
Fonte comunicati: START COMMUNICATION
Comunicato stampa del 27 dicembre 2011
Per assoluta eccellenza il ciclismo è lo sport che si distingue per la sua sensibilità nei confronti dell’ambiente. Chi ama pedalare, infatti, insegue i suoi sogni in uno scenario naturale che muta continuamente, in un susseguirsi di forti emozioni e tonalità. Nel ciclismo l’ambiente è parte integrante dell’esercizio fisico e proprio per questo il ciclista osserva sempre profondo rispetto per il territorio che osserva dal sellino. Così, tutela dell’ambiente e promozione del territorio diventano parte del prezioso patrimonio che caratterizza il movimento ciclistico, filosofia fatta propria dagli organizzatori degli eventi più in vista.
Nasce così “Cycling for Recycling”: il progetto con il quale l’Unione Ciclistica Internazionale sottolinea proprio queste migliori prerogative nei confronti degli organizzatori che guardano al futuro con entusiasmo e sensibilità.
Prima in assoluto in Italia la Cycling Sport Promotion si avvicina alla Coppa del Mondo donne, in programma a Cittiglio (VA) domenica 25 marzo, sposando in pieno il progetto UCI ideato proprio per proporre gli eventi di ciclismo quale occasione di promozione e sviluppo territoriale. In questo contesto non esiste scenario migliore di quello individuato da Mario Minervino e dai suoi collaboratori della Cycling Sport Promotion in occasione del trofeo Alfredo Binda, prova italiana di Coppa del Mondo donne.
Infatti, il progetto attuativo proposto dalla CSP è stato promosso a pieni voti dall’Unione Ciclistica Internazionale che nella Valcuvia e nelle Valli del Verbano ha individuato la prima favorevole occasione per il lancio dell’iniziativa che distinguerà da qui in avanti le organizzazioni più attente. Il Varesotto, con i suoi prodotti tipici, la natura e la cultura per il rispetto ambientale potranno fregiarsi d’ora in poi del riconoscimento che l’UCI riserva alle organizzazioni che si distinguono per l’ecosostenibilità dei propri eventi: “In questi quattro anni di storia organizzativa abbiamo sempre prestato massima attenzione alle novità proposte dall’Unione Ciclistica Internazionale – ha sottolineato Mario Minervino - . Abbiamo partecipato con forte entusiasmo ai progetti relativi la sicurezza, le strutture, la cartellonistica e la comunicazione, portandoli a compimento con successo. Ora ci concentriamo sull’ambiente, tema a cui teniamo in modo particolare. Quello del “ReCycling” sarà certamente un percorso impegnativo e ricco di difficoltà, ma sono certo che i miei validi collaboratori daranno il massimo per ottenere l’ennesimo successo dando luogo ad un nuovo stile organizzativo volto all’ecosostenibilità”.
Tutti i dettagli del progetto saranno pubblicati nei prossimi giorni su un’apposita sezione del sito internet del trofeo Alfredo Binda: www.trofeobinda.com: non perdetelo d’occhio!
Comunicato stampa del 17 dicembre 2011
Nella serata di ieri, venerdì 16 dicembre, la Cycling Sport Promotion di patron Mario Minervino ha voluto radunare presso l’Hotel Ristorante “La Bussola” di Cittiglio (VA) tutti i volontari che ogni anno contribuiscono al perfetto svolgimento del “Trofeo Alfredo Binda”, unica prova italiana di Coppa del Mondo di ciclismo femminile, per gli auguri in vista del prossimo Natale. All’incontro sono intervenuti tutti i membri della CSP, il sindaco di Cittiglio Fabrizio Anzani, alcuni rappresentanti dei Gruppi Alpini della Valcuvia e di Varese, la Protezione Civile di Cittiglio, il Gruppo AVIS di Luino e la sezione dei Carabinieri in Congedo di Cuvio.
“E’ un vero piacere essere qui questa sera - ha sottolineato Mario Minervino - per ringraziare i numerosi volontari che collaborano da anni con noi. La protezione civile, i volontari, i gruppi alpini, i carabinieri in congedo, la polizia locale e le forze dell'ordine ci sono sempre vicini e hanno già dato la loro disponibilità per il prossimo 25 marzo, giorno in cui si terrà la nuova edizione del Trofeo Alfredo Binda. Confermo, anche per il prossimo anno, tutti gli eventi e le manifestazioni collaterali alla corsa, e inoltre annuncio che verrà intensificato il progetto legato alle scuole. Un grazie particolare, infine, lo vorrei rivolgere a tutti i miei preziosi collaboratori della Cycling Sport Promotion e all’Amministrazione Comunale di Cittiglio che da sempre ci sostiene in questa manifestazione”.
Un premio speciale è andato infine a Lino Guastaldi, storico collaboratore della Cycling sport Promotion, che da anni si dedica con passione ed impegno a favore del “Trofeo Alfredo Binda”.
Appuntamento dunque fissato per domenica 25 marzo 2012 sulle strade del Varesotto.
Comunicato stampa del 15 dicembre 2011
Quello della Cronocoppie Storica dello scorso 30 ottobre, che per interesse mediatico e per qualità partecipativa ha ormai assunto rilevanza internazionale, è stato l’ultimo impegno organizzativo stagionale della Cycling Sport Promotion, società sportiva che organizza la prova italiana di Coppa del Mondo donne ed una serie infinita di attesissimi eventi collaterali che vedono protagonisti un po’ tutti gli sportivi, le scuole e i giovani della provincia di Varese.
Eventi organizzati grazie al prezioso ed imprescindibile contributo delle associazioni di volontariato del vasto territorio sul quale si svolge l’attività del sodalizio presieduto da Mario Minervino.
Domani, venerdì 16 dicembre a Cittiglio (VA) presso Hotel la Bussola alle ore 19,30, tutti i rappresentanti delle diverse associazioni si incontreranno per i ringraziamenti, gli auguri di Natale e per gettare le basi per la prossima stagione che culminerà con il Trofeo Binda, in programma domenica 25 marzo 2012.
All’incontro sono invitati i rappresentanti dei Gruppo Alpini di: Brenta, Bedero Valcuvia, Brinzio, Cunardo, Brissago Valtravaglia, Casalzuigno, Cuveglio, Rancio Valcuvia, Cassano Valcuvia, Mesenzana, Cuvio, Cittiglio, Caravate, Ferrera, Gemonio, Germignaga, Grantola, Orino.
Le sezioni Alpini di Luino e Varese.
La Protezione Civile di: Gemonio, Brenta, Cassano Valcuvia, Ferrera, Cittiglio, Germignaga, Cuveglio, Rancio Valcuvia, Azzio, Bedero Valcuvia, Brinzio, Brissago, Castellocabiaglio, Cunardo, Cuvio, Luino, Mesenzana, Orino, Rancio Valcuvia.
Inoltre, il Gruppo Avis di Luino, la sezione Carabinieri in Congedo di Cuvio e la Polizia Locale di Cittiglio. Inoltre autorità, dirigenti ed altri preziosi ospiti.
Comunicato stampa del 30 ottobre 2011
Una giornata di festa, quella vissuta oggi a Cittiglio in occasione della terza edizione della cronocoppie storica, invenzione di Mario Minervino che stavolta ha un merito supplementare. Accanto al consueto abbraccio tra generazioni di cicliste doc, ecco la staffetta tra la prima e l’ultima iridata italiane: Alessandra Cappellotto, mondiale a San Sebastian nel ’97, e Giorgia Bronzini, protagonista di un’incredibile doppietta a Geelong e Copenaghen, ospiti d’onore della kermesse di fine stagione. Con loro la campionessa italiana Noemi Cantele, l’australiano Michael Rogers - che da anni vive nel Varesotto - e il presidente federale Renato Di Rocco, che ha celebrato ancora una volta le azzurre trionfatrici ogni volta che conta.
Il taglio della torta iridata è il primo momento dolce della domenica, mentre sullo sfondo scorrono le applauditissime immagini della volata danese di Bronzini. Festeggiatissime anche Tatiana Guderzo, Elisa Longo Borghini, Rossella Ratto e naturalmente la beniamina di casa Cantele.
Poi le atlete di ieri e di oggi smettono gli abiti borghesi e si calano nel clima di una competizione goliardica, sì, ma vera. Ci sono ex che hanno comprato la bici nuova, altre attrezzate come se in ballo ci fosse la maglia rosa. Lorena Bonato, per esempio, si presenta in pedana con bici e casco da crono, “costringendo” la tricolore Cantele, compagna d’avventura, a fare sul serio. Al punto che le due vincono, macinando gli otto chilometri del percorso a più di 38 orari, media di tutto rispetto.
Seconde Elena Berlato e Olga Capiello a poco più di 2”, terze Alona Andruk e Francesca Ignoffo a 16”. La campionessa del mondo Giorgia Bronzini, accoppiata alla pioniera Florinda Parenti, giunge 14ª: la Parenti, 68 anni pedalati splendidamente, è tutt’altro che una pensionata, reduce da un raid appenninico sotto il diluvio.
Alla fine applausi e sorrisi per tutte. Chicche sparse. Bronzini: «Partecipavo per la prima volta a questa rimpatriata, mi sono divertita ed emozionata. Grazie alle veterane, perché ci hanno aperto la via: senza di loro non saremmo qui». Cantele: «Sono ferma da qualche settimana per il riposo di fine stagione: la Bonato mi ha messa alla frusta». Di Rocco: «Le ragazze della nazionale meritano il nostro affetto: sono fortissime, sono il presente e anche il futuro, visto che stanno emergendo tante giovani in gamba». Chiude Mario Minervino: «Bellissima giornata, riuscita sotto ogni profilo. Cittiglio, e il percorso del primo Trofeo Binda del ’74, si sono confermati location perfette. Ora pensiamo alla Coppa del Mondo: appuntamento il 25 marzo».
Comunicato stampa 29 ottobre 2011
Saranno ben 22 le coppie che domani, domenica 30 ottobre, parteciperanno all’attesissima cronometro organizzata dalla Cycling Sport Promotion per continuare a vivere le emozioni che il ciclismo femminile suscita fin dalla sua nascita, ormai lontana negli annali dell’importante storia scritta da questo sport così straordinario da favorire, oggi come allora, forte interesse fra gli uomini e le donne di ogni età, cultura e ceto sociale.
Tra le partecipanti si fanno notare tante protagoniste di avvenimenti rimasti sempre nel cuore degli appassionati così come le straordinarie imprese che Giorgia Bronzini, Tatiana Guderzo, Fabiana Luperini e Noemi Cantele scrivono oggi ogni volta che attaccano il numero sulle spalle;. Mario Minervino e dei suoi collaboratori hanno allestito infatti un evento da grande spettacolo, immancabile per tutti gli sportivi in provincia di Varese e province vicine.
Domani a Cittiglio pedaleranno la campionessa del mondo Giorgia Bronzini, la campionessa italiana Noemi Cantele, Stefania Baldi, Valentina Bastianelli, Elena Berlato, Valentina Carretta, Monica Ceccon, Giulia Donato, Barbara Guareschi, Tatiana Guderzo, Elisa Longoborghini, Fabiana Luperini, Valentina Mariani, Arianna Perico, Rossella Ratto, Giulia Ronchi, Silvia Stevenazzi e le straniere Alona Andruk, Rosanne Kirch, Rasa Leleivyte, Alenka Novak, Tiasa Rutar.
Tra le gloriose atlete del passato parteciperanno: Daniela Arrighi, Stefania Bardelli, Lorena Bonato, Olga Capiello, Cinzia Chisellini, Maria Luisa Colombo, Sigrid Corneo, Lucina Gaiazzi, Marta Galimberti, Marilisa Giucolsi, Giuditta Longari, Elisabetta Maffeis, Raffaella Micheletti, Florinda Parenti, Maria Luisa Parnisari, Edvige Pettinato, Patrizia Pozzi, Alda Segantini, Katja Sirk, Anna Succio, Clorinda Valle, Ketty Visconti.
Sono molto numerosi e prestigiosi gli ospiti attesi; dal presidente FCI Renato Di Rocco, al tre volte campione del mondo a cronometro Michael Rogers, ad Alessandra Cappellotto, prima italiana a laurearsi campionessa del mondo su strada (nel 1997), alle campionesse Morena Tartagni, Dolores Farris e Gianna Brovedani oltre a sponsor, amministratori pubblici ed autorità.
Saranno in funzione anche le telecamere della RAI che nei prossimi giorni manderà in onda un servizio giornalistico di ben 30 minuti.
Comunicato stampa 25 ottobre 2011
Il ciclismo della Cycling Sport Promotion non è solo sinonimo di qualità, gusto ed eccellenza; infatti gli appuntamenti di Mario Minervino e dei suoi collaboratori si trasformano spesso in lavoro di ricerca, propongono uno scatto in avanti ed offrono suggestioni ed emozioni capaci di interessare un pubblico di giovani e vecchi, uomini e donne, sportivi, amministratori pubblici, istituzioni e sponsor tanto da divenire sempre un riferimento di rilievo per l’intero territorio della Provincia di Varese.
Domenica 30 ottobre a Cittiglio questa magia sportiva caratterizzerà anche l’attesissimo appuntamento con il ciclismo femminile dagli anni cinquanta fino in poi nella “Cronocoppie Storica” che vedrà protagoniste coppie di cicliste formate da un’atleta in attività ed una ciclista del passato, quindi in un mix che favorisce emozioni imperdibili per ogni appassionato. Domenica a Cittiglio pedaleranno la campionessa del mondo Giorgia Bronzini e la campionessa italiana Noemi Cantele. Tra le atlete in attività è assicurata la partecipazione di: Valentina Bastianelli, Elena Berlato, Rossella Callovi, Valentina Carretta, Giulia Donato, Francesca Faustini, Barbara Guareschi, Tatiana Guderzo, Elisa Longoborghini, Fabiana Luperini, Sara Margheritis, Valentina Mariani, Arianna Perico, Rossella Ratto, Giulia Ronchi, Silvia Stevenazzi e le straniere Alona Andruk, Rosanne Kirch, Rasa Leleivyte, Alenka Novak, Tiasa Rutar.
Tra le gloriose atlete del passato hanno già offerto la loro importante disponibilità: Daniela Arrighi, Lorena Bonato, Olga Capiello, Cinzia Chisellini, Maria Luisa Colombo, Sigrid Corneo, Lucina Gaiazzi, Marta Galimberti, Marilisa Giucolsi, Giuditta Longari, Elisabetta Maffeis, Raffaella Micheletti, Florinda Parenti, Maria Luisa Parnisari, Edvige Pettinato, Edita Pucinskaite, Alda Segantini, Katja Sirk, Anna Succio, Clorinda Valle, Ketty Visconti.
Questo il programma:
ritrovo: Hotel Cristallo, Via Provinciale 75, Cittiglio (VA)
Ore 13,00 – Premiazione Campionessa del Mondo Giorgia Bronzini e atlete
nazionale italiana
Ore 14,30 – CRONOCOPPIE STORICA
a seguire: Premiazione
La partenza della Cronocoppie Storica sarà posta davanti l’Hotel Cristallo (via Provinciale), quindi le cicliste percorreranno la rotonda Billa, la strada nuova fino bivio Casalzuigno, ritorno per Strada Vecchia, Brenta, Cittiglio passaggio sotto il traguardo Coppa del Mondo (senso inverso), via Provinciale e arrivo in via Roma davanti al negozio “Lampadari Badalin” dove 37 anni fu posto il traguardo alla prima edizione del trofeo Alfredo Binda.
L’evento, nel cuore degli appassionati fin dalla prima edizione, è dedicato alla memoria di Luigi Orrigoni, Enrico Borri, Sandro Stocchetti, Carlo Curti, ex presidenti della Panathlon di Varese ed è organizzato con l’intervento del Comune di Cittiglio, Provincia di Varese, Comunità Montana Valli del Verbano, Gal dei Laghi e della Montagna, Gal del Luinese, Pro Loco di Cittiglio, Panathlon Varese, Museo Alfredo Binda
Comunicato stampa 13 ottobre 2011
Quanto è ricco l’album dei ricordi che il prossimo 30 ottobre si apprestano a firmare le atlete di ieri ed oggi che parteciperanno alla Cronocoppie Storica, organizzata dalla Cycling Sport Promotion presieduta da Mario Minervino. Gli appassionati vivranno emozioni legate al ciclismo in bianco e nero, dell’arco iridato e tricolore, ricorderanno episodi ormai divenuti leggenda e immagini sfocate di un ciclismo che torna sempre più spesso di moda sia in occasione degli eventi vintage che degli eventi importanti come la Coppa del Mondo – trofeo Alfredo Binda di fine marzo.
Questo sfondo prezioso alle straordinarie imprese delle protagoniste di oggi rende ancora più preziosa ed importante la partecipazione della campionessa del mondo Giorgia Bronzini che quest’anno comanda una pattuglia di cicliste che il mondo ci invidia. Con la Bronzini saranno infatti a Cittiglio anche Elena Cecchini, Noemi Cantele, Valentina Scandolara, l’attesissima Fabiana Luperini, Susanna Zorzi, Monica Ceccon, Elena Barlato, Simona Frapporti, Giulia Ronchi, Silvia Valsecchi, Valentina Carretta, Valentina Bastianelli, Stefania Baldi, Elisa Longoborghini, Rossella Ratto, Lisa Gamba, Sara Margheritis, Francesca Faustini, Rossella Callovi, Barbara Guareschi e le straniere Rasa Leleivyte, Tiasa Rutar, Alenka Novak, Rosanne Kirch.
Tra le gloriose atlete del passato hanno già inviato la loro importante disponibilità: Edita Pucinskaite, Sigrid Corneo, Giuditta Longari, Edvige Pettinato, Florinda Parenti, Anna Succio, Morena Tartagni, Raffaella Micheletti, Elisabetta Maffeis, Ketty Visconti, Lorena Bonato, Ivana Panzi, Maria Luisa Colomo, Marilisa Giucolsi, Maria Luisa Parnisari, Olga Capiello, Alda Segantini, Marta Galimberti, Lucina Gaiazzi, Daniela Arrighi, Clorinda Valle.
Tante altre cicliste formalizzeranno nei prossimi giorni la loro partecipazione.
Intanto la Cycling Sport Promotion ha ufficializzato il programma della
Cronocoppie Storica del 30 ottobre:
Ore 12,30 – pranzo atlete a autorità HOTEL CRISTALLO / Cittiglio con festeggiamenti
e premiazioni ATLETE AZZURRE
Ore 14,30 – CRONOCOPPIE
L’evento, nel cuore degli appassionati fin dalla prima edizione, è dedicato alla memoria di Luigi Orrigoni, Enrico Borri, Sandro Stocchetti, Carlo Curti, ex presidenti della Panathlon di Varese ed è organizzato con l’intervento del Comune di Cittiglio, Provincia di Varese, Comunità Montana Valli del Verbano, Gal dei Laghi e della Montagna, Gal del Luinese, Pro Loco di Cittiglio, Panathlon Varese, Museo Alfredo Binda.
La Cronocoppie Storica costituirà l’occasione per iniziare a parlare del trofeo Alfredo Binda, seconda prova di Coppa del Mondo 2012, che Cittiglio e la Provincia di Varese ospiteranno il prossimo 25 marzo.
Comunicato stampa 30 settembre 2011
La campionessa del mondo Giorgia Bronzini sarà al via domenica 30 ottobre alla cronocoppie femminile storica, memorial Luigi Orrigoni, Enrico Borri, Sandro Stocchetti, Carlo Curti, che la Cycling Sport Promotion di Mario Minervino organizza con successo da alcune stagioni per rendere omaggio alle regine rosa di ieri ed oggi del ciclismo femminile. Quest’anno saranno ben 25 le coppie al via dell’evento, con inizio alle ore 14.30, che suscita forti emozioni tra gli appassionati di uno sport sempre più popolare e coinvolgente in uomini e donne di tutte le età.
Assieme all’iridata Bronzini saranno a Cittiglio altre azzurre dei recentissimi campionati mondiali, atlete nazionali e giovani molto promettenti e tante bellissime signore che in passato hanno regalato tanti momenti indimenticabili agli sportivi di tutta Italia. Hanno già confermato la loro partecipazione: Noemi Cantele, Barbara Guareschi, Elena Cecchini, Valentina Scandolara, Tatiana Guderzo, Elena Berlato, Susanna Zorzi, Silvia Valsecchi, Elisa Longoborghini, Eleonora Patuzzo, Monica Ceccon, Valentina Bastianelli, Valentina Carretta, Rossella Ratto, Maria Giulia Confalonieri. Il tocco di internazionalità lo assicureranno la brasiliana Rosanne Kirch e la lituana Rasa Leleuviyte. Tra le prime atlete di ieri a prenotare il proprio numero di gara ci sono: Edita Pucinskaite, Diana Ziliute, Sigrid Corneo, Giuditta Longari, Florinda Parenti, Morena Tartagni, Elisabetta Maffei, Ivana Panzi, Lorena Bonato, Raffaella Micheletti, Patrizia Spadaccini, Graziella Dal Bello, Nicoletta Castelli, Anna Maria Succio, Marilisa Giucolsi.
