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Eventi e notizie enogastronomiche dall'Azienda Agricola Bisol - Relais Duca di Dolle
Fonte: Bisol Relazioni Esterne: Michela De Bona - cell. 3485201061 - tel. 0423900138 - michela@bisol.it


Notizia del 7 dicembre 2011

Passione Superiore: Bisol da collezione per celebrare i 26 anni di Altabadia

Bisol, partner della 26ma edizione della Coppa del Mondo di Sci della Gran Risa, propone in esclusiva un'edizione limitata di Crede Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG

Domenica 18 e lunedì 19 dicembre a La Villa il fascino dell'Alta Badia incontrerà l'eccellenza del Prosecco Superiore: Bisol sarà per il sesto anno consecutivo main sponsor tecnico della Coppa del Mondo di Sci della Gran Risa, una delle più scenografiche piste del mondo.

Passione Superiore: questo lo slogan scelto da Bisol per presentare l'edizione limitata di Cru Crede Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG dedicata all'Altabadia: una selezione di soli 6000 esemplari personalizzati, autentici pezzi da collezione per appassionati. Il Cru Bisol sarà utilizzato per la premiazione ed, inoltre, accompagnerà i festeggiamenti e tutti i momenti clou legati alla Coppa del Mondo in Alta Badia.

"Passione Superiore sintetizza il nostro rispetto per la cultura del territorio, la vocazione eccezionale dei Cru di Valdobbiadene, cuore della Denominazione Superiore del Prosecco, e l'impegno in vigneto e in cantina della nostra famiglia, storica realtà del Cartizze" commenta Gianluca Bisol, direttore generale di Bisol "il Prosecco, che riscuote un indiscusso successo mondiale, rappresenta il brindisi ideale per questo evento internazionale e - è il caso di dirlo - di altissimo livello".

Marcello Varallo, presidente del Comitato Organizzatore, ha efficacemente definito la Ski World Cup Alta Badia "uno spettacolo unico al mondo"... e dove ci sono esclusività, passione ed emozione, c'è la qualità di un territorio Superiore firmata Bisol.



Notizia del 22 novembre 2011

"La Cuvée vince sul Prosecco"
Da Vienna, Oro per Jeio Cuvée Brut, Argento per Bisol Cru Crede

Dopo i recenti prestigiosi riconoscimenti internazionali, arrivano nuove importanti soddisfazioni per Bisol e Jeio dall'International Wine Challenge di Vienna, riconosciuta ufficialmente dall'UE come unica competizione austriaca a livello internazionale e come eccellente classificazione dei vini: il Jeio Cuvée Brut ha conquistato l'ambita medaglia d'oro, raggiungendo l'ottimo punteggio di 90,9 punti. Bisol Cru Crede Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG 2010 ha vinto l'argento, ottenendo 87,7 punti.

Bisol, storica famiglia del Prosecco e del Cartizze, continua a vedere premiata la sua passione per il territorio, la sua esperienza secolare, la sua continua ricerca della qualità e il suo impegno per valorizzare una autentica cultura del vino.

"In questa occasione, la Cuvée vince sul Prosecco: Jeio, che omaggia la memoria di mio nonno Desiderio detto Jeio, è una collezione che valorizza l'esperienza maturata da Bisol nel creare Cuvée e esprime la differente vocazione di ogni singolo terroir di nostra proprietà" commenta Desiderio Bisol, direttore tecnico ed enologo "Jeio Cuvée valorizza i migliori vitigni del territorio quali Glera, Manzoni Bianco, Sauvignon, Chardonnay e Verdiso ed è frutto di un grande impegno in vigneto e un lungo lavoro di ricerca in cantina: nasce, così, uno spumante armonico, versatile ed elegante, che colpisce per carattere e personalità".



Notizia del 28 ottobre 2011

Gaja e Bisol per Wine Future Hong Kong

Angelo Gaja e Gianluca Bisol unici italiani tra i 55 relatori del prestigioso congresso mondiale, che vedrà intervenire Robert Parker, Jancis Robinson MW e Francis Ford Coppola


"Il Prosecco? Lifestyle Symbol di successo internazionale"

Dal 6 all' 8 novembre 2011 Hong Kong sarà la sede di uno tra i più attesi congressi enologici internazionali, il Wine Future 2011, che riunirà le più importanti personalità del vino nel mondo per discutere del futuro del settore, della sua produzione e comunicazione. 2000 iscritti da oltre 40 paesi assisteranno alla conferenza di tre giorni per discutere sulle tendenze del settore: interverranno opinion leader di settore quali Robert Parker, Jancis Robinson MW (Master of Wine) e Francis Ford Coppola.

Saranno solo due i rappresentanti dell'enologia italiana che interverranno: Angelo Gaja, celebre produttore piemontese, e Gianluca Bisol, alla guida dell'omonima azienda che ha saputo portare il Prosecco ed il Cartizze a primati d'eccellenza mondiale. Gianluca Bisol, infatti, è stato invitato a parlare del successo internazionale del Prosecco e del Cartizze, punta della Piramide di qualità della Denominazione: Gianluca Bisol parteciperà all'atteso dibattito sugli spumanti - Sparkling Wines Now & Then -, condotto dalla nota giornalista e wine writer Essi Avellan MW, che vedrà coinvolti anche Pedro Ferrer, Tony Jordan e Xavier Ybargüengoitia.

"La forza del Prosecco risiede nella sua capacità di farsi conoscere non come Status Symbol, ma come LifeStyle Symbol" spiega Gianluca Bisol "In questo rappresenta perfettamente la qualità e lo stile di vita europei: fine, moderno ed informale".

Un incredibile successo, che Gianluca Bisol aveva già previsto nel 2006, dichiarando all'epoca: "Se le tendenze globali di vendita delle bollicine continueranno a mantenere nel prossimi 14 anni l'andamento finora dimostrato, le previsioni sono delle migliori: nel 2020, il Prosecco sarà infatti lo spumante in assoluto più venduto nel mondo e assumerà, così, la leadership mondiale nei consumi di bollicine".



Notizia del 20 maggio 2011

Al Concours mondial de Bruxelles Bisol Vigneti del Fol unico oro fra gli spumanti italiani

Per Jeio e Bisol, pioggia di medaglie in Belgio e in Gran Bretagna

Il Bisol Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG Vigneti del Fol ha vinto l'oro in occasione del prestigioso Concours mondial de Bruxelles: il Cru Bisol rappresenta l'unica medaglia d'oro tra gli spumanti italiani valutati dalla giuria del concorso, che vede competere oltre 7000 vini e alcolici internazionali. La giuria del Concours Mondial, composta dai migliori professionisti di settore provenienti da oltre 40 nazionalità, ha inoltre premiato il Cru Crede Bisol con l'Argento.

Importanti riconoscimenti per Bisol anche dalla Gran Bretagna: in occasione dell'International Wine & Spirit Competition, il Cartizze Cru , il Prosecco Bel Star – eletti anche Best in class - e il Jeio Valdobbiadene Brut si sono aggiudicati la medaglia d'argento. Bronzo per Relio Metodo Classico, per il Cru Crede e per Jeio Cuvée Brut.

L' International Wine Challenge, che ha sede a Londra e che vanta la partecipazione di oltre 40 Paesi, ha premiato con la medaglia d'argento Bel Star, mentre sono stati premiati con il bronzo Cartizze Cru, Jeio Cuvée Rosé, Jeio Cuvée Brut e Jeio Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG Colmei.



Notizia del 13 maggio 2011

Parte dal Cru Cartizze Bisol il "Range Rover - Spirito diVino Tour"

Gianluca e Desiderio Bisol sulla collina di Cartizze con la Winecar Spirito diVino - Fotografia di: Mattia Mionetto

Gianluca e Desiderio Bisol brindano alla nuovissima Wine Car sul vigneto più costoso d'Italia

E' partito da Valdobbiadene, dalla collina di Cartizze - il Cru più costoso d'Italia, di cui la famiglia Bisol possiede 3 ettari - il tour della Range Rover Spirito diVino Wine Car, che porterà in presentazione nei territori enologicamente più prestigiosi d'Italia la nuova auto di rappresentanza dedicata al trasporto di vini e spumanti.

Creata ispirandosi al modello Range Rover Vogue SE 4.4 TDV8, la Spirito diVino Wine Car è stata personalizzata riprendendo i colori tipici del vino - bianco e rosso - sia nella carrozzeria che nei raffinati interni: nel vano bagagli, trovano posto due armadi climatizzati in grado di contenere fino a 24 bottiglie totali di vino bianco e spumante, mentre all'interno di due bauli da viaggio in stile inglese possono essere contenute fino a 5 bottiglie di vino rosso e l'immancabile set di calici per la degustazione.

La partenza ufficiale della Range Rover - Spirito diVino Wine Car ha voluto rendere omaggio alle colline di Valdobbiadene che producono le bollicine più apprezzate nel mondo: nella foto, Gianluca e Desiderio Bisol festeggiano la nuovissima Wine Car, brindando con un calice di Superiore Cartizze Bisol.



Notizia del 6 maggio 2011

Sua Santità dimostra grande attenzione ai territori e all'agricoltura"

Gianluca Bisol: fotografia di Mattia Mionetto

Gianluca Bisol sottolinea quando la società debba puntare sulla sostenibilità e su un serio rilancio di agricoltura e enogastronomia

Gianluca Bisol, invitato domenica 8 maggio all'incontro di Sua Santità Benedetto XVI con i rappresentanti della società civile e delle istituzioni presso la Basilica Santa Maria della Salute, segue con attenzione la visita del Papa a Venezia: "Si tratta di un appuntamento religioso, culturale e sociale importantissimo per il Veneto e tutto il Nordest: Sua Santità dimostra grande attenzione al territorio e al nostro settore: lo scorso novembre ha infatti esortato a tornare a un consumo sostenibile, puntando su un nuovo equilibro tra agricoltura, industria e servizi" dichiara Gianluca Bisol, direttore generale della storica azienda di S. Stefano di Valdobbiadene "eccellente la visione del Papa, poiché la natura e le risorse primarie sono beni universali da tutelare: le attività agricole, come quella portata avanti da secoli dalla mia famiglia, sono veramente fondate su valori perenni, quali l'accoglienza, la solidarietà, la condivisione della fatica nel lavoro".

"Ritengo sia strategico puntare su un serio rilancio dell'agricoltura e dell'enogastronomia per creare posti di lavoro e valorizzare la cultura del territorio: la nostra famiglia cerca di farlo nel Prosecco e a Venezia e mi auguro che il messaggio del Papa possa incentivare lo sviluppo di circoli virtuosi nella società".

