso e importante progetto supportato da Golden Moon e Bisol e ideato e realizzato da Fabrizio Zardini, in collaborazione con Francesco Anaclerio e Gianfranco Bisaro, che hanno creato un vigneto a ben 1350 metri d'altezza. "Abbiamo fatto incontrare il vigneto più profondo del mondo, Venissa, con il più elevato d'Europa" spiegava Gianluca Bisol lo scorso settembre, "desideriamo creare un ponte enologico e culturale che unisca due eccellenze estreme: è naturale che sia nata questa amicizia speciale tra Venissa e Vigna 1350".

    Enti, aziende e privati possono sostenere Vigna 1350 di Cortina attraverso il progetto "Adotta una vite": è possibile adottare un filare o una singola barbatella - così viene chiamata la giovane pianta di vite dai tecnici -, acquistando un certificato sul quale saranno riportati numero e posizione, contribuendo così all'iniziativa, che non ha scopo di lucro, ma esclusivamente mira a sperimentare tecniche di coltivazione della vite in montagna, in collaborazione con l'Università di Udine. Sulla mappa virtuale posta sul sito www.adottaunavite.it e sulla recinzione del vigneto saranno apposti i nomi degli appassionati che avranno sottoscritto l'adozione e che saranno periodicamente informati sui momenti più importanti della stagione vinicola: una web cam monitorerà in tempo reale il vigneto. GustoCortina ha, inoltre, creato il Cortina Wine Club - Vini Estremi, che si pone come obiettivo la scoperta, la conoscenza e la degustazione dei vini, nati da luoghi estremi, del quale fanno parte di diritto tutti coloro che avranno adottato una barbatella di Vigna 1350.

    GustoCortina ha già ricevuto il patrocinio del Comune di Cortina, delle Regole d'Ampezzo, della Regione Veneto, dell'EXPO 2015, di Vite in Montagna e del Master Universitario di Cultura del Cibo e del Vino dell'Università Ca' Foscari.



    Notizia del 22 febbraio 2013

    II edizione di Talento cerca Talento: Bisol e Affordable Art Fair premiano il vincitore

    Mercoledi 20 febbraio presso la Design Library di Milano premiata l’opera di Daniele Fabiani: il suo visual diverrà la nuova etichetta del Bisol Talento Metodo Classico brut

    Mercoledi 20 febbraio, nel corso della presentazione dell’ Affordable Art Fair di Milano, Bisol e AAF hanno premiato il Talento creativo che ha progettato la più convincente etichetta del Bisol Talento Spumante Metodo Classico brut, scegliendo la migliore tra le oltre 200 proposte in gara. Bisol, storica famiglia del Prosecco e del Cartizze, in collaborazione con AAF, l'importante fiera internazionale per l'arte contemporanea sostenibile nel prezzo – che propone opere sotto i 5000 € -, ha assegnato il premio Talento cerca Talento a un giovane artista che ha realizzato una creazione di design di grande impatto emozionale, che diventerà la nuova etichetta del pregiato spumante Bisol Talento Spumante Metodo Classico Brut. Al concorso hanno partecipato con entusiasmo più di 200 artisti, che hanno inviato le loro proposte realizzate senza vincolo di tema e con tutti i mezzi espressivi. La Giuria – di cui fa parte Gianluca Bisol (direttore generale dell’omonima cantina) – era composta da rappresentanti del mondo dell'imprenditoria, della cultura, dell'arte e del design.

    Mercoledì 20 febbraio, presso lo spazio Design Library, è stato così proclamato vincitore Daniele Fabiani, classe 1988, laureato all’Accademia delle Belle Arti di Brera e già curatore e autore di molte mostre in Italia e all’estero. Il giovane ha presentato un’etichetta composta da tre acqueforti che rappresentano versioni stilizzate della foglia di vite.

    Al giovane artista sono stati offerti - oltre ad una somma di 1.000 euro - un soggiorno a Venissa e 12 bottiglie dell'esclusivo Bisol Talento Spumante Metodo Classico Brut con etichetta personalizzata. La cerimonia è stata coronata da un brindisi d'autore: Bisol, infatti, ha offerto in degustazione i suoi premiati spumanti ed il Bisol Talento Spumante Metodo Classico Brut con l'etichetta progettata dal vincitore.



    Notizia del 7 febbraio 2013

    Pitti Immagine e Bisol danno il via alla terza edizione di King of Catering

    A Taste - il salone del gusto ideato da Davide Paolini che si svolge a Firenze presso la Stazione Leopolda dal 9 all'11 marzo - torna King of Catering BISOL, il premio ideato e organizzato dall’agenzia La Buccia e supportato da BISOL, storica famiglia del Prosecco e del Cartizze, che giudica le migliori aziende di catering e di banqueting del 2013.

    Novità assoluta, King of Catering si apre all’estero: sul palco di TASTE saranno presentati alcuni tra i lavori più significativi dei catering europei.

    Come da tradizione, la sfida tra i quattro catering finalisti avrà luogo al Four Seasons Hotel di Firenze venerdì 8 Marzo, mentre sabato 9 alla Stazione Leopolda, BISOL incoronerà i quattro vincitori assoluti e i sei vincitori di categoria, premiandoli con una speciale edizione di Jeroboam di Prosecco, create per l'occasione.



    Notizia del 6 febbraio 2013

    San Valentino da sogno: Bisol per la Fenice di Venezia

    Sarà una tre giorni di amore e buongusto quella del 14, 15 e 16 febbraio, nella eccezionale cornice del Teatro La Fenice di Venezia. Infatti, a seguito dell’opera La Boheme, che si terrà presso il famoso Teatro, si potrà partecipare ad una cena indimenticabile nelle Sale Apollinee del Palazzo – posti limitati, su prenotazione - . Per l’occasione, si degusteranno le eccellenze Jeio e Bisol che accompagneranno le creazioni del rinomato catering di Tino Vettorello.

    Per informazioni e prenotazioni www.teatrolafenice.it



    Notizia del 5 febbraio 2013

    “Lifestyle Italy: l'enogastronomia e il turismo sostenibili le vie di uscita dalla crisi”
    Oltre 200 persone alla tavola rotonda che ha aperto il 31 gennaio
    il Master Ca' Foscari in Cultura del Cibo e del Vino

    Giovedì 31 gennaio, alla presenza del Prorettore Stefano Gasparri e del sindaco Bernardino Zambon, si è tenuto a Valdobbiadene l'evento inaugurale del Master Ca' Foscari in Cultura del Cibo e del Vino: oltre 200 persone hanno seguito la dinamica tavola rotonda "L'enogastronomia di eccellenza: una possibile via d'uscita dalla crisi?". Moderati dal brillante Claudio Campagnolo – giornalista di Radio Padova la radio del Veneto -, sono intervenuti Gianluca Bisol – Presidente del Master Club e dg di Bisol -, Massimo De Nardo – titolare della cantina Fasol Menin -, Paolo Vico - imprenditore nell'alimentare e nel turismo di lusso - e Antonino Padovese - firma del Corriere Veneto e Presidente dell'Associazione stampa padovana -. Gianluca Bisol, principale fautore del Master a Valdobbiadene, ha così risposto alla domanda-titolo dell'incontro: “Cultura del cibo e del vino: mettiamo a valore questo tesoro che il mondo ci ammira, servono incentivi e dobbiam pensare ai giovani”. “L'agroalimentare è profondamente radicato nel nostro territorio, investire nel settore significa creare occupazione e, soprattutto, aumentare il valore della qualità della vita: le nostre DOC, DOCG e DOP sono perle, prodotti indissolubilmente legati al territorio di origine”. Interessanti le opinioni di chi, come De Nardo e Vico, proviene da significative realtà di successo, per poi investire risorse ed energie in altrettanti importanti progetti nel settore dell'enogastronomia, del turismo e “del prodotto cultura”, come ha definito Antonino Padovese. Paolo Vico, forte di una lunga esperienza di trader a Wall Street , è ora protagonista di prestigiose realtà, dal lussuoso Magna Pars Suites Milano al progetto di un raffinato resort sul Golfo dell'Argentario in Toscana, ha sottolineato: “Il marchio Italia all'estero è forte. Le aziende italiane devono unirsi e promuovere l'Italia all'estero, senza speculazioni: sarà questa la chiave del successo”. Confermato da De Nardo, manager dell'informatica gestionale che ha girato il mondo e che ora investe nel Prosecco: “Eataly a New York ha accolto 7 milioni di visitatori in due anni, la meta più visitata della città”. Alberto Baban - Presidente Piccola Industria di Confindustria Veneto e Presidente di VeNetWork – ha sostenuto: “Lifestyle Italy: l'Italia ha inventato il sistema Food nel mondo e l'enogastronomia è il più grande esempio di internazionalizzazione.

    Erano presenti, tra gli altri, Innocente Nardi – presidente del Consorzio di Tutela del Prosecco Superiore Conegliano Valdobbiadene -, Paolo Doglioni - Vicepresidente Vicario del Centro Estero Veneto e Presidente della Camera di Commercio di Belluno - e imprenditori quali Luca Zuccato e Elisa Anselmi, nonché Floriano Zambon, Vicepresidente della Provincia Treviso.

    Al buffet finale, in abbinamento a Bisol e Jeio, sono state degustate le eccellenze dei partner del Master: Bibanesi, Forno d'Asolo, Perenzin, Salumi De Stefani, Zuccato.

    Il Master rappresenta dunque la risposta formativa alla crescente richiesta di qualificate competenze nella tutela, valorizzazione e promozione del patrimonio turistico ed enogastronomico: un progetto moderno e ricco di novità, come confermano il direttore prof. Roberto Stevanato e la codirettrice prof.ssa Christine Mauracher, professore associato all'Università Ca' Foscari, docente di "Economia e marketing agroalimentare", esperta di tematiche legate al turismo. Il Master si tiene nel territorio, trasmette un autentico sentire del prodotto e offre la possibilità di entrar in contatto con imprenditori e opinion leader di settore. E' previsto un tirocinio obbligatorio di 300 ore in aziende del territorio che agevolerà l'inserimento degli studenti nel mondo del lavoro.



    Notizia del 16 gennaio 2013

    Bisol e i Guicciardini Strozzi celebrano 30 anni di amicizia e collaborazione
    La storica famiglia del Prosecco festeggia il lungo legame con i Principi di Firenze

    Bisol, storica famiglia del Prosecco e del Cartizze, e Guicciardini Strozzi, nobile stirpe - che, oltre ad avere avuto illustri antenati che hanno fatto la storia d'Italia e del mondo, rappresenta anche la 15ma generazione discendente da "Monna Lisa" Lisa Gherardini del Giocondo, sono orgogliosi di celebrare 30 anni di amicizia e collaborazione. In comune, le due famiglie hanno la profonda e autentica passione per il territorio e per la loro storia e tradizione: i Bisol - viticoltori in Valdobbiadene dal 1542 - sono legati da una profonda amicizia con i Guicciardini Strozzi, che vivono nella meravigliosa tenuta senesa di Cusona di San Gimignano, che esiste dal 994.

    La tenuta toscana, come spiegano i proprietari, "è come un albero che diffonde i suoi rami secolari": è infatti centro di incontri e dibattiti, che hanno portato idee e innovazioni che si sono poi diffuse nel mondo, ha ospitato personalità politiche e artistiche come Kathlyn Kennedy, Tony Blair, Nicolas Sarkozy, Silvio Berlusconi, Lamberto Dini, Giuliano Amato, Romano Prodi, Luca Cordero di Montezemolo, Diego Della Valle, Bruno Vespa, Rudolf Nureyev (con il quale le giovani Natalia e Irina, ballerine professioniste, hanno danzato molte volte), Andrea Bocelli ed attori del calibro di Gregory Peck. Trent' anni fa, racconta il Principe Girolamo Strozzi, tra i soci fondatori del Consorzio della Vernaccia di San Gimignano e il suo Primo Presidente, "mi nasceva un'idea brillante...Produrre uno spumante solo con uve Vernaccia". "Questo storico vitigno" spiega "si presta moltissimo alla produzione delle riserve, quindi perché non proporlo anche in versione spumante?"

    La famiglia Guicciardini Strozzi si avvalse dell'esperienza sulla produzione dello spumante della famiglia di Santo Stefano di Valdobbiadene. Dal 1983 il sogno è diventato realtà: così, è stata creata la prima produzione di questo spumante, speciale come l'affetto, la stima e l'amicizia che lega Bisol ai Guicciardini Strozzi. Le due famiglie dello stile del vino celebrano così l'anniversario brindando alla proficua collaborazione e, soprattutto, al meraviglioso legame. “Per moltissimi anni è stata l'unica eccezione alla nostra ferrea regola di creare spumanti esclusivamente dalle nostre uve” spiega Gianluca Bisol, direttore generale di Bisol “una scelta dettata dallo splendido rapporto umano che si è creato tra le nostre famiglie”.



    Notizia del 25 gennaio 2013

    Venissa presenta Venezia in Cucina
    Il primo ricettario sul buongusto della Venezia Nativa

    Venezia in cucina è il titolo del nuovo libro della serie di cucina edita dalla casa editrice Sime Books e dedicato ai sapori di Venezia ed, in particolare, alla tradizione culinaria della Venezia Nativa, il magico arcipelago che comprende Burano, Torcello e Mazzorbo.

    Il volume, che si apre con la prefazione di Gianluca Bisol ed è arricchito dalle raffinate fotografie del francese Laurant Grandadam, è il primo ricettario sul buongusto ed il buon vivere della Venezia Nativa e propone le ricette degli Chef dei ristoranti più rinomati delle tre isole, fra cui Rivarosa, Da Romano e Gatto nero a Burano ed il neostelllato Venissa a Mazzorbo.

    “Fin da quando ho iniziato a investire a Venissa e a fare rete nel territorio, desideravo valorizzare le unicità di queste isole emozionanti, di cui mi sono perdutamente innamorato” spiega Gianluca Bisol, esponente della storica famiglia del Prosecco e del Cartizze che ha recuperato l'antica tenuta di Mazzorbo “ho così selezionato due brave ed appassionate ricercatrici per riscoprire le autentiche ricette che fan capo al patrimonio enogastronomico di Venezia Nativa”.

    Dal Risotto di Gò alle Moeche Fritte al Baccalà Mantecato, le autrici Cinzia Armanini ed Alberta Magris fanno, così, riscoprire l’autentica cucina lagunare tradizionale, espressione profonda dell’identità del territorio, svelando curiosità e segreti di questa Venezia meno conosciuta, ricca di storia e interessanti contaminazioni culturali. La necessità di conservare in passato il cibo durante i lunghi viaggi per mare e i fortissimi legami con l’Oriente, da cui Venezia ha importato l’utilizzo delle spezie, hanno dato, infatti, alle ricette sapori unici. Questo arcipelago di natura, colori, sapori ed arte, che rappresenta la “prima” Venezia. Torcello, infatti, è uno dei più antichi e prosperi insediamenti della laguna: qui sorgono la nota basilica di Santa Maria Assunta, risalente al 639, ed il leggendario Trono di Attila. Burano, “l'isola del merletto”, è un eccezionale gioiello culturale: famosa per l'antico Campanil Storto e le meravigliose case colorate, Burano conquista per la sua atmosfera serena, intima ed emozionante.

    Attraversando a piedi il caratteristico ponte di legno, da cui si ha una emozionante visuale di San Marco, si raggiunge Mazzorbo: l'isola era anticamente denominata Maiurbium (da Magna Urbs, città maggiore), a testimonianza dell'importanza culturale e commerciale avuta dall'isola in passato. Mazzorbo ospita la Chiesa di S.Caterina, raffinata costruzione del XIII secolo, e l'antica Tenuta Venissa, Parco Agricolo Ambientale ristrutturato da Bisol, vincitore nel 2007 del bando indetto dal Comune di Venezia, proprietario della Tenuta. Insieme alla famiglia, Gianluca Bisol ha recuperato l'antica vigna murata di Venissa, dove è stato piantato lo storico vitigno veneziano Dorona, dal quale è nato Venissa, l'Oro Liquido della Venezia Nativa, di cui è già disponibile la prima esclusiva produzione: 4880 bottiglie, 88 Magnum e 88 Jeroboam da collezione. Nella Tenuta, che ospita orti e frutteti, sorgono il ristorante e un Ostello di Charme.

    Venezia in cucina:

    p. 288 - 19,5 x 23,5 cm

    Bilingue Italiano – Inglese

    Prezzo:€ 26,00

    Il libro uscira' uffìcialmente in Italia a febbraio 2013 e verrà distribuito anche a livello internazionale.

    In Germania la coedizione tedesca sara' edita da Gerstenberg in giugno 2013.

    Negli Stati Uniti, United Kingdom e Australia la distribuzione inizierà a marzo attraverso il corrispondente di Sime Books negli Stati Uniti Ammo Books.