Inizia dunque il percorso di promozione al trofeo Alfredo Binda, seconda prova di Coppa del Mondo 2012, che Cittiglio e la Provincia di Varese ospiteranno il prossimo 25 marzo quale apertura di una stagione di grande ciclismo femminile in Italia che vanta da anni la leadership mondiale iridata su strada elite.
Comunicato stampa 9 agosto 2011
Ad una settimana dallo svolgimento della 91^ edizione della Tre Valli Varesine giungono dai team alcune importanti conferme di partecipazione alla classica estiva organizzata dalla Società Ciclica Alfredo Binda che quest'anno si disputerà sul percorso da Besozzo a Campione d'Italia, attraverso 195 chilometri. Nella formazione della Liquigas Cannondale saranno in gara il varesino Ivan Basso e il siciliano Vincenzo Nibali, mentre il team Lampre ISD schiererà con i gradi di capitano Damiano Cunego scortato dal giovane Diego Ulissi e da Leonardo Bertagnolli, secondo nella Tre Valli del 2008. La Farnese Neri tenterà di conquistare il successo sull'ascesa di Campione d'Italia con il tricolore Giovanni Visconti ed Oscar Gatto. Si annuncia una Tre Valli Varesine "grandi firme" con l'arrivo posto per la quarta volta nella storia della gara sull'erta di Campione d'Italia. Questi l'elenco delle squadre partecipanti: Liquigas Cannondale, Lampre ISD, Garmin - Cervelo, Astana, Katusha, Francaise des Jeux, Topsport Vlaanderen (Belgio), UnitedHearthcare (USA), Lambouwkrediet (Belgio), CCC Polsat TV (Polonia), Geox - TMC, Androni Giocattoli CIPI, Acqua & Sapone Mokambo, Farnese Neri, De Rosa Flaminia, Colnago CSF, D'Angelo & Antenucci e Miche Guerciotti.
Comunicato stampa 7 agosto 2011
Grande spettacolo quello messo in atto nella mattinata di domenica 7 agosto dalla Cycling Sport Promotion di Mario Minervino. A Gavirate (Varese) si è infatti svolto, nonostante le insidie del maltempo che tuttavia non hanno guastato la festa in programma, il 1° Trofeo Da Moreno – 11° Trofeo Speziani Mario & Frattini Giuseppe e Ortensia alla memoria. La gara era riservata alla categoria Giovanissimi ed era rivolta a far crescere il ciclismo nella Provincia di Varese ed a far conoscere ai più piccoli il fascino del Trofeo Alfredo Binda, prova di Coppa del Mondo femminile, che si svolge sulle strade del Varesotto.
A partire dalle ore 9.30 160 mini-corridori si sono affrontati in sei emozionanti gare ricche di agonismo ed anche di buoni spunti tecnici che hanno visto le vittorie di Simone Zanini (GS Prealpino), Giovanni Maria Morello (GSC Comerio Vetera Car), Lorenzo Gobbo (GS Alzate Brianza), Federico Arioli (SC Orinese), Davide Gobbo (GS Alzate Brianza) e Cristian Lenzi (GS San Macario Valerio Biolo).
Al termine delle sei prove in programma si è tenuta una ricchissima premiazione che ha visto coinvolti, sotto l’abile regia di Minervino in persona, tutti i partecipanti a cui sono stati consegnati gli ambiti trofei e vari omaggi offerti dagli sponsor Da Moreno, UBI Banca e dalla famiglia Speziani Frattini. Una sorpresa è stata poi riservata ai vincitori delle sei diverse prove: un pass speciale per assistere dal vivo come ospiti nell’area vip alle fasi finali della prova di Coppa del Mondo che si disputerà il prossimo 25 marzo 2012 a Cittiglio.
Entusiasta dell’iniziativa il presidente di Cycling Sport Promotion Mario Minervino: “E’ stato uno spettacolo davvero unico quello di veder correre tutti questi giovani atleti sulle nostre strade. L’iniziativa è certamente ben riuscita e verrà di sicuro riproposta anche nel corso della prossima stagione. Peccato solo per la pioggia di inizio mattinata che non ci ha consentito di allestire la bella scenografia che io e la mia squadra – che non smetterò mai di ringraziare – avevamo predisposto per l’occasione”.
Comunicato stampa 25 luglio 2011
La Tre Valli Varesine, in programma il prossimo 16 agosto, ha fatto tappa al Lido di Luino. La serata voluta dal Comitato Italo Svizzero, che collabora con gli organizzatori della Società Ciclistica Alfredo Binda nell'allestimento della competizione internazionale per professionisti, ha permesso al presidente del " Comitato" Franco Minetti di mettere in evidenza la parte luinese della gara. Il circuito di Luino, da ripetere per due volte, offre numerosi spunti di interesse tra i quali il Gran Premio della Montagna di Dumenza e il traguardo volante di Luino dedicato ad Aldo Sassi. La figura del "professore" è stata ricordata dal professor Manfrè ed ha suscitato grande emozione in sala. Hanno presenziato alla serata luinese il sindaco di Dumenza Moro, i rappresentanti del Gruppo Ubi Banca Popolare di Bergamo, Algeri e Bini, l'assessore al comune di Luino Castelli e il professionista Giuseppe De Maria che ha commentato il tracciato di gara disegnato per questa edizione della gara dagli organizzatori tra Besozzo e Campione d'Italia attraverso 195 chilometri. Il presidente della "Binda" Renzo Oldani ha concluso la serata ufficializzando le formazioni che saranno protagoniste nella prima prova del Trittico della Regione Lombardia. Si tratta dei gruppi sportivi: Liquigas Cannondale , Lampre ISD, Garmin - Cervelo, Astana, Katusha , Francaise des Jeux, Topsport Vlaanderen (Belgio), UnitedHearthcare (USA), Lambouwkrediet (Belgio), CCC Polsat TV (Polonia), Geox - TMC, Androni Giocattoli, Acqua & Sapone, Farnese Neri, De Rosa Flaminia, Colnago CSF, D'Angelo & Antenucci e Miche Guerciotti.
Comunicato del 18 luglio 2011
Dal palco di Villa Recalcati a Varese, in occasione della presentazione della 91^ Tre Valli Varesine, c'è stato l'annuncio ufficiale della collaborazione tra l'Associazione Sportiva Dilettantistica Monviso - Venezia e la Società Ciclistica Alfredo Binda per la realizzazione del Giro di Padania 2011 per professionisti. " La "Binda" si occuperà della gestione tecnico sportiva della gara a tappe promossa dalla Monviso - Venezia " Ha affermato il Senatore Michelino Davico presidente di "Monviso Venezia". La gara a tappe , inserita a fine giugno nel calendario dell'Unione Ciclistica Internazionale, si disputerà da martedì 6 a sabato 10 settembre. Le operazioni preliminari e la presentazione delle squadre si svolgeranno a Cuneo il giorno 5 settembre. Cinque tappe, per un totale di poco meno di 900 chilometri, con il tracciato che toccherà Piemonte, Liguria, Lombardia, Emilia Romagna, Trentino Alto Adige e Veneto, dov'è prevista la conclusione della competizione. " Per la "Binda" è una nuova esperienza organizzativa - ha affermato il presidente biancorosso Renzo Oldani - che ci apprestiamo ad affrontare con entusiasmo e professionalità. Siamo grati alla Monviso - Venezia per l'opportunità di sviluppare questa collaborazione che sono certo potrà essere duratura". Tra i primi ad apprezzare l'iniziativa il Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Paolo Bettini: " Non si può che applaudire questa nuova competizione a tappe in Italia, posizionata proprio prima del Campionato del mondo". Settimana prossima a Milano il Giro di Padania verrà presentato ufficialmente alla stampa.
Comunicato del 27 giugno 2011
"La Tre Valli Varesine nella storia" è stato questo il tema dell'appuntamento mensile del Panathlon International Club Varese. Ospiti dei panathleti bosini i dirigenti della Società Ciclistica Alfredo Binda che al "Bel Sit" di Comerio hanno sottolineato il loro impegno nel ciclismo ad ogni livello.
Alcuni filmati storici hanno permesso di rivivere alcune delle Tre Valli che hanno scritto la storia del ciclismo internazionale, mentre l'ex professionista Dario Andriotto ha ricordato le sue "Tre Valli", con qualche aneddoto particolare prima di entrare nel dettaglio della prossima edizione della classica per professionisti che si terrà il prossimo 16 agosto, con partenza da Besozzo e arrivo a Campione d'Italia dopo 195 chilometri di corsa, e sarà l'edizione numero novantuno della competizione.
Il presidente del Panathlon International Club Varese, Gilberto Macchi, ha premiato Dario Andriotto, il presidente della Società Ciclistica Alfredo Binda, Renzo Oldani, e il presidente della Società Ciclistica Orinese Piermarco Poli.
" La Tre Valli Varesine fa sempre più parte della tradizione e del costume del varesotto. - ha affermato Oldani - è una manifestazione che va oltre l'aspetto sportivo e che ogni anno coinvolge sportivi, istituzioni ed associazioni".
Anche quest'anno percorso inedito per la classica varesina che aprirà il Trittico Regione Lombardia.
Comunicato del 23 giugno 2011
Oggi pomeriggio in Sicilia Noemi Cantele ha conquistato il titolo tricolore donne elite e da tutta la provincia di Varese c’è stato un susseguirsi di messaggi e telefonate di complimenti. A questo coro di felicitazioni si è unito anche Mario Minervino, presidente della Cycling Sport Promotion, società sportiva organizzatrice della Coppa del Mondo in programma l’ultima domenica di marzo: “Siamo felicissimi del titolo conquistato da Noemi. Noi della Cycling Sport Promotion facciamo il tifo per tutte le atlete ma certamente la vittoria della varesina ha un sapore molto particolare. Noemi Cantele è spesso con noi sul percorso della trofeo Alfredo Binda che, in particolar modo quest’anno, ci ha aiutato a rendere ancora più avvincente ed interessante. Le rivolgiamo dunque i nostri complimenti e la aspettiamo a Cittiglio per festeggiare la maglia tricolore. Certo, averla alla partenza l’anno prossimo da campionessa italiana sarà un’emozione ancora più forte del solito”.
Comunicato del 5 giugno 2011
La Tre Valli Varesine sale al nono piano del Casinò Municipale di Campione d'Italia, nel Salone delle Feste, per festeggiare il suo novantunesimo compleanno. La classica del ciclismo internazionale voluta dalla Società Ciclistica Alfredo Binda si è presentata davanti ad una folta e qualificata platea.
A tenere idealmente a battesimo la competizione del prossimo 16 agosto c'era il tre volte Campione del Mondo dei professionisti Oscar Freire Gomez e con lui un grande ex professionista varesino: Daniele Nardello. Numerose le personalità presenti, tra queste il Sottosegretario per l' interno Michelino Davico, Renzo Bossi a rappresentare la Regione Lombardia, Bruno Specchiarelli assessore della Provincia di Varese e i sindaci dei comini di partenza e arrivo: Fabio Rizzi (Besozzo) e Maria Paola Piccaluga (Campione d'Italia).
La gara che il presidente biancorosso Renzo Oldani e i suoi collaboratori hanno predisposto aprirà il Trittico delle Regione Lombardia e, così come avviene ormai da undici anni, avrà un tracciato inedito. 195 chilometri tra Besozzo e Campione d'Italia. Per Besozzo si tratta di un ritorno della Tre Valli Varesine dopo ventinove anni, nella cittadina dell'alto varesotto la gara era già stata protagonista nel 1981 e 1982 e questo rinnovato feeling avviene nell'anno in cui Besozzo è stata eletta dalla Comunità Europea come "European Town of Sport 2011". Per Campione d'Italia si tratta, invece, della continuità. La presenza della gara sul territorio campionese e, infatti, costante dal 2001.
Il via verrà dato dal centro di Besozzo, inizialmente i concorrenti pedaleranno su un circuito da ripetere tre volte poi, dopo 39 chilometri di corsa, inizierà il tratto in linea che porterà la gara a Varese, dove verrà percorso un giro simile a quello del Campionato del Mondo del 2008 e, passando per la Valganna e la Valcuvia , a Luino . Il luinese è un punto fisso della corsa negli ultimi undici anni, qui opera il Comitato Italo Svizzero , presieduto da Franco Minetti, che ha predisposto un circuito con la salita di Dumenza come punto di maggiore difficoltà. Significativo anche il traguardo al 124 chilometro di gara per ricordare Aldo Sassi. Tra le caratteristiche della Tre Valli Varesine c'è il ripetuto passaggio dalla dogana tra Italia e Svizzera, sarà così anche quest'anno. Il finale vedrà il gruppo costeggiare il lago Ceresio, entrare in territorio elvetico dalla Dogana di Brusino Arsizio e giungere a Campione d'Italia con l'erta finale a decretare il vincitore.
Una manifestazione con un'attenzione particolare alla promozione del territorio, sostenuta da numerosi Enti istituzionali e da numerosi sponsor privati quali Ubi Banca Popolare di Bergamo, Casinò di Campione d'Italia, Lorandi industrie del legno, Mapei, Enel e Supermercati Tigros, aziende che fanno parte da tempo della grande famiglia della Tre Valli Varesine e continuano ad apprezzare l'operato degli organizzatori.
Comunicato del 31 maggio 2011
Presso la sede dell’Unione Ciclistica Internazionale ad Aigle si è tenuta nei giorni scorsi la prima riunione del neonato gruppo di lavoro sul ciclismo femminile voluto con forza nel corso di questa stagione proprio dall’UCI.
Sulle rive del lago di Montreux è quindi iniziato un nuovo progetto di sviluppo del ciclismo femminile a cui parteciperanno il coordinatore UCI Marc Chovelon, Mario Minervino, presidente della Cycling Sport Promotion e rappresentante degli organizzatori all’interno della commissione, l’atleta tedesca Judith Arndt, che nel suo glorioso palmares vanta la vittoria mondiale a Verona nel 2004, il direttore sportivo dell’HTC Highroad Women Ronny Lauke ed il direttore generale della KBWB - Royale Ligue Vélocipédique Belge.
Sono stati numerosi i temi affrontati; dal calendario internazionale UCI 2012 ai punteggi UCI per le manifestazioni internazionali, i servizi televisivi per la Coppa del Mondo 2012, i criteri di qualificazione ai Campionati del Mondo 2012 ed alle Olimpiadi di Londra, considerazioni generali sul ciclismo femminile, creazione della Commissione Atleti: “I temi trattati sono stati molti e molto importanti – ha sottolineato Minervino - ; questa iniziativa dell’UCI va colta come un momento di forte crescita e sviluppo del movimento femminile. Alla prima occasione la Commissione Tecnica della FCI incontrerà le società e gli organizzatori italiani per informarli sulle novità che caratterizzeranno la prossima stagione e sulle politiche che l’UCI intende adottare per la promozione e la diffusione del ciclismo femminile in tutto il mondo”.
Il Working Group UCI si incontrerà diverse volte durante questa stagione ciclistica e di volta in volta saranno affrontati vari argomenti relativi all’andamento dell’annata in corso ed alla pianificazione dell’attività per il prossimo futuro con l’unico obiettivo primario di far crescere il movimento femminile in tutto il Mondo.
Comunicato del 20 maggio 2011
Si è svolta stamattina a Cittiglio (VA) la premiazione del concorso creativo abbinato al Trofeo Binda 2011, dedicato alle scuole dell’istituto comprensivo di Gemonio. I ragazzi, guidati dalle insegnanti, hanno presentato lavori molto belli, confermando l’intatto appeal del ciclismo presso le nuove generazioni: il tema era legato al progetto di sicurezza stradale varato quest’anno sul territorio dalla Cycling Sport Promotion, in collaborazione con i vertici scolastici, le istituzioni e la polizia locale. «Abbiamo voluto cominciare e concludere l’avventura con voi - ha detto il patron Mario Minervino rivolto ai duecentocinquanta studenti riuniti nel salone dell’oratorio di Cittiglio - perché le vicende agonistiche della gara non possono prescindere dall’aspetto educativo. Il coinvolgimento dei giovani è per noi un punto fermo, un metro per misurare il successo delle iniziative della Coppa».
Dopo la proiezione di filmati sulla corsa femminile del 27 marzo scorso e sulle lezioni di educazione stradale proposte dalla polizia locale, sono stati svelati i vincitori del concorso. Si tratta delle classi 2A e 2B della scuola secondaria di primo grado, che hanno creato “L’Italia per Binda”, un coloratissimo maxipannello che abbina i momenti clou della carriera del campionissimo di Cittiglio a preziosi suggerimenti per uno stile di vita e una pratica sportiva sani; e della classe prima della scuola primaria, che ha presentato su supporto cartaceo e in versione dvd un originale “Gioco dell’oca in bici”. I premi consistono in un assegno di 500 euro staccato dal Panathlon Varese e un contributo di 750 euro della Provincia di Varese: serviranno per acquistare materiale didattico.
Presenti l’assessore provinciale Giuseppe De Bernardi Martignoni, Caterina Palmieri Colombo del Panathlon, Giuseppe De Peri e Fabio Tortosa di Ubi Banca («Sponsorizziamo lo sport perché è portatore di valori e amicizia»), Ivan Martinelli della polizia locale («Abbiamo collegato in modo intelligente l’evento agonistico alla vita quotidiana, sottolineando l’importanza del rispetto delle regole»), il consigliere Lino Macchi in rappresentanza del Comune di Cittiglio e la preside del distretto scolastico di Gemonio Carmen Vanetti.. L’appuntamento è al 2012: «Un anno olimpico - ha detto la consigliera per le pari opportunità della Provincia, Luisa Cortese - quindi il Trofeo Binda sarà più che mai significativo per il ciclismo femminile».
Comunicato del 26 aprile 2010
La notizia risale alla fine del mese scorso ma è stata diffusa solamente alla vigilia della Coppa delle Nazioni U23; Mario Minervino, organizzatore della Coppa del Mondo donne, è stato nominato componente del neo “Gruppo di Lavoro” del ciclismo femminile in seno all’Unione Ciclistica Internazionale; “sono molto felice – ha sottolineato Minervino - perché potrò portare la mia esperienza di organizzatore del trofeo Alfredo Binda in seno alla massima istituzione del ciclismo mondiale. Del gruppo di lavoro dovrebbero far parte anche un’atleta e un direttore sportivo; quindi tutte le esperienze del movimento agonistico femminile saranno rappresentate”.
A quando la prima riunione ad Aigle, sede dell’UCI in Svizzera? “Penso che saremo convocati prestissimo; i temi da trattare sono numerosi così come numerose sono le istanze che si registrano nel movimento ciclistico femminile. Sono tante le prerogative simili a quelli degli uomini e sono tante le prerogative proprie che vanno armonizzate per favorire lo sviluppo di una base che rivela sempre una forte passione per questo sport”.
L’incarico arrivato da parte UCI va a completare una disponibilità che vede Mario Minervino già impegnato in seno alla Struttura Tecnica della FCI; “Ovviamente l’esperienza, che sto vivendo grazie al presidente FCI Renato Di Rocco e al presidente Franco Fioritto, costituisce una fonte preziosa. Io amo il ciclismo ed in particolare quello femminile che a noi italiani sta riservando molte gioie a livello organizzativo e di risultati. Anche le squadre, piano piano, stanno trovando una dimensione più consona al valore delle atlete. Io credo che siamo alla vigilia di una crescita complessiva a cui inizia a partecipare attivamente il mondo dell’informazione. Ad esempio in Italia la RAI sta svolgendo un servizio straordinario. Se il prodotto è buono il pubblico apprezza lo spettacolo e gli appassionati sono contenti. Così è per gli organizzatori, le atlete e i direttori sportivi. Io sono certo che il gruppo di lavoro UCI potrà essere utile al movimento femminile mondiale”.
Comunicato del 13 aprile 2011
A poco più di due settimane dal trofeo Alfredo Binda, prima prova di Coppa del mondo donne, i numeri, le foto e le immagini dell’evento orgaznizzato dalla Cycling Sport Promotion ne testimoniano l'appeal che continua a crescere di edizione in edizione. Quella del 2011 va nell'album dei bei ricordi, infatti, con numeri molto importanti a conclusione di un lavoro ed un impegno costanti da parte di dirigenti, sostenitori e appassionati che riconoscono nella gara di Cittiglio l’appuntamento internazionale clou della prima parte della stagione femminile. Quest’anno al trofeo Alfredo Binda hanno partecipato 160 atlete in rappresentanza di 28 teams, di cui 8 squadre nazionali e 20 Team UCI; tra questi ultimi vi erano ben 16 tra i primi 20 teams del ranking mondiale. Mano al passaporto si è scoperto che le 160 atlete provenivano da 30 Paesi, di tutti i continenti. Occhio al palmares mondiale, al via si sono schierate ben 16 campionesse nazionali, tra cui l’italiana Monia Baccaille, la campionessa europea U23, l'olandese Noortje Tabak, la campionessa del mondo a cronometro Emma Pooley, la campionessa olimpica Nicole Cooke. In buona sostanza, delle prime 20 atlete del ranking UCI a Cittiglio lo scorso 27 marzo ne erano presenti 16 .