Notizia del 5 maggio 2011

Parte dal Cru Cartizze Bisol il "Range Rover - Spirito diVino Tour"

E' partito proprio dalla collina di Cartizze - il Cru più costoso d'Italia, di cui la famiglia Bisol possiede 3 ettari - il tour della Range Rover Spirito diVino Wine Car, che porterà in presentazione nei territori enologicamente più prestigiosi d'Italia la nuova auto di rappresentanza dedicata al trasporto di vini e spumanti

Creata ispirandosi al modello Range Rover Vogue SE 4.4 TDV8, la Spirito diVino Wine Car è stata personalizzata riprendendo i colori tipici del vino bianco e rosso sia nella carrozzeria che negli interni, il cuore della trasformazione è però l'allestimento del vano bagagli: qui trovano posto due armadi climatizzati in grado di contenere fino a 12 bottiglie ciascuno di vino bianco e bollicine, mentre all'interno di due bauli da viaggio in stile inglese possono essere contenute fino a 5 bottiglie di vino rosso e l'immancabile set di calici per la degustazione assieme ad un tagliere. La partenza ufficiale della Range Rover - Spirito diVino Wine Car ha voluto rendere omaggio alle colline di Valdobbiadene che producono le bollicine più celebri d'Italia e più apprezzate nel mondo: nella foto, Gianluca e Desiderio Bisol brindano alla nuovissima Wine Car, naturalmente con un calice di Superiore Cartizze Bisol.



Notizia del 15 aprile 2011

Il Vino e…a Venissa

Venerdì 29 aprile ore 19.00 – Posti Limitati – Festival Città Impresa

Nell'antica vigna murata di Mazzorbo Burano, recuperata da Bisol, ospiti Erri De Luca, Giovanna Zucconi, Toni Capuozzo, Roberto Cipresso, Paola Budel e Gianluca e Desiderio Bisol

Dalla Valpolicella al Collio, passando per un'isola di Venezia, un viaggio per raccontare le radici culturali dei grandi vini e del territorio che li esprime e per ritrovare l'antico piacere del fare filò: Il Vino e... rappresenta la prima esperienza di percorso culturale-gastronomico nell'ambito del progetto di candidatura "Venezia con il Nordest Capitale Europea della Cultura 2019".

Il Vino e…si articola in tre appuntamenti che – nel corso del Festival Città Impresa - avranno come protagonista il vino e che si terranno nelle sedi di altrettante storiche famiglie del Cartizze, dell' Amarone e del Friulano:
giovedì 28 aprile nella cantina Masi in Valpolicella, Giovanna Zucconi converserà con Michele Serra sul tema del vino nella letteratura;
venerdì 29 aprile a Venissa, storica vigna murata recuperata dalla famiglia Bisol nell'isola di Mazzorbo Burano a Venezia: dalle ore 19.00, Gianluca e Desiderio Bisol insieme allo scrittore ed esperto di vino Roberto Cipresso converseranno con lo scrittore Erri De Luca, la critica letteraria Giovanna Zucconi ed il giornalista Toni Capuozzo sulla (ri)scoperta del gusto; Paola Budel, Chef del ristorante Venissa, terrà una lezione di cucina sulle eccellenze delle tradizione lagunare e la ballata del cantastorie Gualtiero Bertelli chiuderà l'evento
sabato 30 aprile a Villa Russiz, nel Collio, Mauro Corona racconterà le radici di un territorio e il senso del tempo e delle stagioni, tra coltura e cultura, assieme alla giornalista Milva Andriolli e all'antropologo Valter Colle
Ad ogni incontro, aperto al pubblico, è prevista una "lezione di agricoltura" seguita da letture di poesie e di brani letterari legati al territorio, al vino e al cibo, con l'intervento di importanti giornalisti, scrittori e intellettuali.

“Il Vino e…rappresenta perfettamente la filosofia di Venissa e delle istituzioni che sostengono questo progetto di recupero realizzato dalla mia famiglia, dal Comune di Venezia alla Regione Veneto” commenta Gianluca Bisol. Bisol, forte di secoli di tradizione nel Prosecco e sul Cartizze, ha recuperato il vigneto che circonda il Campanile trecentesco della Tenuta, piantandovi la Dorona, vitigno veneziano del XV secolo a bacca bianca, che rischiava di scomparire. Entro il 2012, verranno prodotte 4880 bottiglie di Venissa, il “vino di Venezia” già ottenibile su prenotazione tramite la vendita en primeur. Il Parco Agricolo Ambientale Venissa ospita orti, frutteti ed una peschiera con tipici pesci lagunari: qui sorge il Ristorante Venissa, gestito da Paola Budel, chef bellunese formatasi alla scuola di Gualtiero Marchesi e di Michel Roux. “Venissa si trova nel cuore della parte Nord della Laguna, dove sorgono Mazzorbo, Burano e Torcello: un arcipelago di natura, colori, arte e sapori unici al mondo, che rappresenta il fascino naturale e primitivo di Venezia".



Notizia del 1 aprile 2011

Vinitaly 2011: Bisol presenta in anteprima il nuovo "Relio" - Padiglione 7, Area E7/E8

La famiglia Bisol, in occasione di Vinitaly 2011 a Verona, vi invita a degustare in anteprima il nuovo Relio, l'omaggio rivolto al ricordo di Aurelio "Relio" Bisol.

Prima Prosecco, ora Glera: per la prima volta, Bisol produce in edizione limitata un Metodo Classico ottenuto rifermentando in bottiglia il Glera in purezza e il Vinitaly sarà un'occasione unica per degustare in anteprima questo raffinato spumante, nato da 25 anni di ricerca e 4 anni tra seconda fermentazione e affinamento sui lieviti in bottiglia.

"Relio è in grado di innalzare la percezione del Prosecco" commenta Gianluca Bisol, direttore generale "Questo spumante omaggia la memoria di mio zio Aurelio Bisol, detto Relio, che ha dedicato la sua vita alla faticosa cura dei vigneti di famiglia; lo stesso packaging ricorda Aurelio, scomparso tre anni fa: la bottiglia è rivestita da un tessuto che ricorda la maglia che Aurelio indossava ogni mattina, prima di affrontare il duro lavoro sulle vigne alte e scoscese".

Se volete scoprire il nuovo Relio, venite a visitarci da giovedì 7 a lunedì 11 Aprile presso l'area E7/E8 - Grandi Vini - Padiglione 7.

Per maggiori informazioni su Vinitaly 2011 visitate il sito della fiera ( www.vinitaly.com )



Notizia del 27 gennaio 2011

L'Affordable Art Fair ospiterà una installazione d'eccezione di Tappi Per Bacco

Jeio e Bisol partner di AAF, a Milano dal 3 al 6 febbraio 2011

Jeio e Bisol saranno partner della Fiera AAF (Affordable Art Fair), che si terrà a Milano dal 3 al 6 febbraio, presso Superstudio Più. L' Affordable Art Fair rappresenta la principale fiera internazionale per l'arte contemporanea al di sotto dei Euro 5.000.

AAF è un evento giovane, dinamico e moderno: il Prosecco Jeio e Bisol, Lifestyle Symbol di successo, rappresentano dunque il partner ideale di questa fiera. Verranno degustati gli spumanti Jeio Cuvée Extra Dry e Jeio Rosé durante l'evento inaugurale, che si terrà mercoledì 2 febbraio, e giovedì 3 febbraio, in occasione dell' apertura speciale esclusiva per galleristi e clienti VISA.

Presso la sede della fiera e durante questi eventi, gli ospiti potranno ammirare le installazioni dei Tappi Per Bacco: si tratta di originali macro sculture a forma di tappo - personalizzate da artisti veneti -, creati per diffondere la cultura del vino e del territorio nelle capitali mondiali delle bollicine e della cultura. Il progetto - nato fra le colline del Prosecco - è stato creato da ArtePerBacco, associazione culturale - di cui Bisol è membro - che punta a valorizzare le risorse del territorio, promuovendo il vino attraverso l’arte e l’arte attraverso il vino.

Durante il party inaugurale del 2 febbraio, l'artista trevigiano Roberto Bertazzon dipingerà un Tappo Per Bacco, personalizzando così l'eccezionale macroscultura, che verrà poi esposta, accanto ad altri due TappiPerBacco, per l'intera durata della fiera.


Notizia del 21 gennaio 2011

San Valentino "DiVino" a Burano - 14 febbraio 2011
Un'isola unica al mondo per un'esperienza romantica e indimenticabile, nel cuore della Laguna di Venezia

Venissa propone una serata speciale in occasione di San Valentino nelle romantiche e affascinanti Isole della Laguna Veneziana: un'esperienza unica, che prevede l'arrivo nel tardo pomeriggio a Mazzorbo per una degustazione in anteprima del prezioso vino Venissa nel vigneto dell'omonima tenuta, recuperata dalla famiglia Bisol…

Il vigneto più romantico del mondo, nella laguna più famosa del mondo. Dopodiché si potrà passeggiare mano nella mano attraversando il suggestivo ponte di legno che collega Mazzorbo a Burano e raggiungere il ristorante (Riva Rosa o Gatto Nero) scelto per una indimenticabile cena tête-à-tête, concludendo la serata con un brindisi sotto le stelle che si specchiano nella Laguna.


Notizia del 7 gennaio 2011

Respiro internazionale per il Master in Cultura del Cibo e del Vino Ca' Foscari di Valdobbiadene

Convenzione con il Brasile, partnership internazionali e esperienze nella filiera: la V edizione del Master guarda all'estero

Scambi culturali con il Brasile e lezioni nel territorio tenute da opinion leader di settore noti a livello internazionale sono i punti di forza del Master universitario in Cultura del Cibo e del Vino Ca' Foscari, che partirà giovedì 27 gennaio a Valdobbiadene - nel cuore del Prosecco.

E' stata formalizzata una importante convenzione fra l'Università Ca' Foscari e l'Instituto Federal de Educaçao, Ciencia e Tecnologia dello stato del Cearà (Brasile), che prevede cooperazione e interscambio di docenti e tecnici al fine dell'arricchimento reciproco di conoscenze e competenze nell'ambito della formazione e della ricerca scientifica. I contenuti della Convenzione stabiliscono, inoltre, l'iscrizione di giovani laureati dello stato brasiliano al Master. "Le massime autorità dello Stato del Cearà intendono proporre il Master come nuova offerta formativa dei loro istituti universitari, avvalendosi dell'esperienza maturata a Valdobbiadene dai loro giovani laureati e della collaborazione dell'Università Ca' Foscari" spiega il Prof. Roberto Stevanato, coordinatore del Master.

Furio Bragagnolo, presidente di Pasta Zara - primo esportatore italiano di pasta -, dichiara: "Come italiani, portiamo all'estero i nostri prodotti, ma anche la nostra cultura della tavola. Un processo intellettuale che necessita di persone preparate a tutti i livelli: il Master va proprio in questo senso". Loris Colomberotto, titolare dell'omonima azienda di allevamento e lavorazione di carni bovine, dichiara: "L'agroalimentare italiano, sempre più indirizzato verso la filiera certificata e di qualità, sinonimo di eccellenza, assume posizioni di rilievo anche nei settori dell'alta cultura internazionale".