    Notizia del 16 gennaio 2013

    Bisol e i Guicciardini Strozzi celebrano 30 anni di amicizia e collaborazione
    La storica famiglia del Prosecco festeggia il lungo legame con i Principi di Firenze

    Bisol, storica famiglia del Prosecco e del Cartizze, e Guicciardini Strozzi, nobile stirpe - che, oltre ad avere avuto illustri antenati che hanno fatto la storia d'Italia e del mondo, rappresenta anche la 15ma generazione discendente da "Monna Lisa" Lisa Gherardini del Giocondo, sono orgogliosi di celebrare 30 anni di amicizia e collaborazione. In comune, le due famiglie hanno la profonda e autentica passione per il territorio e per la loro storia e tradizione: i Bisol - viticoltori in Valdobbiadene dal 1542 - sono legati da una profonda amicizia con i Guicciardini Strozzi, che vivono nella meravigliosa tenuta senesa di Cusona di San Gimignano, che esiste dal 994.

    La tenuta toscana, come spiegano i proprietari, "è come un albero che diffonde i suoi rami secolari": è infatti centro di incontri e dibattiti, che hanno portato idee e innovazioni che si sono poi diffuse nel mondo, ha ospitato personalità politiche e artistiche come Kathlyn Kennedy, Tony Blair, Nicolas Sarkozy, Silvio Berlusconi, Lamberto Dini, Giuliano Amato, Romano Prodi, Luca Cordero di Montezemolo, Diego Della Valle, Bruno Vespa, Rudolf Nureyev (con il quale le giovani Natalia e Irina, ballerine professioniste, hanno danzato molte volte), Andrea Bocelli ed attori del calibro di Gregory Peck. Trent' anni fa, racconta il Principe Girolamo Strozzi, tra i soci fondatori del Consorzio della Vernaccia di San Gimignano e il suo Primo Presidente, "mi nasceva un'idea brillante...Produrre uno spumante solo con uve Vernaccia". "Questo storico vitigno" spiega "si presta moltissimo alla produzione delle riserve, quindi perché non proporlo anche in versione spumante?"

    La famiglia Guicciardini Strozzi si avvalse dell'esperienza sulla produzione dello spumante della famiglia di Santo Stefano di Valdobbiadene. Dal 1983 il sogno è diventato realtà: così, è stata creata la prima produzione di questo spumante, speciale come l'affetto, la stima e l'amicizia che lega Bisol ai Guicciardini Strozzi. Le due famiglie dello stile del vino celebrano così l'anniversario brindando alla proficua collaborazione e, soprattutto, al meraviglioso legame. “Per moltissimi anni è stata l'unica eccezione alla nostra ferrea regola di creare spumanti esclusivamente dalle nostre uve” spiega Gianluca Bisol, direttore generale di Bisol “una scelta dettata dallo splendido rapporto umano che si è creato tra le nostre famiglie”.



    Notizia del 21 dicembre 2012

    Riparte a Valdobbiadene il Master di Ca’ Foscari in “Cultura del Cibo e del Vino”

    Rinnovamento nei contenuti e nella gestione

    Riparte giovedì 31 gennaio 2013 a Valdobbiadene, nel cuore delle colline del Prosecco e del Cartizze, il Master universitario di I livello in Cultura del Cibo e del Vino dell'Università Ca' Foscari, che mira a rispondere alla crescente richiesta di qualificate competenze nella tutela, valorizzazione e promozione del patrimonio turistico ed enogastronomico.

    Un progetto moderno e ricco di importanti novità, come conferma il direttore prof. Roberto Stevanato che ha voluto condividere la direzione del Master con la prof.ssa Christine Mauracher, professore associato all’Università Ca’ Foscari, docente di “Economia e marketing agroalimentare”, esperta anche di tematiche legate al turismo.

    Il Master si tiene nel territorio, trasmettendo un autentico sentire del prodotto e dando la possibilità di entrar in contatto con imprenditori e opinion leader di settore, che interverranno durante il corso di studi. Enti e istituzioni hanno da sempre supportato il progetto, già patrocinato dal Ministero delle Politiche Agricole e Agroalimentari, dalla Regione del Veneto, dalla Provincia di Treviso e sostenuto dal Comune di Valdobbiadene. E' previsto un tirocinio obbligatorio di 300 ore in aziende del territorio con l’obiettivo di facilitare l'inserimento degli studenti nel mondo del lavoro. Nuove professionalità nella promozione delle eccellenze enogastronomiche del territorio, nella proposta di inediti itinerari nel settore, nell’ideazione e organizzazione di eventi culturali e turistici connessi alle risorse enogastronomiche, nella comunicazione specialistica nell’editoria enogastronomica sono solo alcuni dei profili professionali che il Master si prefigge di formare. Gianluca Bisol, eletto il 23 aprile scorso presidente del Master Club - che raccoglie amici e sostenitori del progetto formativo - , dichiara “Insieme ad un gruppo selezionato di imprenditori, sostengo questo Master fin dalle origini: puntiamo a coinvolgere solo imprenditori illuminati e creare così una rete di imprese eccellenti del territorio”.



    Notizia del 10 ottobre 2012

    Gianluca Bisol unico imprenditore del Cartizze intronizzato a Venezia dalla Chaîne de Rotisseurs

    Oltre 700 ospiti internazionali da 40 Paesi protagonisti del 44° Chapitre Italiano

    Il 44° Chapitre de la Chaîne de Rotisseurs, la più antica Associazione Mondiale della gastronomia nata in Francia nel 1248 e diffusa in circa 80 Paesi del Mondo, si è tenuto quest'anno a Venezia con un appuntamento internazionale: quattro giorni per scoprire la cultura di Venezia e del Veneto.

    Venerdì 5 ottobre la Terrazza Westin Europa & Regina, grazie alla preziosa collaborazione degli Chef della "Chaîne des Rotisseurs", ha offerto agli ospiti una cena a base di piatti tipici della gastronomia veneta: le eccellenze Bisol sono state selezionate per accompagnare ciascuna portata.

    Sabato 6 ottobre, presso la Scuola Grande di San Rocco, nel cuore storico di Venezia, Gianluca Bisol - unico imprenditore del Cartizze - è stato intronizzato Professionel du Vin assieme ad altri 200 Confrères, a cui sono stati assegnati titoli differenti.

    "La qualità dei vini Bisol, l'alto livello di Accoglienza ed i progetti legati a Venissa sono stati i fattori che hanno fatto scegliere Bisol, poiché rispondeva agli Standard di Qualità e di Umanità propri dell'Associazione" spiega Romolo Cacciatori, dirigente Nazionale della Chaîne de Rotisseurs.



    Notizia del 23 agosto 2012

    Mostra del Cinema di Venezia: Bisol sponsor di prestigio della Red Carpet Lounge

    In occasione della 69a Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia, Bisol, Jeio e Venissa sono i partner selezionati per l'esclusiva Red Carpet Lounge, allestita sul Lungomare Marconi, nell'area antistante il Palazzo del Casinò: uno spazio scenografico dedicato a incontri, interviste, photo call, cene e party durante la kermesse veneziana. L'area, che verrà inaugurata il 28 agosto al Lido di Venezia, costituirà per tutta la durata della manifestazione un punto di riferimento per artisti, giornalisti e celebrities ed ospiterà il prestigioso corner dove si potranno conoscere le eccellenze Bisol, Jeio e Venissa. In questo salotto, gli ospiti invitati potranno degustare i premiati Jeio Cuvée Extra Dry e Jeio Cuvée Rosé. Bisol sarà inoltre presente anche all'interno della "Gift Room" della terrazza dove donerà alle celebrities una bottiglia speciale di Cartizze Cru, il Valdobbiadene Superiore proveniente dal prezioso vigneto quotato oltre due milioni di Euro l'ettaro.?La scenografica enoteca Schiavi - nel cuore di Venezia - servirà ai suoi ospiti in esclusiva il Cru Crede durante i giorni della kermesse.



    Notizia del 1 giugno 2012

    Il Principe delle bollicine celebra la Regina d'Inghilterra

    Bisol e Jeio, il Prosecco dei festeggiamenti per il Queen's Diamond Jubilee, trionfa a Londra: Oro al Cartizze all’IWSC e Oro al Crede ai Sommelier Wine Awards

    Martedì 22 maggio, nel corso della London International Wine Fair, sono stati ufficializzati i risultati dell'International Wine and Spirits Competition: oro per il Cru Cartizze 2011 Bisol, Silver Outstanding Eliseo Bisol Millesimato Talento Metodo Classico, argento per il Bel Star e il Cru Crede Bisol, bronzo a Jeio Valdobbiadene Brut e Pas Dosé 2002.

    Incetta di premi per Bisol e Jeio anche a Decanter World Wine Awards 2012, la celebre competizione enologica londinese organizzata dalla rivista Decanter, che quest’anno ha ospitato 14.119 vini proposti da 47 Paesi produttori diversi: Argento per Crede e Bronzo per Jeio Cuvée Extra Dry, Jeio Cuvée Brut e Jeio Colmei. Si sono appena concluse le premiazioni dei Sommelier Wine Awards 2012, una delle più prestigiose competizioni nel Regno Unito svoltasi a Londra davanti ad una giuria internazionale: Oro per Crede, considerato “superlativo” nella categoria “Sparkling wine & Champagne: Under £14” ; la medaglia di bronzo è stata vinta dal Cru Cartizze 2010 nella sezione “Sparkling wine & Champagne: £20+”.

    L’International Wine Challenge 2012 ha premiato Jeio Colmei con l'argento, mentre i Cru Crede e Cartizze e Jeio Valdobbiadene Brut hanno conquistato il bronzo.

    “Il Principe delle bollicine, come ha efficacemente definito il Prosecco Jonathan Ray nel 2005 sul Daily Telegraph, conquista il Regno Unito e la Regina d'Inghilterra” commenta soddisfatto Gianluca Bisol, direttore generale di Bisol.

    Si è infatti brindato con Bisol lo scorso 28 maggio in occasione della celebrazione del "Diamond Jubilee" di Elisabetta II, organizzata dal Circolo Italo Britannico di Venezia, che tiene le proprie riunioni a Palazzo Papafava, sede dell'Università di Warwick a Venezia.

    A Londra ci saranno molti eventi per celebrare i 60 anni di regno della Regina: il 3 giugno, 1000 imbarcazioni, fra cui la Diesona dell'associazione Settemari e la Disdotona della remiera Querini, entrambe di Venezia, sfileranno nel corteo sul Tamigi al seguito dell'imbarcazione della Regina, la "Royal Barge". Per l'occasione sarà invitato il console generale ed altre personalità del mondo della cultura italiana e anglosassone. Presenzierà Lady Clarke, presidente onoraria del circolo e fondatrice di Venice in Peril, attiva per la tutela del patrimonio architettonico e artistico di Venezia. Il primo giugno Venice in Peril darà il benvenuto alle caratteristiche imbarcazioni da voga veneziane, che – nei giorni successivi – parteciperanno al The Queen's Pageant Diamond Jubilee, con un importante evento presso il London Rowing Club e si brinderà ancora una volta con l'eccellenza Superiore Bisol: il prestigioso e premiato Cru Crede. In allegato, il comunicato stampa relativo alla notizia e l'immagine di Gianluca Bisol - credits Mattia Mionetto - scattata di fronte la colonna espositiva dedicata a Bisol e Jeio all'interno dell'innovativa area Wine & Spirits di Harrods a Londra. Lo shop di fama mondiale ha infatti selezionato Bisol, riservandogli una vetrina di grande visibilità, quella finora storicamente dedicata ai soli Champagne.



    Notizia del 25 giugno 2012

    26 giugno, 31 luglio e 23 agosto: posti limitati per le cene di degustazione "Venissa | L'Oro Liquido della Venezia Nativa".

    Martedì 26 giugno, martedì 31 luglio e giovedì 23 agosto alle ore 19.45 si terranno i prossimi esclusivi appuntamenti - su prenotazione -, guidati da Gianluca Bisol, Desiderio Bisol e Roberto Cipresso. Una serata magica, resa ancora pi emozionante dalla proiezione della multivisione realizzata da Francesco Lopergolo, con le immagini di Paolo Spigariol, e dai piatti creati dalla Chef Paola Budel.

    Programma:
    - ore 19.45 - Aperitivo di Benvenuto nel Vigneto di Venissa
    - ore 20.00 - Il "Sogno di Venissa": il racconto del progetto, dalle prime ricerche, fino alla realizzazione delle Bottiglie Numerate
    - ore 20.20 - Degustazione emozionale di Venissa e proiezione della Multivisione "Venissa, il Simbolo d'oro della Venezia Nativa" realizzata da Francesco Lopergolo con le suggestive immagini di Paolo Spigariol
    - ore 20.45 - Cena con menu creato dalla Chef Paola Budel

    Costo della serata: euro 130,00 - massimo 27 ospiti
    E' possibile pernottare nelle sei confortevoli camere della struttura, con vista sulla vigna e sulla Laguna.



    Notizia del 1 giugno 2012

    Il Principe delle bollicine celebra la Regina d'Inghilterra

    Bisol e Jeio, il Prosecco dei festeggiamenti per il Queen's Diamond Jubilee, trionfa a Londra: Oro al Cartizze all’IWSC e Oro al Crede ai Sommelier Wine Awards

    Martedì 22 maggio, nel corso della London International Wine Fair, sono stati ufficializzati i risultati dell'International Wine and Spirits Competition: oro per il Cru Cartizze 2011 Bisol, Silver Outstanding Eliseo Bisol Millesimato Talento Metodo Classico, argento per il Bel Star e il Cru Crede Bisol, bronzo a Jeio Valdobbiadene Brut e Pas Dosé 2002.

    Incetta di premi per Bisol e Jeio anche a Decanter World Wine Awards 2012, la celebre competizione enologica londinese organizzata dalla rivista Decanter, che quest’anno ha ospitato 14.119 vini proposti da 47 Paesi produttori diversi: Argento per Crede e Bronzo per Jeio Cuvée Extra Dry, Jeio Cuvée Brut e Jeio Colmei. Si sono appena concluse le premiazioni dei Sommelier Wine Awards 2012, una delle più prestigiose competizioni nel Regno Unito svoltasi a Londra davanti ad una giuria internazionale: Oro per Crede, considerato “superlativo” nella categoria “Sparkling wine & Champagne: Under £14” ; la medaglia di bronzo è stata vinta dal Cru Cartizze 2010 nella sezione “Sparkling wine & Champagne: £20+”.

    L’International Wine Challenge 2012 ha premiato Jeio Colmei con l'argento, mentre i Cru Crede e Cartizze e Jeio Valdobbiadene Brut hanno conquistato il bronzo.

    “Il Principe delle bollicine, come ha efficacemente definito il Prosecco Jonathan Ray nel 2005 sul Daily Telegraph, conquista il Regno Unito e la Regina d'Inghilterra” commenta soddisfatto Gianluca Bisol, direttore generale di Bisol.

    Si è infatti brindato con Bisol lo scorso 28 maggio in occasione della celebrazione del "Diamond Jubilee" di Elisabetta II, organizzata dal Circolo Italo Britannico di Venezia, che tiene le proprie riunioni a Palazzo Papafava, sede dell'Università di Warwick a Venezia.

    A Londra ci saranno molti eventi per celebrare i 60 anni di regno della Regina: il 3 giugno, 1000 imbarcazioni, fra cui la Diesona dell'associazione Settemari e la Disdotona della remiera Querini, entrambe di Venezia, sfileranno nel corteo sul Tamigi al seguito dell'imbarcazione della Regina, la "Royal Barge". Per l'occasione sarà invitato il console generale ed altre personalità del mondo della cultura italiana e anglosassone. Presenzierà Lady Clarke, presidente onoraria del circolo e fondatrice di Venice in Peril, attiva per la tutela del patrimonio architettonico e artistico di Venezia. Il primo giugno Venice in Peril darà il benvenuto alle caratteristiche imbarcazioni da voga veneziane, che – nei giorni successivi – parteciperanno al The Queen's Pageant Diamond Jubilee, con un importante evento presso il London Rowing Club e si brinderà ancora una volta con l'eccellenza Superiore Bisol: il prestigioso e premiato Cru Crede. In allegato, il comunicato stampa relativo alla notizia e l'immagine di Gianluca Bisol - credits Mattia Mionetto - scattata di fronte la colonna espositiva dedicata a Bisol e Jeio all'interno dell'innovativa area Wine & Spirits di Harrods a Londra. Lo shop di fama mondiale ha infatti selezionato Bisol, riservandogli una vetrina di grande visibilità, quella finora storicamente dedicata ai soli Champagne.



    Notizia del 12 aprile 2012

    Il Prosecco Bisol conquista i BRIC

    Dal 2009 ad oggi, in soli tre anni + 650% in Brasile, Russia, India e Cina

    Dal 2009 ad oggi, Bisol ha registrato un aumento davvero eclatante di export nei Paesi BRIC: in Brasile, Russia, India e Cina, le vendite di Prosecco sono infatti cresciute in soli tre anni del 650%. Bisol – che ha chiuso il 2011 con un fatturato di 13 milioni di Euro, egualmente distribuito fra Italia, Europa e Resto del Mondo – esporta in 56 Paesi, è distribuito esclusivamente nel canale HoReCa e si colloca in una nicchia di mercato altamente specializzata: “Il 2012 inizia al meglio, visto nei primi tre mesi si conferma il trend di crescita: chi degusta un calice Bisol cerca un certo tipo di qualità e di cultura del territorio" commenta Gianluca Bisol, direttore generale e membro della storica famiglia del Cartizze.