Riguardo la comunicazione, l’eco della gara ha raggiunto il mondo intero. Tutti i siti di ciclismo hanno pubblicato notizie sulla corsa. Sono stati 60 gli accreditati nel settore stampa tra fotografi, giornalisti e operatori TV; otto giornalisti sono gunti dall’estero, cinque erano i siti specializzati presenti con propri inviati. La diretta web sul sito www.trofeobinda.com ha registrato 2800 indirizzi IP unici. Quasi 2500 sono stati quelli che hanno visto il video della gara pubblicato già domenjca sera. La rassegna stampa prodotta ha abbondantemente superato una risma di carta. Per tutte le informazioni necessarie ai diversi fruitori sono state realizzate; guide stampa, guide tecniche, 5000 pieghevoli, 5000 volantini e 1000 depliant. Per annunciare la corsa ed i suoi numerosi contenuti non solo sportivi l'ufficio stampa ha prodotto, consegnato e gestito oltre 30 comunicati stampa. Le immagini della corsa sono state diffuse da Raisport 2 domenica 27 marzo dalle ore 20.00 alle ore 21.00 ed in replica d alle ore 1.30 alle ore 2.30. La trasmissione Sportissimo ha invaso l'etere, sia in formato digitale che satellitare, per tutta la settimana successiva.
Altri numeri interessanti arrivano dal settore sicurezza; a Cittiglio domenica 27 marzo sono stati impiegati: 150 Alpini dei vari comuni sul percorso, 150 volontari della protezione civile, 100 volontari dell’organizzazione e 85 uomini delle forze dell’ordine. Per il personale addetto sono stati realizzati 350 cestini, dal contenuto piuttosto generoso a frugarci dentro già alle 11 del mattino.
Dal settore promozione ed eventi collaterali sono giunti euforici riscontri; addirittura sono stati cinque i gruppi itineranti di intrattenimento che hanno allietato il pubblico fin dal primo mattino. Inoltre, alla vigilia, la conclusione del progetto scolastico "Pedala .... in sicurezza" ha visto l'entusiasta partecipazione di oltre cento ragazzi. Il responsabile della logistica ha dovuto accontentare le richieste di oltre 400 persone che hanno soggiornato a Cittiglio e dintorni nel lungo week end; sono stati dieci gli hotel interessati.
Settore accrediti; sembra un gioco ma solo nella giornata della domenica sono stati rilasciati circa 1000 persone tra ospiti, addetti e dirigenti vari; vuol dire mille foto, mille pass, mille collarini, mille fori e circa duemila tra sorrisi, battute e rime baciate. Quella del rilascio dei pass al trofeo Binda è un’esperienza da vivere almeno un paio di volte nella carriera di ogni addetto ai lavori.
Ultime due annotazioni; la prima riguarda il pubblico, straripante e arrampicato su muretti e cartelli stradali come sempre accade a Cittiglio. La seconda è un'emozione che desideriamo regalare a tutti e che rappresenta il nostro commiato stagionale; si tratta del video realizzato dal giornalista Laurent Charras, visibile all'indirizzo: http://www.trofeobinda.com/
Da domani Mario Minervino e i suoi collaboratori penseranno già all'edizione 2012
Albo d’oro recente del Trofeo ALFREDO BINDA
Comunicato del 1 aprile 2011
Una puntata speciale, quella che porta il numero “5” della stagione 2011 di Sportissimo: extra nel tempo dedicato alle due ruote, extra nei contenuti ed extra anche nelle messe in onda.
Come annunciato la quinta puntata che andrà in onda come consuetudine questa sera su La 8, sarà di un'ora, raddoppiando così il tempo delle prime quattro puntate seguite in maniera plebiscitaria dai tifosi delle due ruote. Un extra-time, quello preparato da Photospeed Video Service in collaborazione con ciclismoweb.net, utilizzato per raccontare il Trofeo Binda a 360°, non solo la corsa ma anche i preparativi, gli eventi collaterali e i commenti del dopo arrivo.
Una puntata così, che racconterà il primo appuntamento di coppa del mondo femminile, però, meritava una prima messa in onda “planetaria”: è per questo che, in accordo con la dirigenza di La8, solo questa sera, Sportissimo sarà trasmesso in contemporanea sul canale digitale terrestre La8 (canale 81, visibile in tutto il centro-nord Italia) e sul canale satellitare La 8 Satellite (828 piattaforma Sky) a partire dalle 20,00.
Novità anche sulla replica del sabato che andrà addirittura in prime-time dalle 18.30 alle 19.30, per permettere a tutti, ma proprio tutti, di assaporare le emozioni vissute domenica sul tracciato di Cittiglio. Invariato, poi, il programma del martedì con la replica su La14 e in tutte le altre edizioni regionali.
Una variazione che, lo ripetiamo, riguarderà eccezionalmente solo la quinta puntata, per raggiungere, in prima serata, tutte le nazioni che hanno schierato al via del Trofeo Binda le proprie atlete. Non perdete la quinta puntata di Sportissimo!, il grande ciclismo femminile vi attende!
Tutte le messe in onda della quinta puntata di "Sportissimo!":
Comunicato del 27 marzo 2011
Immensa Emma Pooley a Cittiglio, oggi, come due anni fa quando, con un’identica azione, aveva stregato lo stesso traguardo, il traguardo del trofeo Alfredo Binda, il traguardo della Coppa del Mondo. Oggi la britannica campionessa del mondo a cronometro è scattata dopo 52 chilometri dalla partenza, quando già una selezione importante era avvenuta lungo la prima salita di Orino. La Pooley si trova particolarmente bene nella gara di Valcuvia; “mi sono preparata bene durante l’inverno, in Australia ed ora ho una buona condizione – ha spiegato l’inglese indossando con gioia la maglia di leader della challange UCI”.
Il vantaggio della Pooley è oscillato subito fra i due e i tre minuti poi si è assestato attorno ai due minuti fino all’arrivo finale.
Al secondo posto si è piazzata la svedese Emma Johansson (Hitec) che ha regolato in volata altre diciannove atlete fra cui l’italiana Elena Berlato (Top Girl Fassa Bortolo), classificata al dodicesimo posto assoluto.
Emma Pooley was fantastic in Cittiglio today, just like two years ago when, in the same way, she enchanted the same finish line, the finish line of the Trofeo Alfredo Binda, the finish line of the World Cup. Today the British World Time Trial Champion took off 52km from the start, after an initial splitting of the pack which occurred on the first ascent into Orino. Pooley was particularly happy with the Valcuvia part of the race “I prepared well during the winter in Australia and I’m in good shape now” explained the English athlete, wearing the winning t-shirt of the UCI challenge with joy. Pooley’s advantage swung between two and three minutes during the race and in the end she finished two minutes ahead.
The Swedish cyclist Emma Johansson (Hitec) took second place, beating nineteen other riders in the final sprint, among whom Italian Elena Berlato (Top Girl Fassa Bortolo), who came in twelfth overall.
Comunicato del 20 marzo 2011
Numeri ed emozioni da capogiro per il trofeo Binda, prima prova di Coppa del Mondo donne, in programma domenica 27 marzo a Cittiglio, in provincia di Varese. I numeri sono quelli delle sedici campionesse nazionali al via, la campionessa del mondo a cronometro, la campionessa su strada e la campionessa olimpica. Ben sedici tra le prime venti atlete del ranking UCI parteciperanno alla competizione, organizzata dalla Cycling Sport Promotion presieduta da Mario Minervino.
Sedici campionesse nazionali che arriveranno a Cittiglio un po' da tutto il mondo; si tratta infatti di Andrea Graus, campionessa d'Austria, Liesbet De Vocht, campionessa del Belgio, Joelle Numainville, campionessa del Canada, Grete Treier, campionessa d'Estonia, Emma Pooley, campionessa della Gran Bretagna, Krisztina Fay, campionessa d'Ungheria, Veronica Leal Balderas, campionessa del Messico, Loes Gunnewijk, campionessa d'Olanda, Lise Nostvold, campionessa di Norvegia, Margorzta Yasinska, campionessa di Polonia, Tatiana Antoshina, campionessa della Russia, Polona Batagelj, campionessa della Slovenia, Emma Johannsson, campionessa di Svezia, Nina Ovcharenko, campionessa di Ucraina, Mara Abbott, campionessa degli Stati Uniti e naturalmente Monia Baccaille, la campionessa d'Italia che per l'occasione vestirà un completo tricolore caratterizzato per i 150 anni dell'Unità d'Italia.
Per vivere emozioni ancora più intense si potrà cercare di individìduare in gruppo la britannica campionessa olimpica Nicole Cooke oppure l'altra britannica campionessa mondiale a cronometro Emma Pooley oppure l'olandese campionessa europea Noortje Tabak.
La TV:
Intanto la RAI ha ufficializzato l'orario di messa in onda delle immagini del trofeo Binda che saranno diffuse da Raisport 2, domenica 27 marzo, dalle ore 19.00 alle ore 20.00, con telecronaca differita di Piergiorgio Severini, Silvio Martinello e regia di Francesca Portinari.
Le immagini della Coppa del Mondo saranno diffuse anche da Sportissimo, la produzione di Angelo Gaudenzi, sulle piattaforme digitali e satellite sui canali La8 (canale 81 digitale terrestre), La 8 Satellite (canale 828 Piattaforma Sky), La 14 (canale 607 digitale terrestre), e Ciclismoweb.net. Quindi Più Blu Lombardia, TRS Tv e Rete 55
Il Web:
Inoltre, diretta web, in lingua italiana e inglese, sul sito www.trofeobinda.com a cura di Matteo Ferrari
Le squadre nazionali al via:
Le squadre di club:
Albo d'oro trofeo Alfredo Binda:
Comunicato del 16 marzo 2011
La consueta presentazione ufficiale a Villa Recalcati, sede della Provincia di Varese, ha inaugurato il conto alla rovescia verso il 13° Trofeo Alfredo Binda, gara d’apertura della Coppa del Mondo donne 2011, che si disputerà a Cittiglio il prossimo 27 marzo con l'organizzazione della Cycling Sport Promotion.
A fare gli onori di casa è stato l’assessore provinciale allo Sport Giuseppe De Bernardi Martignoni, che ha sottolineato «la fortuna di avere la Coppa del Mondo sul nostro territorio, grazie a Mario Minervino e al suo staff» e ha applaudito «le iniziative collaterali, in particolare quelle dedicate ai ragazzi con le lezioni di sicurezza stradale: un impegno a 360 gradi che va oltre lo sport, abbracciando la cultura e il sociale».
Il patron Mario Minervino ha misurato la febbre del Binda: «Mancano dieci giorni, il paese si sta vestendo a festa per accogliere atlete e tifosi. Da lunedì arriveranno le squadre, che alloggeranno negli alberghi della zona: insieme agli spettatori e ai giornalisti provenienti da tutto il mondo assaggeranno bellezze e ospitalità del nostro territorio, in un’ottica di promozione turistica del Varesotto. La gara sarà solo il clou di una lunga serie di eventi: anche se quest’anno mancheranno Vos e Bronzini, impegnate nei Mondiali su pista in Olanda, a Cittiglio ci sarà comunque il meglio del pedale rosa internazionale. Abbiamo invitato Marina Romoli, rimasta vittima di un incidente stradale in allenamento: dovrebbe essere a Cittiglio con la sua squadra il giorno della corsa; riceverà l’abbraccio e il tifo di tutto l’ambiente».
Sulle questioni tecniche si è soffermata la madrina della presentazione, la professionista varesina Valentina Carretta, che abita a Caravate, a un tiro di schioppo da Cittiglio, e si allena quotidianamente sulle strade del Binda: «Il percorso lascia poco respiro. La Grantola è una salita pedalabile, ma il successivo falsopiano sarà decisivo: lì magari non si capirà chi vince, ma qualcuna perderà. Bisognerà stare davanti e tenere gli occhi aperti. Le favorite? Sono tante: a me basterebbe fare bella figura e arrivare con le migliori».
Lino Macchi, in rappresentanza del Comune di Cittiglio, ha espresso «l’orgoglio della nostra municipalità nell’ospitare ogni anno un evento sportivo così importante, nel quale l’amministrazione civica ha creduto fin dall’inizio». Roberto Beninato, presidente del comitato provinciale Fci di Varese, ha definito il Trofeo Binda «il fiore all’occhiello del ciclismo varesino, una straordinaria vetrina per la nostra attività, grazie alle capacità organizzative della Cycling Sport Promotion. Una corsa di questa portata ha importanti ricadute per tutto il movimento: stimola ragazzi e ragazze ad avvicinarsi al nostro sport, per emulare campioni e campionesse».
Infine è stato presentato “Regine di Coppa”, il fotolibro celebrativo del Trofeo Binda 2010, curato da Stefano Affolti con le immagini di Roberto Bettini, Claudio Cecchin, Fausto Di Silvio e Gianluca Bertoni. Costa 20 euro e il ricavato sarà devoluto in beneficenza. «La Provincia - ha annunciato De Bernardi Martignoni - ne acquisterà cento copie e le metterà a disposizione delle biblioteche del territorio».
Comunicato del 16 marzo 2011
Si va definendo il cast delle stelle del pedale rosa mondiale che domenica 27 marzo si contenderanno il 13° Trofeo Binda, prima prova di Coppa del Mondo 2011. È Davide Bardelli della Cycling Sport Promotion a snocciolare i dati: sono ben 28 le squadre iscritte, di cui 20 team (tutti ai vertici della classifica Uci) e 8 nazionali. In totale fanno 165 pretendenti all'eredità di Marianne Vos, vincitrice delle ultime due edizioni: la cannibale olandese stavolta non ci sarà, perché impegnata (da favorita, ça va sans dire) nei Mondiali su pista di Apeldoorn, cioè sotto casa. Per lo stesso motivo è in forte dubbio l'iridata di Melbourne Giorgia Bronzini, amica di Cittiglio, visto che proprio qui ha indossato per la prima volta in Italia la maglia arcobaleno.
Poco male: le altre big ci sono tutte, star di prima grandezza, outsider e giovani in rampa di lancio. L'assenza della Vos è uno stimolo in più: se c'è, la fuoriclasse arancione blocca fatalmente la corsa attorno alla sua figura; stavolta davvero il pronostico è aperto a ogni soluzione.
È presto per parlare di favorite. Perché la stagione è appena iniziata, quindi non ci sono indicazioni precise sulla condizione della atlete di grido. E poi perché il nuovo percorso - Grantola e Orino i colli decisivi - imporrà una lettura tattica inedita, viste anche le molte novità nella composizione delle squadre. Per esempio, da tempo la beniamina dei varesini Noemi Cantele mira alla corsa di casa: stavolta avrà un'avversaria pericolosa in meno, perché è nello stesso team dell'inglesina Emma Pooley. Noemi è l'atleta più continua e talentuosa del panorama italiano. Nel 2011 compirà trent'anni, quindi è nel pieno della maturità agonistica: punta finalmente a scrivere il suo nome negli albi d'oro più prestigiosi (Binda, classiche del Nord, prove estive di Coppa, Mondiale), sbirciando con la coda dell'occhio le Olimpiadi di Londra, traguardo dichiarato e possibile capolinea della carriera.
Le sue avversarie saranno le "solite" Arndt e Johansson. Poi Stevens (ex compagna di Noemi), Blaak, Worrack, le ultime due vincitrici del Giro Häusler e Abbott, Zabelinskaya (grande protagonista del Binda dello scorso anno), Cooke, Guderzo, Bastianelli, Baccaille (tutte della corazzata MCipollini), Gilmore, Bras, Gunnewijk, Bubnenkova, Verbeke. L'altra punta della Garmin sarà la Pooley, che conquistò Cittiglio nel 2008 e fu artefice di una lunga fuga l'anno seguente. Infine due baby talenti pronti a esplodere: l'azzurra Rossella Callovi (classe '91) e la francese Pauline Ferrand-Prevot ('92), che stanno facendo le prime pedalate nell'Olimpo, ma alimentano i sogni dei rispettivi tifosi alla luce del sontuoso curriculum scritto nelle categorie giovanili. A due settimane dalla corsa, la sfida è lanciata.
Comunicato del 14 marzo 2011
Cittiglio, pochi chilometri a nord di Varese, è un paese piccolo, eppure conosciuto perché ha dato i natali al più grande campione che l'Italia abbia regalato al ciclismo mondiale: Alfredo Binda. Nato nel 1902 e scomparso nel 1986, lanciato da un commerciante di biciclette italiano in Francia (a Nizza Binda collaborava con zio e fratello stuccatori), fu ingaggiato dalla Legnano del mitico Eberardo Pavesi per dodicimila lire di stipendio annuo. Debuttò ad alto livello nel Giro d'Italia del 1925, in teoria gregario, nei fatti libero di prendere iniziative: si dimostrò talmente ispirato da vincere la corsa rosa tra lo stupore dei tifosi. Fu l'abbrivio di una carriera ineguagliabile, fatta di 5 Giri come Coppi e Merckx (più uno... ad honorem: nel 1930 gli organizzatori lo pagarono per restare a casa), 3 titoli mondiali, 4 campionati italiani, 2 Milano-Sanremo, 41 tappe del Giro e 2 del Tour (purtroppo ne disputò uno solo, per motivi di sponsor), più mille altri trofei che stanno stretti in una bacheca pazzesca. Si ritirò nel '36 dopo un rovinoso capitombolo alla Sanremo. A guerra finita divenne ct della nazionale, riuscendo a far coesistere due galli come Bartali e Coppi: portò in Italia quattro maglie gialle (Bartali, due volte Coppi, Nencini) e due iridate (Coppi e Baldini). Furono lui e Gianni Brera a introdurre nel mondo del pedale il concetto di ammiraglia. Un campione straordinario, amatissimo ovunque, America compresa: il suo mito spopolò nell'era pre-televisiva, figurarsi che icona sarebbe stato se si fosse giovato dei media odierni. Cittiglio ricorda "il Binda" con un museo dei cimeli che, situato nel centro del paese, ha appena superato quota 30 mila visitatori, e con la gara femminile a lui intitolata, che nel 2011 spegnerà la 36ª candelina.
Quella in programma il prossimo 27 marzo sarà la 13ª edizione dalla rinascita del 1999, la quarta sotto le insegne della Coppa del Mondo. La sua storia, ricca di aneddoti e di grandi nomi, rende il Trofeo Binda una manifestazione unica nel panorama italiano e internazionale. Sono lontani gli esordi del 1974: in quell'anno la lecchese Giuseppina Micheloni, ottima atleta che fu azzurra e tricolore, inaugurò l'albo d'oro della corsa cittigliese, partita col modesto rango di prova regionale ma subito appetita dalle grandi firme del ciclismo femminile dell'epoca. Tra le vincitrici dei tempi pionieristici fi gura anche la formidabile Maria Canins; negli anni '90 si imposero sul traguardo di via Valcuvia talenti come Fabiana Luperini e Valeria Cappellotto.
La prima vita del Binda si chiuse nel '96. Dopo due anni di stop, nel '99 il comune di Cittiglio incaricò Mario Minervino di far risorgere la corsa. Detto fatto: divenne gara nazionale e poi internazionale, incoronando puntualmente fuoriclasse assolute e acquisendo un profilo di primo piano. Dal 2008, persa la Sanremo donne, l'Uci ha designato il Trofeo Binda come unica prova italiana di Coppa del Mondo, manifestazione inferiore solo a Olimpiadi e Mondiali per fascino e prestigio. È insomma la gara più importante del calendario italiano e si corre proprio sulle strade care ad Alfredo Binda, che quando non gareggiava in giro per il mondo soleva uscire in bici col fratello Albino, ingoiando chilometri sugli stessi saliscendi silvestri della Valcuvia che impegnano le campionesse di oggi.
L'annuale festa del Trofeo Binda, che si è progressivamente sganciata dall'iniziale collocazione a Pasquetta per brillare di luce propria, è anche l'abbraccio di una terra che trasuda passione per le due ruote. Cittiglio e l'intero Varesotto partecipano con calore all'evento, il coinvolgimento delle scuole assicura la diffusione attraverso lo sport di messaggi educativi alle nuove generazioni.