Il Master è patrocinato dal Ministero delle Politiche Agricole e dalla Regione del Veneto ed è sostenuto dal Comune di Valdobbiadene, Forum Spumanti d'Italia, Altamarca, Consorzio Tutela Grana Padano, Consorzio Tutela Radicchio Rosso di Treviso e Variegato di Castelfranco, Consorzio Tutela del Formaggio Casatella Trevigiana DOP e da Bisol, Jeio, Bel Star, Relais Duca di Dolle, Venissa, Latteria Soligo, Pagnan, Forno d'Asolo, Bibanesi, Birra Pedavena, Colomberotto, Labozeta, Salumi De Stefani, Pasta Zara, Corriere del Veneto, Radio Padova e da altre realtà produttive del territorio.

Dato il carattere interdisciplinare, al Master possono accedere i laureati triennali o magistrali di qualsiasi disciplina. Previste borse di studio, agevolazioni e facilities: le domande di iscrizione devono pervenire entro il 15 gennaio 2011.


Notizia del 5 gennaio 2011

Bisol, il brindisi della CiaspDoloMitica
16 gennaio 2011 - Padola - Val Comelico (Bl)

Jeio e Bisol saranno gli spumanti degustati dai partecipanti della prima gara internazionale con racchette da neve nel Veneto

Bisol, storica realtà del Prosecco, sarà partner di CiaspDoloMitica, la prima gara internazionale con le racchette da neve nel Veneto, che si terrà il 16 gennaio a Padola, in Val Comelico, ai piedi delle Dolomiti riconosciute dall’UNESCO “patrimonio naturale dell’umanità”.
La CiaspDoloMitica, manifestazione aperta a tutti, è dedicata agli amanti delle racchette da neve - le ciaspole - e della natura.
La giornata prevede sia una gara di corsa agonistica per atleti che camminate non competitive, adatte a tutti: podisti, escursionisti e famiglie potranno partecipare a un evento innovativo eco-sostenibile a km auto zero nell’area Dolomiti Unesco, come spiegano gli organizzatori, usufruendo dei servizi pullman gratuiti organizzati dalla Provincia di Belluno.

Per l'occasione, Bisol offrirà una edizione speciale di magnum di Crede per il momento delle premiazioni: inoltre, verranno degustati il Cru Valdobbiadene Prosecco Superiore Crede ed il Jeio Cuvée Extra Dry durante i brindisi che celebreranno l'evento.
Tutti i partecipanti alla CiaspDoloMitica potranno così godere di uno dei più suggestivi panorami del mondo, degustando la qualità Superiore delle colline di Valdobbiadene e Conegliano.


Notizia del 30 dicembre 2010

Master in Cultura del Cibo e del Vino - Ca' Foscari

Giovedì 27 gennaio 2011 apre i battenti per il quinto anno consecutivo il “Master a km zero” nel cuore delle colline di Valdobbiadene

Un’esperienza accademica e lavorativa unica, un successo decretato sia dagli studenti che dai docenti e dalle aziende coinvolti nelle precedenti edizioni: queste sono le lusinghiere premesse alla quinta edizione del Master universitario di primo livello in Cultura del Cibo e del Vino, che ripartirà ufficialmente giovedì 27 gennaio 2011 nella prestigiosa sede di Valdobbiadene.

E questo Master non poteva davvero scegliere sede migliore, dato che il suo obiettivo è coinvolgere i partecipanti in significative esperienze presso le più interessanti realtà produttive dell'agroalimentare e di promozione del territorio.

Il Master, coordinato dal Prof. Roberto Stevanato di Ca' Foscari e ideato da Gianni Moriani, si propone di dare una risposta concreta ed efficace alla richiesta sempre più elevata di profili professionali specializzati nella gestione e valorizzazione del patrimonio alimentare e vitivinicolo.

“Questo Master ha un enorme potenziale, ancora inespresso” spiega Gianluca Bisol, direttore generale di Bisol “Il fatto stesso che il Master non si tenga in una metropoli, ma a diretto contatto col territorio rappresenta un fondamentale valore aggiunto, poiché trasmette un autentico sentire del prodotto”.

"La cultura è soprattutto la capacità di costruire innovazione e comunicare senzazioni capaci di migliorare il nostro modo di rapportarci con il mondo e con noi stessi, a partire dalla nostra identià e dal nostro territorio. La cultura del cibo e del vino esprime l’evento culturale in un segmento molto particolare delle attività umane, spesso trascurato perché più quotidiano e più soggetto agli attacchi della banalità. E’ invece importantissimo, perché diventa il primo e obbligato approccio con il territorio stesso e con le nostre radici, delle quali deve trasmettere lo spirito profondo, la storia e nello stesso tempo la capacità di guardare avanti. Da qui la cultura del cibo e del vino diventa anche un fatto economico, perché valorizza quell’economia dell’ospitalità che rappresenta uno dei primati del Veneto" dichiara Luca Zaia, Presidente della Regione del Veneto.

"In una regione come la nostra dove il turismo rappresenta un settore da 12 milioni di fatturato e oltre 60 milioni di presenze, delle quali 36 milioni di ospiti stranieri provenienti da ogni parte del mondo, il sapere del cibo e del vino è un ulteriore valore aggiunto indispensabile per vincere la sfida della mondializzazione. Il sapere però non si improvvisa, ma si costruisce e si persegue, con l’aggiornamento, la conoscenza e la volontà. Per questo l’iniziativa di Ca’ Foscari è importante e rappresenta un faro rispetto alle sirene della omogeneità dei gusti che popolano l’agroalimentare mondiale" dichiara Elena Donazzan, Assessore alla formazione professionale del Veneto.

"Sono particolarmente felice che la Valdobbiadene leghi sempre più la propria identità a Venezia attraverso la cultura e gli eventi più significativi dei suoi prodotti e territori" dichiara Bernardino Zambon, Sindaco di Valdobbiadene.

Il Presidente di Latteria Soligo Lorenzo Brugnera aggiunge: "Crediamo da sempre nel valore dello studio e della ricerca quali strumenti strategici per la continua valorizzazione dell'insostituibile valore del produttore di latte nell'economia del territorio".

Dato il carattere interdisciplinare, al Master in Cultura del Cibo e del Vino possono accedere i laureati triennali o magistrali di qualsiasi disciplina. Sono previste borse di studio, agevolazioni e facilities: le domande di iscrizione alla nuova edizione devono pervenire entro il 15 gennaio 2011.

Il Master - patrocinato dal Ministero delle Politiche Agricole - è sostenuto dal Comune di Valdobbiadene, Forum Spumanti d’Italia, Altamarca, Consorzio Tutela Grana Padano, Consorzio Tutela Radicchio Rosso di Treviso e Variegato di Castelfranco, Consorzio Tutela Formaggio Casatella Trevigiana DOP e da Bisol, Jeio, Bel Star, Relais Duca di Dolle, Venissa, Latteria Soligo, Pagnan, Forno d'Asolo, Bibanesi, Birra Pedavena, Colomberotto, Labozeta, Salumi De Stefani, Pasta Zara, Corriere del Veneto, Radio Padova e da altre realtà produttive del territorio.

Domanda di ammissione prorogata al 15 gennaio 2011: www.mastercibovino.it


Notizia del 22 novembre 2010

Il Prosecco in pole position da Harrods

Inarrestabile successo del Prosecco:
Bisol trionfa tra le 4 grandi Maison di Champagne nel tempio di Harrods a Londra

Gianluca Bisol - Foto Mattia Mionetto

Da questa settimana Bisol - protagonista del Prosecco di Valdobbiadene - è l'unico Prosecco in esposizione nell'innovativa area Wine & Spirits di Harrods. Lo shop londinese di fama mondiale ha selezionato Bisol, riservandogli una vetrina di grande visibilità, quella finora storicamente dedicata ai soli Champagne.

Dopo una notevole espansione, ora l'area Wine & Spirits di Harrods ospita una serie di vini unici, ed offre un'Area Aroma, una sala degustazione di lusso con bar, il tutto mirato a creare un ambiente senza eguali dove vivere l'esperienza di ogni singolo vino e poterlo acquistare.

Il brand Bisol troneggia ora orgogliosamente nello spazio creatogli appositamente tra gli champagnes di Dom Perignon, Veuve Cliquot, Taittinger and Pommery. Sono ben cinque le etichette Bisol disponibili ai visitatori di Harrods: Jeio Valdobbiadene Brut, Bisol Crede Valdobbiadene, Bisol Cartizze, Bisol Talento Metodo Classico Riserva 2001 and Jeio Rosé, recentemente premiato con la medaglia d'oro al Mondial du Rosé, in Francia.

Alistair Viner, Wine Buyer di Harrods, spiega: "Il nostro obiettivo con il nuovo Wine Shop è di condividere la nostra vera passione per il vino, avvicinarlo al pubblico, educare al vino e rendere i più grandi vini accessibili a tutti. Abbiamo selezionato Bisol perché rappresenta la qualità e l'eccellenza, siamo onorati di accoglierlo nella nostra collezione esclusiva di vini".

Gianluca Bisol, Direttore Generale di Bisol, commenta: "E' una svolta per Bisol e per tutto il mondo del Prosecco".


Secondo la rivista britannica Harpers Wine & Spirits del settembre 2009, la Gran Bretagna sta entrando nel decennio del Prosecco, abbandonando quello dello Champagne. "Il Prosecco sta conquistando sempre più palati tra gli appassionati inglesi, secondo l'ultima ricerca sui consumatori condotta da Wine Intelligence", dichiara Harpers. "La nuova relazione UK Landscape Wine 2010 sul mercato del vino dimostra che il 15% dei 28 milioni di britannici appassionati del vino ora ama il Prosecco, con un incremento rispetto all'8% del 2007". E l'articolo prosegue: "i consumatori dicono di apprezzarlo perché ha un sapore piacevole, ha costi accessibili, ma un'immagine raffinata". Richard Halstead, Direttore Esecutivo di Wine Intelligence, afferma: "Se l'ultimo decennio è stato quello dello Champagne, credo di poter sostenere con sicurezza che quello appena iniziato sarà il decennio del Prosecco".

"La Gran Bretagna è un mercato che ama il Prosecco e continua a dimostrarlo", afferma Gianluca Bisol. "Devo ringraziare il nostro importatore per la Gran Bretagna, Bibendum Wine Limited, grazie al quale abbiamo registrato un aumento del 46,6% nelle esportazioni in questo Paese rispetto al 2009. Non sono solo i consumatori più giovani a scegliere il Prosecco, ma anche gli adulti e gli appartenenti alle fasce di reddito medio-alte" commenta Gianluca Bisol. "La forza del Prosecco risiede nella sua capacità di farsi conoscere non come Status Symbol, ma come un LifeStyle Symbol, ed in questo rappresenta perfettamente un modo di vivere moderno ed informale." "I mercati emergenti ci stanno premiando: quest'anno Bisol ha visto un aumento delle esportazioni in Cina di ben il 168%. Entro 10 anni, il Prosecco potrebbe rappresentare un terzo del totale dei vini esportati dall'Italia in tutto il mondo, per un giro d'affari totale di oltre 1 miliardo di euro".