    Il Brasile - cresciuto in 3 anni di oltre il 300% - rappresenta il 20% dell’export nei BRIC. Come spiega l'export manager Roberto Actis: “Il vino italiano in Brasile costa il 300% in più che negli USA, inoltre va considerato anche quanto siano elevate le accise per esportare vino dall'Italia”. Il Cru Cartizze Bisol è servito nel raffinato ristorante Mr Lam - a Rio de Janeiro -, di proprietà di Elike Batista, uno dei 10 uomini più ricchi al mondo. A San Paolo, si può degustare il noSO2 al Mani, locale di tendenza noto per la sua “cucina naturale” ed eletto dalla rivista britannica Restaurant Magazine fra i 100 ristoranti top al mondo, dove opera la nota chef Helena Rizzo.

    Il vino italiano in Cina rappresenta ancora una nicchia, ma già il Prosecco si sta facendo apprezzare nelle metropoli e, soprattutto, nei locali più lussuosi. La Cina - cresciuta in 3 anni del 130% - rappresenta il 25% dell'export Bisol nei BRIC. A Pechino, Bisol viene servito in ristoranti top quali LM Plus e da Fairmont.

    La Russia rappresenta per Bisol oltre il 65% dell’incremento ed oltre il 55% dell’export dei Paesi Bric. “La Russia è un mercato storicamente interessante per i vini spumanti di tutto il mondo. Oggi, in Russia, gli spumanti italiani occupano il primo posto per il consumo fra tutti gli spumanti esteri. Ovviamente, il Prosecco è uno degli spumanti più richiesti dal mercato delle bollicine” spiega Christina Arutyunova - Business Development Director East Countries. Bisol, Jeio e BelStar sono presenti nei migliori locali, da Mosca alla Siberia. “Sicuramente il mercato più grande e competitivo è quello di Mosca. Grazie alla collaborazione con una delle più influenti aziende importatrici, l'MBGroup, i vini Bisol sono presenti nei ristoranti della catena Sindikat - una delle più grandi e ricche in Russia -, nei ristoranti del gruppo BOSCO - incluso il negozio luxury GUM sulla Piazza Rossa -, nella catena di Novikov - ristorante BOLSHOY e MACHO GRILL - ed in hotel importanti quali Swissotel e Marriott Grand Hotel”. La clientela Vip russa sceglie per gli eventi di eccellenza i vini Bisol, che, ad esempio, accompagnano prestigiosi incontri culturali, politici e finanziari come il "Forum Russia", l'appuntamento più importante del mondo finanziario russo.

    "Il Prosecco Bisol – così chic e easy - si conferma un Lifestyle Symbol di successo internazionale” commenta Gianluca Bisol “piace in modo trasversale e, grazie alla sua finezza ed ai suoi profumi delicati, si abbina perfettamente alla cucina orientale ed esotica: inoltre, è talmente versatile che viene scelto per brindare in ogni momento della giornata e accompagna bene ogni tipo di portata, dall'aperitivo al dessert”.



    Notizia del 15 marzo 2012

    Vinitaly, le novità Bisol: outSTANDing Venissa e Eliseo, trofeo parigino

    Dal 25 al 28 marzo, Bisol presenterà presso lo storico stand del Gruppo Grandi Vini a Vinitaly (Padiglione 7, Stand E7/E8) Eliseo Bisol Talento Metodo Classico e Jeio Valdobbiadene Brut, entrambi recentissimi oro alle Vinalies Internationales. In particolare, la 18esima edizione del prestigioso concorso parigino - organizzato dalla Union des Oenologues de France - ha eletto fra i quasi 4000 vini presenti Eliseo Bisol Cuvée del Fondatore 2002 miglior vino assoluto della categoria Spumanti, ottenendo anche l'ambito Trophée Vinalies Internationales. Il Garnéi Valdobbiadene Prosecco Superiore si è aggiudicato la medaglia d'argento.

    Dopo oltre 10 anni di ricerca in vigna e in cantina, Bisol svelerà Venissa, il Simbolo d'Oro della Venezia Nativa ed una delle più attese novità del panorama enologico internazionale. “Un vino bianco unico da un terroir altrettanto unico al mondo e con una storia eccezionale, quella di Venezia e del suo mare” commenta Gianluca Bisol. La Famiglia Bisol, forte di secoli di esperienza e tradizione vitivinicoli nel Prosecco e sul Cartizze, ha recuperato l'antica Tenuta Venissa di Mazzorbo Burano, nel cuore della Laguna. Nella storica vigna murata - di proprietà del Comune di Venezia - che circonda il Campanile trecentesco della Tenuta, Bisol ha piantato la Dorona, vitigno autoctono a bacca bianca tipicamente veneziano, coltivato fin dal XV Secolo. Questo risultato è il coronamento di un difficile lavoro di ricerca sui vitigni autoctoni veneziani, iniziato nel 2002: Dorona, l'uva d'oro amata dai dogi veneziani e un tempo diffusa in Laguna, rischiava di scomparire. Sono così disponibili le prime 4880 bottiglie, 88 Magnum, 88 Jeroboam di Venissa, già in larga parte prenotate tramite la vendita en primeur. Venissa è un vino bianco unico, da collezione, grazie alla supervisione di un bianchista e un rossista d’eccezione: Desiderio Bisol, innovativo ed autorevole enologo, e Roberto Cipresso, esperto di terroir di fama internazionale. Venissa omaggia tre tradizioni di Venezia: il vino, l'oro ed il vetro. Come spiega Gianluca Bisol “nell'ideazione di Giovanni Moretti l'etichetta è stata sostituita da una foglia d'oro zecchino battuta dall'attuale discendente dell'antica famiglia Berta Battiloro. L'applicazione è stata eseguita a mano e la bottiglia messa poi a ricottura nei forni della vetreria Carlo Moretti a Murano". Venissa ospita un raffinato Ristorante, sei camere ed un parco con frutteti ed orti dedicati alla coltivazione di specialità veneziane ed una peschiera con tipici pesci lagunari.

    Sarà possibile degustare in esclusiva Venissa nel corso degli eventi “outSTANDing” - solo su prenotazione, massimo 35 persone - che avranno luogo domenica 25 e martedì 27 marzo alle ore 17.00 e alle ore 20.00 presso il Ristorante Teodorico Re. Gianluca e Desiderio Bisol con Roberto Cipresso guideranno questo tasting emozionale: si assaporerà un assaggio della storia di Venezia davanti alla vista mozzafiato dell’antico Teatro Romano. Per informazioni e prenotazioni: mailing@bisol.it - t +39 0423 904 737 - 331 266 44 81



    Notizia del 24 febbraio 2012

    10 anni di ricerca, 4880 bottiglie numerate dall'isola nativa di Venezia, quattro serate esclusive
    Venissa: Gianluca Bisol svela l'oro di Venezia tra le stelle

    Dal 13 Marzo, in anteprima mondiale e per sole 25 persone, il Vino Simbolo di Venezia verrà presentato in tre ristoranti stellati italiani

    "Un vino bianco unico da un terroir altrettanto unico al mondo e con una storia eccezionale, quella di Venezia e del suo mare" così Gianluca Bisol commenta la prima annata di Venissa, una fra le più attese novità del panorama enologico mondiale. La Famiglia Bisol, forte di secoli di esperienza e tradizione vitivinicoli nel Prosecco e sul Cartizze, ha recuperato l'antica Tenuta Venissa di Mazzorbo Burano, nel cuore della Laguna di Venezia. Nella storica vigna murata - di proprietà del Comune di Venezia - che circonda il Campanile trecentesco della Tenuta, Bisol ha piantato la Dorona, vitigno autoctono a bacca bianca tipicamente veneziano, coltivato fin dal XV Secolo. "Questo risultato è il coronamento di un difficile lavoro di ricerca sui vitigni autoctoni veneziani, iniziato nel 2002" spiega Gianluca Bisol, principale fautore del progetto "La Dorona, l'uva d'oro amata dai dogi veneziani un tempo diffusa in Laguna, rischiava di scomparire. Venissa omaggia la storia e la cultura della Laguna di Venezia, da sempre legata particolarmente a Valdobbiadene, dove i nobili veneziani amavamo rigenerarsi e trascorrere le loro vacanze".

    A Marzo saranno così disponibili le prime 4880 bottiglie, 88 Magnum, 88 Jeroboam di Venissa, già in larga parte prenotate tramite la vendita en primeur. Venissa è un vino bianco unico, da collezione, grazie alla supervisione di un bianchista e unrossista d'eccezione: Desiderio Bisol, innovativo ed autorevole enologo, e Roberto Cipresso, esperto di terroir di fama internazionale.

    Venissa omaggia tre tradizioni di Venezia: il vino, l'oro ed il vetro. Come spiega Gianluca Bisol "nell'ideazione di Giovanni Moretti l'etichetta è stata sostituita da una preziosa foglia d'oro zecchino battuta dall'attuale discendente dell'antica famiglia Berta Battiloro. L'applicazione della stessa è stata eseguita a mano e la bottiglia messa poi a ricottura nei forni della vetreria Carlo Moretti a Murano".

    La Tenuta Venissa ospita un raffinato Ristorante, sei camere ed un parco con frutteti ed orti dedicati alla coltivazione di specialità tutte veneziane ed una peschiera con tipici pesci lagunari.

    Dal 13 marzo, in anteprima mondiale e per sole 25 persone, il Vino Simbolo di Venezia verrà presentato in prestigiosi ristoranti stellati d'Italia: 13 marzo da Claudio Sadler a Milano (Ristorante 2 Stelle), 14 marzo Enoteca Pinchiorri a Firenze (3 Stelle - Chef Annie Feolde), 20 marzo a La Pergola a Roma (3 Stelle - Chef Heinz Beck). Infine, per chi vorrà vivere l'emozione nel luogo magico da cui tutto è partito, la serata finale sarà il 19 aprile a Venissa - promessa stella Michelin per il 2012 - con un menu creato dalla Chef Paola Budel. Gianluca e Desiderio Bisol e Roberto Cipresso guideranno le quattro degustazioni emozionali aperte al pubblico, su prenotazione (massimo 25 posti disponibili), in questi luoghi culto dell'enogastronomia: i piatti verranno concepiti per esaltare il tasting delle esclusive Jeroboam Venissa, stappate per l'occasione. Le serate prevederanno la proiezione in anteprima della multivisione Venissa, l'oro di Venezia realizzata da Paolo Spigariol e Lopergolo. A partire da maggio, verrà riproposto a Venissa l'appuntamento con cadenza mensile.

    Per prenotazioni: mailing@bisol.it - tel +39 0423 904737 - cell + 39 331 2664481 - www.venissa.it



    Notizia del 16 febbraio 2012

    King of Catering ( www.kingofcatering.it )

    Pitti Immagine e Bisol incoronano a Taste i vincitori della sfida sul pranzo di nozze
    10 marzo 2012 - Taste/Stazione Leopolda Firenze ore 14.00

    La seconda edizione di King of Catering, l'unico premio internazionale dedicato alle società di catering e banqueting, vedrà il suo momento finale il 10 marzo alla Stazione Leopolda nella cornice di TASTE, il salone delle eccellenze del gusto organizzato da Pitti Immagine (Firenze, 10-12 marzo 2012). King of Catering, nato per valorizzare le migliori aziende del settore, assegnerà i premi assoluti King of Catering Platinum, Gold, Silver, Bronze e sei premi di categoria.

    A firmare questo evento Bisol, la storica famiglia del Prosecco e del Cartizze in Valdobbiadene, che fin dal primo momento ha creduto e appoggiato Riccardo Cioni, ideatore e organizzatore del premio. A sostegno del concorso anche Cecchi, con il premio COEVO King of Tradition and Innovation. Altri premi saranno promossi da Ferrarelle con la sua esclusiva bottiglia Platinum, e dai gran Cru di Nespresso.

    La sfida finale avrà luogo al Four Seasons Hotel di Firenze venerdì 9 Marzo alla presenza di una giuria di qualità. Questa sarà composta da critici enogastronomici quali Davide Paolini e Leonardo Romanelli oltre a Luca Gardini, sommelier di fama mondiale vincitore della Worldwide Sommelier Association, e allo chef stellato Vito Mollica del ristorante Il Palagio di Firenze. La giuria vedrà inoltre la partecipazione di Raffaello Napoleone di Pitti Immagine, Angelo Sajeva di Mondadori Pubblicità, Gianluca Bisol, Michele Pontecorvo di Ferrarelle, Gian Giacomo Vercesi di Nespresso, Andrea Cecchi dell'omonima cantina, Riccardo Monco chef di Enoteca Pinchiorri e da esponenti dell'organizzazione del premio.

    Fede & Tinto, conduttori della trasmissione radiofonica Decanter-Radio2, presenteranno la serata della finale. Alle ore 14.00 del giorno successivo invece, sul palco di TASTE, nel ring dell'Alcatraz alla Stazione Leopolda, incoroneranno i vincitori dell'edizione 2012. All'interno di TASTE, King of Catering avrà un proprio spazio in cui si potranno fare degustazioni, incontri e vivere un'atmosfera unica. L'allestimento dell'area infatti è curato da UB, concept store di Firenze dove la parola d'ordine è 'trasformazione'.

    Il tema del contest finale, scelto dal comitato organizzatore, è di grande attualità.

    Quest'anno i quattro finalisti si sfideranno sul tema: "il ricevimento di nozze".

    Per la maggior parte delle coppie, il pranzo di nozze è il fulcro di tutta la giornata, l'investimento più consistente della cerimonia. Il ricevimento di nozze quindi, malgrado i cambiamenti epocali e il periodo di crisi, convoglia l'attenzione di sposi e familiari sempre più attenti al menu, al servizio ed alla mise en place. Un importante terreno di confronto per tutti i Catering e Banqueting che operano all'insegna della qualità e della professionalità.

    King of Catering è un evento innovativo che celebra e valorizza un settore professionale che ha da tempo raggiunto la maturità per dialogare sempre più con i protagonisti della gastronomia italiana e internazionale. Il concorso da voce a coloro che firmano l'arte, la scienza e la tecnica del catering: dai grandi chef che negli ultimi anni escono sempre più dalle loro cucine, ai maestri delle decorazioni floreali, agli allestitori e a tutti coloro che contribuiscono alla riuscita di un grande evento.

    Nel nostro paese le società di catering ad oggi sono oltre duemila; negli ultimi 10 anni il numero delle aziende è aumentato del 36%. La maggiore concentrazione di aziende si ha tra Lazio, Lombardia, Campania e Toscana ma sono solo 4 le aziende che nel 2010 hanno prodotto un fatturato superiore ai 50 milioni di euro. (*fonte Camera di Commercio).



    Notizia del 7 dicembre 2011

    Passione Superiore: Bisol da collezione per celebrare i 26 anni di Altabadia

    Bisol, partner della 26ma edizione della Coppa del Mondo di Sci della Gran Risa, propone in esclusiva un'edizione limitata di Crede Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG

    Domenica 18 e lunedì 19 dicembre a La Villa il fascino dell'Alta Badia incontrerà l'eccellenza del Prosecco Superiore: Bisol sarà per il sesto anno consecutivo main sponsor tecnico della Coppa del Mondo di Sci della Gran Risa, una delle più scenografiche piste del mondo.

    Passione Superiore: questo lo slogan scelto da Bisol per presentare l'edizione limitata di Cru Crede Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG dedicata all'Altabadia: una selezione di soli 6000 esemplari personalizzati, autentici pezzi da collezione per appassionati. Il Cru Bisol sarà utilizzato per la premiazione ed, inoltre, accompagnerà i festeggiamenti e tutti i momenti clou legati alla Coppa del Mondo in Alta Badia.

    "Passione Superiore sintetizza il nostro rispetto per la cultura del territorio, la vocazione eccezionale dei Cru di Valdobbiadene, cuore della Denominazione Superiore del Prosecco, e l'impegno in vigneto e in cantina della nostra famiglia, storica realtà del Cartizze" commenta Gianluca Bisol, direttore generale di Bisol "il Prosecco, che riscuote un indiscusso successo mondiale, rappresenta il brindisi ideale per questo evento internazionale e - è il caso di dirlo - di altissimo livello".

    Marcello Varallo, presidente del Comitato Organizzatore, ha efficacemente definito la Ski World Cup Alta Badia "uno spettacolo unico al mondo"... e dove ci sono esclusività, passione ed emozione, c'è la qualità di un territorio Superiore firmata Bisol.



    Notizia del 22 novembre 2011

    "La Cuvée vince sul Prosecco"
    Da Vienna, Oro per Jeio Cuvée Brut, Argento per Bisol Cru Crede

    Dopo i recenti prestigiosi riconoscimenti internazionali, arrivano nuove importanti soddisfazioni per Bisol e Jeio dall'International Wine Challenge di Vienna, riconosciuta ufficialmente dall'UE come unica competizione austriaca a livello internazionale e come eccellente classificazione dei vini: il Jeio Cuvée Brut ha conquistato l'ambita medaglia d'oro, raggiungendo l'ottimo punteggio di 90,9 punti. Bisol Cru Crede Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG 2010 ha vinto l'argento, ottenendo 87,7 punti.