L'edizione 2011, poi, avrà come sempre qualche novità. Partenza e arrivo saranno sempre nella collaudata cornice del centro di Cittiglio, mentre sarà come sempre decisiva per la selezione definitiva la salita di Orino: un'erta che sta al Binda come il Cauberg all'Amstel, lo Jaizkibel a San Sebastian, il muro di Huy alla Freccia Vallone, il Grammont al Fiandre, il Ghisallo al Lombardia, il Mortirolo al Giro, l'Alpe d'Huez al Tour. Su questo tracciato non si può bleffare: prova ne sia che dal '99 a oggi hanno trionfato cinque volte atlete che hanno vestito la maglia iridata (Ziliute, doppia Cooke, Schleicher, doppia Vos), un'olimpionica (la stessa Cooke), quattro vincitrici di Giro e/o Tour (Luperini, Cooke, Brändli, Pooley), quattro regine di Coppa del Mondo (Ziliute, Wood, Cooke, Vos). Un albo d'oro sontuoso che attende un nuovo grande nome: la lunga marcia verso l'appuntamento del 27 marzo è già cominciata, con la certezza che sarà un'altra giornata memorabile.
Comunicato del 12 marzo 2011
Senza Marianne Vos, impegnata in pista, la sfida al trono diventa incandescente
Si va definendo il cast delle stelle del pedale rosa mondiale che domenica 27 marzo si contenderanno il 13° Trofeo Binda, prima prova di Coppa del Mondo 2011. È Davide Bardelli della Cycling Sport Promotion a snocciolare i dati: sono ben 28 le squadre iscritte, di cui 20 team (tutti ai vertici della classifica Uci) e 8 nazionali. In totale fanno 165 pretendenti all’eredità di Marianne Vos, vincitrice delle ultime due edizioni: la cannibale olandese stavolta non ci sarà, perché impegnata (da favorita, ça va sans dire) nei Mondiali su pista di Apeldoorn, cioè sotto casa. Per lo stesso motivo è in forte dubbio l’iridata di Melbourne Giorgia Bronzini, amica di Cittiglio, visto che proprio qui ha indossato per la prima volta in Italia la maglia arcobaleno.
Poco male: le altre big ci sono tutte, star di prima grandezza, outsider e giovani in rampa di lancio. L’assenza della Vos è uno stimolo in più: se c’è, la fuoriclasse arancione blocca fatalmente la corsa attorno alla sua figura; stavolta davvero il pronostico è aperto a ogni soluzione.
È presto per parlare di favorite. Perché la stagione è appena iniziata, quindi non ci sono indicazioni precise sulla condizione della atlete di grido. E poi perché il nuovo percorso - Grantola e Orino i colli decisivi - imporrà una lettura tattica inedita, viste anche le molte novità nella composizione delle squadre. Per esempio, da tempo la beniamina dei varesini Noemi Cantele mira alla corsa di casa: stavolta avrà un’avversaria pericolosa in meno, perché è nello stesso team dell’inglesina Emma Pooley. Noemi è l’atleta più continua e talentuosa del panorama italiano. Nel 2011 compirà trent’anni, quindi è nel pieno della maturità agonistica: punta finalmente a scrivere il suo nome negli albi d’oro più prestigiosi (Binda, classiche del Nord, prove estive di Coppa, Mondiale), sbirciando con la coda dell’occhio le Olimpiadi di Londra, traguardo dichiarato e possibile capolinea della carriera.
Le sue avversarie saranno le “solite” Arndt e Johansson. Poi Stevens (ex compagna di Noemi), Blaak, Worrack, le ultime due vincitrici del Giro Häusler e Abbott, Zabelinskaya (grande protagonista del Binda dello scorso anno), Cooke, Guderzo, Bastianelli, Baccaille (tutte della corazzata MCipollini), Gilmore, Bras, Gunnewijk, Bubnenkova, Verbeke. L’altra punta della Garmin sarà la Pooley, che conquistò Cittiglio nel 2008 e fu artefice di una lunga fuga l’anno seguente. Infine due baby talenti pronti a esplodere: l’azzurra Rossella Callovi (classe ’91) e la francese Pauline Ferrand-Prevot (’92), che stanno facendo le prime pedalate nell’Olimpo, ma alimentano i sogni dei rispettivi tifosi alla luce del sontuoso curriculum scritto nelle categorie giovanili. A due settimane dalla corsa, la sfida è lanciata.
Siete tutti invitati domenica 27 marzo
Me la ricordo, la prima volta. Era il 5 aprile 1999, lunedì dell’Angelo. Non avevo mai organizzato una corsa femminile, e per di più di livello nazionale. Il 1° Trofeo Alfredo Binda ebbe una gestazione travagliata: dopo due anni di sospensione, l’amministrazione comunale di allora mi chiese la disponibilità ad allestire questa manifestazione. Tra i miei difetti (o pregi, secondo i punti di vista) c’è che non so dire di no: partii a fari spenti per questa nuova avventura. Confesso che ero spaventato: abituato a organizzare gare regionali, di colpo mi trovai ad avere la responsabilità, nello stesso anno, di due prove di livello nazionale, il Binda e il Gp Inda per dilettanti.
Mi sovviene un episodio: durante l’appello delle concorrenti, fatto nel piazzale comunale di Cittiglio con un altoparlante che si sentiva a fatica, le ragazze invadevano la vicina sede stradale e io mi arrabbiavo, perché c’era il pericolo delle auto in transito. Una voce dal gruppo mi diceva “non arrabbiarti, tanto non ti sentono”. La pronuncia era straniera, quella voce era della campionessa del mondo Diana Ziliute: ma io non la riconoscevo, come non conoscevo nessuna, per me erano tutte uguali, allo stesso livello.
La gara fu un successo: mi restano impressi ancora oggi i grandi numeri, le partecipazioni di alto livello, l’esordio di tre formazioni straniere, l’emozione e la tanta paura di sbagliare. Invece tutto filò liscio, a fine giornata tirammo un grande sospiro di sollievo. Le squadre, prima di partire, ci fecero i complimenti.
Cosi è cominciata la storia del “nuovo„ Binda. Oggi abbiamo la corsa più importante del calendario italiano, e non solo. Abbiamo fatto tanta strada grazie ai volontari dello staff, alla Fci, all’Uci, agli enti pubblici, agli sponsor e a tanti altri collaboratori preziosi. Però vorrei dire che è il pubblico a rendere importante la nostra gara. Il 27 marzo il grande ciclismo torna a Cittiglio: siete tutti invitati allo spettacolo, per vivere una nuova grande edizione del Binda.
Mario Minervino
Il fotolibro del trofeo Alfredo Binda 2010
Tra le iniziative collaterali del 13° Trofeo Alfredo Binda c’è una novità: il libro celebrativo dell’edizione 2010, definita dal patron Mario Minervino «la più bella giornata dei miei quarant’anni di ciclismo». È un fotoracconto, una specie di album dei ricordi: quindi dà la precedenza alle immagini, che hanno il doppio vantaggio di raccontare l’accaduto e al tempo stesso di sollecitare la memoria di chi c’era e la fantasia di chi non c’era. Con una particolarità: ci sono tante foto di corsa, certo, ma ancora più momenti colti dietro le quinte e nei lunghi mesi della preparazione dell’evento.
Al gesto tecnico, all’ardore agonistico delle atlete, si accompagnano dunque i gesti delle persone: i volti, i sorrisi, i pensieri, le emozioni, i riti della carovana della bici. Cronologicamente raccolti, dalla cronocoppie storica del 1° novembre 2009 alla corsa del 28 marzo 2010, passando per le presentazioni, le serate legate al territorio, gli eventi collaterali. E poi il weekend della gara: il congresso internazionale, le iniziative della lunga vigilia, il paese vestito a festa, vip e gente comune. Infine il clou: la Coppa con le sue regine, che si sfidano sulle strade di Alfredo Binda. Spiccano l’omaggio al grande Aldo Sassi e un abbraccio a Marina Romoli, che proprio qui disputò la sua ultima grande corsa prima del drammatico incidente.
“Cittiglio. Regine di Coppa” è proprio il titolo del fotolibro, curato da Stefano Affolti, realizzato dall’editore Quirici con le immagini di Roberto Bettini, Claudio Cecchini, Fausto Di Silvio e Gianluca Bertoni. Costa 20 euro, che verranno devoluti in beneficenza.
Comunicato del 4 marzo 2011
Sarà una serata di emozioni continue quella di domani, sabato 5 marzo
a Cassano
Valcuvia, in occasione di Bici&Mimosa, occasione per riscoprire il ciclismo
femminile del passato riproponendolo con entusiasmo alle nuove generazioni
rosa a pedali.
L'edizione 2011 di Bici&Mimosa, che si svolgerà nel Teatro Comunale di Cassano
Valcuvia (VA) a partire dalle ore 20.30 con l'organizzazione della Cycling
Sport Promotion, riavvolgerà il film della fantastica impresa di Monica
Bandini, Roberta Bonanomi, Maria Canins, Francesca Galli che il 27 agosto
del 1988 a Renaix in Belgio vinsero il campionato del mondo a cronometro
a squadre, conquistando per l'Italia la prima medaglia d'oro della storia
del ciclismo femminile in una rassegna iridata. A guidare il quartetto azzurro
allora in ammiraglia sedeva il maestro dello sport Mario De Donà, anche
lui presente all'appuntamento di domani sera. In un attesissimo filmato
tratto dalla cineteca RAI gli appassionati potranno rivivere la gioia di
quella giornata memorabile con il quartetto azzurro che coprì la distanza
di km 54 in 1h19'03", alla media di km/h 40,986, precedendo di 40" il quartetto
della Russia e di 1'35" il quartetto USA; che podio fantastico!
Un podio che merita l'appplauso di tutte le ex regine del ciclismo femminile, che interverranno numerose, generose e "rumorose" come sempre e delle regine d'oggi, come Noemi Cantele, atleta di spicco nel panorama mondiale del ciclismo femminile.
Ma non solo; nel corso della serata inreverranno ospiti davvero illustri a cominciare da Gianfranco Josti, giornalista del Corriere della Sera che riproporrà i suoi preziosi ricordi del ciclismo femminile anni '80/'90, e Fulvia Camisa, giornalista specializzata di Ciclismo, la rivista che collabora all'organizzazione di Bici&Mimosa. Ma non è ancora finita; freschissimo di stampa sarà presentato CITTIGLIO, Regine di Coppa, la fotostoria del trofeo Binda 2010 realizzata con le fotografie di Roberto Bettini, Claudio Cecchini, Fausto Di Silvio, Gianluca Bertoni e i testi di Stefano Affolti.
Quindi una "primissima"; il laboratorio artistico delle creazioni Badalin, che per primo regalò il nome alla corsa di Cittiglio, ha preparato dei premi molto particolari, le "mimosa d'oro", che saranno consegnate nel corso della serata.
Assolutamente da non perdere sia la mostra fotografica di Diego Franzetti che la rappresentazione teatrale in programma domenica, OLMO IL SOLDATO, nello stesso teatro Comunale di Cassano Valcuvia. In attesa del week di fine mese, con le migliori atlete al mondo al via della prima prova di Coppa del Mondo donne domenica 27 marzo, Mario Minervino ed i suoi infaticabili collaboratori, propongono due giorni da vivere con intensità e passione; non a pedali ma per i pedali. Pedali rosa.
Questo il programma del week end:
Comunicato del 26 febbraio 2011
La tredicesima edizione del trofeo Alfredo Binda - Coppa del Mondo donne
è stata presentata questa sera a Volandia, il Parco e Museo del Volo, sito
in Malpensa (Milano) che ha prestato eccezionalmente le sue suggestive scenografie
al ciclismo femminile d’elite.
Il 13° trofeo Binda si svolgerà a Cittiglio domenica 27 marzo su un circuito
rinnovato e con una qualificatissima partecipazione che ad oggi conta già
ventotto formazioni di cui 8 squadre nazionali e 20 squadre di club. Sono
iscritte 165 atlete di 30 Paesi di tutti i Continenti. Al via ci saranno
16 Campionesse Nazionali, la campionessa del mondo a cronometro Emma Pooley
e la campionessa under 23 su strada l’olandese Tabak Noortje. Tra le italiane
si segnala la campionessa tricolore Monia Baccaille che ha il record di
partecipazione al trofeo Binda avendolo disputato ogni anno fin dalla categoria
juniores: “Questa volta correrò per preparare la volata finale delle mie
compagne Tatiana Guderzo e Nicole Cooke”, ha detto nel corso della presentazione
“Poi vedremo come si svolgerà la corsa lasciando intendere che qualche velleità
di buon risultato in cuor suo la Baccaille spera proprio di poterlo ottenere”.
Renato Di Rocco, presidente della FCI: "Da diversi anni ormai il settore
femminile è un pilastro del ciclismo italiano per spessore e continuità
di risultati in campo mondiale.
Il fatto nuovo rispetto al passato è che dal tempo delle individualità eccezionali,
capaci di illuminare da sole l’intero movimento, siamo passati gradualmente
al pluralismo dei valori.
Oggi contiamo diverse atlete in grado di primeggiare su tutti i percorsi
grazie anche e soprattutto al lavoro di squadra.
C’è un gruppo coeso, non soltanto al livello di élite, ma anche giovanile.
Un gruppo competitivo su strada, pista e fuoristrada.
Questa realtà si riflette anche sul piano organizzativo. Non a caso il Circuito
più importante dell’UCI, la Coppa del Mondo, si apre con il Trofeo Binda-Città
di Cittiglio, proclamato la migliore prova in assoluto per qualità organizzativa,
di promozione mediatica e cast di partecipanti. Merito della Cycling Sport
Promotion, creatura dell’amico Mario Minervino, un vulcano sempre attivo,
carico di passione, di idee e di iniziative. Grazie a persone come lui,
a tecnici che tutti ci invidiano, a società che coltivano talenti e alimentano
il vivaio, il futuro si prospetta sempre più roseo. Non credo di esagerare
affermando che oggi le donne sono la punta trainante del ciclismo italiano
con il loro entusiasmo, la capacità di mettersi al servizio della causa
comune, l’attaccamento alla maglia azzurra.Attendiamo quindi impazienti
l’appuntamento del 27 marzo per rivivere insieme le emozioni che le migliori
atlete del mondo ci regaleranno sulle strade del mito. A conferma, per chi
non l’abbia ancora capito, che il nuovo più vitale e fecondo trae linfa
dalla grande tradizione".
"Guardo indietro e ripercorro con la memoria la strada percorsa per arrivare
fin qui - ha dichiarato Mario Minervino, presidente della CSP - Per fare
in modo che Cittiglio, Varese, la Lombardia e l’Italia potessero ospitare
una grande corsa, come la Coppa del Mondo donne, Trofeo Binda. La macchina
organizzativa è ormai collaudata, il nostro entusiasmo è sempre alle stelle,
gli sforzi prodotti sono entrati a far parte di una tabella di marcia che,
come per le atlete, ci consente di giungere ai grandi appuntamenti sempre
in perfetta forma.
Il sostegno degli Amministratori e degli Enti Locali, degli Sponsor e di
tutti gli amici che hanno pienamente compreso la valenza di questa manifestazione,
ai fini della promozione turistica del territorio, è costante. Il successo
dell'evento è dovuto ai collaboratori che mi sostengono e mi sono molto
vicini. La Polizia Stradale, la Polizia Locale, i Volontari. Tutti loro,
insieme alla giuria e agli addetti ai vari servizi logistici, ai medici,
alla stampa, costituiscono una “famiglia” molto variegata ma molto compatta
che garantisce la massima sicurezza per le concorrenti ed il successo dell’evento.
Rivolgo un caloroso abbraccio al presidente Renato Di Rocco. La FCI è la
nostra forza. Saluto il Consiglio Federale, il Segretario Generale, signora
Maria Cristina Gabriotti, e L’UCI. Grazie alle Autorità civili, militari,
sportive, politiche, sociali, culturali e alla RAI, che unisce sempre passione
e professionalità".
IL PERCORSO DI GARA | Vedi la planimetria
Saranno poco più di 121 i chilometri da percorrere nell’edizione numero 13 del Trofeo Alfredo Binda, per il quarto anno consecutivo prova italiana di Coppa del Mondo. Distanza aumentata grazie all’ennesima modifica del tracciato: la Cycling Sport Promotion, con la consulenza di lusso della campionessa di casa Noemi Cantele, cerca di aumentare la spettacolarità dell’itinerario, coinvolgendo nuove fette di territorio ed entrando sempre più nelle case degli appassionati.
Sulla carta l’altimetria non è particolarmente impegnativa: sono solo due le arrampicate del Binda 2011. Nella prima parte c’è l’inedita Grantola, che eredita il testimone dallo storico Brinzio; e poi le quattro scalate del tradizionale Orino, nei giri corti finali.
Il plotone scatta alle ore 13 precise dal museo Binda. Rotta verso Luino, battezzata nel 2010, attraversando la Valcuvia e raggiungendo la città di Piero Chiara via Cucco e Voldomino.
Dopo il suggestivo passaggio sul lungolago, ritorno in Valcuvia via Germignaga. Fino a Mesenzana la strada è tutta pianeggiante: qui, al bivio per Grantola, si svolta a sinistra per affrontare la prima asperità di giornata, i 4.600 metri che conducono al Gpm di Cunardo. Allo scollinamento, quota 432, le atlete hanno macinato 31 chilometri, un quarto di gara, ed è avvenuta la prima scrematura.
Non è però finita la parte insidiosa: è vero che manca molto all’arrivo, ma i saliscendi tra Bedero, Brinzio, Castello Cabiaglio e Orino sono terreno fertile per i colpi di mano. Qui si può tentare la fuga a lunga gittata. Al primo passaggio sul traguardo di Cittiglio, dopo 52 chilometri di corsa, scatta il crescendo rossiniano dell’anello di Orino. Quattro giri di poco più di 17 chilometri, con gli aspri tornanti della salita e le curve tecniche della successiva picchiata a selezionare le pretendenti al trono di Marianne Vos.
Il colle di Orino, 3.100 metri molto esigenti dal bivio di Comacchio al Gpm fissato in paese, a quota 450, non consente di bleffare: solo chi ha gambe e testa può domare il nodo cruciale della gara.
Comunicato del 24 febbraio 2011
Immagine quanto mai suggestiva quella proposta dalla Cycling Sport Promotion per la serata di gala che sabato 26 febbraio, ore 19.00, annuncerà la Coppa del Mondo donne - 13° trofeo Alfredo Binda 2011. La gara sarà presentata nello scenario davvero unico di Volandia, il Parco e Museo del Volo sito in Malpensa che cattura l'attenzione di migliaia e migliaia di appassionati di volo e che in questa occasione presta la propria scenografia al ciclismo femminile d'elite internazionale. Madrina d'eccezione della serata sarà la campionessa italiana su strada Monia Baccaille.
Alla Coppa del Mondo donne, in programma a Cittiglio (VA) domenica 27 marzo, sono già iscritte 29 teams, tre in più rispetto allo scorso anno. Oltre alle nazionali di Australia, Belgio, Croazia, Francia, Olanda, Russia, Slovenia e Ungheria alla competizione parteciperanno 18 fra le prime venti squadre al mondo: ABUS NUTRIXXION, HIGHROAD, HITEC, DIADORA PASTA ZARA, BIZKAIA, LOTTO, DOLMANS, TOP GIRLS, TIBCO, LOINTEK, AA DRINK, MCIPOLLINI, GAUSS, KUOTA, DEBABARRENA, GARMIN CERVELO, VAIANO, KLEO, MICHELA FANINI, FORNO D'ASOLO COLAVITA, VIENNE FUTUROSCOPE.
Volandia - Parco e Museo del volo
Via per Tornavento, 15 - 21019 Case Nuove - Somma Lombardo (VA)
Guardati intorno, i muri sono intrisi di storia, di sogni, di futuro… sei a Volandia, dove un percorso affascinante ti immerge nella storia dell’aeronautica mondiale, con un focus sulle aziende e i personaggi che hanno segnato la storia della provincia di Varese, la provincia con le Ali, e di tutta l’industria lombarda e nazionale. Nel corso degli anni grandi aziende produttrici di velivoli, come la stessa Caproni, l'Agusta, l'Aermacchi, la Siai Marchetti, hanno dato lustro al nostro territorio e creato un vero distretto del volo, cui l’aeroporto di Malpensa appartiene.
Il percorso è suddiviso in cinque aree - le forme del volo, ala fissa, ala rotante, area modellismo e convertiplano - e racconta la conquista dell’aria, dai voli pionieristici in mongolfiera ai primi velivoli di inizio XIX secolo fino al convertiplano, perfetta fusione tra volo verticale ed orizzontale.