Notizia del 3 settembre 2010

VENISSA: UN PARCO AGRICOLO AMBIENTALE NEL CUORE DELLA LAGUNA DI VENEZIA

Zaia e Baratta con Gianluca Bisol

Venissa, dove oggi il presidente del Veneto Luca Zaia ha dato il via alla vendemmia dell'Uva d'Oro, è il nome di una tenuta di proprietà del Comune di Venezia situata nell'isola di Mazzorbo, posta a fianco di Mazzorbetto e Burano e di fronte a Torcello. Questo nucleo di isole (delle quali facevano parte anche Ammiana e Costanziaco, oggi scomparse) è di fatto il cuore antico della Serenissima, dove per primi si insediarono quanti fuggivano dalla terraferma invasa da Attila.

La tenuta, situata nella testata nord dell'isola, è stata data in concessione sulla base del progetto ritenuto il più meritevole tra dodici presentati, ed è stata trasformata in un vigneto assolutamente unico al mondo, con annessi centro di formazione, educazione e ricerca agroambientale. Vi è stata realizzata inoltre una struttura ricettiva, mentre una parte del terreno è stata trasformata in appezzamenti ad orto, lasciati in uso agli anziani di Burano. Il progetto è stato presentato da imprenditori del settore dell'enologia e della nautica (Gianluca Bisol e Alberto Sonino) e coinvolge attivamente associazioni ed enti culturali e scientifici internazionali, tra i quali primeggia il Parco della Laguna, guidato dalla Presidente Alessandra Taverna.

La Regione del Veneto ha avuto un ruolo chiave nel progetto Venissa: attraverso il prezioso sostegno di Veneto Agricoltura, è stato infatti possibile classificare e recuperare un antichissimo vitigno lagunare di uva a bacca bianca, la Dorona o Uva d'Oro, che risultava coltivato almeno fin dal XV secolo e che era andato quasi perduto nei tempi moderni. Oggi la Dorona è tornata a splendere proprio nel nuovo e moderno vigneto di Venissa e la vendemmia del 2010 sarà la prima con la quale l'uva raccolta verrà trasformata in vino non a scopo sperimentale.

Grazie al coordinamento di Gianluca Bisol e al team agronomico - enologico di Desiderio Bisol e del winemaker Roberto Cipresso, Venissa sarà un grande vino bianco, ottenibile solo su prenotazione, che omaggia la storia e la cultura della Laguna di Venezia. Le prime bottiglie della prima vendemmia, quella appunto fatta oggi, saranno pronte nel 2012.


L'UVA D'ORO DI VENEZIA. ZAIA: AGRICOLTURA EROICA E DI SFIDA DEL TERRITORIO AL MERCATO MONDIALIZZATO

Anche Venezia entra da oggi nel grande Gotha dell'agricoltura eroica nazionale. Lo ha sottolineato il presidente del Veneto Luca Zaia che stamani, nella tenuta Venissa dell'isola lagunare di Mazzorbo, ha dato il via alla prima vendemmia dell'Uva d'Oro, o Dorona, antico vitigno veneziano a bacca bianca, riscoperto, salvato dall'oblio e recuperato grazie all'impegno di Veneto Agricoltura, del Centro di Ricerca per la Viticoltura di Conegliano e di imprenditori privati che hanno voluto scommettere sul Vino di Venezia. Zaia e Orsoni con Gianluca Bisol Accanto a Zaia, a vendemmiare c'erano anche il sindaco Giorgio Orsoni, il vignaiolo presidente della Biennale Paolo Baratta, i ragazzi con sindrome di down dell'Associazione Italiana Persone Down - Sezione della Marca Trevigiana, gli anziani di Burano e di Mazzorbo che coltivano con le verdure tipiche della laguna gli orti realizzati all'interno dell'area di Venissa e alcuni tra i maggiori produttori veneti di vino da uve autoctoni: Gianluca Bisol e Giorgio Cecchetto delle omonime aziende e Raffaele Boscaini per Masi Agricola.

Quello di oggi è stato un evento dal forte valore simbolico: "il Veneto si pone come prima Regione per produzione di vini e di vini a Denominazione d'Origine e DOCG, dei quali quasi l'85 per cento sono ottenuti da uve autoctone - ha affermato Zaia - e si pone per questo a rappresentare il territorio italiano nel mondo". "Qui a Venissa abbiamo voluto vincere una sfida: riportare la produzione vinicola nell'Isola di Mazzorbo, dove era esistita per secoli per poi scomparire. I veneziani sapevano anche vivere bene, e chi vive bene non può abbandonare il vino".

"Dietro le nostre etichette abbiamo un grande valore: la storia del nostro territorio. La vera sfida non è rincorrere l'indiano pagato un euro al giorno o raccontare balle dicendo ai contadini che con gli ogm sistemano i loro bilanci aziendali: la vera sfida è far sapere che noi vendiamo il territorio attraverso i nostri prodotti tipici. Il consumatore del resto - ha concluso il presidente del Veneto - ha già dato le sue indicazioni".

Venissa, di proprietà del Comune di Venezia, è stata realizzata nell'ambito di un più vasto progetto proposto da imprenditori del settore dell'enologia e della nautica (Gianluca Bisol e Alberto Sonino), giudicato il migliore per una concreta azione di recupero e valorizzazione della tenuta.


Notizia del 21 maggio 2010

GustoVivo
Sapori, Scenari e Saperi…fra le colline del Prosecco

Domenica 6 giugno 2010 - dalle ore 11.00 alle ore 21.00, presso Relais Duca di Dolle - Rolle di Cison di Valmarino (Tv)
Una giornata nella natura, per scoprire la cultura e i sapori del territorio
Bisol - Gustovivo

Domenica 6 giugno 2010, nella tenuta Duca di Dolle a Rolle di Cison di Valmarino (Tv), affascinante borgo antico eletto Punto FAI nel 2004, si terrà la prima edizione di GustoVivo: una giornata all'insegna del buon gusto, promossa dal Master in Cultura del Cibo e del Vino di Ca' Foscari e dai suoi partner, con il sostegno del Consorzio di Promozione Turistica Marca Treviso, che per vivere questa giornata esperienziale ha creato dei pacchetti, visibili sul sito ufficiale dell'evento. Si tratta infatti di un'ulteriore opportunità per promuovere dal punto di vista turistico il territorio, nello spirito collettivo che anima tutti i soggetti coinvolti in questo intento, a partire dalla Regione Veneto, per far conoscere una terra ricca di tradizioni enogastronomiche, di epoche passate, di arte, cultura, natura e sport.

GustoVivo sarà un evento con molti eventi all'interno: un appuntamento irrinunciabile per gli amanti della storia, della cultura, della natura e dell'enogastronomia venete e veneziane.

I percorsi e le attività di GustoVivo si svilupperanno nella suggestiva Corte del Relais e lungo i sentieri, i vigneti biodinamici ed i boschi che circondano il Duca di Dolle, antico monastero cistercense impreziosito dalla recente ristrutturazione voluta dalla famiglia Bisol. I partecipanti potranno seguire le attività suddivise in tre aree tematiche, denominate Sapori, Scenari e Saperi.

Sapori: nella tenuta, verranno allestite isole enogastronomiche a tema, dove si degusteranno le etichette Bisol, Jeio e Bel Star e le birre Pedavena e Dolomiti, in abbinamento alle eccellenze dei partner del Master: i formaggi Latteria Soligo e Grana Padano, i Salumi De Stefani, le carni Colomberotto, la pasta Zara, i Bibanesi e le golosità di Forno d'Asolo e del Consorzio Tutela Radicchio. La Scuola di Ristorazione Dieffe di Valdobbiadene terrà corsi di Cucina e Roberto Cipresso, winemaker noto a livello internazionale, terrà un seminario dal titolo "I segni del vino nel tempo e i segni del tempo nel vino".

Scenari: verranno organizzate passeggiate a cavallo, visite guidate lungo i percorsi delle erbe spontanee e dei vigneti biodinamici.

Saperi: si potrà assistere alla proiezione in anteprima del film di Loris Mora "Nel nome del Vino - Uomini e vigne nella Marca Trevigiana"; l'associazione culturale PaneCinema proporrà la pellicola "L' Ubriaco d' Amore" in abbinamento a degustazioni gastronomiche a tema. Si potrà visitare, inoltre, l'esposizione artistica curata dalla Galleria d'arte Valerio di Valdobbiadene ed intitolata "L'arte ed il vino": interverrà, per l'occasione, il critico d'arte dott. Giorgio Falossi, autorevole figura nel campo dell'arte italiana ed internazionale. Il buon gusto nella musica verrà interpretato dalla cantante Paola Franco e dal musicista Renzo Bortolot che proporranno una raffinata selezione di brani di autori attivi a Venezia nel XVII e XVIII secolo.

Verrà, inoltre, presentato il libro-intervista - edito da Sovera - del giornalista Rai Francesco Festuccia a Gianluca Bisol, esponente della storica famiglia del Prosecco e direttore generale di Bisol: Sui muri scrivono... Viva il Prosecco, Abbasso lo Champagne "Ma io amo tutte le bollicine del mondo" commenta Gianluca Bisol. E questo diventa il sottotitolo del libro, arricchito dalla prefazione di Giovanni Malagò e da una testimonianza inedita di Alberto Sordi.

Bambini e ragazzi potranno assistere agli spettacoli del prestigiatore e giocoliere Manuele Candiago, divertirsi nell'area Kids Club e fare una passeggiata sul pony fra i vigneti di Rolle.
"GustoVivo sarà un laboratorio di esperienze, un appuntamento di cultura e gastronomia con i migliori sapori delle nostre terre" spiega Roberto Stevanato, coordinatore del Master, che è patrocinato dal Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali, dalla Regione Veneto e sostenuto da Buonitalia Spa, società - voluta dal Ministero stesso - che si occupa della valorizzazione e della tutela del Made in Italy enogastronomico d'eccellenza.
Il Master, inserito nel Catalogo Interregionale dell'Alta Formazione, è sostenuto da Comune di Valdobbiadene, Forum Spumanti d'Italia, Altamarca, Consorzio Tutela Grana Padano, Consorzio Tutela Radicchio Rosso di Treviso e Variegato di Castelfranco e da Bisol, Latteria Soligo, Forno d'Asolo, Pedavena, Colomberotto Carni, Pasta Zara, Corriere del Veneto, Radio Padova, Labozeta, Salumi de Stefani, Jeio, Bel Star, Relais Duca di Dolle, Venissa, Certosa Hotel e Ristorante Il Certosino e da altre realtà del territorio che si stanno avvicinando al progetto.

Costo Biglietto Ingresso: Euro 15,00 - Ragazzi da 12 a 25 anni Euro 10,00 - Bambini sotto i 12 anni Gratis


Notizia del 10 maggio 2010

Mauro Corona a Valdobbiadene

Mercoledì 12 Maggio la prossima tappa dello spettacolo "Due Uomini di Parola", che coinvolge il cantautore Luigi Maieron e che è sostenuto da Bisol: la storica famiglia del Prosecco ospiterà il noto scrittore
ore 20.30 - Palestra Isiss - Valdobbiadene (TV)
La serata è ad ingresso libero. L'inizio della serata è fissato per le ore 20.45
Durante lo spettacolo, verrà raccolta tra il pubblico un'offerta a favore del gruppo Volontari Antincendio Boschivo.
L'evento è organizzato dal Comitato Valdonet.it e l'Associazione Valdo Futura, in collaborazione con il Comune di Valdobbiadene.