    Bisol, storica famiglia del Prosecco e del Cartizze, continua a vedere premiata la sua passione per il territorio, la sua esperienza secolare, la sua continua ricerca della qualità e il suo impegno per valorizzare una autentica cultura del vino.

    "In questa occasione, la Cuvée vince sul Prosecco: Jeio, che omaggia la memoria di mio nonno Desiderio detto Jeio, è una collezione che valorizza l'esperienza maturata da Bisol nel creare Cuvée e esprime la differente vocazione di ogni singolo terroir di nostra proprietà" commenta Desiderio Bisol, direttore tecnico ed enologo "Jeio Cuvée valorizza i migliori vitigni del territorio quali Glera, Manzoni Bianco, Sauvignon, Chardonnay e Verdiso ed è frutto di un grande impegno in vigneto e un lungo lavoro di ricerca in cantina: nasce, così, uno spumante armonico, versatile ed elegante, che colpisce per carattere e personalità".



    Notizia del 28 ottobre 2011

    Gaja e Bisol per Wine Future Hong Kong

    Angelo Gaja e Gianluca Bisol unici italiani tra i 55 relatori del prestigioso congresso mondiale, che vedrà intervenire Robert Parker, Jancis Robinson MW e Francis Ford Coppola


    "Il Prosecco? Lifestyle Symbol di successo internazionale"

    Dal 6 all' 8 novembre 2011 Hong Kong sarà la sede di uno tra i più attesi congressi enologici internazionali, il Wine Future 2011, che riunirà le più importanti personalità del vino nel mondo per discutere del futuro del settore, della sua produzione e comunicazione. 2000 iscritti da oltre 40 paesi assisteranno alla conferenza di tre giorni per discutere sulle tendenze del settore: interverranno opinion leader di settore quali Robert Parker, Jancis Robinson MW (Master of Wine) e Francis Ford Coppola.

    Saranno solo due i rappresentanti dell'enologia italiana che interverranno: Angelo Gaja, celebre produttore piemontese, e Gianluca Bisol, alla guida dell'omonima azienda che ha saputo portare il Prosecco ed il Cartizze a primati d'eccellenza mondiale. Gianluca Bisol, infatti, è stato invitato a parlare del successo internazionale del Prosecco e del Cartizze, punta della Piramide di qualità della Denominazione: Gianluca Bisol parteciperà all'atteso dibattito sugli spumanti - Sparkling Wines Now & Then -, condotto dalla nota giornalista e wine writer Essi Avellan MW, che vedrà coinvolti anche Pedro Ferrer, Tony Jordan e Xavier Ybargüengoitia.

    "La forza del Prosecco risiede nella sua capacità di farsi conoscere non come Status Symbol, ma come LifeStyle Symbol" spiega Gianluca Bisol "In questo rappresenta perfettamente la qualità e lo stile di vita europei: fine, moderno ed informale".

    Un incredibile successo, che Gianluca Bisol aveva già previsto nel 2006, dichiarando all'epoca: "Se le tendenze globali di vendita delle bollicine continueranno a mantenere nel prossimi 14 anni l'andamento finora dimostrato, le previsioni sono delle migliori: nel 2020, il Prosecco sarà infatti lo spumante in assoluto più venduto nel mondo e assumerà, così, la leadership mondiale nei consumi di bollicine".



    Notizia del 20 maggio 2011

    Al Concours mondial de Bruxelles Bisol Vigneti del Fol unico oro fra gli spumanti italiani

    Per Jeio e Bisol, pioggia di medaglie in Belgio e in Gran Bretagna

    Il Bisol Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG Vigneti del Fol ha vinto l'oro in occasione del prestigioso Concours mondial de Bruxelles: il Cru Bisol rappresenta l'unica medaglia d'oro tra gli spumanti italiani valutati dalla giuria del concorso, che vede competere oltre 7000 vini e alcolici internazionali. La giuria del Concours Mondial, composta dai migliori professionisti di settore provenienti da oltre 40 nazionalità, ha inoltre premiato il Cru Crede Bisol con l'Argento.

    Importanti riconoscimenti per Bisol anche dalla Gran Bretagna: in occasione dell'International Wine & Spirit Competition, il Cartizze Cru , il Prosecco Bel Star – eletti anche Best in class - e il Jeio Valdobbiadene Brut si sono aggiudicati la medaglia d'argento. Bronzo per Relio Metodo Classico, per il Cru Crede e per Jeio Cuvée Brut.

    L' International Wine Challenge, che ha sede a Londra e che vanta la partecipazione di oltre 40 Paesi, ha premiato con la medaglia d'argento Bel Star, mentre sono stati premiati con il bronzo Cartizze Cru, Jeio Cuvée Rosé, Jeio Cuvée Brut e Jeio Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG Colmei.



    Notizia del 13 maggio 2011

    Parte dal Cru Cartizze Bisol il "Range Rover - Spirito diVino Tour"

    Gianluca e Desiderio Bisol sulla collina di Cartizze con la Winecar Spirito diVino - Fotografia di: Mattia Mionetto

    Gianluca e Desiderio Bisol brindano alla nuovissima Wine Car sul vigneto più costoso d'Italia

    E' partito da Valdobbiadene, dalla collina di Cartizze - il Cru più costoso d'Italia, di cui la famiglia Bisol possiede 3 ettari - il tour della Range Rover Spirito diVino Wine Car, che porterà in presentazione nei territori enologicamente più prestigiosi d'Italia la nuova auto di rappresentanza dedicata al trasporto di vini e spumanti.

    Creata ispirandosi al modello Range Rover Vogue SE 4.4 TDV8, la Spirito diVino Wine Car è stata personalizzata riprendendo i colori tipici del vino - bianco e rosso - sia nella carrozzeria che nei raffinati interni: nel vano bagagli, trovano posto due armadi climatizzati in grado di contenere fino a 24 bottiglie totali di vino bianco e spumante, mentre all'interno di due bauli da viaggio in stile inglese possono essere contenute fino a 5 bottiglie di vino rosso e l'immancabile set di calici per la degustazione.

    La partenza ufficiale della Range Rover - Spirito diVino Wine Car ha voluto rendere omaggio alle colline di Valdobbiadene che producono le bollicine più apprezzate nel mondo: nella foto, Gianluca e Desiderio Bisol festeggiano la nuovissima Wine Car, brindando con un calice di Superiore Cartizze Bisol.



    Notizia del 6 maggio 2011

    Sua Santità dimostra grande attenzione ai territori e all'agricoltura"

    Gianluca Bisol: fotografia di Mattia Mionetto

    Gianluca Bisol sottolinea quando la società debba puntare sulla sostenibilità e su un serio rilancio di agricoltura e enogastronomia

    Gianluca Bisol, invitato domenica 8 maggio all'incontro di Sua Santità Benedetto XVI con i rappresentanti della società civile e delle istituzioni presso la Basilica Santa Maria della Salute, segue con attenzione la visita del Papa a Venezia: "Si tratta di un appuntamento religioso, culturale e sociale importantissimo per il Veneto e tutto il Nordest: Sua Santità dimostra grande attenzione al territorio e al nostro settore: lo scorso novembre ha infatti esortato a tornare a un consumo sostenibile, puntando su un nuovo equilibro tra agricoltura, industria e servizi" dichiara Gianluca Bisol, direttore generale della storica azienda di S. Stefano di Valdobbiadene "eccellente la visione del Papa, poiché la natura e le risorse primarie sono beni universali da tutelare: le attività agricole, come quella portata avanti da secoli dalla mia famiglia, sono veramente fondate su valori perenni, quali l'accoglienza, la solidarietà, la condivisione della fatica nel lavoro".

    "Ritengo sia strategico puntare su un serio rilancio dell'agricoltura e dell'enogastronomia per creare posti di lavoro e valorizzare la cultura del territorio: la nostra famiglia cerca di farlo nel Prosecco e a Venezia e mi auguro che il messaggio del Papa possa incentivare lo sviluppo di circoli virtuosi nella società".

    Notizia del 5 maggio 2011

    Parte dal Cru Cartizze Bisol il "Range Rover - Spirito diVino Tour"

    E' partito proprio dalla collina di Cartizze - il Cru più costoso d'Italia, di cui la famiglia Bisol possiede 3 ettari - il tour della Range Rover Spirito diVino Wine Car, che porterà in presentazione nei territori enologicamente più prestigiosi d'Italia la nuova auto di rappresentanza dedicata al trasporto di vini e spumanti

    Creata ispirandosi al modello Range Rover Vogue SE 4.4 TDV8, la Spirito diVino Wine Car è stata personalizzata riprendendo i colori tipici del vino bianco e rosso sia nella carrozzeria che negli interni, il cuore della trasformazione è però l'allestimento del vano bagagli: qui trovano posto due armadi climatizzati in grado di contenere fino a 12 bottiglie ciascuno di vino bianco e bollicine, mentre all'interno di due bauli da viaggio in stile inglese possono essere contenute fino a 5 bottiglie di vino rosso e l'immancabile set di calici per la degustazione assieme ad un tagliere. La partenza ufficiale della Range Rover - Spirito diVino Wine Car ha voluto rendere omaggio alle colline di Valdobbiadene che producono le bollicine più celebri d'Italia e più apprezzate nel mondo: nella foto, Gianluca e Desiderio Bisol brindano alla nuovissima Wine Car, naturalmente con un calice di Superiore Cartizze Bisol.



    Notizia del 15 aprile 2011

    Il Vino e…a Venissa

    Venerdì 29 aprile ore 19.00 – Posti Limitati – Festival Città Impresa

    Nell'antica vigna murata di Mazzorbo Burano, recuperata da Bisol, ospiti Erri De Luca, Giovanna Zucconi, Toni Capuozzo, Roberto Cipresso, Paola Budel e Gianluca e Desiderio Bisol

    Dalla Valpolicella al Collio, passando per un'isola di Venezia, un viaggio per raccontare le radici culturali dei grandi vini e del territorio che li esprime e per ritrovare l'antico piacere del fare filò: Il Vino e... rappresenta la prima esperienza di percorso culturale-gastronomico nell'ambito del progetto di candidatura "Venezia con il Nordest Capitale Europea della Cultura 2019".

    Il Vino e…si articola in tre appuntamenti che – nel corso del Festival Città Impresa - avranno come protagonista il vino e che si terranno nelle sedi di altrettante storiche famiglie del Cartizze, dell' Amarone e del Friulano:
    giovedì 28 aprile nella cantina Masi in Valpolicella, Giovanna Zucconi converserà con Michele Serra sul tema del vino nella letteratura;
    venerdì 29 aprile a Venissa, storica vigna murata recuperata dalla famiglia Bisol nell'isola di Mazzorbo Burano a Venezia: dalle ore 19.00, Gianluca e Desiderio Bisol insieme allo scrittore ed esperto di vino Roberto Cipresso converseranno con lo scrittore Erri De Luca, la critica letteraria Giovanna Zucconi ed il giornalista Toni Capuozzo sulla (ri)scoperta del gusto; Paola Budel, Chef del ristorante Venissa, terrà una lezione di cucina sulle eccellenze delle tradizione lagunare e la ballata del cantastorie Gualtiero Bertelli chiuderà l'evento
    sabato 30 aprile a Villa Russiz, nel Collio, Mauro Corona racconterà le radici di un territorio e il senso del tempo e delle stagioni, tra coltura e cultura, assieme alla giornalista Milva Andriolli e all'antropologo Valter Colle
    Ad ogni incontro, aperto al pubblico, è prevista una "lezione di agricoltura" seguita da letture di poesie e di brani letterari legati al territorio, al vino e al cibo, con l'intervento di importanti giornalisti, scrittori e intellettuali.

    “Il Vino e…rappresenta perfettamente la filosofia di Venissa e delle istituzioni che sostengono questo progetto di recupero realizzato dalla mia famiglia, dal Comune di Venezia alla Regione Veneto” commenta Gianluca Bisol. Bisol, forte di secoli di tradizione nel Prosecco e sul Cartizze, ha recuperato il vigneto che circonda il Campanile trecentesco della Tenuta, piantandovi la Dorona, vitigno veneziano del XV secolo a bacca bianca, che rischiava di scomparire. Entro il 2012, verranno prodotte 4880 bottiglie di Venissa, il “vino di Venezia” già ottenibile su prenotazione tramite la vendita en primeur. Il Parco Agricolo Ambientale Venissa ospita orti, frutteti ed una peschiera con tipici pesci lagunari: qui sorge il Ristorante Venissa, gestito da Paola Budel, chef bellunese formatasi alla scuola di Gualtiero Marchesi e di Michel Roux. “Venissa si trova nel cuore della parte Nord della Laguna, dove sorgono Mazzorbo, Burano e Torcello: un arcipelago di natura, colori, arte e sapori unici al mondo, che rappresenta il fascino naturale e primitivo di Venezia".



    Notizia del 1 aprile 2011

    Vinitaly 2011: Bisol presenta in anteprima il nuovo "Relio" - Padiglione 7, Area E7/E8

    La famiglia Bisol, in occasione di Vinitaly 2011 a Verona, vi invita a degustare in anteprima il nuovo Relio, l'omaggio rivolto al ricordo di Aurelio "Relio" Bisol.

    Prima Prosecco, ora Glera: per la prima volta, Bisol produce in edizione limitata un Metodo Classico ottenuto rifermentando in bottiglia il Glera in purezza e il Vinitaly sarà un'occasione unica per degustare in anteprima questo raffinato spumante, nato da 25 anni di ricerca e 4 anni tra seconda fermentazione e affinamento sui lieviti in bottiglia.

    "Relio è in grado di innalzare la percezione del Prosecco" commenta Gianluca Bisol, direttore generale "Questo spumante omaggia la memoria di mio zio Aurelio Bisol, detto Relio, che ha dedicato la sua vita alla faticosa cura dei vigneti di famiglia; lo stesso packaging ricorda Aurelio, scomparso tre anni fa: la bottiglia è rivestita da un tessuto che ricorda la maglia che Aurelio indossava ogni mattina, prima di affrontare il duro lavoro sulle vigne alte e scoscese".

    Se volete scoprire il nuovo Relio, venite a visitarci da giovedì 7 a lunedì 11 Aprile presso l'area E7/E8 - Grandi Vini - Padiglione 7.

    Per maggiori informazioni su Vinitaly 2011 visitate il sito della fiera ( www.vinitaly.com )



    Notizia del 27 gennaio 2011

    L'Affordable Art Fair ospiterà una installazione d'eccezione di Tappi Per Bacco

    Jeio e Bisol partner di AAF, a Milano dal 3 al 6 febbraio 2011

    Jeio e Bisol saranno partner della Fiera AAF (Affordable Art Fair), che si terrà a Milano dal 3 al 6 febbraio, presso Superstudio Più. L' Affordable Art Fair rappresenta la principale fiera internazionale per l'arte contemporanea al di sotto dei Euro 5.000.

    AAF è un evento giovane, dinamico e moderno: il Prosecco Jeio e Bisol, Lifestyle Symbol di successo, rappresentano dunque il partner ideale di questa fiera. Verranno degustati gli spumanti Jeio Cuvée Extra Dry e Jeio Rosé durante l'evento inaugurale, che si terrà mercoledì 2 febbraio, e giovedì 3 febbraio, in occasione dell' apertura speciale esclusiva per galleristi e clienti VISA.

    Presso la sede della fiera e durante questi eventi, gli ospiti potranno ammirare le installazioni dei Tappi Per Bacco: si tratta di originali macro sculture a forma di tappo - personalizzate da artisti veneti -, creati per diffondere la cultura del vino e del territorio nelle capitali mondiali delle bollicine e della cultura. Il progetto - nato fra le colline del Prosecco - è stato creato da ArtePerBacco, associazione culturale - di cui Bisol è membro - che punta a valorizzare le risorse del territorio, promuovendo il vino attraverso l’arte e l’arte attraverso il vino.

    Durante il party inaugurale del 2 febbraio, l'artista trevigiano Roberto Bertazzon dipingerà un Tappo Per Bacco, personalizzando così l'eccezionale macroscultura, che verrà poi esposta, accanto ad altri due TappiPerBacco, per l'intera durata della fiera.


    Notizia del 21 gennaio 2011

    San Valentino "DiVino" a Burano - 14 febbraio 2011
    Un'isola unica al mondo per un'esperienza romantica e indimenticabile, nel cuore della Laguna di Venezia

    Venissa propone una serata speciale in occasione di San Valentino nelle romantiche e affascinanti Isole della Laguna Veneziana: un'esperienza unica, che prevede l'arrivo nel tardo pomeriggio a Mazzorbo per una degustazione in anteprima del prezioso vino Venissa nel vigneto dell'omonima tenuta, recuperata dalla famiglia Bisol…

    Il vigneto più romantico del mondo, nella laguna più famosa del mondo. Dopodiché si potrà passeggiare mano nella mano attraversando il suggestivo ponte di legno che collega Mazzorbo a Burano e raggiungere il ristorante (Riva Rosa o Gatto Nero) scelto per una indimenticabile cena tête-à-tête, concludendo la serata con un brindisi sotto le stelle che si specchiano nella Laguna.