Il Parco e Museo del Volo è anche dotato di ampie zone coperte e scoperte dedicate ai bambini, con spazi per ogni fascia d’età. Per i più grandi, invece, la zona simulatori, la biblioteca, l’archivio storico consultabile online, la sala convegni e proiezioni. Nel Volandia Store potrai trovare tutti i gadget e le mascotte del parco e museo, oltre a molti articoli meravigliosi. Infine il Flight Cafè è pensato per ristorarti nei tuoi momenti di sosta.
A Volandia il sogno e il gioco del volo si uniscono.
I padiglioni: Le forme del volo, Il primo volo a Malpensa,Officina Caproni, Ala fissa, Ala rotante, Area giochi esterna, Area giochi interna, Area simulatori | Biblioteca | Sala convegni, Area Piazzai, Il futuro del volo, E inoltre: VOLANDIA STORE e FLIGHT CAFÉ
Comunicato del 21 febbraio 2011
Nella splendida cornice di Palazzo Verbania a Luino (VA) sabato 19 febbraio si è alzato il sipario sulla Prova di Coppa del Mondo di ciclismo femminile, valevole per l'assegnazione del 13° trofeo Alfredo Binda in programma il prossimo 27 marzo attraverso il territorio delle Valli del Verbano, del Piambello e della Strada dei Sapori.
A rappresentare la città di Luino era presente il consigliere con delega allo sport Mario Contini che si è detto onorato di poter ospitare un evento così importante come la gara organizzata dalla Cycling Sport Promotion. Molto numerose sono state le autorità intervenute; Marco Magrini, presidente della Comunità Montana Valli del Verbano, Maria Sole De Medio, presidente della Comunità Montana del Piambello che ha proposto di ospitare il progetto legato al mondo della scuola anche presso la Comuntà Montana, Giuseppe De Bernardi Martignoni, Assessore allo Sport della Provincia di Varese, Alessandro Casali, Gal Valli del Luinese, Giampaolo Bilato, coordinatore Gal, Lorenzo Maggioni, Strada dei Sapori. Per il Comune di Cittiglio sono intervenuti i consiglieri Lino Macchi e Attilio Brenna.
Nel suo intervento Mario Minervino, presidente della Cycling Sport Promotion, ha sottolineato l'importanza dello sport nella promozione del territorio.
Molto apprezzate ed applaudite dal pubblico e dalle autorità sono state le splendide immagini proposte da Angelo Gaudenzi che, nuovamente, ha sorpreso tutti per la sua profonda professionalità.
Comunicato del 17 febbraio 2011
Tra pochi giorni della Coppa del Mondo donne - trofeo Alfredo Binda, in programma domenica 27 marzo, si parlerà soprattutto in termini di nuovo percorso della gara, elenco delle nazionali iscritte, migliori atlete al via e strategie agonistiche. Rimane dunque solo il tempo per dare un'occhiata allo scenario nel quale l'evento di fine marzo si svolgerà; in particolare sabato prossimo, 19 febbraio, a Luino (VA) è in programma una serata del tutto particolare ed assolutamente da non perdere se si vuole essere protagonista di un favoloso viaggio tra i sapori dello splendido territorio della provincia. Con inizio alle ore 20.30 presso la Sala Convegni del Palazzo Verbania la Cycling Sport Promotion, con la collaborazione della Comunità Montana del Verbano, promuoverà alcune fra le iniziative locali di maggior successo; la Strada dei Sapori delle Valli Varesine, con i suoi percorsi, i suoi tesori artistici, i suoi scenari ma soprattutto le sue prelibatezze alimentari, il Gruppo di Azione Locale dei Laghi e della Montagna, il Gruppo di Azione Locale delle Valli del Luinese, due società nate con il contributo della Regione Lombardia per riscoprire le più importanti e preziose opportunità territotiali. Alla serata sono invitati tutti i cittadini che desiderano gustare i migliori sapori della Provincia di Varese e gli appassionati in cerca di un'anteprima delle caratteristiche del 13° trofeo Alfredo Binda.
LA STRADA DEI SAPORI DELLE VALLI VARESINE
La Strada dei Sapori delle Valli Varesine interessa l’intera porzione montana della Provincia di Varese, andando a toccare i territori della Valceresio, Valcuvia, Valganna, Valmarchirolo e Valli del Luinese. La Strada è connotata da una ricchezza articolata di beni tale che risulta difficile descriverla in maniera sintetica. La risorsa principale del territorio è il paesaggio, costituito dalla presenza dei beni naturali, dall’acqua, dal verde delle valli e dallo sfondo delle cime innevate delle Alpi, oltre che da un patrimonio architettonico notevole nei nuclei abitati dall’uomo.
Da visitare i borghi storici rivieraschi e i relativi lungolaghi, porti e darsene (Laveno Mombello, Luino, Maccagno, Gavirate, Lavena Ponte Tresa, Porto Valtravaglia, ecc.); i nuclei abitati dell’entroterra (ad esempio, il paese dipinto di Arcumeggia); le opere di fortificazione (Torre imperiale di Maccagno, Rocca di Angera); il parco “Campo dei Fiori; le fortificazioni della Linea Cadorna; gli insediamenti produttivi sorti in relazione alla presenza di acqua (Maglio di Ghirla, Mulini di Piero a Curiglia); il sistema delle ville nobiliari (Villa della Porta Bozzolo a Casalzuigno); i musei (Museo Internazionale Design Ceramico di Laveno Mombello, Museo Floriano Bodini a Gemonio); i numerosissimi santuari, oratori e chiese (Pieve di Arcisate, Badia di San Gemolo).
La Strada, in parte percorribile su pista ciclabile, offre anche l’opportunità di usare la funivia Sasso del Ferro di Laveno, per godere di un’impagabile vista di tutti i laghi della provincia, e la funivia di Monteviasco, per scoprire un caratteristico paesino della Val Veddasca. Attualmente vengono proposti tre percorsi, che riescono ad integrare questo patrimonio con le altrettanto interessanti valenze culturali e gastronomiche del territorio, rendendone unica ed indimenticabile la visita.
PRODOTTI TIPICI
Formaggella del Luinese DOP, Miele varesino d’acacia, Salame prealpino, Salamini di capra, Violino di capra, Capretto da latte, San Carlin, Caprino a coagulazione lattica, Formaggio misto, Ricotta
Cittiglio, 12 febbraio 2011
Inserita la Grantola al posto del Brinzio; percorso spettaciolare ad ogni pedalata
Saranno poco più di 121 i chilometri da percorrere nell’edizione numero 13 del Trofeo Alfredo Binda, per il quarto anno consecutivo prova italiana di Coppa del Mondo. Distanza aumentata grazie all’ennesima modifica del tracciato: la Cycling Sport Promotion, con la consulenza di lusso della campionessa di casa Noemi Cantele, cerca di aumentare la spettacolarità dell’itinerario, coinvolgendo nuove fette di territorio ed entrando sempre più nelle case degli appassionati. Sulla carta l’altimetria non è particolarmente impegnativa: sono solo due le arrampicate del Binda 2011. Nella prima parte c’è l’inedita Grantola, che eredita il testimone dallo storico Brinzio; e poi le quattro scalate del tradizionale Orino, nei giri corti finali.
Il plotone scatta alle ore 13 precise dal museo Binda. Rotta verso Luino, battezzata nel 2010, attraversando la Valcuvia e raggiungendo la città di Piero Chiara via Cucco e Voldomino. Dopo il suggestivo passaggio sul lungolago, ritorno in Valcuvia via Germignaga. Fino a Mesenzana la strada è tutta pianeggiante: qui, al bivio per Grantola, si svolta a sinistra per affrontare la prima asperità di giornata, i 4.600 metri che conducono al Gpm di Cunardo. Allo scollinamento, quota 432, le atlete hanno macinato 31 chilometri, un quarto di gara, ed è avvenuta la prima scrematura.
Non è però finita la parte insidiosa: è vero che manca molto all’arrivo, ma i saliscendi tra Bedero, Brinzio, Castello Cabiaglio e Orino sono terreno fertile per i colpi di mano. Qui si può tentare la fuga a lunga gittata. Al primo passaggio sul traguardo di Cittiglio, dopo 52 chilometri di corsa, scatta il crescendo rossiniano dell’anello di Orino. Quattro giri di poco più di 17 chilometri, con gli aspri tornanti della salita e le curve tecniche della successiva picchiata a selezionare le pretendenti al trono di Marianne Vos. Il colle di Orino, 3.100 metri molto esigenti dal bivio di Comacchio al Gpm fissato in paese, a quota 450, non consente di bleffare: solo chi ha gambe e testa può domare il nodo cruciale della gara.
E se ancora su questo itinerario non si fosse deciso tutto, ecco stagliarsi il giudice ultimo: il particolare rettifilo conclusivo, in leggera ascesa, molto simile a quello del Mondiale di Geelong. Non a caso ha sempre laureato campionesse degne: sarà così anche quest’anno.
A voi tutti GRAZIE di cuore
Guardo indietro e ripercorro con la memoria la strada percorsa per arrivare fin qui. Per fare in modo che Cittiglio, Varese, la Lombardia e l’Italia potessero ospitare una grande corsa, come la Coppa del Mondo donne, Tr. Binda” – Comune di Cittiglio. La macchina organizzativa è ormai collaudata, il nostro entusiasmo è sempre alle stelle, gli sforzi prodotti sono entrati a far parte di una tabella di marcia che, come per le atlete, ci consente di giungere ai grandi appuntamenti sempre in perfetta forma.
Il sostegno degli Amministratori e degli Enti Locali, degliSponsor e di tutti gli amici che hanno pienamente compreso la valenza di questa manifestazione, ai fini della promozione turistica del territorio, è costante. La riuscita del Trofeo Binda è dovuta ai collaboratori che mi sostengono e mi sono molto vicini. La Polizia Stradale, la Polizia Locale, i Volontari. Tutti loro, insieme alla giuria e agli addetti ai vari servizi logistici, ai medici, alla stampa, costituiscono una “famiglia” molto variegata ma molto compatta che garantisce la massima sicurezza per le concorrenti ed il successo dell’evento.
Rivolgo un caloroso abbraccio al presidente Renato Di Rocco. La FCI è la
nostra forza. Saluto il Consiglio Federale, il Segretario Generale, signora
Maria Cristina Gabriotti, e L’UCI.
Grazie alle Autorità civili, militari, sportive, politiche, sociali, culturali
e alla RAI, che unisce sempre passione e professionalità. Grazie a tutti.
Mario Minervino
Il presidente Silvio Berlusconi e il trofeo Alfredo Binda
Dopo il Ministro Giorgia Meloni anche il Presidente del Consiglio dei Ministri, on. Silvio Berlusconi, ha concesso l’Alto Patrocinio al 13° trofeo Alfredo Binda - Prima Prova di Coppa del Mondo di ciclismo femminile, in programma domenica 27 marzo a Cittiglio (VA). Con un telegramma inviato nei giorni scorsi il Presidente Berlusconi ha riconosciuto il valore culturale, oltre che sportivo, dell’evento organizzato dalla Cycling Sport Promotion.
Allo stesso modo il Ministro delle Pari Opportunità, on. Mara Carfagna, ha sottolineato il profondo apprezzamento per il lavoro svolto dalla società sportiva, presieduta da Mario Minervino, ed ha disposto il proprio Patrocinio Istituzionale.
Saluti e messaggi di felicitazioni sono arrivati alla sede della CSP da tutti gli Enti Territoriali interessati dalla gara: il Comune di Cittiglio, la Camera di Commercio della Provincia di Varese, Comunità Montana Valli del Verbano, dal Governatore della Regione Lombardia, Prefetto di Varese, Presidente della Provincia di Varese, Assessore Provinciale allo Sport, Assessore Sport e Giovani della Regione Lombardia, Comune di Luino, il presidente U.C.I. Pat Mc Quaid: “La gara organizzata dal dinamico team, guidato da Mario Minervino, è sicuramente diventato il riferimento più importante per il movimento femminile, che fortunatamente non cessa di crescere”.
Infine il Presidente della Federazione Ciclistica Italiana, Renato Di Rocco: “Mario Minervino, un vulcano sempre attivo, carico di passione, di idee e di iniziative. Grazie a persone come lui, a tecnici che tutti ci invidiano, a società che coltivano talenti e alimentano il vivaio, il futuro si prospetta sempre più roseo”.
“Due regine” si incontrano e decidono di raggiungere insieme traguardi sempre più prestigiosi; è questa la sintesi dell'accordo appena raggiunto fra gli organizzatori del Trofeo Alfredo Binda di Cittiglio (VA) - Prima Prova di Coppa del Mondo donne 2011 e TMC Transformers, leader nella progettazione e realizzazione di trasformatori elettrici con avvolgimenti inglobati in resina.
TMC Transformers è un gruppo presente in tutto il mondo attraverso le diverse
sedi produttive e commerciali situate in posizioni strategiche per i diversi
mercati; dunque un'azienda regina nel proprio settore industriale. “Per
noi è motivo di grande soddisfazione essere al fianco di questo evento importante
che si svolge proprio sulla porta di casa, in Valcuvia,
in Provincia di Varese, a pochi passi dalla sede di TMC Transformers Italia
di Busto Arsizio – spiega il Presidente di TMC Transformers Andrea Colombo
-.
Crediamo molto nel ciclismo che per noi, oltre ad essere una passione vera,
rappresenta un’ importante passerella mediatica in grado di garantire ampia
visibilità in tutto il mondo al nostro marchio. TMC Transformers ha intrapreso,
tappa dopo tappa, un percorso di crescita in questo sport, dalla presenza
al fianco del Team Fuji-Servetto nel 2009, passando per la partnership con
la Federazione Italiana di Ciclismo al mondiale di Melbourne 2010 fino all’impegno
con il nuovo nato Team GEOX-TMC, in qualità di title sponsor. Senza dimenticare
appunto la presenza in eventi importanti legati al territorio come appunto
questa prova della coppa del mondo femminile e il Gran Premio Costa degli
Etruschi-Trofeo TMC Transformers, la corsa pro andata in scena il 5 febbraio
a Donoratico (LI)”.
Il Trofeo Alfredo Binda inaugura la Coppa del Mondo donne, alla quale partecipano le migliori squadre nazionali e di club al mondo, evento premiato lo scorso anno dall'UCI quale gara di CDM in assoluto; dunque “una regina” tra le competizioni di ciclismo femminile. Ciclismo femminile che nel recente passato ha già regalato grandi soddisfazioni a TMC Transformers grazie alla bella vittoria di Giorgia Bronzini in Australia, ai Campionati del Mondo di Melbourne 2010.
Il Trofeo Binda e TMC Transformers, “due regine” quindi che quest'anno pedaleranno in tandem nella splendida Valcuvia, nel territorio della Provincia di Varese, che farà da sfondo a questo prestigioso evento e a questa nuova importante partnership che vede ancora una volta TMC Transformers protagonista nel monde delle due ruote.
Quasi duecento ragazzi delle scuole elementari e medie di Cittiglio: questo il pubblico al quale è stata svelata l’edizione 2011 del Trofeo Alfredo Binda, che il prossimo 27 marzo aprirà la Coppa del Mondo femminile di ciclismo. La scelta di questa platea inedita, ospitata nel salone dell’oratorio del paese, non è casuale: «Nel presentare le loro iniziative - ha spiegato Mario Minervino, presidente della Cycling Sport Promotion - tutti si rivolgono alle autorità, alla stampa, agli addetti ai lavori, nessuno parla mai ai ragazzi. Per me questo è un sogno che si realizza: coinvolgere i più giovani in un evento di portata internazionale, non come contorno anonimo ma come protagonisti in primo piano».
Sì, perché quest’anno, tra le iniziative collaterali, spicca il progetto “Pedala pedala... in sicurezza”, rivolto proprio ai ragazzi e finalizzato all’educazione stradale dei principali fruitori della bicicletta. Obiettivo da raggiungere attraverso attività ludiche: un gioco a quiz e una serie di lezioni pratiche in bici, gestite dalla Polizia Locale sul percorso che sarà allestito nell’intero fine settimana di Coppa all’interno del parco accanto alla stazione di Cittiglio. «Per gli studenti si tratta di un aspetto dell’educazione civica», ha sottolineato la dirigente scolastica Carmen Vanetti. E si è creato un simpatico feeling con gli organizzatori del Giro d’Italia: Giusi Virelli, di Rcs Sport, ha presentato al baby uditorio il programma “Biciscuola” varato dalla rosea per il prossimo Giro D'Italia.
Il momento più atteso, però, era l’apertura del sipario sul tracciato della gara di domenica 27 marzo, definito con la consulenza d’eccezione della campionessa di casa, Noemi Cantele. Madrina della cerimonia Elisabetta Maffeis, tricolore su strada nel 1966, pioniera del pedale rosa italiano: «Ho cominciato prendendo “in prestito” la bici di mio fratello, che ne era gelosissimo al punto di nascondermela. A quei tempi gareggiare sui pedali non era tanto una “cosa da ragazze”», ha raccontato. Le atlete percorreranno 121 chilometri, su un itinerario che presenta diverse novità rispetto alle ultime edizioni. Dopo la tradizionale partenza dal Museo Binda, nel tratto in linea di 52 chilometri il gruppo toccherà Luino, costeggiando il lago Maggiore, tornerà in Valcuvia, svolterà verso la prima salita della giornata, la Grantola (Gpm a Cunardo, quota 432) e quindi, attraverso i saliscendi di Bedero e Brinzio, piomberà sul traguardo. Qui cominceranno i quattro giri dell’anello di 17,3 chilometri su cui esploderà la corsa: gli attacchi alla salita di Orino determineranno la selezione decisiva.
Sul Trofeo Binda, vinto nelle ultime due edizioni dalla fuoriclasse olandese Marianne Vos, saranno accesi i riflettori di RaiSport: proprio per agevolare la trasmissione televisiva della gara il via è stato fissato alle ore 13. In questi 50 giorni fioccheranno le iniziative di contorno, in un crescendo che culminerà con la grande giornata del 27 marzo. Quella che Luisa Cortese, responsabile per le Pari opportunità della Provincia di Varese, ha definito «la più bella sfida al femminile». Quindi il sindaco di Cittiglio, Giuseppe Galliani, il consigliere della Provincia di Varese, Roberto Morselli, e Luigi Resnati, presidente della FCI Lombardia a suggellare una giornata meravigliosa finita…a "pane e Nutella" per tutti i duecento, festosi e felici ragazzi di Cittiglio.
La Coppa del Mondo donne pedala sull'entusiasmo dei più giovani. Giovedì 3 febbraio alle ore 10.30, il XIII trofeo Alfredo Binda sarà presentato infatti in una cornice inedita ed una platea davvero unica! Per annunciare l'intenso programma dell'evento, che si svolgerà l'ultimo week end del mese di marzo, la Cycling Sport Promotion ha scelto l'oratorio di Cittiglio ed i ragazzi delle scuole secondarie: "Sì, la nostra è una scelta mirata a promuovere il ciclismo fra i più giovani, quelli che noi ci auguriamo sapranno garantire lo sviluppo di questo bellissimo sport" - ha detto il presidente Mario Minervino - "E l'entusiasmo dei bambini ci aiuta a lavorare con l'impegno di sempre".
Quest'anno il mondo della scuola sta caratterizzando molto la Coppa del Mondo con un progetto che coinvolge direttamente i ragazzi ed i loro insegnanti, così come l'Università dell'Insubria che vivrà lo scenario agonistico di Cittiglio come un vero e proprio set televisivo per le capacità degli studenti del laboratorio Multimediale.
Alla presentazione interverranno autorità sportive e politiche. Di scena ci sarà il trofeo Alfredo Binda, con il suo percorso, le sue regine a pedali, tutti gli appuntamenti della vigilia, l'attesissima Bici&Mimosa. E di sicuro anche la splendida curiosità e la forte vivacità dei ragazzi di Cittiglio. Appuntamento da non mancare.
Il progetto dei ragazzi nel dettaglio:
PROGETTO “PEDALA, PEDALA…IN SICUREZZA”
PIANO ATTIVITÀ ED INTERVENTI IN COLLABORAZIONE CON ALTRI ENTI:
ATTIVITÀ SVOLTE ALL’INTERNO DEI CURRICOLI:
Questi verranno realizzati in forma cartacea e multimediale.
PROGETTO EDUCAZIONE STRADALE IN BICICLETTA
Il nostro Distretto Scolastico si trova in una zona particolarmente privilegiata dalle aree verdi e boschive, che predispongono facilmente a percorrerle e vivere esperienze positive a contatto con la natura. Un’accorta amministrazione ha permesso di preparare percorsi adeguati per escursioni in bicicletta lungo piste ciclabili che circondano i piccoli laghi o conducono dalle strade provinciali a zone più tranquille, così come nelle aree boschive, ad esempio nella zona di Campo dei Fiori, i sentieri si possono percorrere senza problemi in mountain bike, naturalmente osservando un rispetto sia per gli animali, il terreno e le persone che vi passeggiano a piedi.