Uno spettacolo di musica, parole e riflessioni, che ha sempre riempito tutte le sale che lo hanno ospitato, - 1.300 persone solo nella serata proposta a Cividale - ed ha già ha assunto i connotati di un grande successo di pubblico e critica. Un evento definito «nuovo fenomeno culturale». Merito dei suoi protagonisti, ma anche della sua formula inusuale: non ci sono presentatori, il contatto tra i protagonisti ed il pubblico è diretto; non esistono scalette, tutto è rigorosamente improvvisato e molto coinvolgente.

I protagonisti assoluti di “Due uomini di parola…” sono lo scrittore-artista-alpinista Mauro Corona e il cantautore Luigi Maieron.

Sul palco, un allestimento essenziale composto da un tavolo da osteria con tre sedie, una bottiglia di vino e bicchieri.

In questa cornice si muovono due uomini giunti a questa esperienza dopo essersi incontrati, conosciuti e stimati e aver scoperto di avere molte cose in comune: gli stessi principi, gli stessi ideali, un patrimonio di esperienze da trasmettere con semplicità, schiettezza e originalità nelle forme a loro più congeniali. “Due uomini di parola…”, appunto.

Corona verrà ospitato, per l'occasione, dalla famiglia Bisol, storica produttrice di Prosecco, che lo porterà a conoscere gli angoli più poetici della Docg Valdobbiadene Conegliano, dal Duca di Dolle a Rolle di Cison di Valmatino alla Collina del Cartizze, dove la famiglia Bisol possiede tre ettari nella zona sommitale sommitale del prezioso Cru.


Notizia del 4 maggio 2010

Il Jeio Rosé di Bisol vince l'oro in Francia a "Le Mondial du Rosè"

Il Jeio Cuvée Rosé Brut ha ottenuto l'ambita medaglia d'oro in occasione de "Le Mondial du Rosè", il prestigioso concorso promosso dall' Union des OEnologues de France e riservata ai produttori di rosato di tutte le regioni viticole del mondo. L'importante rassegna parigina – che rappresenta la sola degustazione professionale inquadrata dalle norme richieste dall'Organisation Internationale de la Vigne et du Vin – ha così premiato il Jeio Rosé creato da Bisol, storica famiglia del Prosecco che, grazie ad una lunga tradizione e ad una continua ricerca sia in vigneto che in cantina, dimostra di avere raggiunto livelli qualitativi altissimi nella creazione di Cuvée.

“Il Jeio Rosé nasce tre anni fa, quando avevamo capito il potenziale qualitativo dei nostri vigneti allevati a Merlot e Pinot Nero in zone storicamente note come adatte alla produzione di base spumante” commenta Desiderio Bisol, direttore tecnico e membro della famiglia Bisol “Il Pinot Nero qui dava il suo meglio e, inoltre, ci ha sorpreso quanto il Merlot ancora una volta dimostrasse di sapersi adattare a varie interpretazioni”. “Il vigneto di origine è collinare, addossato alle Prealpi Venete, e presenta terreni con tessitura che passa da medio impasto nelle zone più alte a limoso sabbioso con frazioni ghiaiose nelle aree più basse: questa relazione microclima - terreno - vitigno permette alla bollicina rosata di esprimersi al meglio sia in freschezza che in struttura, mineralità ed evoluzione”.

Gianluca Bisol, direttore generale, aggiunge: "questo oro rappresenta un'ulteriore freccia al nostro arco per la conquista dei mercati internazionali, molto sensibili ai risultati dei concorsi enologici della Francia".


Notizia del 31 marzo 2010

Sui muri scrivono…"Viva il Prosecco, Abbasso lo Champagne" "Ma io amo tutte le bollicine del mondo"

Esce il libro (Vedi copertina) intervista di Francesco Festuccia su Gianluca Bisol

Prosecco e Champagne, una rivalità possibile? Partendo da una scritta campanilistica apparsa a Valdobbiadene, è nato un libro-intervista: "Viva il Prosecco, Abbasso lo Champagne", edito da Sovera. L'autore, lo scrittore e giornalista del Tg2 Francesco Festuccia, ha chiesto a Gianluca Bisol - esponente della storica famiglia del Prosecco e direttore generale di Bisol - una risposta a questa provocazione.

"Ho scoperto una realtà - afferma Francesco Festuccia - dalle profonde tradizioni, ma anche animata da una forte voglia di modernità, una capacità innovativa che le sta facendo raggiungere traguardi d'eccellenza. In luoghi patria dello slow food e della slow life, dove però chi lavora con successo ha ritmi newyorkesi, dove aziende come quella dei Bisol diventano delle case history esemplari per capire il successo del made in Italy e non solo".

Un dialogo vivace su antichi luoghi e nuove frontiere, un intenso viaggio culturale fra le colline del Prosecco, le "colline di Venezia", fino a raggiungere il Cartizze, il Cru più costoso d'Italia: Gianluca Bisol, attraverso aneddoti e racconti di vitigni persi e ritrovati, confronta il Prosecco e lo Champagne, due territori protagonisti del mondo vitivinicolo, analizzandone ogni peculiarità.

"Lo Champagne è uno status symbol ed il Prosecco è un indiscusso lifestyle symbol" commenta Gianluca Bisol, aggiungendo "Ma io amo tutte le bollicine del mondo".

E questo diventa così il sottotitolo del libro, arricchito dalla prefazione di Giovanni Malagò e da una preziosa testimonianza inedita di Alberto Sordi.

Il libro, distribuito a partire da aprile nelle librerie, verrà venduto anche in enoteche.

Venerdì 9 aprile, alle ore 12,30, il libro verrà presentato in occasione di Vinitaly dall'autore Francesco Festuccia, presso l'area Grandi Vini (Padiglione 7 / Stand E7 -E8).


Notizia del 23 marzo 2010

Dal prodotto del territorio al territorio del prodotto

Sabato 27/03 dalle ore 10,30 alle ore 13,30
Auditorium di Palazzo Piva; via Piva 53 Valdobbiadene - Treviso

(Aperto al pubblico)

Interventi:

Info: Ufficio Cultura, Tel: 0423.976.915


Notizia del 09 febbraio 2010

GUSTO AD ALTISSIMO LIVELLO A TREVISO
Domenica 28 Febbraio 2010 dalle ore 9.30 alle ore 17.30 presso Rifugio Posa Puner - Miane (TV)

Eccellenze enogastronomiche venete nel rifugio più alto della provincia di Treviso
Passeggiate con Ciaspole, Sci Alpinismo e Sci da Fondo, guidati dal campione Maurilio De Zolt
Esibizione di cani da slitta e di motoslitte

Il Master in Cultura del Cibo e del Vino Ca' Foscari ed i suoi partner promuovono “Gusto ad altissimo livello a Treviso”, una giornata sulla neve all'insegna della natura, della cultura e dei sapori del territorio presso il Rifugio Posa Puner di Miane (Tv). L'evento si terrà domenica 28 febbraio, dalle ore 9.30 alle ore 17.30, presso il rifugio in assoluto più alto della provincia di Treviso: dall'alto dei suoi 1345 metri, Posa Puner domina l'Altamarca Trevigiana, circondato dalle scenografiche vette feltrine, dai Piani Eterni, dai Monti del Sole, dal Pizzocco, dal Serva ed dal Nevegal.

Ammirando le Dolomiti, si potranno, così, degustare le eccellenze enogastronomiche dei partner del Master: in abbinamento al Prosecco Bisol, Jeio e Bel Star ed alla Birra Pedavena, si assaggeranno i prodotti del Consorzio Tutela Grana Padano, Consorzio Tutela Radicchio Rosso di Treviso e Variegato di Castelfranco, Latteria di Soligo, Forno d'Asolo, Colomberotto, Salumi de Stefani.

L'equipe di Giacomo Pierdonà, gestore di Posa Puner, organizzerà per i partecipanti passeggiate con Ciaspole e percorsi con Sci Alpinismo e Sci da Fondo, guidati dal leggendario campione olimpionico Maurilio De Zolt. Inoltre, sarà possibile assistere all'esibizione dei cani da slitta e di motoslitte.

"Faremo scoprire la bellezza della montagna di Treviso" commenta Gianluca Bisol, direttore generale di Bisol e fautore del Master a Valdobbiadene "Sorseggiare un calice di Prosecco a 1345 metri, davanti a un panorama mozzafiato, è una emozione unica, che tutti dovrebbero vivere".

"La storia e preziose testimonianze insegnano che Venezia è sempre stata intimamente legata alla terre di Valdobbiadene, spiega Roberto Stevanato responsabile del Master "la presenza oggi di Ca' Foscari, anche attraverso eventi come questo promossi dal Master, conferma e perpetua l'antica tradizione. Allora come oggi dall'alto di Posa Puner potremo ammirare la maestosa estensione della Laguna della Serenissima."

Costo giornata: Euro 15,00 - Ragazzi fino a 12 anni: Gratis

Altre info:
2 Punti Parcheggio: Piazzale Pianezze (Presso Tempio Donatori di Sangue) - Valdobbiadene (Tv) e Centro Polifunzionale - Via Cava - Miane (Tv)
Dai Punti Parcheggio, Transfer Gratuito con Navetta a Posa Puner
Il biglietto - acquistabile a bordo della navetta - dà diritto a partecipare alle degustazioni enogastronomiche, alle passeggiate ed agli itinerari guidati sulla neve.
Per coloro che pernotteranno al Rifugio Posa Puner (cell. +39 3205357163 - tel. +39 0438960025 e +0438975809), la giornata è gratuita.


Notizia del 22 gennaio 21010

Si inaugura a Valdobbiadene la seconda edizione del Master in Cultura del Cibo e del Vino di Ca' Foscari

Produttori in cattedra: un autentico Ateneo a Km O, patrocinato dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali

Forte del successo della precedente edizione, riparte giovedì 28 gennaio a Valdobbiadene, nel cuore delle colline del Prosecco, il Master universitario di primo livello in Cultura del Cibo e del Vino, dell'Università Ca' Foscari di Venezia.

"Il Master è pensato per trasformare la passione del cibo e del vino in professionalità, per completare il piatto con gli ingredienti della cultura e della competenza, per arricchire il presente con la saggezza dei nostri padri e la generosità del nostro territorio" dichiara il Prof. Roberto Stevanato, responsabile del Master.
Il Master è patrocinato dal Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali e sostenuto da Buonitalia Spa, società voluta dal Ministero stesso, che si occupa della valorizzazione e della tutela del Made in Italy enogastronomico d'eccellenza "La figura professionale che verrà formata in questo Master risponde alle esigenze di un mercato del lavoro che in questo settore si mostra sempre più dinamico e innovativo" - ha dichiarato il Ministro Luca Zaia - "L'idea di strutturare il corso di studi nei territori di produzione, e non solo in aula, seguendo i prodotti agroalimentari nella loro filiera fino al consumatore finale è particolarmente innovativa e appropriata".