    Notizia del 7 gennaio 2011

    Respiro internazionale per il Master in Cultura del Cibo e del Vino Ca' Foscari di Valdobbiadene

    Convenzione con il Brasile, partnership internazionali e esperienze nella filiera: la V edizione del Master guarda all'estero

    Scambi culturali con il Brasile e lezioni nel territorio tenute da opinion leader di settore noti a livello internazionale sono i punti di forza del Master universitario in Cultura del Cibo e del Vino Ca' Foscari, che partirà giovedì 27 gennaio a Valdobbiadene - nel cuore del Prosecco.

    E' stata formalizzata una importante convenzione fra l'Università Ca' Foscari e l'Instituto Federal de Educaçao, Ciencia e Tecnologia dello stato del Cearà (Brasile), che prevede cooperazione e interscambio di docenti e tecnici al fine dell'arricchimento reciproco di conoscenze e competenze nell'ambito della formazione e della ricerca scientifica. I contenuti della Convenzione stabiliscono, inoltre, l'iscrizione di giovani laureati dello stato brasiliano al Master. "Le massime autorità dello Stato del Cearà intendono proporre il Master come nuova offerta formativa dei loro istituti universitari, avvalendosi dell'esperienza maturata a Valdobbiadene dai loro giovani laureati e della collaborazione dell'Università Ca' Foscari" spiega il Prof. Roberto Stevanato, coordinatore del Master.

    Furio Bragagnolo, presidente di Pasta Zara - primo esportatore italiano di pasta -, dichiara: "Come italiani, portiamo all'estero i nostri prodotti, ma anche la nostra cultura della tavola. Un processo intellettuale che necessita di persone preparate a tutti i livelli: il Master va proprio in questo senso". Loris Colomberotto, titolare dell'omonima azienda di allevamento e lavorazione di carni bovine, dichiara: "L'agroalimentare italiano, sempre più indirizzato verso la filiera certificata e di qualità, sinonimo di eccellenza, assume posizioni di rilievo anche nei settori dell'alta cultura internazionale".

    Il Master è patrocinato dal Ministero delle Politiche Agricole e dalla Regione del Veneto ed è sostenuto dal Comune di Valdobbiadene, Forum Spumanti d'Italia, Altamarca, Consorzio Tutela Grana Padano, Consorzio Tutela Radicchio Rosso di Treviso e Variegato di Castelfranco, Consorzio Tutela del Formaggio Casatella Trevigiana DOP e da Bisol, Jeio, Bel Star, Relais Duca di Dolle, Venissa, Latteria Soligo, Pagnan, Forno d'Asolo, Bibanesi, Birra Pedavena, Colomberotto, Labozeta, Salumi De Stefani, Pasta Zara, Corriere del Veneto, Radio Padova e da altre realtà produttive del territorio.

    Dato il carattere interdisciplinare, al Master possono accedere i laureati triennali o magistrali di qualsiasi disciplina. Previste borse di studio, agevolazioni e facilities: le domande di iscrizione devono pervenire entro il 15 gennaio 2011.


    Notizia del 5 gennaio 2011

    Bisol, il brindisi della CiaspDoloMitica
    16 gennaio 2011 - Padola - Val Comelico (Bl)

    Jeio e Bisol saranno gli spumanti degustati dai partecipanti della prima gara internazionale con racchette da neve nel Veneto

    Bisol, storica realtà del Prosecco, sarà partner di CiaspDoloMitica, la prima gara internazionale con le racchette da neve nel Veneto, che si terrà il 16 gennaio a Padola, in Val Comelico, ai piedi delle Dolomiti riconosciute dall’UNESCO “patrimonio naturale dell’umanità”.
    La CiaspDoloMitica, manifestazione aperta a tutti, è dedicata agli amanti delle racchette da neve - le ciaspole - e della natura.
    La giornata prevede sia una gara di corsa agonistica per atleti che camminate non competitive, adatte a tutti: podisti, escursionisti e famiglie potranno partecipare a un evento innovativo eco-sostenibile a km auto zero nell’area Dolomiti Unesco, come spiegano gli organizzatori, usufruendo dei servizi pullman gratuiti organizzati dalla Provincia di Belluno.

    Per l'occasione, Bisol offrirà una edizione speciale di magnum di Crede per il momento delle premiazioni: inoltre, verranno degustati il Cru Valdobbiadene Prosecco Superiore Crede ed il Jeio Cuvée Extra Dry durante i brindisi che celebreranno l'evento.
    Tutti i partecipanti alla CiaspDoloMitica potranno così godere di uno dei più suggestivi panorami del mondo, degustando la qualità Superiore delle colline di Valdobbiadene e Conegliano.


    Notizia del 30 dicembre 2010

    Master in Cultura del Cibo e del Vino - Ca' Foscari

    Giovedì 27 gennaio 2011 apre i battenti per il quinto anno consecutivo il “Master a km zero” nel cuore delle colline di Valdobbiadene

    Un’esperienza accademica e lavorativa unica, un successo decretato sia dagli studenti che dai docenti e dalle aziende coinvolti nelle precedenti edizioni: queste sono le lusinghiere premesse alla quinta edizione del Master universitario di primo livello in Cultura del Cibo e del Vino, che ripartirà ufficialmente giovedì 27 gennaio 2011 nella prestigiosa sede di Valdobbiadene.

    E questo Master non poteva davvero scegliere sede migliore, dato che il suo obiettivo è coinvolgere i partecipanti in significative esperienze presso le più interessanti realtà produttive dell'agroalimentare e di promozione del territorio.

    Il Master, coordinato dal Prof. Roberto Stevanato di Ca' Foscari e ideato da Gianni Moriani, si propone di dare una risposta concreta ed efficace alla richiesta sempre più elevata di profili professionali specializzati nella gestione e valorizzazione del patrimonio alimentare e vitivinicolo.

    “Questo Master ha un enorme potenziale, ancora inespresso” spiega Gianluca Bisol, direttore generale di Bisol “Il fatto stesso che il Master non si tenga in una metropoli, ma a diretto contatto col territorio rappresenta un fondamentale valore aggiunto, poiché trasmette un autentico sentire del prodotto”.

    "La cultura è soprattutto la capacità di costruire innovazione e comunicare senzazioni capaci di migliorare il nostro modo di rapportarci con il mondo e con noi stessi, a partire dalla nostra identià e dal nostro territorio. La cultura del cibo e del vino esprime l’evento culturale in un segmento molto particolare delle attività umane, spesso trascurato perché più quotidiano e più soggetto agli attacchi della banalità. E’ invece importantissimo, perché diventa il primo e obbligato approccio con il territorio stesso e con le nostre radici, delle quali deve trasmettere lo spirito profondo, la storia e nello stesso tempo la capacità di guardare avanti. Da qui la cultura del cibo e del vino diventa anche un fatto economico, perché valorizza quell’economia dell’ospitalità che rappresenta uno dei primati del Veneto" dichiara Luca Zaia, Presidente della Regione del Veneto.

    "In una regione come la nostra dove il turismo rappresenta un settore da 12 milioni di fatturato e oltre 60 milioni di presenze, delle quali 36 milioni di ospiti stranieri provenienti da ogni parte del mondo, il sapere del cibo e del vino è un ulteriore valore aggiunto indispensabile per vincere la sfida della mondializzazione. Il sapere però non si improvvisa, ma si costruisce e si persegue, con l’aggiornamento, la conoscenza e la volontà. Per questo l’iniziativa di Ca’ Foscari è importante e rappresenta un faro rispetto alle sirene della omogeneità dei gusti che popolano l’agroalimentare mondiale" dichiara Elena Donazzan, Assessore alla formazione professionale del Veneto.

    "Sono particolarmente felice che la Valdobbiadene leghi sempre più la propria identità a Venezia attraverso la cultura e gli eventi più significativi dei suoi prodotti e territori" dichiara Bernardino Zambon, Sindaco di Valdobbiadene.

    Il Presidente di Latteria Soligo Lorenzo Brugnera aggiunge: "Crediamo da sempre nel valore dello studio e della ricerca quali strumenti strategici per la continua valorizzazione dell'insostituibile valore del produttore di latte nell'economia del territorio".

    Dato il carattere interdisciplinare, al Master in Cultura del Cibo e del Vino possono accedere i laureati triennali o magistrali di qualsiasi disciplina. Sono previste borse di studio, agevolazioni e facilities: le domande di iscrizione alla nuova edizione devono pervenire entro il 15 gennaio 2011.

    Il Master - patrocinato dal Ministero delle Politiche Agricole - è sostenuto dal Comune di Valdobbiadene, Forum Spumanti d’Italia, Altamarca, Consorzio Tutela Grana Padano, Consorzio Tutela Radicchio Rosso di Treviso e Variegato di Castelfranco, Consorzio Tutela Formaggio Casatella Trevigiana DOP e da Bisol, Jeio, Bel Star, Relais Duca di Dolle, Venissa, Latteria Soligo, Pagnan, Forno d'Asolo, Bibanesi, Birra Pedavena, Colomberotto, Labozeta, Salumi De Stefani, Pasta Zara, Corriere del Veneto, Radio Padova e da altre realtà produttive del territorio.

    Domanda di ammissione prorogata al 15 gennaio 2011: www.mastercibovino.it


    Notizia del 22 novembre 2010

    Il Prosecco in pole position da Harrods

    Inarrestabile successo del Prosecco:
    Bisol trionfa tra le 4 grandi Maison di Champagne nel tempio di Harrods a Londra

    Gianluca Bisol - Foto Mattia Mionetto

    Da questa settimana Bisol - protagonista del Prosecco di Valdobbiadene - è l'unico Prosecco in esposizione nell'innovativa area Wine & Spirits di Harrods. Lo shop londinese di fama mondiale ha selezionato Bisol, riservandogli una vetrina di grande visibilità, quella finora storicamente dedicata ai soli Champagne.

    Dopo una notevole espansione, ora l'area Wine & Spirits di Harrods ospita una serie di vini unici, ed offre un'Area Aroma, una sala degustazione di lusso con bar, il tutto mirato a creare un ambiente senza eguali dove vivere l'esperienza di ogni singolo vino e poterlo acquistare.

    Il brand Bisol troneggia ora orgogliosamente nello spazio creatogli appositamente tra gli champagnes di Dom Perignon, Veuve Cliquot, Taittinger and Pommery. Sono ben cinque le etichette Bisol disponibili ai visitatori di Harrods: Jeio Valdobbiadene Brut, Bisol Crede Valdobbiadene, Bisol Cartizze, Bisol Talento Metodo Classico Riserva 2001 and Jeio Rosé, recentemente premiato con la medaglia d'oro al Mondial du Rosé, in Francia.

    Alistair Viner, Wine Buyer di Harrods, spiega: "Il nostro obiettivo con il nuovo Wine Shop è di condividere la nostra vera passione per il vino, avvicinarlo al pubblico, educare al vino e rendere i più grandi vini accessibili a tutti. Abbiamo selezionato Bisol perché rappresenta la qualità e l'eccellenza, siamo onorati di accoglierlo nella nostra collezione esclusiva di vini".

    Gianluca Bisol, Direttore Generale di Bisol, commenta: "E' una svolta per Bisol e per tutto il mondo del Prosecco".


    Secondo la rivista britannica Harpers Wine & Spirits del settembre 2009, la Gran Bretagna sta entrando nel decennio del Prosecco, abbandonando quello dello Champagne. "Il Prosecco sta conquistando sempre più palati tra gli appassionati inglesi, secondo l'ultima ricerca sui consumatori condotta da Wine Intelligence", dichiara Harpers. "La nuova relazione UK Landscape Wine 2010 sul mercato del vino dimostra che il 15% dei 28 milioni di britannici appassionati del vino ora ama il Prosecco, con un incremento rispetto all'8% del 2007". E l'articolo prosegue: "i consumatori dicono di apprezzarlo perché ha un sapore piacevole, ha costi accessibili, ma un'immagine raffinata". Richard Halstead, Direttore Esecutivo di Wine Intelligence, afferma: "Se l'ultimo decennio è stato quello dello Champagne, credo di poter sostenere con sicurezza che quello appena iniziato sarà il decennio del Prosecco".

    "La Gran Bretagna è un mercato che ama il Prosecco e continua a dimostrarlo", afferma Gianluca Bisol. "Devo ringraziare il nostro importatore per la Gran Bretagna, Bibendum Wine Limited, grazie al quale abbiamo registrato un aumento del 46,6% nelle esportazioni in questo Paese rispetto al 2009. Non sono solo i consumatori più giovani a scegliere il Prosecco, ma anche gli adulti e gli appartenenti alle fasce di reddito medio-alte" commenta Gianluca Bisol. "La forza del Prosecco risiede nella sua capacità di farsi conoscere non come Status Symbol, ma come un LifeStyle Symbol, ed in questo rappresenta perfettamente un modo di vivere moderno ed informale." "I mercati emergenti ci stanno premiando: quest'anno Bisol ha visto un aumento delle esportazioni in Cina di ben il 168%. Entro 10 anni, il Prosecco potrebbe rappresentare un terzo del totale dei vini esportati dall'Italia in tutto il mondo, per un giro d'affari totale di oltre 1 miliardo di euro".


    Notizia del 3 settembre 2010

    VENISSA: UN PARCO AGRICOLO AMBIENTALE NEL CUORE DELLA LAGUNA DI VENEZIA

    Zaia e Baratta con Gianluca Bisol

    Venissa, dove oggi il presidente del Veneto Luca Zaia ha dato il via alla vendemmia dell'Uva d'Oro, è il nome di una tenuta di proprietà del Comune di Venezia situata nell'isola di Mazzorbo, posta a fianco di Mazzorbetto e Burano e di fronte a Torcello. Questo nucleo di isole (delle quali facevano parte anche Ammiana e Costanziaco, oggi scomparse) è di fatto il cuore antico della Serenissima, dove per primi si insediarono quanti fuggivano dalla terraferma invasa da Attila.

    La tenuta, situata nella testata nord dell'isola, è stata data in concessione sulla base del progetto ritenuto il più meritevole tra dodici presentati, ed è stata trasformata in un vigneto assolutamente unico al mondo, con annessi centro di formazione, educazione e ricerca agroambientale. Vi è stata realizzata inoltre una struttura ricettiva, mentre una parte del terreno è stata trasformata in appezzamenti ad orto, lasciati in uso agli anziani di Burano. Il progetto è stato presentato da imprenditori del settore dell'enologia e della nautica (Gianluca Bisol e Alberto Sonino) e coinvolge attivamente associazioni ed enti culturali e scientifici internazionali, tra i quali primeggia il Parco della Laguna, guidato dalla Presidente Alessandra Taverna.

    La Regione del Veneto ha avuto un ruolo chiave nel progetto Venissa: attraverso il prezioso sostegno di Veneto Agricoltura, è stato infatti possibile classificare e recuperare un antichissimo vitigno lagunare di uva a bacca bianca, la Dorona o Uva d'Oro, che risultava coltivato almeno fin dal XV secolo e che era andato quasi perduto nei tempi moderni. Oggi la Dorona è tornata a splendere proprio nel nuovo e moderno vigneto di Venissa e la vendemmia del 2010 sarà la prima con la quale l'uva raccolta verrà trasformata in vino non a scopo sperimentale.

    Grazie al coordinamento di Gianluca Bisol e al team agronomico - enologico di Desiderio Bisol e del winemaker Roberto Cipresso, Venissa sarà un grande vino bianco, ottenibile solo su prenotazione, che omaggia la storia e la cultura della Laguna di Venezia. Le prime bottiglie della prima vendemmia, quella appunto fatta oggi, saranno pronte nel 2012.


    L'UVA D'ORO DI VENEZIA. ZAIA: AGRICOLTURA EROICA E DI SFIDA DEL TERRITORIO AL MERCATO MONDIALIZZATO

    Anche Venezia entra da oggi nel grande Gotha dell'agricoltura eroica nazionale. Lo ha sottolineato il presidente del Veneto Luca Zaia che stamani, nella tenuta Venissa dell'isola lagunare di Mazzorbo, ha dato il via alla prima vendemmia dell'Uva d'Oro, o Dorona, antico vitigno veneziano a bacca bianca, riscoperto, salvato dall'oblio e recuperato grazie all'impegno di Veneto Agricoltura, del Centro di Ricerca per la Viticoltura di Conegliano e di imprenditori privati che hanno voluto scommettere sul Vino di Venezia. Zaia e Orsoni con Gianluca Bisol Accanto a Zaia, a vendemmiare c'erano anche il sindaco Giorgio Orsoni, il vignaiolo presidente della Biennale Paolo Baratta, i ragazzi con sindrome di down dell'Associazione Italiana Persone Down - Sezione della Marca Trevigiana, gli anziani di Burano e di Mazzorbo che coltivano con le verdure tipiche della laguna gli orti realizzati all'interno dell'area di Venissa e alcuni tra i maggiori produttori veneti di vino da uve autoctoni: Gianluca Bisol e Giorgio Cecchetto delle omonime aziende e Raffaele Boscaini per Masi Agricola.