È opportuno anche indossare un abbigliamento adatto a compiere movimenti liberi che preservi da eventuali cadute, anzitutto utilizzando il casco apposito per escursioni ciclistiche, indumenti comodi senza per questo ricorrere alle tute da ciclismo competitivo o biciclette speciali, quando una bicicletta è in buone condizioni, verificato i freni, il fanale, le segnalazioni acustiche e la funzionalità della catena, muoversi sui percorsi indicati da soli o in gruppo, è sufficiente osservare una giusta educazione civica e reciproco rispetto per avere una soddisfacente esperienza. La sensazione di libertà che si prova è proporzionata a come si vive positivamente l’ambiente.
L’UTILIZZO DELLA BICICLETTA PER STRADA
La bicicletta è un mezzo che ci consente di spostarci rapidamente anche in una situazione di traffico intenso. Grazie all’azione della maggior parte della muscolatura del corpo umano possiamo considerare la bicicletta un mezzo di aiuto alla nostra salute (miglior efficienza dell’apparato cardio – circolatorio, controllo di diversi parametri quali la pressione arteriosa, il colesterolo, la glicemia etc. etc.).
Insieme ad altri mezzi di trasporto, quali la canoa, la vela, gli sci, la bicicletta oggi più che mai è la risposta agli alti livelli di inquinamento prodotti dai gas di scarico di auto e moto, nei centri storici di numerose città italiane è sempre più presente come mezzo alternativo fornito dai comuni stessi.
Per evitare i pericoli connessi alla circolazione nel traffico, ed essere considerata un mezzo sicuro e a norma, la bicicletta deve possedere determinate caratteristiche.
Dispositivi obbligatori funzionanti:
REGOLE FONDAMENTALI PER I CICLISTI
LA SEGNALETICA STRADALE
Gran Premio Regio Insubrica, è questa la nuova denominazione della gara per professionisti in programma sabato 26 febbraio a cura della Società Ciclistica Alfredo Binda. Gli organizzatori hanno definito il tracciato di gara che prevede la partenza da Campione d'Italia e l'arrivo a Varese. 167 chilometri disegnati sul territorio della Regione Insubrica toccando il Canton Ticino, la Provincia di Como e La Provincia di Varese. I presidenti della Regio Insubrica Marco Borradori, della Provincia di Como Leonardo Carioni e della Provincia di Varese Dario Galli, oltre alle diverse componenti di Campione d'Italia ed al comune di Varese, hanno fortemente creduto in questo progetto legato al ciclismo internazionale nel contesto della valorizzazione del territorio e di quella visibilità riservata ai luoghi attraversati dalla competizione che solo il ciclismo sa dare. La corsa ha anche un'altra particolarità voluta fortemente dal direttivo della "Binda": ricorderà Aldo Sassi.
Il percorso prevede una prima parte in linea di 69 chilometri ed un circuito finale, da ripetere quattro volte. Il circuito finale è di ampio respiro, non molto impegnativo in considerazione anche del fatto che la competizione è una delle prime gare stagionali. Inizialmente la gara passerà dal centro di Varese poi, lasciato il quartiere di Masnago, proseguirà per Casciago, Luvinate, Barasso, Comerio e Gavirate. La città dei " brutti e buoni" verrà attraversata nella zona centrale per poi proseguire sulla strada provinciale lacuale passando da Voltorre, Oltrona al Lago, Calcinate del Pesce e Schiranna prima di risalire verso l'arrivo di via Trentini. Il finale che riproporrà la parte conclusiva della Tre Valli Varesine dello scorso anno per una competizione che si annuncia spettacolare.
Le tante iniziative intraprese nei giorni scorsi dalla Cycling Sport Promotion nel mondo della scuola sono molto apprezzate dal Governo Italiano che ha provveduto ad inviare il proprio patrocinio: "Abbiamo portato a conoscenza del Ministro della Gioventù il lavoro che gli sportivi di Cittiglio stanno svolgendo nel mondo giovanile con il coinvolgimento dei ragazzi e degli universitari. Così il ministro della Gioventù, on. Giorgia Meloni ha risposto con un proprio messaggio di augurio che ci riempie d'orgoglio", ha spiegato Mario Minervino, presidente della CSP.
Il tredicesimo trofeo Alfredo Binda, prima gara di Coppa del Mondo 2011, ottiene dunque il primo importante riconoscimento dalle Istituzioni Pubbliche; l'appuntamento con gli sportivi, gli appassionati e tifosi di ciclismo è fissato a Cittiglio, in provincia di Varese, l'ultimo week end del mese di marzo.
Presentata questa mattina, 28 giugno, a Gallarate, città di partenza, la sesta tappa del GiroDonne 2010, che mercoledì 7 luglio coinvolgerà una trentina di comuni della provincia di Varese, lungo un percorso di 116 chilometri che approderà ad Arcisate, paese natale di Noemi Cantele. L’incontro stampa si è svolto nel quartier generale di Yamamay, marchio amico dello sport che griffa sia la gara che la Cantele. A fare gli onori di casa l’ad dell’azienda gallaratese Francesco Pinto; organizzatori, autorità e la stessa campionessa hanno svelato tutti gli aspetti della corsa.
«Il ciclismo è fatica e impegno quotidiano: valori importanti che condividiamo,
per questo sosteniamo questo evento, un’occasione per tutto il territorio»,
ha sottolineato Pinto. Parole fatte proprie dai rappresentanti degli enti
locali coinvolti, ciascuno dei quali ha aggiunto concetti chiave:
l’assessore provinciale Giuseppe De Bernardi Martignoni («La tappa
del GiroDonne è un esempio di virtuosa collaborazione tra pubblico e privati»),
l’assessore gallaratese Gianni Sparacia («È un bel momento
per il ciclismo di casa nostra, dopo il Giro di Basso contiamo che Noemi
ci dia altre soddisfazioni»), il sindaco di Arcisate Angelo Pierobon
(«Un avvenimento che per noi vale doppio, perché è una grande manifestazione
e perché possiamo applaudire la nostra beniamina: speriamo che tutto riesca
bene»), il presidente della comunità montana Valli del Verbano Marco
Magrini («Il Varesotto è la culla del ciclismo rosa: teniamoci
stretti eventi come questo e la Coppa del Mondo di Cittiglio, vetrine straordinarie
per il turismo.
La tappa del GiroDonne sarà anche l’occasione per proporre i nostri prodotti
tipici»).
Il leader di Cycling Sport Promotion, Mario Minervino, è entrato nel dettaglio della parte organizzativa: «Percorreremo strade legate alla storia del ciclismo, arriveremo nel paese di una campionessa, coinvolgeremo una larga fetta di territorio, la carovana alloggerà negli alberghi della zona, avremo ampia visibilità sulla Rai (40-50 minuti di sintesi quotidiana in coda al Tour de France, ndr). Tutti fattori che gratificano chi, come me e i miei collaboratori, crede fermamente nelle potenzialità del ciclismo femminile. Aggiungo che lungo il percorso i ragazzi degli oratori accoglieranno il Giro, mentre vigileranno sulla sicurezza centinaia di volontari».
Noemi Cantele, che l’ha disegnata come consulente degli organizzatori, ha illustrato il tracciato della tappa: «La passerella iniziale a Gallarate sarà un momento spettacolare per il pubblico. Poi il trasferimento a nord, dove si comincerà a salire: Caldana, Brinzio, il Gpm di Cunardo, Marchirolo. Rampe non lunghe, al massimo un paio di chilometri, ma con pendenze interessanti: faranno selezione. Si scenderà a Ponte Tresa, si costeggerà il lago di Lugano e poi si salirà nella “mia” Valceresio: un primo passaggio sul traguardo, l’escursione a Viggiù e l’arrivo ad Arcisate. Tappa dura, per attaccanti: ma niente in confronto alle grandi montagne che il Giro affronterà nei giorni seguenti, lo Stelvio su tutte. Quanto a me, chiaro che ci tengo a essere protagonista sulle mie strade: spero di dare spettacolo, se poi vincerò…tanto meglio!».
Il Gpm di Cunardo sarà dedicato alla neonata comunità montana del Piambello. Infine una nota... esotica: a Castronno, nelle fasi iniziali della tappa, ci sarà un traguardo volante sponsorizzato dalla Federazione Ciclistica Australiana, che proprio in questa località ha stabilito da tempo il proprio centro tecnico di riferimento per l’Europa.
La cannibale colpisce ancora. Marianne Vos concede il bis in via Valcuvia, regolando allo sprint un drappello di compagne d’avventura che ha cercato tutto il giorno di staccarla.
È subito corsa dura: il circuito di Luino si rivela selettivo e sgrana il gruppo.
La prima fuga è di Valsecchi e Iturriaga, riprese al 27° chilometro. Sul
Brinzio (BettiniPhoto)
si susseguono gli scatti: esaurito un tentativo a dieci senza stelle, subito
dopo lo scollinamento ecco la fuga decisiva.
È il chilometro 49 quando partono in 16, con tutte le migliori: Vos, Cantele,
Guderzo, Johansson, Pooley, Arndt, Cooke.
Al primo passaggio sul traguardo si aggiungono altre quattro unità e il
vantaggio sul gruppo si dilata enormemente. La Zabelinskaya prova due volte
l’azione solitaria, invano: le big seminano le meno gettonate e si presentano
a uno sprint senza storia. Marianne Vos rivince a braccia alzate, come nel
2009, e indossa di nuovo la maglia a inserti arcobaleno.
È suo il Trofeo Binda più bello degli ultimi anni, baciato dal sole di primavera e applaudito da una grande folla lungo tutto il percorso: "Sono felice di aver bissato il successo qui a Cittiglio - ha detto felicissima Marianne Vos dopo la gara - oggi ho trovato avversarie molto forti, un pubblico eccezionale e molto numeroso ed è stato esaltante alzare di nuovo le braccia al cielo".
Più di così non potevo proprio fare - ha commentato Noemi Cantele
la prima delle italiane all'arivo, quinta assoluta. - mi hanno preceduto
quattro velociste ma sono comunque contenta del mio risultato".
Felicissimo anche l'organizzatore Mario Minervino, presidente della Cycling
Sport Promotion: "Credo che questa edizione del trofeo Alfredo Binda
sia stata la più seguita dal pubblico che ha partecipato molto numeroso
sia all'arrivo che lungo il percorso. Lavoreremo ancora per migliorarci
sempre più ed offrire uno spettacolo sempre migliore ed opportunità sempre
più importanti alle atlete".
Anche il presidente della FCI e vicepresidente UCI Renato Di Rocco si è detto pienamente soddisfatto dell'evento organizzato dalla CSP: " Gli organizzatori hanno confermato le qualità già sperimentate, migliorandole ed offrendo una grande giornata di ciclismo femminile".

Ordine d'arrivo:
Domani, venerdì 26 marzo, il lungo week end con il 12° trofeo Alfredo Binda, prima prova di Coppa del Mondo donne, si aprirà a Varese con il primo congresso internazionale sul ciclismo femminile: "E' un'iniziativa studiata per le atlete - ha spiegato l'organizzatore Mario Minervino - i temi proposti dai relatori sono diretti proprio alla condizione attuale e futura dell'atleta donna. Sarà dunque molto importante che tutte le ragazze vi partecipino insieme ai loro direttori sportivi e ai loro dirigenti". Il congresso si svolgerà nel prestigioso complesso storico di Ville Ponti con la collaborazione dell'Unione Ciclistica Internazionale, Federazione Ciclistica Italiana, Università dell'Insubria di Varese, Scuola dello Sport del Coni.
Saranno numerosi i temi trattati nel convegno da autorevolissimi relatori; Marc Chovelon (Coordinatore Srada Uci), Aldo Sassi, Lucio Ricciardi, Francesco Pierantozzi (docenti all'Università Studi dell'Insubria), Marina Gerin Birsa (psicologa dello Sport), Marco Arpino e Giovanni Esposito (Scuola dello Sport Coni).
Moderatore dei lavori sarà Gianfranco Josti, giornalista internazionale di ciclismo e numerosi saranno gli ospiti d'onore ad iniziare da Renato Di Rocco, vice presidente UCI e presidente FCI, Annamaria Marasi, membro del Consiglio Nazionale Coni e Componente della Commissione per la scelta della sede olimpica 2020; campionessa di volley, tratterà l'argomento della collocazione post carriera sportiva; progetto Adecco: "Sarà un evento storico - ha sottolineato il dott. Davide Bardelli che ha curato la realizzazione del congresso - per la prima volta saranno trattati argomenti sul presente e sul futuro del ciclismo "rosa". Lo scopo del Congresso è quello di disegnari nuovi scenari, avvicinando quanto più possibile la condizione della donna in bicicletta a quella degli uomini in bicicletta nella consapevolezza dell'importanza della formazione, dei diritti di lavoro e dei media. Un'occasione per affermare con forza che gli atleti sono il vero patrimonio del loro sport e per rafforzare la propria immagine di protagonista. Promuovere l'immagine degli atleti e l'evento di ciclismo femminile è essenziale per aumentare la visibilità delle donne nel ciclismo. In questo progetto siamo sostenuti da UCI, FCI, Coni e Università degli Studi dell'Insubria di Varese che hanno capito l'importanza di questa iniziativa proponendo relatori internazionali molto qualificati".
Venerdì 26 marzo, ore 15.00 Ville Ponti, piazza Litta 2 - Varese
Questi i temi del congresso che saranno trattati in lingua italiana, inglese
e francese
Il primo congresso internazionale sul ciclismo femminile, in programma a Varese venerdì 26 marzo, è inserito nel calendario mondiale degli appuntamenti mondiali ( http://www.iwg-gti.org/index.php?id=4 ) dell'International Working Group of Woman and Sport ( http://www.iwg-gti.org/ ) , organismo mondiale indipendente che ha membri in tutti i continenti con lo scopo di promuovere lo sport al femminile
Saranno ventisei le squadre che domenica 28 marzo parteciperanno al 12° trofeo Alfredo Binda, prima prova di Coppa del Mondo donne, evento organizzato dalla Cycling Sport Promotion di Mario Minervino. Sono iscritte 150 atlete divise tra squadre nazionali e squadre di club; tra queste spiccano le migliori formazioni al mondo oltre a Olanda, Australia, USA, Gran Bretagna, Russia, Ucraina e Slovenia. E Italia. Sì, anche l'Italia avrà una squadra nazionale, come mai avvenuto in Coppa del Mondo nel nostro Paese. La squadra azzurra, diretta dal ct Edoardo Salvoldi, sarà composta da: Rossella Callovi, campionessa mondiale junior 2009, Rossella Gobbo, Eva Lechner, regina monduiale della mountainbike, Elisa Longo Borghini.
Ovviamente la favorita numero uno per il successo della gara è l'olandese Marianne Vos, campionessa del mondo junior 2004, campionessa del mondo 2006, vincitrice dalla Coppa del Mondo 2007 e 2009, campionessa europea 2006 e 2007, oro nella corsa a punti a Pechino 2008, oro ai mondiali di ciclocross nel 2006, 2009 e 2010, oro nella corsa a punti ai mondiali su pista 2008. A contenderle il successo tra le più accreditate figurano: la connazionale Kirsten Wild, la svedese Emma Johansson, la tedesca Trixi Worrack, la britannica Emma Pooley, vincitrice del trofeo Alfredo Binda 2008, la tedesca Judith Arndt, l'australiana Rochelle Gilmore, la belga Grace Verbeke, la campionessa del mondo 2008 e vincitrice del trofeo Binda 2005 e 2007 la britannica Nicole Cooke, tutte fortissime specialiste delle competizioni su strada. E poi Noemi Cantele, l'italiana medaglia d'argento a cronometro e di bronzo su strada agli ultimi mondiali svizzeri e forse la più tenace e convincente avversaria di Marianne Vos.
Per esigenze televisive il trofeo Alfredo Binda, primo appuntamento di Coppa del Mondo donne 2010, scatterà alle ore 13.00. Saranno 129 i chilometri da percorrere, qualcuno in più rispetto al 2009, con un allungamento per Luino del consueto percorso che ha nelle salite di Brinzio e Orino i tratti più impegnativi. | PROGRAMMA
La trasformazione di Cittiglio in Città del ciclismo è iniziata e ormai la Coppa del Mondo, in programma domenica prossima, è annunciata già fin dall'estrema periferia, lungo i quattro possibili accessi alla cittadina. Il restyling, firmato Cycling Sport Promotion, ha interessato infatti le quattro "rotonde" viarie con l'inserimento di un forte richiamo all'importante evento del fine settimana. Su tre rotonde sono state posizionate grandi sculture a forma di bicicletta mentre sulla rotonda per Gavirate è stato posizionato un enorme cartellone (mt 5X2,5): "Stiamo lavorando da mesi - ha spiegato il presidente Mario Minervino - ma adesso dobbiamo moltiplicare gli sforzi affinchè tutto sia in ordine per venerdì. A Varese nel pomeriggio si svolgerà il Congresso Internazionale poi la sera al Pala Rana sarà grande festa. Sabato sono in programma tanti appuntamenti e per domenica è previsto il pubblico delle grandissime occasioni".
Cittiglio e la Povincia di Varese si preparano ad ospitare il trofeo Alfredo Binda, prima prova di Coppa del Mondo donne, al quale manca ormai una sola settimana. Già da lunedì si potranno incontrare, però, le atlete in allenamento sul tracciato di gara. Prime fra tutte saranno a Cittiglio le compagne di squadra di Noemi Cantele, cioè le componenti della fortissima squadra tedesca HTC Columbia che lavoreranno per consentire alla varesina di puntare decisamente al successo nella gara che le consentirebbe di indossare la prestigiosa maglia di leader di Coppa del Mondo.
Da lunedì a Cittiglio comincerà ad essere evidente anche la trasformazione del territorio firmata Cycling Sport Promotion. Nel parco antistante la stazione ferroviaria di Cittiglio inizierà la messa in opera del Pala Rana, cioè l'inedita tensostruttura che costituirà il centro polifunzionale delle numerose iniziative in programma. In via Valcuvia inizierà il montaggio delle tribune, del palco premiazione, dell'arco d'arrivo e inizieranno ad essere posizionate le transenne. In piazza Alfredo Binda sarà collocato il grande palco per la firma del foglio di partenza. Viale Guglielmo Marconi sarà ridisegnato per ospitare la partenza della gara, proprio davanti il museo dedicato ad Alfredo Binda. Quindi il Comune di Cittiglio, sulla via Provinciale, inizierà a colorarsi con i cartelli del quartier tappa così come l'Hotel la Bussola che allestirà la Sala Stampa e la Sala Interviste. Insomma tra poche ore inzierà magicamente la trasformazione della città di Cittiglio in un grande scenografia per questo evento, atteso tutto l'anno dagli sportivi e dagli appassionati che in Valcuvia si contano a migliaia.
Si moltiplicano anche le iniziative e si infittisce sempre più il calendario di eventi collaterali la Coppa del Mondo. Venerdì, 26 marzo alle ore 20,45, al Pala Rana si svolgerà un concerto delle "Nuvole" che proporranno un loro tributo all'indimenticabile cantautore Fabrizio De Andre'. L'ingresso sarà libero e le eventuali offerte saranno devolute al reparto di Ematologia dell'Ospedale San Matteo di Pavia e al reparto di Oncologia dell'Ospedale di Circolo di Varese.
Intanto diventano sempre più numerose le importanti adesioni al primo congresso internazionale del ciclismo femminile in programma venerdì a Ville Ponti di Varese; ieri è giunta la conferma della presenza di Annamaria Marasi, membro del Consiglio Nazionale Coni e Componente della Commissione per la scelta della sede olimpica 2020. Campionessa di volley, tratterà l'argomento della collocazione post carriera sportiva; progetto Adecco.
Sono molto numerosi anche i riconoscimenti giunti alla Cycling Sport Promotion dalle massime istituzioni. Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha fatto pervenire all'organizzatore Mario Minervino una medaglia con dedica personalizzata. La medaglia del presidente Napolitano va ad aggiungersi alle medaglie già pervenute dalla Camera dei Deputati e Senato della Repubblica, oltre al patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero delle Pari Opprtunità e del ministro on. Mara Carfagna.
Novità tra le tante novità sicuramente la notizia della partecipazione della nazionale azzurra al trofeo Alfredo Binda, prima prova di Coppa del Mondo donne in programma domenica 28 marzo, si fa largo a gomitate fra quelle annunciate questa mattina a Varese dalla Cycling Sport Promotion per bocca del suo presidente, Mario Minervino; "sarà una nazionale composta da giovani che però hanno già dimostrato di non temere il confronto con le colleghe più esperte - ha sottolineato Minervino - . E' la prima volta che ad una prova di Coppa del Mondo in italia partecipa anche la nazionale azzurra e noi se siamo molto felici così come siamo orgogliosi di registrare grande entusiasmo attorno alla corsa che si caratterizza per il suo valore tecnico, per la partecipazione molto qualificata ma soprattutto per il forte coinvolgimento del territorio".