La Regione Veneto patrocina e sostiene il progetto e, su iniziativa dell'Assessore Regionale per l'Istruzione e la Formazione Elena Donazzan, ha beneficiato di un contributo il Comune di Valdobbiadene, per sostenere l'attività di formazione e promozione della cultura del cibo e del vino. L'Assessore Elena Donazzan, entusiasta del progetto, commenta: "L'Università che incontra la grande tradizione delle eccellenze del cibo e del vino è il modo più corretto di applicare la ricerca ad un settore economico trainante, che rappresenta oggi una buona risposta alla crisi, e rappresenterà, per il futuro, un elemento di dinamismo economico, sociale, che andrà dal turismo, al commercio estero, alla grande produzione del made in Italy".

Il Master in Cultura del Cibo e del Vino, inserito nel Catalogo Interregionale dell'Alta Formazione, è sostenuto da Comune di Valdobbiadene, Forum Spumanti d'Italia, Altamarca, Consorzio Tutela Grana Padano, Consorzio Tutela Radicchio Rosso di Treviso e Variegato di Castelfranco e da Bisol, Latteria di Soligo, Forno d'Asolo, Pedavena, Colomberotto, Labozeta, Salumi de Stefani, Jeio, Bel Star, Relais Duca di Dolle, Venissa, Certosa Hotel e Ristorante Il Certosino e raccoglie l'attenzione di altre importanti realtà del territorio che si stanno avvicinando al progetto.

Il Sindaco di Valdobbiadene Bernardino Zambon sottolinea "Viene premiato un territorio, la sua storia e la sua cultura: Valdobbiadene aspira a divenire un caposaldo di cultura della zona e di produzioni di eccellenza".

La lunga e significativa evoluzione territoriale e culturale del nostro Paese ha contribuito allo sviluppo di una tradizione enogastronomica unica nel panorama mondiale. Come spiega Gianluca Bisol, direttore generale di Bisol e fautore del Master a Valdobbiadene "Il fatto che il Master non si tenga in una metropoli, ma nel territorio rappresenta un fondamentale valore aggiunto, poiché trasmette un autentico sentire del prodotto, non filtrato, permettendo un contatto diretto con produttori".

Le lezioni non resteranno confinate in aula, ma si allargheranno ai luoghi della filiera del cibo, movendosi tra aziende agricole, cantine, caseifici, salumerie, forni, distillerie, pastifici, stabilimenti di torrefazione, ristoranti ed enti di tutela e salvaguardia del patrimonio agroalimentare nazionale. Dato il carattere interdisciplinare, al Master possono accedere i laureati triennali o magistrali di qualsiasi disciplina; le lezioni frontali si terranno a Valdobbiadene (Tv), presso il centralissimo Palazzo Celestino Piva.

Giovedì 28 gennaio 2010
Cerimonia di inaugurazione del Master in Cultura del Cibo e del Vino di Ca' Foscari
Palazzo Celestino Piva - Valdobbiadene (Tv)
Programma
Per info e contatti:
IDEAS: tel (+39) 041.234.86.71 - ideas.formazione@unive.it - www.mastercibovino.it


Notizia del 15 dicembre 2009

LOTTO CON JEROBOAM BISOL ACQUISTATO A 250000 Dollari A MACAO

Asta Internazionale del Tartufo Italiano
Londra - Roma - Mosca - Macao
Sabato 12 dicembre 2009
Asta Internazionale del Tartufo Italiano: Guglielmo Giovannelli con Michela De Bona - foto di Pietro Coccia

E' stato battuto ed acquistato a 250.000 Dollari Usa a Macao uno dei lotti di tartufo abbinati ad una Jeroboam di Crede Prosecco Bisol in occasione della seconda edizione dell' Asta Internazionale del Tartufo Italiano. L'evento - ideato da Giselle Oberti, realizzato con il patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali e sostenuto da Buonitalia - si è tenuto sabato 12 dicembre presso il Westin Excelsior di Roma, in collegamento via satellite con tre altrettanto prestigiose location: il Ristorante londinese Apsleys dello chef pluristellato Heinz Beck, il Ristorante moscovita Semifreddo dello chef 2 stelle Michelin Nino Graziano e l'Hotel Sette stelle The Grand Lisboa di Macao, la nuova mecca del lusso per il gioco d'azzardo della Cina che ha già superato gli incassi della storica Las Vegas.

Il lotto in questione è stato acquistato a Macao da Stanley Ho, il magnate cinese, noto per essere un grande appassionato di vini. Da sottolineare il fatto che anche gli altri tre prestigiosi lotti abbinati a Jeroboam Bisol sono stati acquistati rispettivamente a Macao a 5000 Dollari Usa ed a Roma a 6000 e 3000 Dollari.

Si tratta, senza dubbio, di un'ulteriore, importante conferma di quanto il Prosecco riscuota successo a livello internazionale e di quanto il baricentro dei mercati internazionali si stia spostando verso l'Oriente.

L'asta è stata battuta da Christie's ed il ricavato è stato devoluto in beneficenza.


Notizia del 11 dicembre 2009

Gianluca Bisol riceve il Prix The Best 2009 a Parigi dalla Principessa Marina di Savoia

Lunedì 14 dicembre la cerimonia di premiazione che elegge i più eleganti del mondo, per stile di vita e di lavoro, alla presenza di icone dello stile, quali Pierre Cardin, Ivana Trump, Ursula Andress, Claudia Cardinale, Joan Collins e Lola Karimova
Luca Bisol - Foto Galifi

Gianluca Bisol, direttore generale di Bisol e membro della storica famiglia del Prosecco, riceverà dalla Principessa Marina di Savoia lunedì 14 dicembre a Parigi uno dei più importanti premi internazionali dedicati allo stile e all'eleganza: il Prix The Best. Il Premio, giunto alla sua XXXIII edizione, celebra le donne e gli uomini più eleganti e charmant del mondo: un comitato internazionale - presieduto da Massimo Gargia e composto da artisti, letterati e personaggi del mondo della politica e del business - ha selezionato quest'anno l'imprenditore del Prosecco, distintosi per un' autentica "eleganza nello stile di vita e di lavoro", come recita la motivazione del premio.

Molti i personaggi noti attesi all'esclusivo evento, che si terrà nella centralissima Avenue Hoche: Pierre Cardin, Ivana Trump, Ursula Andress, Claudia Cardinale, Joan Collins, la Principessa Marina di Savoia, Lola Karimova, Sergio Mantegazza sono solo alcuni esempi degli importanti ospiti della serata.

"Una bella soddisfazione per me, ma anche per la zona del Prosecco ricevere un riconoscimento tale in Francia" commenta Gianluca Bisol "il mio lavoro è la mia passione, la mia vita: con mio fratello, i miei cugini e i nostri genitori lavoriamo con grande passione affinché, gradualmente, Conegliano arrivi ad ottenere nel mondo lo stesso prestigio di Reims, Valdobbiadene lo stesso fascino di Epernay e il Prosecco la stessa notorietà della Champagne".


Notizia del 11 settembre 2009

Bisol e Bel Star per il Cocktail Medusa de “La Doppia Ora”

Ksenia Rappoport e Filippo Timi hanno brindato con il Prosecco Bisol al Cocktail Party Medusa per l'anteprima del film di Capotondi
Mostra del Cinema di Venezia 2009: Ksenia Rappoport brinda con Prosecco Bisol

Si è brindato con il Prosecco Bisol e Bel Star ieri sera, in occasione del cocktail prima del Red Carpet per il film “La Doppia Ora” di Giuseppe Capotondi: l'evento, organizzato da Medusa, si è tenuto presso l' esclusiva Quintessentially Azimut Win Win Terrace, la Terrazza del glamour della 66.ma edizione della Mostra del Cinema di Venezia dove Bisol e Bel Star sono il Prosecco servito in esclusiva.

Ksenia Rappoport e Filippo Timi fra i volti noti che hanno brindato con il Prosecco della storica famiglia di Viticoltori in Valdobbiadene dal 1542.

In occasione della 66.ma edizione del Festival, Bisol ha confermato la sua storica presenza al Lido, nei giorni della kermesse lagunare.

Bisol e Bel Star, inoltre, sono gli unici spumanti serviti all'interno dell'area riservata Cinecittà Luce presso la celebre Terrazza dell'Hotel Excelsior e in Villa degli Autori, sede dei Venice Days - Giornate degli Autori -, la sezione indipendente dedicata a produzioni di nicchia e alla creatività di autentici talenti emergenti.


Notizia del 12 agosto 2009

Quintessentially e Cinecittà Luce scelgono in esclusiva il Prosecco Bisol:
in pochi giorni, ne verranno stappate oltre diecimila bottiglie

Mostra del Cinema di Venezia 2009: Valeria Marini con Prosecco Bisol (Foto Francesco Galifi)

Cinema e Prosecco, un binomio di successo.
In occasione della 66.ma edizione della Mostra del Cinema di Venezia, Bisol conferma la sua storica presenza al Lido, nei giorni della kermesse lagunare.

Bisol e Bel Star saranno, innanzitutto, gli unici spumanti serviti all’interno dell’area riservata Cinecittà Luce presso la celebre Terrazza dell’Hotel Excelsior e in Villa Zavagli, sede dei Venice Days - Giornate degli Autori -, la sezione collaterale dedicata a produzioni di nicchia e alla creatività di autentici talenti emergenti.

Bisol e Bel Star saranno gli unici spumanti degustati nell’esclusiva Quintessentially Azimut Win Win Terrace, uno spazio riservato ai soci e agli ospiti Quintessentially, il famoso Club internazionale del lusso che sa offrire “l’accesso all’inaccessibile”. Bisol sarà, così, partner della Terrazza del glamour, una delle location più cool della 66.ma Mostra del Cinema di Venezia, kermesse che quest’anno ospiterà star di fama internazionale, quali Nicolas Cage, George Clooney, Johnny Depp, Meryl Streep e Charlize Theron.


Notizia del 12 agosto 2009

Bel Star, il nuovo Prosecco di Bisol sarà l’unico spumante italiano selezionato ne “La Cantina di Miss Italia 2009”

Bel Star sarà il Prosecco che rappresenterà gli spumanti italiani ne “La Cantina di Miss Italia 2009”, punto di incontro enogastronomico legato al noto concorso di bellezza - giunto alla 70° edizione - che si terrà dal 7 al 14 settembre a Salsomaggiore Terme.

La “Cantina” sarà uno spazio di oltre 800 metri quadrati, fortemente voluto da Patrizia Mirigliani, per coniugare la bellezza delle partecipanti con i migliori sapori enogastronomici italiani: l’area, che sorge all’interno dello scenografico Palazzo dei Congressi, “è diventata il luogo più piacevole e glamour del concorso, sia di giorno che di notte, quando ospiteremo party ed eventi”, come spiega l’organizzatore Fausto Borella.