    Quello di oggi è stato un evento dal forte valore simbolico: "il Veneto si pone come prima Regione per produzione di vini e di vini a Denominazione d'Origine e DOCG, dei quali quasi l'85 per cento sono ottenuti da uve autoctone - ha affermato Zaia - e si pone per questo a rappresentare il territorio italiano nel mondo". "Qui a Venissa abbiamo voluto vincere una sfida: riportare la produzione vinicola nell'Isola di Mazzorbo, dove era esistita per secoli per poi scomparire. I veneziani sapevano anche vivere bene, e chi vive bene non può abbandonare il vino".

    "Dietro le nostre etichette abbiamo un grande valore: la storia del nostro territorio. La vera sfida non è rincorrere l'indiano pagato un euro al giorno o raccontare balle dicendo ai contadini che con gli ogm sistemano i loro bilanci aziendali: la vera sfida è far sapere che noi vendiamo il territorio attraverso i nostri prodotti tipici. Il consumatore del resto - ha concluso il presidente del Veneto - ha già dato le sue indicazioni".

    Venissa, di proprietà del Comune di Venezia, è stata realizzata nell'ambito di un più vasto progetto proposto da imprenditori del settore dell'enologia e della nautica (Gianluca Bisol e Alberto Sonino), giudicato il migliore per una concreta azione di recupero e valorizzazione della tenuta.


    Notizia del 21 maggio 2010

    GustoVivo
    Sapori, Scenari e Saperi…fra le colline del Prosecco

    Domenica 6 giugno 2010 - dalle ore 11.00 alle ore 21.00, presso Relais Duca di Dolle - Rolle di Cison di Valmarino (Tv)
    Una giornata nella natura, per scoprire la cultura e i sapori del territorio
    Bisol - Gustovivo

    Domenica 6 giugno 2010, nella tenuta Duca di Dolle a Rolle di Cison di Valmarino (Tv), affascinante borgo antico eletto Punto FAI nel 2004, si terrà la prima edizione di GustoVivo: una giornata all'insegna del buon gusto, promossa dal Master in Cultura del Cibo e del Vino di Ca' Foscari e dai suoi partner, con il sostegno del Consorzio di Promozione Turistica Marca Treviso, che per vivere questa giornata esperienziale ha creato dei pacchetti, visibili sul sito ufficiale dell'evento. Si tratta infatti di un'ulteriore opportunità per promuovere dal punto di vista turistico il territorio, nello spirito collettivo che anima tutti i soggetti coinvolti in questo intento, a partire dalla Regione Veneto, per far conoscere una terra ricca di tradizioni enogastronomiche, di epoche passate, di arte, cultura, natura e sport.

    GustoVivo sarà un evento con molti eventi all'interno: un appuntamento irrinunciabile per gli amanti della storia, della cultura, della natura e dell'enogastronomia venete e veneziane.

    I percorsi e le attività di GustoVivo si svilupperanno nella suggestiva Corte del Relais e lungo i sentieri, i vigneti biodinamici ed i boschi che circondano il Duca di Dolle, antico monastero cistercense impreziosito dalla recente ristrutturazione voluta dalla famiglia Bisol. I partecipanti potranno seguire le attività suddivise in tre aree tematiche, denominate Sapori, Scenari e Saperi.

    Sapori: nella tenuta, verranno allestite isole enogastronomiche a tema, dove si degusteranno le etichette Bisol, Jeio e Bel Star e le birre Pedavena e Dolomiti, in abbinamento alle eccellenze dei partner del Master: i formaggi Latteria Soligo e Grana Padano, i Salumi De Stefani, le carni Colomberotto, la pasta Zara, i Bibanesi e le golosità di Forno d'Asolo e del Consorzio Tutela Radicchio. La Scuola di Ristorazione Dieffe di Valdobbiadene terrà corsi di Cucina e Roberto Cipresso, winemaker noto a livello internazionale, terrà un seminario dal titolo "I segni del vino nel tempo e i segni del tempo nel vino".

    Scenari: verranno organizzate passeggiate a cavallo, visite guidate lungo i percorsi delle erbe spontanee e dei vigneti biodinamici.

    Saperi: si potrà assistere alla proiezione in anteprima del film di Loris Mora "Nel nome del Vino - Uomini e vigne nella Marca Trevigiana"; l'associazione culturale PaneCinema proporrà la pellicola "L' Ubriaco d' Amore" in abbinamento a degustazioni gastronomiche a tema. Si potrà visitare, inoltre, l'esposizione artistica curata dalla Galleria d'arte Valerio di Valdobbiadene ed intitolata "L'arte ed il vino": interverrà, per l'occasione, il critico d'arte dott. Giorgio Falossi, autorevole figura nel campo dell'arte italiana ed internazionale. Il buon gusto nella musica verrà interpretato dalla cantante Paola Franco e dal musicista Renzo Bortolot che proporranno una raffinata selezione di brani di autori attivi a Venezia nel XVII e XVIII secolo.

    Verrà, inoltre, presentato il libro-intervista - edito da Sovera - del giornalista Rai Francesco Festuccia a Gianluca Bisol, esponente della storica famiglia del Prosecco e direttore generale di Bisol: Sui muri scrivono... Viva il Prosecco, Abbasso lo Champagne "Ma io amo tutte le bollicine del mondo" commenta Gianluca Bisol. E questo diventa il sottotitolo del libro, arricchito dalla prefazione di Giovanni Malagò e da una testimonianza inedita di Alberto Sordi.

    Bambini e ragazzi potranno assistere agli spettacoli del prestigiatore e giocoliere Manuele Candiago, divertirsi nell'area Kids Club e fare una passeggiata sul pony fra i vigneti di Rolle.
    "GustoVivo sarà un laboratorio di esperienze, un appuntamento di cultura e gastronomia con i migliori sapori delle nostre terre" spiega Roberto Stevanato, coordinatore del Master, che è patrocinato dal Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali, dalla Regione Veneto e sostenuto da Buonitalia Spa, società - voluta dal Ministero stesso - che si occupa della valorizzazione e della tutela del Made in Italy enogastronomico d'eccellenza.
    Il Master, inserito nel Catalogo Interregionale dell'Alta Formazione, è sostenuto da Comune di Valdobbiadene, Forum Spumanti d'Italia, Altamarca, Consorzio Tutela Grana Padano, Consorzio Tutela Radicchio Rosso di Treviso e Variegato di Castelfranco e da Bisol, Latteria Soligo, Forno d'Asolo, Pedavena, Colomberotto Carni, Pasta Zara, Corriere del Veneto, Radio Padova, Labozeta, Salumi de Stefani, Jeio, Bel Star, Relais Duca di Dolle, Venissa, Certosa Hotel e Ristorante Il Certosino e da altre realtà del territorio che si stanno avvicinando al progetto.

    Costo Biglietto Ingresso: Euro 15,00 - Ragazzi da 12 a 25 anni Euro 10,00 - Bambini sotto i 12 anni Gratis


    Notizia del 10 maggio 2010

    Mauro Corona a Valdobbiadene

    Mercoledì 12 Maggio la prossima tappa dello spettacolo "Due Uomini di Parola", che coinvolge il cantautore Luigi Maieron e che è sostenuto da Bisol: la storica famiglia del Prosecco ospiterà il noto scrittore
    ore 20.30 - Palestra Isiss - Valdobbiadene (TV)
    La serata è ad ingresso libero. L'inizio della serata è fissato per le ore 20.45
    Durante lo spettacolo, verrà raccolta tra il pubblico un'offerta a favore del gruppo Volontari Antincendio Boschivo.
    L'evento è organizzato dal Comitato Valdonet.it e l'Associazione Valdo Futura, in collaborazione con il Comune di Valdobbiadene.

    Uno spettacolo di musica, parole e riflessioni, che ha sempre riempito tutte le sale che lo hanno ospitato, - 1.300 persone solo nella serata proposta a Cividale - ed ha già ha assunto i connotati di un grande successo di pubblico e critica. Un evento definito «nuovo fenomeno culturale». Merito dei suoi protagonisti, ma anche della sua formula inusuale: non ci sono presentatori, il contatto tra i protagonisti ed il pubblico è diretto; non esistono scalette, tutto è rigorosamente improvvisato e molto coinvolgente.

    I protagonisti assoluti di “Due uomini di parola…” sono lo scrittore-artista-alpinista Mauro Corona e il cantautore Luigi Maieron.

    Sul palco, un allestimento essenziale composto da un tavolo da osteria con tre sedie, una bottiglia di vino e bicchieri.

    In questa cornice si muovono due uomini giunti a questa esperienza dopo essersi incontrati, conosciuti e stimati e aver scoperto di avere molte cose in comune: gli stessi principi, gli stessi ideali, un patrimonio di esperienze da trasmettere con semplicità, schiettezza e originalità nelle forme a loro più congeniali. “Due uomini di parola…”, appunto.

    Corona verrà ospitato, per l'occasione, dalla famiglia Bisol, storica produttrice di Prosecco, che lo porterà a conoscere gli angoli più poetici della Docg Valdobbiadene Conegliano, dal Duca di Dolle a Rolle di Cison di Valmatino alla Collina del Cartizze, dove la famiglia Bisol possiede tre ettari nella zona sommitale sommitale del prezioso Cru.


    Notizia del 4 maggio 2010

    Il Jeio Rosé di Bisol vince l'oro in Francia a "Le Mondial du Rosè"

    Il Jeio Cuvée Rosé Brut ha ottenuto l'ambita medaglia d'oro in occasione de "Le Mondial du Rosè", il prestigioso concorso promosso dall' Union des OEnologues de France e riservata ai produttori di rosato di tutte le regioni viticole del mondo. L'importante rassegna parigina – che rappresenta la sola degustazione professionale inquadrata dalle norme richieste dall'Organisation Internationale de la Vigne et du Vin – ha così premiato il Jeio Rosé creato da Bisol, storica famiglia del Prosecco che, grazie ad una lunga tradizione e ad una continua ricerca sia in vigneto che in cantina, dimostra di avere raggiunto livelli qualitativi altissimi nella creazione di Cuvée.

    “Il Jeio Rosé nasce tre anni fa, quando avevamo capito il potenziale qualitativo dei nostri vigneti allevati a Merlot e Pinot Nero in zone storicamente note come adatte alla produzione di base spumante” commenta Desiderio Bisol, direttore tecnico e membro della famiglia Bisol “Il Pinot Nero qui dava il suo meglio e, inoltre, ci ha sorpreso quanto il Merlot ancora una volta dimostrasse di sapersi adattare a varie interpretazioni”. “Il vigneto di origine è collinare, addossato alle Prealpi Venete, e presenta terreni con tessitura che passa da medio impasto nelle zone più alte a limoso sabbioso con frazioni ghiaiose nelle aree più basse: questa relazione microclima - terreno - vitigno permette alla bollicina rosata di esprimersi al meglio sia in freschezza che in struttura, mineralità ed evoluzione”.

    Gianluca Bisol, direttore generale, aggiunge: "questo oro rappresenta un'ulteriore freccia al nostro arco per la conquista dei mercati internazionali, molto sensibili ai risultati dei concorsi enologici della Francia".


    Notizia del 31 marzo 2010

    Sui muri scrivono…"Viva il Prosecco, Abbasso lo Champagne" "Ma io amo tutte le bollicine del mondo"

    Esce il libro (Vedi copertina) intervista di Francesco Festuccia su Gianluca Bisol

    Prosecco e Champagne, una rivalità possibile? Partendo da una scritta campanilistica apparsa a Valdobbiadene, è nato un libro-intervista: "Viva il Prosecco, Abbasso lo Champagne", edito da Sovera. L'autore, lo scrittore e giornalista del Tg2 Francesco Festuccia, ha chiesto a Gianluca Bisol - esponente della storica famiglia del Prosecco e direttore generale di Bisol - una risposta a questa provocazione.

    "Ho scoperto una realtà - afferma Francesco Festuccia - dalle profonde tradizioni, ma anche animata da una forte voglia di modernità, una capacità innovativa che le sta facendo raggiungere traguardi d'eccellenza. In luoghi patria dello slow food e della slow life, dove però chi lavora con successo ha ritmi newyorkesi, dove aziende come quella dei Bisol diventano delle case history esemplari per capire il successo del made in Italy e non solo".

    Un dialogo vivace su antichi luoghi e nuove frontiere, un intenso viaggio culturale fra le colline del Prosecco, le "colline di Venezia", fino a raggiungere il Cartizze, il Cru più costoso d'Italia: Gianluca Bisol, attraverso aneddoti e racconti di vitigni persi e ritrovati, confronta il Prosecco e lo Champagne, due territori protagonisti del mondo vitivinicolo, analizzandone ogni peculiarità.

    "Lo Champagne è uno status symbol ed il Prosecco è un indiscusso lifestyle symbol" commenta Gianluca Bisol, aggiungendo "Ma io amo tutte le bollicine del mondo".

    E questo diventa così il sottotitolo del libro, arricchito dalla prefazione di Giovanni Malagò e da una preziosa testimonianza inedita di Alberto Sordi.

    Il libro, distribuito a partire da aprile nelle librerie, verrà venduto anche in enoteche.

    Venerdì 9 aprile, alle ore 12,30, il libro verrà presentato in occasione di Vinitaly dall'autore Francesco Festuccia, presso l'area Grandi Vini (Padiglione 7 / Stand E7 -E8).


    Notizia del 23 marzo 2010

    Dal prodotto del territorio al territorio del prodotto

    Sabato 27/03 dalle ore 10,30 alle ore 13,30
    Auditorium di Palazzo Piva; via Piva 53 Valdobbiadene - Treviso

    (Aperto al pubblico)

    Interventi:

    Info: Ufficio Cultura, Tel: 0423.976.915


    Notizia del 09 febbraio 2010

    GUSTO AD ALTISSIMO LIVELLO A TREVISO
    Domenica 28 Febbraio 2010 dalle ore 9.30 alle ore 17.30 presso Rifugio Posa Puner - Miane (TV)

    Eccellenze enogastronomiche venete nel rifugio più alto della provincia di Treviso
    Passeggiate con Ciaspole, Sci Alpinismo e Sci da Fondo, guidati dal campione Maurilio De Zolt
    Esibizione di cani da slitta e di motoslitte

    Il Master in Cultura del Cibo e del Vino Ca' Foscari ed i suoi partner promuovono “Gusto ad altissimo livello a Treviso”, una giornata sulla neve all'insegna della natura, della cultura e dei sapori del territorio presso il Rifugio Posa Puner di Miane (Tv). L'evento si terrà domenica 28 febbraio, dalle ore 9.30 alle ore 17.30, presso il rifugio in assoluto più alto della provincia di Treviso: dall'alto dei suoi 1345 metri, Posa Puner domina l'Altamarca Trevigiana, circondato dalle scenografiche vette feltrine, dai Piani Eterni, dai Monti del Sole, dal Pizzocco, dal Serva ed dal Nevegal.

    Ammirando le Dolomiti, si potranno, così, degustare le eccellenze enogastronomiche dei partner del Master: in abbinamento al Prosecco Bisol, Jeio e Bel Star ed alla Birra Pedavena, si assaggeranno i prodotti del Consorzio Tutela Grana Padano, Consorzio Tutela Radicchio Rosso di Treviso e Variegato di Castelfranco, Latteria di Soligo, Forno d'Asolo, Colomberotto, Salumi de Stefani.

    L'equipe di Giacomo Pierdonà, gestore di Posa Puner, organizzerà per i partecipanti passeggiate con Ciaspole e percorsi con Sci Alpinismo e Sci da Fondo, guidati dal leggendario campione olimpionico Maurilio De Zolt. Inoltre, sarà possibile assistere all'esibizione dei cani da slitta e di motoslitte.

    "Faremo scoprire la bellezza della montagna di Treviso" commenta Gianluca Bisol, direttore generale di Bisol e fautore del Master a Valdobbiadene "Sorseggiare un calice di Prosecco a 1345 metri, davanti a un panorama mozzafiato, è una emozione unica, che tutti dovrebbero vivere".

    "La storia e preziose testimonianze insegnano che Venezia è sempre stata intimamente legata alla terre di Valdobbiadene, spiega Roberto Stevanato responsabile del Master "la presenza oggi di Ca' Foscari, anche attraverso eventi come questo promossi dal Master, conferma e perpetua l'antica tradizione. Allora come oggi dall'alto di Posa Puner potremo ammirare la maestosa estensione della Laguna della Serenissima."

    Costo giornata: Euro 15,00 - Ragazzi fino a 12 anni: Gratis

    Altre info:
    2 Punti Parcheggio: Piazzale Pianezze (Presso Tempio Donatori di Sangue) - Valdobbiadene (Tv) e Centro Polifunzionale - Via Cava - Miane (Tv)
    Dai Punti Parcheggio, Transfer Gratuito con Navetta a Posa Puner
    Il biglietto - acquistabile a bordo della navetta - dà diritto a partecipare alle degustazioni enogastronomiche, alle passeggiate ed agli itinerari guidati sulla neve.
    Per coloro che pernotteranno al Rifugio Posa Puner (cell. +39 3205357163 - tel. +39 0438960025 e +0438975809), la giornata è gratuita.