Alla presentazione stamattina (16 marzo 2010) a Villa Recalcati a Varese l'assessore allo Sport della Provincia di Varese Giuseppe De Bernardi Martignoni ha poi aggiunto che Varese non ha mai smesso di pedalare. "La prova di Coppa del Mondo conferma la capacità di questa provincia di ospitare eventi sportivi di altissimo livello e il merito e degli organizzatori che anche in questo caso hanno dimostrato passione, competenza e capacità".
Quindi il Direttore dell’Agenzia del Turismo Paola Della Chiesa la quale, dopo aver ricordato che «l’Agenzia è una realtà voluta da Provincia di Varese e Camera di Commercio», ha aggiunto che «promuovere il territorio attraverso lo sport è uno degli obiettivi fissati. Durante gli eventi come quello che stiamo presentando, atleti, staff tecnici e appassionati potranno scoprire e vivere al meglio le bellezze naturali, storiche, culturali e ambientali che caratterizzano la nostra provincia».
Il Sindaco di Cittiglio Giuseppe Galliani ha invece dichiarato di essere «orgoglioso che questa corsa, che vanta una storia ultra trentennale, sia diventata una prova di Coppa del Mondo».
Infine Noemi Cantele, la più attesa dagli italiani che vedono in lei una sicura protagonista: «Per preparare al meglio la corsa sarò in ritiro a Cittiglio con la mia squadra già da lunedì».
Tra le tante iniziative nate quest'anno a sostegno della Coppa del Mondo donne c'è anche il primo congresso internazionale sul ciclismo femminile in programma venerdì 26 marzo a Varese. Queste tutte le indicazioni per non perdere nulla del trofeo Alfredo Binda - Coppa del Mondo donne 2010
Ore 15,00: Varese 1° Congresso Internazionale Ciclismo Femminile
ore 20,30: Apertura tensostruttura Pala Rana nel parco giochi stazione Cittiglio
Intrattenimento musicale; MOSTRA “STRAordinariCICLI” dall’invenzione di
Drais alle biciclette dei campioni
ore 14,00: Accrediti per Giornalisti e seguito ufficiale
Apertura Sala Stampa
Apertura manifestazioni in Piazza Binda a Cittiglio
ore 14,00: Verifica Licenze per gruppi Sportivi e distribuzione numeri Dorsali
ore 15,30: Spettacolo e intrattenimento con la "Scuola di ballo Atletic
dance", distribuzione della merenda ai bambini
ore 17,00: Riunione riservata ai Direttori Sportivi delle squadre
ore 18,00: Sangria Party in piazza Binda a Cittiglio offerta dalla Pro Loco
di Cittiglio
ore 19,00: Cena di Gala ad invito Presentazione squadre tensostruttura Pala
Rana parco giochi stazione Cittiglio
ore 22,00-22,30: Spettacolo Pirotecnico
dalle ore 7,00 alle ore 18,00: Apertura Permanance e Segreteria di gara
dalle ore 8,00 alle ore 19,00: Apertura "Sala Stampa" ai giornalisti accreditati
ore 11,00: Corpo musicale”amici della musica” di Cittiglio, Corpo musicale”Edelvais”
di Velate, Arrivo in bici genitori e ragazzi e delle scuole di Cittiglio
in piazza A. Binda
ore 12,00: Sfilata Fanfara dei bersaglieri di Magenta, Alza bandiera con
picchetto Esercito Italiano
ore 12,30: Presentazione squadre e firma Foglio di Partenza
ore 13,30: Partenza gara "Coppa del Mondo" femminile
ore 14,30: Esibizione G.S. Twirling Fagnano O. , Sfilata e corpo musicale
Femminile Provincia di Varese, Sfilata Fanfara dei bersaglieri di Magenta,
Intrattenimento, animazione e musica con Radio Number One fino al termine
della gara
ore 16.45: arrivo gara di CDM, cerimonia protocollare
ore 17,30: conferenza stampa della vincitrice c/o la Sala Stampa, premiazione
concorso pronostico giornalisti
Domani, martedì 16 marzo alle ore 11.00 nella stupenda Villa Recalcati, in piazza della Libertà 1 a Varese, la Cycling Sport Promotion e l'Amministrazione Provinciale di Varese presenteranno ad autorità, dirigenti sportivi, giornalisti ed appassionati l'intenso programma del 12° trofeo Alfredo Binda, prima prova di Coppa del Mondo donne, in programma a Cittiglio (VA) domenica 28 marzo.
Sarà l'occasione per conoscere ogni dettaglio ed ogni sospiro dell'evento, preso a modello dall'Unione Ciclistica Internazionale tra tutte le competizioni di Coppa del Mondo, junior, under 23 e donne nel 2009. Occasione da non mancare, dunque quella di Villa Recalcati, perchè quest'anno la Cycling Sport Promotion promette di sbalordire con un programma che, fin da venerdì 26 marzo, susciterà forte entusiasmo. Infatti il trofeo Binda si adatterà proprio a tutti i gusti, non solo a quelli degli sportivi visto che anche il consorzio della Strada dei Sapori delle Valli Varesine ha stretto un legame interessante con l'organizzazione della gara. Oltre ai gusti di ogni tipo il trofeo Binda sarà caratterizzato anche dalla musica, dai colori e dai suoni più vari. Ma non finisce qui; infatti la bicicletta e la gara sono anche le muse ispiratrici delle abilità grafiche e poetiche dei ragazzi delle scuole del territorio di Cittiglio e località limitrofe.
A Cittiglio dunque si faranno notare, sentire ed apprezzare le bande musicali con il loro bagaglio di forti tradizioni e cultura popolare, il picchetto d'onore dell'Esercito Italiano e radio Number One, con il suo irresistibile intrattenimento in presa diretta; tutto questo per sottolineare che il ciclismo, ora come in passato, è uno sport che affascina, intriga e seduce uomini e donne di ogni età, cultura e ragione sociale. Così come affascina, intriga e seduce le migliori atlete da tutto il mondo che domenica 28 marzo si contenderanno a Cittiglio la prima maglia di leader della Coppa del Mondo. Tra queste, l'italiana Noemi Cantele occupa un posto di rilievo; le sue medaglie agli ultimi campionati del mondo favoriscono infatti un certo ottimismo per un risultato importante sulle strade a lei molto familiari.
La Coppa del Mondo si disputerà su una distanza di km 129, quasi dieci in più dell'anno scorso, con l'aggiunta di due passaggi per Luino prima di far ritorno al circuito tradizionale. Il percorso ne risulta ancora più avvincente e selettivo; come è giusto che sia per una gara così importante. Saranno ventisette le formazioni al via, tra squadre nazionali e squadre di club, con un progetto che potrebbe portare al via anche alcune fra le giovani più interessanti del panorama italiano.
Tra sport e spettacolo ci sono dunque le premesse per un grande evento sportivo anticipato dal primo congresso internazionale della storia del ciclismo femminile che si terrà venerdì 26 marzo a Ville Ponti di Varese con la collaborazione dell'Unione Ciclistica Internazionale, la Federazione Ciclistica Italiana, l'Università dell'Insubria, la Provincia di Varese, la Camera di Commercio di Varese, l'Agenzia del Turismo di Varese.
Il ciclismo affascina, intriga e seduce anche lo spettatore più distratto ed occasionale con la sua forza straordinaria di creare e inventare. Inventare uno stadio lungo una strada, normalmente occupate dal traffico automobilistico, e di predisporre tribune popolari fatte di paracarri, muretti, vetture come nessun altro sport riesce ad inventare. Una grande emozione, che la RAI quest'anno si appresta a diffondere in tutto il Paese con forte impegno e generosità.
Per conoscere in anteprima ogni dettaglio del trofeo Binda - Coppa del Mondo donne non si può mancare dunque domani mattina, martedì 16 marzo alle ore 11.00, la presentazione ufficiale a Villa Recalcati, città di Varese.
Una serata d’inverno di forti emozioni quella vissuta sabato 6 marzo a Luino in occasione di “Bici&Mimosa” allestita dalla Cycling Sport Promotion con l’Avis di Luino e la rivista Ciclismo.
La magia del racconto sportivo è nata subito dopo la proiezione delle immagini
della Coppa del Mondo donne 2009 con la vittoria di Marianne Vos, il suggestivo
territorio della Provincia di Varese, la folla di appassionati che qui accompagna
sempre sia i grandi che i piccoli appuntamenti a due ruote.
L’attenzione di tutti poi è stata catturata dalle splendide ospiti che hanno
reso davvero prezioso e magico l’incontro; Rossella Callovi, campionessa
del mondo junior 2009, Noemi Cantele, medaglia d’argento e medaglia di bronzo
ai mondiali di Mendrisio 2009, Eleonora Patuzzo, campionessa del mondo junior
2007, Edita Pucinskaite, campionessa del mondo su strada 1999, vincitrice
di Tour de France e Giro d’Italia, Diana Ziliute, vincitrice di due edizioni
della Coppa del Mondo e campionessa mondiale 1998, più volte maglia rosa
e maglia gialla, Luisiana Pegoraro, maglia azzurra e ora apprezzato tecnico
di una delle migliori squadre internazionali.
E poi le regine del passato: Ivana Panzi, Elisabetta Maffeis, Raffaella
Micheletti, Maria Pecchenini, Pinuccia Banchini, Giuditta Longari, Graziella
Dal Bello, Denis Turazzi, Giusy Longari, Florinda Parenti.
Bici&Mimosa tornerà nuovamente l’anno prossimo con il suo carico di suggestioni
infinite che molto spesso solo la sfera del ciclismo femminile sa regalare
in gran quantità.
E come nel 2009, quando Mario Minervino si impegnò ad allestire una gara
a cronometro a coppie composte da atlete di ieri e oggi, cronometro disputatata
lo scorso 1 novembre, così ieri sera Minervino ha suscitato un forte applauso
quando ha annunciato la prossima iniziativa: “Quest’anno il 1° novembre
organizzeremo il primo campionato italiano ex cicliste - ha spiegato il
presidente della Cycling Sport Promotion - in analogia con quanto avviene
con gli ex corridori professionisti uomini”. Dopo le emozioni della voce
ora la scena torna alla corsa; alla prima prova di Coppa del Mondo che si
disputerà a Cittiglio domenica 28 marzo con la partecipazione di ben 27
formazioni.
Puoi fare la cosa più bella del mondo ma se non la sa nessuno è sprecata
come un gioiello tenuto gelosamente in cassaforte.
Il Trofeo Binda non sarebbe quello che è diventato, cioè la corsa italiana
più prestigiosa e una delle migliori al mondo, senza il contributo di chi
l’ha raccontata. Va di moda dare la colpa ai media, io invece li ringrazio.
La carta stampata ha saputo strappare spazi significativi all’onnivoro calcio,
a beneficio della corsa e delle iniziative di Cittiglio. Quella locale ha
contribuito in maniera determinante all’attecchimento della manifestazione
sul territorio, fino a farne un punto fermo della lusinghiera tradizione
ciclistica del Varesotto.
Le testate specializzate ci seguono con puntualità e simpatia. La televisione ha dedicato finestre sempre più significative alla nostra gara. Quest’anno avremo una svolta epocale, con la trasmissione da parte della Rai. La cara vecchia radio e la modernità di Internet ci consentono di diffondere ovunque le emozioni distillate sulle strade della Valcuvia. I nostri media partner (un mensile di settore, un quotidiano locale, un’emittente radiofonica, un sito web) pedalano con noi.
E in testa al gruppo c’è l’ufficio stampa curato da Livio Iacovella, polmoni
da gregario e fantasia da capitano. Grazie a tutti questi amici il Trofeo
Binda non è rimasto chiuso nello scrigno.
Gianni Minervino
“Bici & Mimosa” è ormai un appuntamento cult. La seconda edizione, se possibile, è stata più stuzzicante della prima: l’interazione tra campionesse di ieri e di oggi ha deliziato il folto pubblico presente nell’inedita location di Palazzo Verbania a Luino.
Dopo gli onori di casa di Franco Minetti, leader della locale Avis, lo speaker ufficiale Alberto Rigamonti e la giornalista di “Ciclismo” Fulvia Camisa hanno moderato il vivace dibattito tra le atlete e le pioniere che, dalla platea, non hanno risparmiato retroscena, provocazioni e battute.
In vetrina la bellezza di quattro campionesse del mondo: Eleonora Patuzzo, Rossella Callovi, Edita Pucinskaite (che voleva smettere e invece, vinta dalla passione, continua a correre) e Diana Ziliute (che, viceversa, ha deciso lo stop a stagione iniziata). Poi la madrina del Binda, Noemi Cantele. E Luisiana Pegoraro, ex azzurra che oggi guida l’ammiraglia. Venute apposta dalle rispettive dimore, alcune non proprio dietro l’angolo, le agguerrite “già cicliste” (azzeccata autodefinizione) hanno pedalato in testa al gruppo dettando il ritmo: c’erano Florinda Parenti, Raffaella Micheletti (che ogni tanto si sciroppa ancora persino lo Stelvio), Ivana Panzi, Elisabetta Maffeis, Maria Pecchenini, Pinuccia Banchini, Giuditta Longari, Graziella Dal Bello, Denise Turazzi.
Queste ultime hanno testimoniato le difficoltà della loro epoca: «La Federbici non ci riconosceva, dovevamo tesserarci direttamente all’Uci e non potevamo andare ai mondiali» (Parenti); «Gli allenatori erano fratelli e amici, non sapevamo neanche alimentarci: in gara vinceva chi beveva meno, anche quando il caldo scioglieva l’asfalto sotto le ruote» (Maffeis). Tempi andati, per fortuna: «Siamo privilegiate, perché oggi abbiamo ben altre strutture e possibilità - ha osservato la Pucinskaite - però il ciclismo rosa sconta ancora un sacco di problemi». A cominciare dal numero delle corse: «Sono fortunata, la mia è una squadra di vertice - ha aggiunto la Cantele - che disputa tutte le principali gare del calendario internazionale: ma la situazione non è rosea, solo in questo mese sono scomparsi ben tre appuntamenti». Le ha fatto eco Mario Minervino, patron del Binda: «Per alcune gare che spariscono, altre nascono. Il pedale femminile cresce, ma lo fa troppo lentamente». La Ziliute, fresca di ritiro, ha presentato la sua autobiografia: «Sono arrivata giovanissima dalla Lituania, dove il basket pesa quanto il calcio in Italia: ho avuto la ventura di trapiantarmi qui, di vivere una carriera esaltante e di metter su famiglia. Il mio messaggio è: tutto ciò che facciamo prima o poi ci dà un ritorno, sebbene non sappiamo come né quando. Se mia figlia un giorno farà sport, vorrà dire che le avrò trasmesso questa passione, nonostante il tempo che la Diana ciclista ha sottratto alla Diana mamma».
Molto interessanti i pareri sull’approccio alle competizioni. Cantele: «Da quando ho cambiato metodi di preparazione psicologica sento di aver scatenato la tigre che c’è in me. Mendrisio ha concretizzato questo percorso». Pucinskaite: «L’aspetto mentale, spesso sottovalutato, è fondamentale: dobbiamo migliorarlo tutte». Ziliute: «Allenarsi bene non basta più: ormai tanti fattori incidono sui risultati, “testa” compresa». Pegoraro: «In quest’ottica anche il gioco di squadra è diventato decisivo». Le promettenti baby Callovi e Patuzzo hanno ascoltato compite ed emozionate, prendendo nota dei preziosi consigli delle leonesse di ieri: «Non pedalate davanti: state a ruota e al momento giusto trac, fregate tutte», Parenti dixit.
Dopo aver suscitato forti emozioni con la seconda edizione di Bici&Mimosa, Mario Minervino ha annunciato un’iniziativa davvero clamorosa. Venerdì 26 marzo, nel prestigioso complesso storico di Ville Ponti a Varese, si svolgerà il primo congresso internazionale sul ciclismo femminile, iniziativa promossa in collaborazione con Federazione Ciclistica Italiana, Unione Ciclistica Internazionale, Università dell’Insubria di Varese, Scuola dello Sport del Coni.
Saranno numerosi i temi trattati nel convegno da autorevolissimi relatori.
Moderatore dei lavori sarà Gianfranco Josti. Tantissimi gli ospiti d’onore,
ad iniziare da Renato Di Rocco, vice presidente UCI e presidente FCI, Diana
Bianchedi , presidente Commissione Atleti del Coni: “Dopo il riconoscimento
dell’Uci quale migliore prova di Coppa del Mondo su strada 2009, il vulcanico
amico Mario Minervino rilancia per stupirci ancora con le iniziative messe
in cantiere dalla CSP nel 2010 - ha dichiarato il presidente Renato Di Rocco
- Tra queste spicca per valenza e significato il 1° Congresso Internazionale
sul ciclismo femminile”.
Una serata d'inverno di forti emozioni quella vissuta ieri a Luino in occasione del talk show "Bici&Mimosa" che la Cycling Sport Promotion di Mario Minervino, il Gruppo Ciclistico Avis di Franco Minetti e la rivista Ciclismo con la giornalista Fulvia Camisa hanno organizzato sulla lunga onda dell'entusiasmo suscitato già lo scorso anno con lo splendido confronto fra le cicliste di ieri e le cicliste delle attuali stagioni agonistiche.
Ieri sera a Palazzo Verbania si è ricreata infatti la stessa magica atmosfera vissuta dodici mesi fa con le immagini gloriose dei tempi del ciclismo femminile in bianco e nero; un ciclismo caratterizzato da forti pregiudizi in un emisfero sportivo allora ritenuto prerogativa esclusiva del mondo maschile. A dominare la scena ieri c'erano però anche le giovani, anzi le giovanissime azzurre capaci di vincere in due anni due titoli mondiali junior con le quali condividere un orizzonte rosa di sicuro e forte interesse sportivo e mediatico.
La magia del racconto sportivo è nata subito dopo la proiezione delle immagini della Coppa del Mondo donne 2009 con la vittoria della regina di pista, ciclocross e strada Marianne Vos, il suggestivo territorio della Provincia di Varese, la folla di appassionati che qui accompagna sempre sia i grandi che i piccoli appuntamenti a due ruote. L'attenzione di tutti poi è stata catturata dalle splendide ospiti che hanno reso davvero prezioso e magico l'incontro; Rossella Callovi, campionessa del mondo junior 2009, Noemi Cantele, medaglia d'argento e medaglia di br nzo ai mondiali di Mendrisio 2009, Eleonora Patuzzo, campionessa del mondo junior 2007, Edita Pucinskaite, campionessa del mondo su strada 1999, vincitrice di Tour de France e Giro d'Italia, Diana Ziliute, vincitrice di due edizioni della Coppa del Mondo e campionessa mondiale 1998, più volte maglia rosa e maglia gialla, Luisiana Pegoraro, maglia azzurra e ora apprezzato tecnico di una delle migliori squadre internazionali.
Immagini e racconti di campionesse di altissimo profilo agonistico che hanno donato al numerosissimo pubblico presente la gioia dei loro più importanti successi dal sellino. Successi, suggestivi quanto quelli delle tante "già campionesse", come hanno spiegato le dfficoltà vissute nei primi anni del ciclismo femminile in Italia. Tra queste regine del passato erano presenti: Ivana Panzi, Elisabetta Maffeis, Raffaella Micheletti, Maria Pecchenini, Pinuccia Banchini, Giuditta Longari, Graziella Dal Bello, Denis Turazzi, Giusy Longari, Florinda Parenti: "Cinquant'anni fa il ciclismo femminile non era rappresentato ai mondiali perchè a quel tempo la Federazione Ciclistica Italiana non voleva che noi corressimo - ha raccontato proprio la Parenti, campionessa degli anni '60". Ora tutto è cambiato e anzi i risultati ottenuti dalle cicliste italiane rappresentano il fiore all'occhiello di un movimento ciclistico ai vertici di tutte le classifiche di gradimento.
Bici&Mimosa tornerà nuovamente l'anno prossimo con il suo carico di suggestioni infinite che molto spesso solo la sfera del ciclismo femminile sa regalare in gran quantità. E come nel 2009, quando Mario Minervino si impegnò ad allestire una gara a cronometro a coppie composte da atlete di ieri e oggi, cronometro disputatata lo scorso 1 novembre, così ieri sera Minervino ha suscitato un forte applauso quando ha annunciato la prossima iniziativa: "Quest'anno il 1° novembre organizzeremo il primo campionato italiano ex cicliste - ha spiegato il presidente della Cycling Sport Promotion - in analogia con quanto avviene con gli ex corridori professionisti uomini".