Questo autentico salotto del gusto, che ospiterà giornalisti e ospiti d'eccezione della kermesse, rappresenta dunque il luogo ideale per degustare Bel Star, il nuovo Prosecco creato dalla famiglia Bisol: "Bel Star, infatti, in dialetto veneto comunica quella sensazione di benessere e di stare bene che contraddistingue il territorio del Prosecco" commenta Gianluca Bisol, direttore generale dell'azienda e esponente della storica famiglia di Viticoltori in Valdobbiadene dal 1542.


Notizia del 26 maggio 2009

Cantine Aperte 2009: Bisol ospita le macrosculture TappiPerBacco
Difesa e valorizzazione del territorio passano attraverso arte e cultura

In occasione della diciassettesima edizione di Cantine Aperte, domenica 31 maggio Bisol, viticoltori in Valdobbiadene dal 1542, ospiterà un originale evento artistico dedicato alla cultura del vino e del territorio. La storica cantina di S. Stefano di Valdobbiadene esporrà, infatti, sei TappiPerBacco, scenografiche macrosculture a forma di tappo da spumante, realizzate da Roberto Bertazzon ed interpretate da affermati artisti italiani legati al mondo vinicolo: Annalù ("Nell'oro sospeso"), Stefano Cattai ("- Metro + ?"), Walter Davanzo ("La bellezza femminile abbinata al piacere e alle bollicine del Prosecco"), Paolo Menon ("Baccanti Vendemmiali"), Risamori ("Le Zingare di Bacco"), Mario Tavernaro ("Potatori Divini").

I TappiPerBacco, sculture alte un metro e mezzo, diventano così originali opere d'arte, protagoniste di performances pubbliche ed eventi culturali, come quello tenutosi lo scorso autunno nella coreografica Piazza Cima di Conegliano. Il progetto è stato creato da ArtePerBacco, associazione culturale che punta a valorizzare le risorse del territorio, promuovendo il vino attraverso l'arte e l'arte attraverso il vino: "il tappo da spumante porta in sé un potente messaggio di buon augurio, felicità e condivisione" spiega Mara Mazzaro, presidente di ArtePerBacco "Il tappo ingigantito è un oggetto riconoscibile nella sua forma e al contempo diventa una superficie insolita che invita gli artisti a cimentarsi con un elemento bizzarro e tridimensionale".

I TappiPerBacco nei prossimi cinque anni raggiungeranno le capitali mondiali delle bollicine: Cava, Champagne, California e Australia. Molte le cantine che già hanno aderito al progetto: la difesa e la valorizzazione del territorio passano attraverso l'arte e la cultura.

Info: 39 0423900138 - info@bisol.it - http://www.bisol.it

Notizia del 27 maggio 2009

Biennale in Certosa

The Creative Rooms - Hotel Certosa
L'isola ospita collaterali Biennale e si brinda con Jeio Bisol all'inaugurazione del Padiglione Persiano

Biennale Arte sceglie l'isola della Certosa come eccezionale contenitore di eventi ed installazioni artistiche. Il Certosa Hotel, gestito da Terre di Venezia, rappresenta il luogo prescelto per realizzare The Creative Rooms, l'originale progetto artistico della baronessa Lucrezia De Domizio Durini, una fra le più autorevoli esperte d'arte del panorama mondiale, che così motiva la sua scelta "La stupenda isola verdeggiante della Certosa rivela un abbraccio tra Natura e Cultura in cui l'Arte trasforma il topos in humus fertile di spirituale vitalità rivolta al miglioramento dell'intero habitat".

"Siamo orgogliosi di ospitare un progetto artistico di questa portata, che valorizzerà ancor di più la bellezza di quest'isola" commenta Gianluca Bisol, amministratore unico di Terre di Venezia, società fondata con Alberto Sonino, AD di Vento di Venezia. Le diciotto camere del Certosa Hotel verranno, così, interpretate e decorate da altrettanti importanti artisti internazionali, scelti scrupolosamente dalla curatrice "per il senso comune del silenzio", inteso come filo conduttore di una filosofia che da anni percorre l'intero lavoro di Lucrezia De Domizio Durini. "Un Silenzio che nasce dalla Natura, appartiene allo Spirito del Tempo e parla alla sensibilità di tutti quegli uomini coraggiosi che si contrappongono alle false semantiche degli stereotipi quotidiani".

L'operazione The Creative Rooms rappresenta un work in progress, che prenderà forma in diversi tempi, affinché ogni lavoro abbia la sua sedimentazione di riflessione e di esoterica identità. Ogni stanza prenderà il nome dell'artista quale testimonianza duratura della loro presenza: gli artisti, titolando la propria stanza, fanno, così, "Omaggio alla Natura del luogo dando una visione ampliata della filosofia della propria ricerca", spiega la baronessa De Domizio Durini, che ha realizzato il progetto con la consulenza del filosofo e critico d'arte Gérard Georges Lemaire e dell'architetto Antonietta Grandesso.
Le prime 5 Stanze sono affidate alla creatività degli artisti Mario Bottinelli Montandon (Italia), Gerard Dicrola (Francia), Dagmar Dost- Nolden (Germania), Youngju Oh (Corea), Nikos Zouboulis-Titsa Grekou (Grecia). L'inaugurazione della Mostra, la cui madrina sarà Luana Zanella - Assessore alla Produzione Culturale del Comune di Venezia - si terrà Giovedì 4 giugno alle 17.00 presso il Certosa Hotel.

Certosa ospiterà, inoltre, altre importanti collaterali di Biennale.
Il progetto La città ideale, a cura di Boris Brollo, raggrupperà scultori di tutto il mondo: Koen Vanmecheln, Serge Van de Put, Claire Becker, Shan Shan Sheng, Juan Ripolles, Vinicio Momoli, Pino Castagna, Riccardo Licata. Particolarmente innovativa l'installazione di John Gerrard, intolata "Animated Scene" (www.johngerrard-venice.net): Gerrard presenterà tre sculture virtuali sotto forma di proiezioni a muro in grande scala, un personale omaggio all'età del petrolio e alle sue profonde conseguenze politiche e sociali.

Bisol, viticoltori in Valdobbiadene dal 1542, sarà l'aperitivo ufficiale il prossimo 5 giugno in occasione del Party inaugurale che si terrà presso la Scuola Grande della Misericordia, in occasione dell'apertura del Padiglione Persiano: Jeio Cuvée ExtraDry verrà, infatti, offerto agli ospiti che parteciperanno all'evento.


Notizia del 15 maggio 2009

Da Londra, pioggia di medaglie e sorpasso sullo Champagne

Fonte: Michela De Bona - Bisol Relazioni Esterne
In occasione della London International Wine Fair, Bisol, Jeio e L'Antica Quercia primeggiano al Decanter World Wine Awards e all'International Wine Challenge: nella ristorazione inglese di Kornicis, per la prima volta le vendite di Prosecco superano quelle dello Champagne

Bisol, Jeio e L'Antica Quercia riscuotono successo a livello internazionale. Durante la Fiera Internazionale di Londra, le etichette Bisol, Jeio e L'Antica Quercia sono state innanzitutto premiate in occasione del Decanter World Wine Awards 2009, prestigioso concorso internazionale che ha visto competere 1285 vini provenienti da tutto il mondo.

Il Cru Cartizze Bisol ed il Talento Metodo Classico Eliseo Cuvée del Fondatore 2001 hanno, infatti, conquistato il bronzo. Il Prosecco di Conegliano Valdobbiadene Jeio Colmei, T Finest Bisol Prosecco ed i Cru Vigneti del Fol e Crede sono risultati Commended, così come il Conegliano Prosecco Matiù di L'Antica Quercia, l'azienda di Scomigo di proprietà della Famiglia Francavilla.

Altre importanti soddisfazioni arrivano dall'International Wine Challenge sia per L'Antica Quercia che per Bisol, viticoltori in Valdobbiadene dal 1542: il Cru Cartizze Bisol, Jeio Cuvée e Jeio Colmei sono risultati Wine Commended. Hanno conquistato il bronzo il Jeio Cartizze, il Cru Crede, T Finest Bisol Prosecco, nonché l'etichetta di Antica Quercia Matiù. I Talento Metodo Classico Bisol continuano a conquistare i palati delle giurie più severe: Eliseo Cuvée del Fondatore 2001 e Rosé 2001 si sono aggiudicati l'argento. Il Conegliano Prosecco di L'Antica Quercia Ariò è stato, infine, premiato con l'argento.

Ben 17 riconoscimenti ricevuti nel corso di una delle principali fiere di settore a livello internazionale: una soddisfazione, ma soprattutto una conferma del successo che il Valdobbiadene Prosecco Bisol sta continuando a registrare nel mercato inglese, che, da solo, assorbe ben il 37% dell'export totale Bisol. Per la prima volta nella storia della ristorazione del gruppo Kornicis, nel mese di aprile le vendite di Prosecco hanno battuto quelle dello Champagne.

Il gruppo Kornicis è proprietario e gestisce 19 bar e ristoranti nell'area londinese, tra cui le rinomate catene Jamies Wine Bar e Henry J Beans: Kornicis utilizza Jeio in tutti questi frequentati locali, dove è molto richiesto anche il formato Magnum. Come spiega Patty Green - wine buyer del gruppo - in Uk ed a Londra i consumatori "scelgono Prosecco, piuttosto che lo Champagne" e non solo per una questione di prezzo. "Il suo stile è adatto a un pubblico giovane" commenta Patty Green "Jeio è un Prosecco di ottima qualità che mi interessa, per offrire un'alternativa allo Champagne ai nostri clienti; la presentazione di Jeio è eccellente, un prodotto meraviglioso".

Si avvicina, dunque, il 2013, il momento del vero e proprio sorpasso, già annunciato 2 anni fa da Gianluca Bisol, direttore generale di Bisol ed esponente della storica famiglia: "Se, in generale, le tendenze globali di vendita delle bollicine continueranno a mantenere l'andamento finora dimostrato, le previsioni sono delle migliori e, nel 2013, il Prosecco sarà infatti lo spumante in assoluto più venduto nel mondo e assumerà, così, la leadership mondiale di produzione".


Notizia del 25 aprile 2009

Jadavagando III edizione

Domenica 3 maggio 2009 - Relais Duca di Dolle - Rolle di Cison di Valmarino (Tv)
La terra crepata dell'Abruzzo trasformata in Opera d' Arte da un artista trevigiano: Jadavagando presenta in anteprima assoluta l'Orto-Grafia di Paolo Spiga dedicata all'Oro di Navelli
Fonte: Michela De Bona michela@bisol.it

La terza edizione di Jadavagando, che si terrà domenica 3 maggio 2009 nella Tenuta Duca di Dolle a Rolle di Cison di Valmarino (Tv) - antico borgo eletto Punto Fai nel 2004 -, sostiene Slow Food e proporrà una giornata di eventi dedicati alla cultura del territorio e della sostenibilità.