    Notizia del 22 gennaio 21010

    Si inaugura a Valdobbiadene la seconda edizione del Master in Cultura del Cibo e del Vino di Ca' Foscari

    Produttori in cattedra: un autentico Ateneo a Km O, patrocinato dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali

    Forte del successo della precedente edizione, riparte giovedì 28 gennaio a Valdobbiadene, nel cuore delle colline del Prosecco, il Master universitario di primo livello in Cultura del Cibo e del Vino, dell'Università Ca' Foscari di Venezia.

    "Il Master è pensato per trasformare la passione del cibo e del vino in professionalità, per completare il piatto con gli ingredienti della cultura e della competenza, per arricchire il presente con la saggezza dei nostri padri e la generosità del nostro territorio" dichiara il Prof. Roberto Stevanato, responsabile del Master.
    Il Master è patrocinato dal Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali e sostenuto da Buonitalia Spa, società voluta dal Ministero stesso, che si occupa della valorizzazione e della tutela del Made in Italy enogastronomico d'eccellenza "La figura professionale che verrà formata in questo Master risponde alle esigenze di un mercato del lavoro che in questo settore si mostra sempre più dinamico e innovativo" - ha dichiarato il Ministro Luca Zaia - "L'idea di strutturare il corso di studi nei territori di produzione, e non solo in aula, seguendo i prodotti agroalimentari nella loro filiera fino al consumatore finale è particolarmente innovativa e appropriata".

    La Regione Veneto patrocina e sostiene il progetto e, su iniziativa dell'Assessore Regionale per l'Istruzione e la Formazione Elena Donazzan, ha beneficiato di un contributo il Comune di Valdobbiadene, per sostenere l'attività di formazione e promozione della cultura del cibo e del vino. L'Assessore Elena Donazzan, entusiasta del progetto, commenta: "L'Università che incontra la grande tradizione delle eccellenze del cibo e del vino è il modo più corretto di applicare la ricerca ad un settore economico trainante, che rappresenta oggi una buona risposta alla crisi, e rappresenterà, per il futuro, un elemento di dinamismo economico, sociale, che andrà dal turismo, al commercio estero, alla grande produzione del made in Italy".

    Il Master in Cultura del Cibo e del Vino, inserito nel Catalogo Interregionale dell'Alta Formazione, è sostenuto da Comune di Valdobbiadene, Forum Spumanti d'Italia, Altamarca, Consorzio Tutela Grana Padano, Consorzio Tutela Radicchio Rosso di Treviso e Variegato di Castelfranco e da Bisol, Latteria di Soligo, Forno d'Asolo, Pedavena, Colomberotto, Labozeta, Salumi de Stefani, Jeio, Bel Star, Relais Duca di Dolle, Venissa, Certosa Hotel e Ristorante Il Certosino e raccoglie l'attenzione di altre importanti realtà del territorio che si stanno avvicinando al progetto.

    Il Sindaco di Valdobbiadene Bernardino Zambon sottolinea "Viene premiato un territorio, la sua storia e la sua cultura: Valdobbiadene aspira a divenire un caposaldo di cultura della zona e di produzioni di eccellenza".

    La lunga e significativa evoluzione territoriale e culturale del nostro Paese ha contribuito allo sviluppo di una tradizione enogastronomica unica nel panorama mondiale. Come spiega Gianluca Bisol, direttore generale di Bisol e fautore del Master a Valdobbiadene "Il fatto che il Master non si tenga in una metropoli, ma nel territorio rappresenta un fondamentale valore aggiunto, poiché trasmette un autentico sentire del prodotto, non filtrato, permettendo un contatto diretto con produttori".

    Le lezioni non resteranno confinate in aula, ma si allargheranno ai luoghi della filiera del cibo, movendosi tra aziende agricole, cantine, caseifici, salumerie, forni, distillerie, pastifici, stabilimenti di torrefazione, ristoranti ed enti di tutela e salvaguardia del patrimonio agroalimentare nazionale. Dato il carattere interdisciplinare, al Master possono accedere i laureati triennali o magistrali di qualsiasi disciplina; le lezioni frontali si terranno a Valdobbiadene (Tv), presso il centralissimo Palazzo Celestino Piva.

    Giovedì 28 gennaio 2010
    Cerimonia di inaugurazione del Master in Cultura del Cibo e del Vino di Ca' Foscari
    Palazzo Celestino Piva - Valdobbiadene (Tv)
    Programma
    Per info e contatti:
    IDEAS: tel (+39) 041.234.86.71 - ideas.formazione@unive.it - www.mastercibovino.it


    Notizia del 15 dicembre 2009

    LOTTO CON JEROBOAM BISOL ACQUISTATO A 250000 Dollari A MACAO

    Asta Internazionale del Tartufo Italiano
    Londra - Roma - Mosca - Macao
    Sabato 12 dicembre 2009
    Asta Internazionale del Tartufo Italiano: Guglielmo Giovannelli con Michela De Bona - foto di Pietro Coccia

    E' stato battuto ed acquistato a 250.000 Dollari Usa a Macao uno dei lotti di tartufo abbinati ad una Jeroboam di Crede Prosecco Bisol in occasione della seconda edizione dell' Asta Internazionale del Tartufo Italiano. L'evento - ideato da Giselle Oberti, realizzato con il patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali e sostenuto da Buonitalia - si è tenuto sabato 12 dicembre presso il Westin Excelsior di Roma, in collegamento via satellite con tre altrettanto prestigiose location: il Ristorante londinese Apsleys dello chef pluristellato Heinz Beck, il Ristorante moscovita Semifreddo dello chef 2 stelle Michelin Nino Graziano e l'Hotel Sette stelle The Grand Lisboa di Macao, la nuova mecca del lusso per il gioco d'azzardo della Cina che ha già superato gli incassi della storica Las Vegas.

    Il lotto in questione è stato acquistato a Macao da Stanley Ho, il magnate cinese, noto per essere un grande appassionato di vini. Da sottolineare il fatto che anche gli altri tre prestigiosi lotti abbinati a Jeroboam Bisol sono stati acquistati rispettivamente a Macao a 5000 Dollari Usa ed a Roma a 6000 e 3000 Dollari.

    Si tratta, senza dubbio, di un'ulteriore, importante conferma di quanto il Prosecco riscuota successo a livello internazionale e di quanto il baricentro dei mercati internazionali si stia spostando verso l'Oriente.

    L'asta è stata battuta da Christie's ed il ricavato è stato devoluto in beneficenza.


    Notizia del 11 dicembre 2009

    Gianluca Bisol riceve il Prix The Best 2009 a Parigi dalla Principessa Marina di Savoia

    Lunedì 14 dicembre la cerimonia di premiazione che elegge i più eleganti del mondo, per stile di vita e di lavoro, alla presenza di icone dello stile, quali Pierre Cardin, Ivana Trump, Ursula Andress, Claudia Cardinale, Joan Collins e Lola Karimova
    Luca Bisol - Foto Galifi

    Gianluca Bisol, direttore generale di Bisol e membro della storica famiglia del Prosecco, riceverà dalla Principessa Marina di Savoia lunedì 14 dicembre a Parigi uno dei più importanti premi internazionali dedicati allo stile e all'eleganza: il Prix The Best. Il Premio, giunto alla sua XXXIII edizione, celebra le donne e gli uomini più eleganti e charmant del mondo: un comitato internazionale - presieduto da Massimo Gargia e composto da artisti, letterati e personaggi del mondo della politica e del business - ha selezionato quest'anno l'imprenditore del Prosecco, distintosi per un' autentica "eleganza nello stile di vita e di lavoro", come recita la motivazione del premio.

    Molti i personaggi noti attesi all'esclusivo evento, che si terrà nella centralissima Avenue Hoche: Pierre Cardin, Ivana Trump, Ursula Andress, Claudia Cardinale, Joan Collins, la Principessa Marina di Savoia, Lola Karimova, Sergio Mantegazza sono solo alcuni esempi degli importanti ospiti della serata.

    "Una bella soddisfazione per me, ma anche per la zona del Prosecco ricevere un riconoscimento tale in Francia" commenta Gianluca Bisol "il mio lavoro è la mia passione, la mia vita: con mio fratello, i miei cugini e i nostri genitori lavoriamo con grande passione affinché, gradualmente, Conegliano arrivi ad ottenere nel mondo lo stesso prestigio di Reims, Valdobbiadene lo stesso fascino di Epernay e il Prosecco la stessa notorietà della Champagne".


    Notizia del 11 settembre 2009

    Bisol e Bel Star per il Cocktail Medusa de “La Doppia Ora”

    Ksenia Rappoport e Filippo Timi hanno brindato con il Prosecco Bisol al Cocktail Party Medusa per l'anteprima del film di Capotondi
    Mostra del Cinema di Venezia 2009: Ksenia Rappoport brinda con Prosecco Bisol

    Si è brindato con il Prosecco Bisol e Bel Star ieri sera, in occasione del cocktail prima del Red Carpet per il film “La Doppia Ora” di Giuseppe Capotondi: l'evento, organizzato da Medusa, si è tenuto presso l' esclusiva Quintessentially Azimut Win Win Terrace, la Terrazza del glamour della 66.ma edizione della Mostra del Cinema di Venezia dove Bisol e Bel Star sono il Prosecco servito in esclusiva.

    Ksenia Rappoport e Filippo Timi fra i volti noti che hanno brindato con il Prosecco della storica famiglia di Viticoltori in Valdobbiadene dal 1542.

    In occasione della 66.ma edizione del Festival, Bisol ha confermato la sua storica presenza al Lido, nei giorni della kermesse lagunare.

    Bisol e Bel Star, inoltre, sono gli unici spumanti serviti all'interno dell'area riservata Cinecittà Luce presso la celebre Terrazza dell'Hotel Excelsior e in Villa degli Autori, sede dei Venice Days - Giornate degli Autori -, la sezione indipendente dedicata a produzioni di nicchia e alla creatività di autentici talenti emergenti.


    Notizia del 12 agosto 2009

    Quintessentially e Cinecittà Luce scelgono in esclusiva il Prosecco Bisol:
    in pochi giorni, ne verranno stappate oltre diecimila bottiglie

    Mostra del Cinema di Venezia 2009: Valeria Marini con Prosecco Bisol (Foto Francesco Galifi)

    Cinema e Prosecco, un binomio di successo.
    In occasione della 66.ma edizione della Mostra del Cinema di Venezia, Bisol conferma la sua storica presenza al Lido, nei giorni della kermesse lagunare.

    Bisol e Bel Star saranno, innanzitutto, gli unici spumanti serviti all’interno dell’area riservata Cinecittà Luce presso la celebre Terrazza dell’Hotel Excelsior e in Villa Zavagli, sede dei Venice Days - Giornate degli Autori -, la sezione collaterale dedicata a produzioni di nicchia e alla creatività di autentici talenti emergenti.

    Bisol e Bel Star saranno gli unici spumanti degustati nell’esclusiva Quintessentially Azimut Win Win Terrace, uno spazio riservato ai soci e agli ospiti Quintessentially, il famoso Club internazionale del lusso che sa offrire “l’accesso all’inaccessibile”. Bisol sarà, così, partner della Terrazza del glamour, una delle location più cool della 66.ma Mostra del Cinema di Venezia, kermesse che quest’anno ospiterà star di fama internazionale, quali Nicolas Cage, George Clooney, Johnny Depp, Meryl Streep e Charlize Theron.


    Notizia del 12 agosto 2009

    Bel Star, il nuovo Prosecco di Bisol sarà l’unico spumante italiano selezionato ne “La Cantina di Miss Italia 2009”

    Bel Star sarà il Prosecco che rappresenterà gli spumanti italiani ne “La Cantina di Miss Italia 2009”, punto di incontro enogastronomico legato al noto concorso di bellezza - giunto alla 70° edizione - che si terrà dal 7 al 14 settembre a Salsomaggiore Terme.

    La “Cantina” sarà uno spazio di oltre 800 metri quadrati, fortemente voluto da Patrizia Mirigliani, per coniugare la bellezza delle partecipanti con i migliori sapori enogastronomici italiani: l’area, che sorge all’interno dello scenografico Palazzo dei Congressi, “è diventata il luogo più piacevole e glamour del concorso, sia di giorno che di notte, quando ospiteremo party ed eventi”, come spiega l’organizzatore Fausto Borella.

    Questo autentico salotto del gusto, che ospiterà giornalisti e ospiti d'eccezione della kermesse, rappresenta dunque il luogo ideale per degustare Bel Star, il nuovo Prosecco creato dalla famiglia Bisol: "Bel Star, infatti, in dialetto veneto comunica quella sensazione di benessere e di stare bene che contraddistingue il territorio del Prosecco" commenta Gianluca Bisol, direttore generale dell'azienda e esponente della storica famiglia di Viticoltori in Valdobbiadene dal 1542.


    Notizia del 26 maggio 2009

    Cantine Aperte 2009: Bisol ospita le macrosculture TappiPerBacco
    Difesa e valorizzazione del territorio passano attraverso arte e cultura

    In occasione della diciassettesima edizione di Cantine Aperte, domenica 31 maggio Bisol, viticoltori in Valdobbiadene dal 1542, ospiterà un originale evento artistico dedicato alla cultura del vino e del territorio. La storica cantina di S. Stefano di Valdobbiadene esporrà, infatti, sei TappiPerBacco, scenografiche macrosculture a forma di tappo da spumante, realizzate da Roberto Bertazzon ed interpretate da affermati artisti italiani legati al mondo vinicolo: Annalù ("Nell'oro sospeso"), Stefano Cattai ("- Metro + ?"), Walter Davanzo ("La bellezza femminile abbinata al piacere e alle bollicine del Prosecco"), Paolo Menon ("Baccanti Vendemmiali"), Risamori ("Le Zingare di Bacco"), Mario Tavernaro ("Potatori Divini").

    I TappiPerBacco, sculture alte un metro e mezzo, diventano così originali opere d'arte, protagoniste di performances pubbliche ed eventi culturali, come quello tenutosi lo scorso autunno nella coreografica Piazza Cima di Conegliano. Il progetto è stato creato da ArtePerBacco, associazione culturale che punta a valorizzare le risorse del territorio, promuovendo il vino attraverso l'arte e l'arte attraverso il vino: "il tappo da spumante porta in sé un potente messaggio di buon augurio, felicità e condivisione" spiega Mara Mazzaro, presidente di ArtePerBacco "Il tappo ingigantito è un oggetto riconoscibile nella sua forma e al contempo diventa una superficie insolita che invita gli artisti a cimentarsi con un elemento bizzarro e tridimensionale".

    I TappiPerBacco nei prossimi cinque anni raggiungeranno le capitali mondiali delle bollicine: Cava, Champagne, California e Australia. Molte le cantine che già hanno aderito al progetto: la difesa e la valorizzazione del territorio passano attraverso l'arte e la cultura.

    Info: 39 0423900138 - info@bisol.it - http://www.bisol.it

    Notizia del 27 maggio 2009

    Biennale in Certosa

    The Creative Rooms - Hotel Certosa
    L'isola ospita collaterali Biennale e si brinda con Jeio Bisol all'inaugurazione del Padiglione Persiano

    Biennale Arte sceglie l'isola della Certosa come eccezionale contenitore di eventi ed installazioni artistiche. Il Certosa Hotel, gestito da Terre di Venezia, rappresenta il luogo prescelto per realizzare The Creative Rooms, l'originale progetto artistico della baronessa Lucrezia De Domizio Durini, una fra le più autorevoli esperte d'arte del panorama mondiale, che così motiva la sua scelta "La stupenda isola verdeggiante della Certosa rivela un abbraccio tra Natura e Cultura in cui l'Arte trasforma il topos in humus fertile di spirituale vitalità rivolta al miglioramento dell'intero habitat".

    "Siamo orgogliosi di ospitare un progetto artistico di questa portata, che valorizzerà ancor di più la bellezza di quest'isola" commenta Gianluca Bisol, amministratore unico di Terre di Venezia, società fondata con Alberto Sonino, AD di Vento di Venezia. Le diciotto camere del Certosa Hotel verranno, così, interpretate e decorate da altrettanti importanti artisti internazionali, scelti scrupolosamente dalla curatrice "per il senso comune del silenzio", inteso come filo conduttore di una filosofia che da anni percorre l'intero lavoro di Lucrezia De Domizio Durini. "Un Silenzio che nasce dalla Natura, appartiene allo Spirito del Tempo e parla alla sensibilità di tutti quegli uomini coraggiosi che si contrappongono alle false semantiche degli stereotipi quotidiani".

    L'operazione The Creative Rooms rappresenta un work in progress, che prenderà forma in diversi tempi, affinché ogni lavoro abbia la sua sedimentazione di riflessione e di esoterica identità. Ogni stanza prenderà il nome dell'artista quale testimonianza duratura della loro presenza: gli artisti, titolando la propria stanza, fanno, così, "Omaggio alla Natura del luogo dando una visione ampliata della filosofia della propria ricerca", spiega la baronessa De Domizio Durini, che ha realizzato il progetto con la consulenza del filosofo e critico d'arte Gérard Georges Lemaire e dell'architetto Antonietta Grandesso.
    Le prime 5 Stanze sono affidate alla creatività degli artisti Mario Bottinelli Montandon (Italia), Gerard Dicrola (Francia), Dagmar Dost- Nolden (Germania), Youngju Oh (Corea), Nikos Zouboulis-Titsa Grekou (Grecia). L'inaugurazione della Mostra, la cui madrina sarà Luana Zanella - Assessore alla Produzione Culturale del Comune di Venezia - si terrà Giovedì 4 giugno alle 17.00 presso il Certosa Hotel.

    Certosa ospiterà, inoltre, altre importanti collaterali di Biennale.
    Il progetto La città ideale, a cura di Boris Brollo, raggrupperà scultori di tutto il mondo: Koen Vanmecheln, Serge Van de Put, Claire Becker, Shan Shan Sheng, Juan Ripolles, Vinicio Momoli, Pino Castagna, Riccardo Licata. Particolarmente innovativa l'installazione di John Gerrard, intolata "Animated Scene" (www.johngerrard-venice.net): Gerrard presenterà tre sculture virtuali sotto forma di proiezioni a muro in grande scala, un personale omaggio all'età del petrolio e alle sue profonde conseguenze politiche e sociali.

    Bisol, viticoltori in Valdobbiadene dal 1542, sarà l'aperitivo ufficiale il prossimo 5 giugno in occasione del Party inaugurale che si terrà presso la Scuola Grande della Misericordia, in occasione dell'apertura del Padiglione Persiano: Jeio Cuvée ExtraDry verrà, infatti, offerto agli ospiti che parteciperanno all'evento.


    Notizia del 15 maggio 2009

    Da Londra, pioggia di medaglie e sorpasso sullo Champagne

    Fonte: Michela De Bona - Bisol Relazioni Esterne
    In occasione della London International Wine Fair, Bisol, Jeio e L'Antica Quercia primeggiano al Decanter World Wine Awards e all'International Wine Challenge: nella ristorazione inglese di Kornicis, per la prima volta le vendite di Prosecco superano quelle dello Champagne

    Bisol, Jeio e L'Antica Quercia riscuotono successo a livello internazionale. Durante la Fiera Internazionale di Londra, le etichette Bisol, Jeio e L'Antica Quercia sono state innanzitutto premiate in occasione del Decanter World Wine Awards 2009, prestigioso concorso internazionale che ha visto competere 1285 vini provenienti da tutto il mondo.

    Il Cru Cartizze Bisol ed il Talento Metodo Classico Eliseo Cuvée del Fondatore 2001 hanno, infatti, conquistato il bronzo. Il Prosecco di Conegliano Valdobbiadene Jeio Colmei, T Finest Bisol Prosecco ed i Cru Vigneti del Fol e Crede sono risultati Commended, così come il Conegliano Prosecco Matiù di L'Antica Quercia, l'azienda di Scomigo di proprietà della Famiglia Francavilla.

    Altre importanti soddisfazioni arrivano dall'International Wine Challenge sia per L'Antica Quercia che per Bisol, viticoltori in Valdobbiadene dal 1542: il Cru Cartizze Bisol, Jeio Cuvée e Jeio Colmei sono risultati Wine Commended. Hanno conquistato il bronzo il Jeio Cartizze, il Cru Crede, T Finest Bisol Prosecco, nonché l'etichetta di Antica Quercia Matiù. I Talento Metodo Classico Bisol continuano a conquistare i palati delle giurie più severe: Eliseo Cuvée del Fondatore 2001 e Rosé 2001 si sono aggiudicati l'argento. Il Conegliano Prosecco di L'Antica Quercia Ariò è stato, infine, premiato con l'argento.

    Ben 17 riconoscimenti ricevuti nel corso di una delle principali fiere di settore a livello internazionale: una soddisfazione, ma soprattutto una conferma del successo che il Valdobbiadene Prosecco Bisol sta continuando a registrare nel mercato inglese, che, da solo, assorbe ben il 37% dell'export totale Bisol. Per la prima volta nella storia della ristorazione del gruppo Kornicis, nel mese di aprile le vendite di Prosecco hanno battuto quelle dello Champagne.

    Il gruppo Kornicis è proprietario e gestisce 19 bar e ristoranti nell'area londinese, tra cui le rinomate catene Jamies Wine Bar e Henry J Beans: Kornicis utilizza Jeio in tutti questi frequentati locali, dove è molto richiesto anche il formato Magnum. Come spiega Patty Green - wine buyer del gruppo - in Uk ed a Londra i consumatori "scelgono Prosecco, piuttosto che lo Champagne" e non solo per una questione di prezzo. "Il suo stile è adatto a un pubblico giovane" commenta Patty Green "Jeio è un Prosecco di ottima qualità che mi interessa, per offrire un'alternativa allo Champagne ai nostri clienti; la presentazione di Jeio è eccellente, un prodotto meraviglioso".

    Si avvicina, dunque, il 2013, il momento del vero e proprio sorpasso, già annunciato 2 anni fa da Gianluca Bisol, direttore generale di Bisol ed esponente della storica famiglia: "Se, in generale, le tendenze globali di vendita delle bollicine continueranno a mantenere l'andamento finora dimostrato, le previsioni sono delle migliori e, nel 2013, il Prosecco sarà infatti lo spumante in assoluto più venduto nel mondo e assumerà, così, la leadership mondiale di produzione".


    Notizia del 25 aprile 2009

    Jadavagando III edizione

    Domenica 3 maggio 2009 - Relais Duca di Dolle - Rolle di Cison di Valmarino (Tv)
    La terra crepata dell'Abruzzo trasformata in Opera d' Arte da un artista trevigiano: Jadavagando presenta in anteprima assoluta l'Orto-Grafia di Paolo Spiga dedicata all'Oro di Navelli
    Fonte: Michela De Bona michela@bisol.it

    La terza edizione di Jadavagando, che si terrà domenica 3 maggio 2009 nella Tenuta Duca di Dolle a Rolle di Cison di Valmarino (Tv) - antico borgo eletto Punto Fai nel 2004 -, sostiene Slow Food e proporrà una giornata di eventi dedicati alla cultura del territorio e della sostenibilità.

    Presso il Duca di Dolle, l'artista trevigiano PaoloSpiga - nome d'arte di Paolo Spigariol - esporrà le sue nuove Orto-Grafie, originali esempi di fotografia materica, autentici mosaici fotografici fissati su materiali naturali. Le OrtoGrafie rappresenteranno eccellenze quali il presidio Slow Food del Carciofo Violetto di Sant'Erasmo, il Cartizze ed il Cru Molera. In particolare, Jadavagando presenterà in anteprima assoluta una Orto-Grafia davvero eccezionale: L'oro di Navelli@Zafferano dell'Aquila DOP, un'Orto-Grafia creata con autentica terra e sassi di Navelli e Zafferano dell'Aquila. Il pregiato "Fiore che si mangia" ha ispirato, per la sua bellezza e fragilità, l'artista, che lavora da oltre due anni all'opera: "In questi giorni di tragedia manipolare autentica terra e sassi di Navelli è a dir poco coinvolgente" spiega PaoloSpiga "E lo è ancora di più la coincidenza, quasi evocativa, che io abbia iniziato a fissare i pezzi del mosaico fotografico qualche giorno prima del terremoto".

    La rappresentazione di questo pregiato prodotto della terra abruzzese è appunto l'immagine dello zafferano che si frantuma e si sgretola in tanti pezzi, fissati su un pannello di plexiglass trasparente, che evidenzia la bellezza e la fragilità di questo prodotto e territorio. "La mia intenzione era quella di evidenziare l'incognita per il futuro di un pregiato prodotto di nicchia, coltivato ormai solamente da pochi anziani: ma la mia rappresentazione è divenuta, mio malgrado, la rappresentazione di un territorio che si è sgretolato sotto le genti e le abitazioni di quei paesi".

    L'Orto-Grafia presentata a Jadavagando vuole essere, quindi, un tributo agli aquilani ed in particolare alla famiglia di Salvatore Sarra, Presidente del Consorzio dello Zafferano dell'Aquila, che ospitò l'artista durante le sue ricerche due anni fa e che è miracolosamente sopravissuta al terremoto. "Dedico L'oro di Navelli@Zafferano dell'Aquila DOP al futuro dell'oro rosso di Navelli e dei suoi abitanti, con l'augurio che, da questa tragedia, nasca la possibilità di fresco e giovane interesse che possa contribuire a dar continuità a questa eccellenza italiana".

    L'arte, a Jadavagando, diventa sostegno ed esaltazione di un settore produttivo primario fondamentale per lo sviluppo, nonché autentica riscoperta e valorizzazione dei massimi livelli del Made in Italy.

    Sono aperte le iscrizioni (posti limitati):
    Bisol Relazioni Esterne: Michela De Bona - cell. 3485201061 - tel. 0423900138 - michela@bisol.it

    Le Geo-Grafie di Paolo Spiga

    Le Orto-Grafie di PaoloSpiga fanno parte di un più ampio progetto artistico, chiamato Geo-Grafie, che comprende anche Lido-Grafie ed Eno-Grafie: PaoloSpiga, dopo una lunga esperienza fotografico-naturalistica in wild, scopre l'assoluta e naturale bellezza dei prodotti dell'agricoltura e dei cibi quotidiani. Attraverso personalissime e a volte visionarie interpretazioni, accurati controlli di luci e illuminazioni, ricerca quasi maniacale del colore, grafica e minimalismo formale, affranca i soggetti dal concetto di alimento per trasformarli in preziosi astrattismi naturali. L'artista abbandona le classiche metodologie di stampa per avventurarsi in sperimentali ed inesplorati percorsi: nuovissime tecnologie digitali si affiancano ad una ritrovata figura di fotografo-alchimista, le mani passano dalla tastiera del computer alla manipolazione delle materie, plasmando e preparando le superfici su cui andranno fissate le immagini. Ne nascono delle fotografie tridimensionali dall'impatto fortemente materico, uniche e irripetibili, tanto organiche e reali che vien voglia di toccarle.

    Concettualmente, le Geo-Grafie intendono testimoniare ed enfatizzare quella preziosa e variegata Geo-Diversità che, soprattutto nell'era della globalizzazione, rischia di essere fagocitata da logiche di massificazione e omologazione standardizzata. Tanto da assumere e rappresentare il valore di Geo-Identità, ovvero l'identità geografica e geologica di un ben specifico e inscindibile binomio prodotto-territorio, di cui lo stesso PaoloSpiga ne certifica l'autenticità di origine e provenienza inserendo nelle opere stesse una esplicativa targhetta di bronzo autografata.

    I soggetti vengono riportati nel loro autentico contesto originario, radicati stampandoli direttamente sulla terra, sulla sabbia marina e su tutte quelle materie da cui in precedenza sono state estratte le loro immagini. Una sorta di pensiero filologico che produce un'innovativa e sperimentale simbiosi permeata da un innegabile impatto oggettivo oltre che da un profondo valore simbolico.

    La terra come essenza primigenia e culla della vita stessa, la terra come identità geografica e culturale di un luogo. Proposta allo stato naturale la materia diventa essa stessa soggetto e si riappropria dell'alto valore che le è dovuto. Manipolata e plasmata in forme sempre diverse si fonde con la foto e ogni Geo-Grafia diventa un autentico frammento organico intrecciato indissolubilmente con l'immaginario dell'artista.
    Le Geo-Grafie sono una finestra sul mondo e nello stesso tempo una lente d'ingrandimento sulle singole specificità di un territorio. Una chiave semplice e potente aperta a molteplici possibilità, interpretazioni e percorsi.


    Notizia del 30 marzo 2009

    Tripletta per i Cru di Conegliano L'Antica Quercia

    Da Roma alla Côte-d'Or, passando per Verona, tre medaglie per i Cru Ariò e Matiù
    Fonte: Michela De Bona michela@bisol.it

    La famiglia Francavilla, proprietaria di L'Antica Quercia, festeggia la tripletta dei propri Cru di Conegliano, creati con l'esperienza della famiglia Bisol. La commissione di Bollicine D'Italia 2009 del Gambero Rosso di Roma ha premiato il felice rapporto qualità/prezzo del Matiù, il Prosecco di Conegliano di L'Antica Quercia. Matiù, inoltre, ha conquistato la medaglia d'argento in occasione del concorso International Packaging Competition indetto da Vinitaly 2009.

    Ed infine, in occasione dell' Effervescents Du Monde 2008, la prestigiosa manifestazione dedicata alle bollicine tenutasi a Dijon, Ariò ha ottenuto la medaglia d'argento. Il Cru dell'azienda L'Antica Quercia, situato nel cuore delle vigne di Conegliano, si trova nella zona di prestigio per la produzione del Prosecco DOC. Sarà un piacere, per l'enoturista, passeggiare fra gli uliveti dell'ampio giardino con un laghetto e due querce centenarie che impreziosiscono questa collina d'eccellenza e degustare un vino che, per la prima volta, farà scoprire in purezza il gusto del Cru di Conegliano.

    I Prosecchi di Conegliano L'Antica Quercia verranno proposti in occasione del Vinitaly (Verona 2-6 aprile 2009), presso lo stand E7-E8, nell'area Grandi Vini - Borgo Doc, nel padiglione 7.


    Notizia del 2 gennaio 2009

    Da Gennaio 2009 parte a Valdobbiadene il Master in Cultura del Cibo e del Vino dell'Università Ca' Foscari di Venezia

    Esperienze in aziende locali del comparto, lezioni sul campo e nei luoghi della filiera, produttori in cattedra: una autentica Scuola a Km O.

    Partirà il prossimo gennaio a Valdobbiadene, nel cuore delle colline del Prosecco, il Master universitario di primo livello in Cultura del Cibo e del Vino, che prevederà esperienze in significative realtà territoriali legate alla tradizione alimentare.
    Il Master Universitario dell'Università Ca' Foscari di Venezia, nato da un'idea di Gianni Moriani e ora condotto sotto la responsabilità del Prof. Roberto Stevanato di Ca' Foscari, nasce per rispondere alla sempre maggiore richiesta di qualificate competenze professionali nella gestione e valorizzazione del patrimonio alimentare e vitivinicolo.

    Studiare il cibo a partire dai suoi ingredienti in relazione ai territori di produzione, fino ai luoghi in cui viene consumato, evidenziando in primis il suo rapporto con l'ambiente e le tradizioni che influiscono sulla coltivazione dei prodotti agricoli e sulla preparazione dei cibi, proseguendo fino ad indagare i condizionamenti religiosi e sociali e le ricadute economiche: queste sono le fondamenta su cui è stato costruito il percorso didattico del Master in Cultura del Cibo e del Vino, sostenuto dal Comune di Valdobbiadene, dal Consorzio Tutela Radicchio Rosso di Treviso e Variegato di Castelfranco e da Bisol, Latteria Soligo, Jada, Antica Quercia, Jeio, Relais Duca di Dolle e da altre aziende del territorio, che si stanno avvicinando al progetto.

    La lunga e significativa evoluzione territoriale e culturale del nostro Paese ha contribuito allo sviluppo di una tradizione enogastronomica unica nel panorama mondiale. "L'importanza di questo settore è tale da essere diventato uno dei punti di maggior rilievo dell'economia nazionale e, quindi, diventa necessario formare nuove professionalità: siamo orgogliosi che parta proprio a Valdobbiadene il Master in Cultura del Cibo e del Vino" spiega Gianluca Bisol, esponente della famiglia di Viticoltori in Valdobbiadene dal 1542 e di Jada, linea di specialità gastronomiche veneziane "Sarà una Scuola a Km 0. Il fatto che il Master non si tenga in una metropoli, ma nel territorio rappresenta un fondamentale valore aggiunto, poiché trasmetterà un autentico sentire del prodotto, non filtrato: inoltre, sarà possibile un contatto diretto con produttori e titolari di importanti aziende del comparto, quindi con i possibili futuri datori di lavoro".

    Un Master sul territorio, nel territorio, dunque: le lezioni non resteranno confinate in aula, ma si allargheranno ai luoghi della filiera del cibo, muovendosi tra aziende agricole, cantine, distillerie, pastifici, caseifici, stabilimenti di torrefazione, ristoranti e caffè.

    "Questo Corso vuole creare una figura flessibile e moderna di esperto per la valorizzazione del patrimonio enogastronomico" dichiara Gianni Moriani, ideatore del Master "Formeremo gestori di attività d'alta qualità del comparto agroalimentare, organizzatore di eventi culturali connessi alle risorse enogastronomiche, consulenti di enti pubblici e aziende private, valorizzatori e conservatori di testimonianze della cultura alimentare in archivi e musei etnografici, ricercatori e pubblicisti specializzati".

    Dato il forte carattere interdisciplinare, al Master possono essere ammessi i laureati triennali o magistrali di qualsiasi disciplina: le lezioni frontali si terranno a Valdobbiadene (Tv), presso il centralissimo Palazzo Celestino Piva. Sono previste agevolazioni e facilities di vitto e alloggio per gli studenti. Le domande di iscrizione dovranno pervenire entro giovedì 15 gennaio 2009.


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