Presso il Duca di Dolle, l'artista trevigiano PaoloSpiga - nome d'arte di Paolo Spigariol - esporrà le sue nuove Orto-Grafie, originali esempi di fotografia materica, autentici mosaici fotografici fissati su materiali naturali. Le OrtoGrafie rappresenteranno eccellenze quali il presidio Slow Food del Carciofo Violetto di Sant'Erasmo, il Cartizze ed il Cru Molera. In particolare, Jadavagando presenterà in anteprima assoluta una Orto-Grafia davvero eccezionale: L'oro di Navelli@Zafferano dell'Aquila DOP, un'Orto-Grafia creata con autentica terra e sassi di Navelli e Zafferano dell'Aquila. Il pregiato "Fiore che si mangia" ha ispirato, per la sua bellezza e fragilità, l'artista, che lavora da oltre due anni all'opera: "In questi giorni di tragedia manipolare autentica terra e sassi di Navelli è a dir poco coinvolgente" spiega PaoloSpiga "E lo è ancora di più la coincidenza, quasi evocativa, che io abbia iniziato a fissare i pezzi del mosaico fotografico qualche giorno prima del terremoto".

La rappresentazione di questo pregiato prodotto della terra abruzzese è appunto l'immagine dello zafferano che si frantuma e si sgretola in tanti pezzi, fissati su un pannello di plexiglass trasparente, che evidenzia la bellezza e la fragilità di questo prodotto e territorio. "La mia intenzione era quella di evidenziare l'incognita per il futuro di un pregiato prodotto di nicchia, coltivato ormai solamente da pochi anziani: ma la mia rappresentazione è divenuta, mio malgrado, la rappresentazione di un territorio che si è sgretolato sotto le genti e le abitazioni di quei paesi".

L'Orto-Grafia presentata a Jadavagando vuole essere, quindi, un tributo agli aquilani ed in particolare alla famiglia di Salvatore Sarra, Presidente del Consorzio dello Zafferano dell'Aquila, che ospitò l'artista durante le sue ricerche due anni fa e che è miracolosamente sopravissuta al terremoto. "Dedico L'oro di Navelli@Zafferano dell'Aquila DOP al futuro dell'oro rosso di Navelli e dei suoi abitanti, con l'augurio che, da questa tragedia, nasca la possibilità di fresco e giovane interesse che possa contribuire a dar continuità a questa eccellenza italiana".

L'arte, a Jadavagando, diventa sostegno ed esaltazione di un settore produttivo primario fondamentale per lo sviluppo, nonché autentica riscoperta e valorizzazione dei massimi livelli del Made in Italy.

Sono aperte le iscrizioni (posti limitati):
Bisol Relazioni Esterne: Michela De Bona - cell. 3485201061 - tel. 0423900138 - michela@bisol.it

Le Geo-Grafie di Paolo Spiga

Le Orto-Grafie di PaoloSpiga fanno parte di un più ampio progetto artistico, chiamato Geo-Grafie, che comprende anche Lido-Grafie ed Eno-Grafie: PaoloSpiga, dopo una lunga esperienza fotografico-naturalistica in wild, scopre l'assoluta e naturale bellezza dei prodotti dell'agricoltura e dei cibi quotidiani. Attraverso personalissime e a volte visionarie interpretazioni, accurati controlli di luci e illuminazioni, ricerca quasi maniacale del colore, grafica e minimalismo formale, affranca i soggetti dal concetto di alimento per trasformarli in preziosi astrattismi naturali. L'artista abbandona le classiche metodologie di stampa per avventurarsi in sperimentali ed inesplorati percorsi: nuovissime tecnologie digitali si affiancano ad una ritrovata figura di fotografo-alchimista, le mani passano dalla tastiera del computer alla manipolazione delle materie, plasmando e preparando le superfici su cui andranno fissate le immagini. Ne nascono delle fotografie tridimensionali dall'impatto fortemente materico, uniche e irripetibili, tanto organiche e reali che vien voglia di toccarle.

Concettualmente, le Geo-Grafie intendono testimoniare ed enfatizzare quella preziosa e variegata Geo-Diversità che, soprattutto nell'era della globalizzazione, rischia di essere fagocitata da logiche di massificazione e omologazione standardizzata. Tanto da assumere e rappresentare il valore di Geo-Identità, ovvero l'identità geografica e geologica di un ben specifico e inscindibile binomio prodotto-territorio, di cui lo stesso PaoloSpiga ne certifica l'autenticità di origine e provenienza inserendo nelle opere stesse una esplicativa targhetta di bronzo autografata.

I soggetti vengono riportati nel loro autentico contesto originario, radicati stampandoli direttamente sulla terra, sulla sabbia marina e su tutte quelle materie da cui in precedenza sono state estratte le loro immagini. Una sorta di pensiero filologico che produce un'innovativa e sperimentale simbiosi permeata da un innegabile impatto oggettivo oltre che da un profondo valore simbolico.

La terra come essenza primigenia e culla della vita stessa, la terra come identità geografica e culturale di un luogo. Proposta allo stato naturale la materia diventa essa stessa soggetto e si riappropria dell'alto valore che le è dovuto. Manipolata e plasmata in forme sempre diverse si fonde con la foto e ogni Geo-Grafia diventa un autentico frammento organico intrecciato indissolubilmente con l'immaginario dell'artista.
Le Geo-Grafie sono una finestra sul mondo e nello stesso tempo una lente d'ingrandimento sulle singole specificità di un territorio. Una chiave semplice e potente aperta a molteplici possibilità, interpretazioni e percorsi.


Notizia del 30 marzo 2009

Tripletta per i Cru di Conegliano L'Antica Quercia

Da Roma alla Côte-d'Or, passando per Verona, tre medaglie per i Cru Ariò e Matiù
Fonte: Michela De Bona michela@bisol.it

La famiglia Francavilla, proprietaria di L'Antica Quercia, festeggia la tripletta dei propri Cru di Conegliano, creati con l'esperienza della famiglia Bisol. La commissione di Bollicine D'Italia 2009 del Gambero Rosso di Roma ha premiato il felice rapporto qualità/prezzo del Matiù, il Prosecco di Conegliano di L'Antica Quercia. Matiù, inoltre, ha conquistato la medaglia d'argento in occasione del concorso International Packaging Competition indetto da Vinitaly 2009.

Ed infine, in occasione dell' Effervescents Du Monde 2008, la prestigiosa manifestazione dedicata alle bollicine tenutasi a Dijon, Ariò ha ottenuto la medaglia d'argento. Il Cru dell'azienda L'Antica Quercia, situato nel cuore delle vigne di Conegliano, si trova nella zona di prestigio per la produzione del Prosecco DOC. Sarà un piacere, per l'enoturista, passeggiare fra gli uliveti dell'ampio giardino con un laghetto e due querce centenarie che impreziosiscono questa collina d'eccellenza e degustare un vino che, per la prima volta, farà scoprire in purezza il gusto del Cru di Conegliano.

I Prosecchi di Conegliano L'Antica Quercia verranno proposti in occasione del Vinitaly (Verona 2-6 aprile 2009), presso lo stand E7-E8, nell'area Grandi Vini - Borgo Doc, nel padiglione 7.


Notizia del 2 gennaio 2009

Da Gennaio 2009 parte a Valdobbiadene il Master in Cultura del Cibo e del Vino dell'Università Ca' Foscari di Venezia

Esperienze in aziende locali del comparto, lezioni sul campo e nei luoghi della filiera, produttori in cattedra: una autentica Scuola a Km O.

Partirà il prossimo gennaio a Valdobbiadene, nel cuore delle colline del Prosecco, il Master universitario di primo livello in Cultura del Cibo e del Vino, che prevederà esperienze in significative realtà territoriali legate alla tradizione alimentare.
Il Master Universitario dell'Università Ca' Foscari di Venezia, nato da un'idea di Gianni Moriani e ora condotto sotto la responsabilità del Prof. Roberto Stevanato di Ca' Foscari, nasce per rispondere alla sempre maggiore richiesta di qualificate competenze professionali nella gestione e valorizzazione del patrimonio alimentare e vitivinicolo.

Studiare il cibo a partire dai suoi ingredienti in relazione ai territori di produzione, fino ai luoghi in cui viene consumato, evidenziando in primis il suo rapporto con l'ambiente e le tradizioni che influiscono sulla coltivazione dei prodotti agricoli e sulla preparazione dei cibi, proseguendo fino ad indagare i condizionamenti religiosi e sociali e le ricadute economiche: queste sono le fondamenta su cui è stato costruito il percorso didattico del Master in Cultura del Cibo e del Vino, sostenuto dal Comune di Valdobbiadene, dal Consorzio Tutela Radicchio Rosso di Treviso e Variegato di Castelfranco e da Bisol, Latteria Soligo, Jada, Antica Quercia, Jeio, Relais Duca di Dolle e da altre aziende del territorio, che si stanno avvicinando al progetto.

La lunga e significativa evoluzione territoriale e culturale del nostro Paese ha contribuito allo sviluppo di una tradizione enogastronomica unica nel panorama mondiale. "L'importanza di questo settore è tale da essere diventato uno dei punti di maggior rilievo dell'economia nazionale e, quindi, diventa necessario formare nuove professionalità: siamo orgogliosi che parta proprio a Valdobbiadene il Master in Cultura del Cibo e del Vino" spiega Gianluca Bisol, esponente della famiglia di Viticoltori in Valdobbiadene dal 1542 e di Jada, linea di specialità gastronomiche veneziane "Sarà una Scuola a Km 0. Il fatto che il Master non si tenga in una metropoli, ma nel territorio rappresenta un fondamentale valore aggiunto, poiché trasmetterà un autentico sentire del prodotto, non filtrato: inoltre, sarà possibile un contatto diretto con produttori e titolari di importanti aziende del comparto, quindi con i possibili futuri datori di lavoro".

Un Master sul territorio, nel territorio, dunque: le lezioni non resteranno confinate in aula, ma si allargheranno ai luoghi della filiera del cibo, muovendosi tra aziende agricole, cantine, distillerie, pastifici, caseifici, stabilimenti di torrefazione, ristoranti e caffè.

"Questo Corso vuole creare una figura flessibile e moderna di esperto per la valorizzazione del patrimonio enogastronomico" dichiara Gianni Moriani, ideatore del Master "Formeremo gestori di attività d'alta qualità del comparto agroalimentare, organizzatore di eventi culturali connessi alle risorse enogastronomiche, consulenti di enti pubblici e aziende private, valorizzatori e conservatori di testimonianze della cultura alimentare in archivi e musei etnografici, ricercatori e pubblicisti specializzati".

Dato il forte carattere interdisciplinare, al Master possono essere ammessi i laureati triennali o magistrali di qualsiasi disciplina: le lezioni frontali si terranno a Valdobbiadene (Tv), presso il centralissimo Palazzo Celestino Piva. Sono previste agevolazioni e facilities di vitto e alloggio per gli studenti. Le domande di iscrizione dovranno pervenire entro giovedì 15 gennaio 2009.


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