Dopo le emozioni della voce ora la scena torna alla corsa; alla prima prova di Coppa del Mondo che si disputerà a Cittiglio domenica 28 marzo con la partecipazione di 27 formazioni, tra squadre nazionali e squadre di club.
Sabato sera a Luino torna una delle iniziative di forte successo tra le
tantissime proposte dalla Cycling Sport Promotion in occasione della Coppa
del Mondo donne, in programma a Cittiglio domenica 28 marzo.
Torna Bici&Mimosa, l'imperdibile confronto fra le diverse generazioni di
atlete che dal dopoguerra ad oggi hanno caratterizzato il mondo del ciclismo
femminile.
E proprio di mondo si parlerà visto che le donne che si confronteranno sono
quelle che hanno frequentato il podio più importante, quello delle Olimpiadi,
della rassegna iridata, del Giro d'Italia e Tour de France.
Bici&Mimosa 2010 sarà ospitato nel prestigioso Palazzo Verbania a Luino
ed inizierà a presentare le proprie prestigiose ospiti a partire dalle ore
20.30.
La serata, che promette emozioni in quantità, è organizzata con la collaborazione
dell'Avis di Luino, presieduta da Franco Minetti, e della rivista Ciclismo.
Tra le atlete in attività che interverranno si segnalano: Rossella Callovi,
Noemi Cantele, Eleonora Patuzzo, Edita Pucinskaite, Diana Ziliute.
Tra le atlete non più in attività: Pinuccia Banchini, Gianna Brovedani,
Graziella Dal Bello, Giuditta Longari, Elisabetta Maffeis, Raffaelle Micheletti,
Giovanna Oriani, Ivana Panzi, Denis Turazzi
Il trofeo Binda 2010, valevole quale prima prova di Coppa del Mondo donne, è stato presentato ieri sera a Cittiglio (VA) ad autorità, sponsor, giornalisti, squadre e pubblico in una cornice di assoluto fascino come quella della sala Del Bacco dell'Hotel La Bussola.
La gara sarà organizzata dalla Cycling Sport Promotion, presieduta da Mario Minervino e si svolgerà domenica 28 marzo su un percorso inedito di km 130, con partenza e arrivo da Cittiglio. Il trofeo Binda 2010 si prospetta corsa impegnativa ed esigente con i suoi 5 Gran Premi della Montagna; prima il Brinzio, dopo 45 chilometri da via, poi quattro volte la salita di Orino.
Moltissime fra le migliori squadre al mondo stanno perfezionando in questi giorni l'iscrizione; si va verso il record storico di partecipazione. Nessuno vuole mancare, infatti, alla competizione di Cittiglio che recentemente l'Unione Ciclistica Internazionale ha premiato quale migliore gara organizzata tra tutte le gare di Coppa del mondo donne, junior e under 23.
Quest'anno il trofeo Binda si propone quale evento di valore sportivo assoluto visto l'allestimento, tra l'altro, del congresso mondiale sul ciclismo femminile che si svolgerà nella prestigiosa Villa dei Ponti a Varese in collaborazione con L'UCI e l'Università dell'Insubria ed altri importantissimi Enti.
Come sempre il trofeo Binda coinvolgerà l'intero territorio con una serie di eventi collaterali ad iniziare da Bici&Mimosa, il dibattito sul ciclismo di ieri e oggi che il 6 marzo vedrà protagoniste numerose campionesse dal dopoguerra in poi. Quest'anno Bici&Mimosa si svolgerà a Luino: "Sono orgoglioso del lavoro che in tanti stanno svolgendo per accrescere ulteriormente lo spessore del trofeo Alfredo Binda - ha dichiarato il presidente Mario Minervino - e di tutto l'interesse suscitato un po' ovunque. Qui in provincia di Varese il ciclismo è sempre più popolare e coinvolgente. Un grazie particolare lo rivolgo alla RAI che per questa edizione sta predisponendo un servizio di straordinario interesse per il pubblico di appassionati".
In occasione della presentazione è stato realizzato un numero speciale di Rosacittiglio, l'organo ufficiale del trofeo Binda, prima prova di Coppa del Mondo donne. Di seguito gli interessantissimi articoli inseriti ad iniziare dal saluto del presidente della FCI dott. Renato Di Rocco.
Nel 2009 il nostro settore femminile è stato protagonista su strada, pista e fuoristrada. Le azzurre si sono superate contribuendo in misura determinante al nuovo record di medaglie festeggiato al recente Giro d'Onore. In particolare, resta consegnato agli annali l'en plein mondiale nelle gare in linea assoluta e juniores, con l'aggiunta dello storico argento nella cronometro iridata élite. Questa crescita qualitativa non sarebbe stata possibile senza l'impegno di società illuminate come la Cycling Sport Promotion che, attraverso l'organizzazione di grandi eventi nel nostro Paese, richiama l'interesse dei media e garantiscono visibilità internazionale.
Il Trofeo Binda-Città di Cittiglio, prima prova di Coppa del Mondo su strada, è la punta d'eccellenza di quel "made in Italy" che trae forza dalla tradizione per proiettarsi verso il futuro. Lo dimostrano le tante iniziative collaterali di carattere innovativo messe in moto, quali Bici&Mimosa, il concorso creativo per le scuole elementari e medie, la presentazione della "Strada dei Sapori delle Valli Varesine" in abbinamento con Luino, i convegni e le attività rivolte ai giovani e ai pensionati. Tutto ciò interpreta perfettamente l'invito della FCI a considerare i grandi eventi opportunità di promozione e sviluppo sul territorio. E mi piace evidenziare come esempio di collaborazione sinergica all'interno del sistema ciclismo il convegno dei Giudici lombardi, supportato dalla C.S.P. in accordo con le strutture federali. Il riconoscimento dell'UCI testimonia che il patrimonio organizzativo del movimento ciclistico italiano non ha eguali nel mondo. Ringrazio, anche a nome del ciclismo italiano, l'amico Minervino, il suo staff e tutti coloro che li sostengono. Alle atlete provenienti da ogni parte del mondo per regalarci un'altra giornata densa di emozioni sulle strade di Binda invio il saluto e l'augurio più caloroso. (Renato Di Rocco, presidente FCI)
Mario Minervino è entrato nel mondo del ciclismo ben 35 anni fa. Ha ricoperto diverse cariche e maturato un'importante esperienza nel mondo del ciclismo giovanile. Poi nel 1998, diventato nel frattempo presidente della S.C. Caravatese, ha dato la svolta a due manifestazioni che oggi rappresentano una realtà d'eccellenza; il GP Inda "Trofeo Aras Frattini", riservata a Elite e Under 23, e il "Trofeo Alfredo Binda - Comune di Cittiglio" (diventato gara internazionale nel 2007 e dal 2008 inserito nel calendario della Coppa del Mondo donne), unica corsa a rappresentare l'Italia nel massimo circuito mondiale.
Minervino, come e perché è cominciata l'avventura di Cycling Sport Promotion?
"Per un preciso impegno preso con la FCI: riportare nel nostro Paese la
Coppa del Mondo femminile. Ho sempre amato il ciclismo rosa e fin dalle
prime edizioni del Trofeo Binda avevo compreso le difficoltà di questo mondo,
ma anche le sue enormi potenzialità. Organizzare una prova di Coppa del
Mondo era un impegno oneroso, ma affascinante".
Cittiglio è oggi sinonimo di "Trofeo Binda". Ma la prima corsa femminile di rilievo organizzata da queste parti risale infatti al 1974. Quell'anno si disputò il primo trofeo Lampadari Badalin e a vincere fu l'azzurra Giusy Micheloni. Ma già l'anno successivo la gara avrebbe conosciuto la prima vittoria straniera, per merito della belga Nicole Van den Broecke. Ancora un successo italiano nel '76 con Morena Tartagni. Anna Morlacchi si aggiudicò la corsa nel 1979 e Michela Tomasi nel 1983 vinse l'ultimo trofeo Badalin. Gli anni '80 vogliono dire Maria Canins, vincitrice del primo Giro d'Italia della storia nel 1988 e di due Tour de France, per tre volte fu prima anche a Cittiglio, nel 1984, 1990 e 1992. Un legame speciale, quello della bolzanina con Cittiglio, visto che nel 1985, sempre su queste strade, conquistò anche la sua terza corona tricolore. Quindi si aprì l'era di Fabiana Luperini: che nel 1994 a Cittiglio colse una delle prime vittorie della sua straordinaria carriera. Il secondo successo della "Lupa" sarebbe arrivato nel 2000 ma a Cittiglio era già cominciata un'altra storia, quella del Binda.
Più lungo, più vario, più scenografico, più impegnativo, più spettacolare:
in una parola, più bello. Al dodicesimo atto dalla rinascita del 1999, al
terzo in veste di prova di Coppa del Mondo, il Trofeo Binda cambia percorso
e si affaccia sul lago Maggiore. Un vicino di casa che entra nella famiglia:
fino a ieri era rimasto sullo sfondo, adesso diventa protagonista della
corsa. La "Sanremo senza mare" si allea col lago e il patron Mario Minervino
centra un altro vecchio pallino: lo sbarco in forze sul Verbano, per un
passaggio non meramente didascalico sul piano tecnico e importante sotto
il profilo della promozione del territorio. Il 28 marzo, dunque, il plotone
si ritroverà di fronte al Museo Binda di Cittiglio, dove sono esposti i
cimeli del campionissimo che tutto il mondo ha invidiato a questa terra.
Da lì partirà ufficiosamente la corsa alle 13.30.
Si attraverserà tutta la Valcuvia per giungere a Luino, dove le atlete non
si limiteranno a una comoda passerella, ma effettueranno due giri del suggestivo
circuito disegnato nel centro della città di Piero Chiara, dal lungolago
alla salita di via Cervinia (scollinamento a quota 300).
Poi si tornerà a pedalare su strade già battute, sebbene con un menù diverso
dall'edizione 2009: dal bivio di Rancio si scalerà una volta sola il Brinzio
(510 metri, passando davanti alla Madonnina protettrice dei ciclisti), quindi
si ridiscenderà a Cittiglio e si faranno quattro giri dell'anello finale
con la decisiva erta di Orino (quota 456: in realtà sarà affrontata cinque
volte, ma il primo passaggio avverrà dal versante di Brinzio, quindi sarà
un transito senza vera scalata). L'epilogo intorno alle 16,45 in via Valcuvia
a Cittiglio, tradizionale rettifilo in leggera ascesa. Il chilometraggio
lievita, da grande classica quale ormai è il Binda: si sfioreranno i 130
chilometri, una distanza sulla quale, considerate anche le asperità disseminate
sul tracciato, non potrà che emergere una campionessa vera, in ossequio
a un albo d'oro grandi firme.
L'anno scorso, al debutto, è stato un successo. Così la CSP e la rivista Ciclismo hanno pensato bene di fare il bis: torna "Bici&Mimosa", la serata sul ciclismo femminile aperta al pubblico. In omaggio all'inedita vocazione lacuale del Trofeo Binda, stavolta lo scenario sarà Luino: appuntamento sabato 6 marzo a Palazzo Verbania. Le atlete che hanno segnato la storia del ciclismo rosa racconteranno la loro esperienza e interagiranno su presente e futuro del loro sport. Attese ragazze che in tempi più o meno recenti hanno conquistato gli allori più prestigiosi: campionesse olimpiche e mondiali, vincitrici del Giro e del Tour. Un tavolo altamente qualificato per la gioia di tifosi e appassionati. Non mancheranno, poi, le protagoniste del ciclismo di ieri, donne che sono già scese di sella ma continuano a seguire con emozione le vicende agonistiche, senza tralasciare qualche gustoso amarcord: basti pensare al successo riscosso lo scorso 1° novembre dalla cronocoppie allestita proprio a Cittiglio, nella quale si sono confrontate senza esclusione di... colpi di pedale campionesse del presente e del passato, prendendo molto sul serio una giornata all'insegna del divertimento e dell'incontro tra generazioni. "Bici&Mimosa" si conferma l'ideale antipasto del Trofeo Binda, collocato - lo richiama il titolo stesso - nei giorni della festa della donna.
La grande novità 2010 del Trofeo Binda è il congresso internazionale promosso in collaborazione con l'UCI, che avrà luogo venerdì 26 marzo alle Ville Ponti di Varese. Location prestigiosa per un meeting inedito: per la prima volta, infatti, tutti gli addetti ai lavori si confronteranno su presente e futuro del pedale rosa. Le Ville Ponti si trasformeranno in una vera e propria sala della pallacorda: il ciclismo femminile è chiamato alla rivoluzione di velluto, per acquisire una coscienza di classe che gli consenta di svilupparsi coerentemente con gli obiettivi di visibilità e solidità fissati dalla federazione mondiale. Non era mai successo che dirigenti, tecnici, atlete si incontrassero per parlare di temi fondamentali e scottanti come la disciplina di contratti e assicurazioni, l'organizzazione di team e gare, le opportunità professionali a fine carriera, i metodi di allenamento, la psicologia applicata allo sport femminile, il rapporto con i media e la televisione, il marketing. Dal dibattito, cui parteciperanno tutte le squadre iscritte alla prova di Coppa del Mondo, scaturiranno lo stato dell'arte e le prospettive di un'azione che vedrà le atlete in prima linea, protagoniste e non semplici spettatrici del loro destino professionale. Il congresso, appoggiato da Fci, istituzioni e Università dell'Insubria, è l'ennesima dimostrazione della carica innovativa del Trofeo Binda.
Come sempre, il menù del Trofeo Binda è ricco di gustose pietanze spalmate lungo diversi mesi. Sono gli eventi collaterali, che tirano la volata alla prova di Coppa del Mondo coinvolgendo la gente e il territorio. Stavolta si è cominciato molto presto, già il 1° novembre con la riuscitissima cronometro a coppie che ha visto al via atlete del passato e del presente. Lo scorso 31 gennaio è stata la volta dell'annuale convegno regionale dei giudici di gara lombardi. Dallo scorso autunno è stato varato il concorso a tema per le scuole dell'infanzia e primarie della zona. Il 6 marzo avrà luogo "Bici&Mimosa 2", poi comincerà la marcia di avvicinamento al weekend del 26-28 marzo. Tra i due pezzi forti, il congresso Uci e la gara di Coppa, ecco appuntamenti collaudati e inediti. Con la novità del PalaTrofeoBinda, la tensostruttura allestita in piazza Binda, che ospiterà spettacoli, intrattenimenti e la tradizionale sfilata di presentazione delle squadre della vigilia. Da venerdì 26 sarà riproposta la mostra storica "StraordinariCicli", dai velocipedi alle bici supertecnologiche. Sabato 27 ci saranno momenti di ballo, il sangria party, la cena di gala e lo spettacolo pirotecnico. Il giorno della gara sarà accompagnato dalla banda di Cittiglio, dalla presenza dei bambini delle scuole con le loro famiglie e da esibizioni musical-sportive. Radio NumberOne racconterà in diretta tutto il fine settimana.
Ciclismo e turismo, un connubio di successo che assicura il forte radicamento di questo sport nel territorio italiano, particolarmente attento alle esigenze ed alle aspettative dei turisti da tutto il mondo. Il tema è stato sottolineato in tutta la sua forza durante la presentazione del trofeo Alfredo Binda, prima prova di Coppa del Mondo donne, in programma domenica 28 marzo a Cittiglio (VA) con l'organizzazione della Cycling Sport Promotion presieduta da Mario Minervino: "il nostro sport e il turismo vanno a braccetto - ha sottolineato Minervino - infatti il ciclismo si propone quale eccellente veicolo di promozione turistica diretta e indiretta. Ad ogni competizione centinaia di persone vivono direttamente le opportunità della nostra provincia non solo per il proprio lavoro legato alla bicicletta. Poi dobbiamo considerare le immagini della TV che consentono di promuovere Varese, in particolare da quest'anno la neonata Strada dei Sapori delle Valli Varesine, tra gli spettatori di tutta Europa. Io sono grato al presidente della Provincia di Varese Dario Galli, a Bruno Amoroso, presidente della Camera di Commercio e Agenzia del Turismo, a Paola Della Chiesa, direttrice dell'Agenzia del Turismo di Varese e al sindaco di Cittiglio Giuseppe Galliani per averci offerto questa importante opportunità".
Tra gli interventi particolarmente apprezzati ci sono stati quelli del giornalista Gianfranco Josti e quello di Morena Tartagni, campionessa italiana nel 1968 e 1969 e medaglia di bronzo ai campionati del mondo Imola 1968.
La Coppa del Mondo torna sui banchi delle scuole di Cittiglio, Gemonio e Brenta con il suo fascino di evento sportivo che conquista la fantasia e suscita la creatività dei più piccoli. Gli alunni delle scuole primarie dei tre comuni e quelli delle scuole secondarie di Cittiglio e Gemonio, infatti, stanno lavorando da settimane al tema "il ciclismo femminile di ieri e oggi". Ai bambini delle cuole primarie è stato assegnato il compito di realizzare dei disegni mentre i ragazzi delle scuole medie stanno componendo delle poesie. Una giuria composta da insegnanti, dirigenti, scrittori e artisti valuteranno i lavori prodotti ed assegneranno i premi finali.
I ragazzi delle scuole media stanno andando anche oltre il compito assegnato loro perchè, insieme agli insegnanti di musica, stanno realizzando addirittura un vero e proprio inno della Coppa del Mondo che presenteranno il 28 marzo a Cittiglio, in occasione della competizione.
Frattanto oggi, sabato 20 febbraio alle ore 15,45, la Cycling Sport Promotion e la Provincia di Varese presenteranno la Coppa del Mondo donne alla stampa specializzata, agli operatori turistici e al pubblico presente alla BIT 2010 - Borsa Internazionale del Turismo, Fiera Milano Salone Italy Pad. 3 .
Alla segreteria della Cycling Sport Promotion iniziano ad arrivare le prime iscrizioni e l’aria che tira, a parte quella gelida delle strade varesine di questo periodo, è che domenica 28 marzo 2010 al via del dodicesimo trofeo Alfredo Binda troveremo tutte le migliori squadre al mondo. Da pochi giorni l’Unione Ciclistica Internazionale ha rilasciato la licenza a 27 squadre che avranno il diritto a partecipare alla Coppa del Mondo 2010. Ma le federazioni nazionali sono in fermento già da molto tempo; Mario Minervino, infatti, ha raccolto l’istanza di ben dieci nazionali straniere che però sono state iscritte in una speciale lista d’attesa che sarà consultata solo dopo che le squadre di club avranno manifestato la propria disponibilità. Il regolamento consente al massimo duecento atlete al via; limite che, per ragioni di sicurezza, non può assolutamente essere superato.
C’è poi il progetto di schierare al via la nazionale azzurra diretta da Dino Salvoldi: “Il regolamento - ha spiegato Mario Minervino - recita che la nazionale può essere composta da atlete che non fanno già parte dei team UCI già iscritti. Per l’Italia c’è la prospettiva di comporre dunque una squadra di ragazze al primo anno tra le elite. sarebbe per loro una bella esperienza quella di condividere le emozioni della Coppa del Mondo insieme alle migliori atlete. Sarebbe bello anche per il pubblico che potrebbe sostenere le giovani italiane con il calore e la passione che qui a Cittiglio accompagnano da sempre le partecipanti al trofeo Binda. Per ora è solo un’ipotesi o, meglio, una bella prospettiva che ci piace coltivare con il conforto del cittì Salvoldi”.
Intanto gli inegneri e gli architetti della Cycling Sport Promotion stanno mettendo a punto il progetto di comunicazione che caratterizzerà la gara 2010. L’anno scorso, nonostante la pioggia insistente che non ha mai abbandonato la corsa fin dalla vigilia, la macchina organizzativa non ebbe il minimo turbamento; si spera che quest’anno le condizioni meteo saranno più favorevole e consentira al trofeo Binda di dare il meglio di se stesso. Intanto il 27 febbraio nell’accogliente Hotel la Bussola, si svolgerà la serata di gala nella quale sarà presentata la competizione, grazie alla piacevole e squisita ospitalità di Alessandro Ruzzenenti.
Questa volta il mio saluto va al servizio sanitario che garantisce la pronta assistenza alle atlete, all’intera organizzazione e al numeroso pubblico della Coppa del Mondo. Sì, anche al pubblico che, è accaduto più di una volta, usufruisce in qualche modo dell’assistenza sanitaria predisposta dall’organizzazione per i malori che possono sempre capitare in occasioni del genere. Devo sottolineare come alla Coppa del Mondo il servizio sanitario si è sempre dimostrato al di sopra di ogni aspettativa. Al Trofeo Alfredo Binda il servizio è garantito dalla SOS di Travedona che vanta una vasta esperienza e personale molto qualificato e molto disponibile diretto dal medico di gara Milosh e Marco Kogoj.
A questo proposito vorrei raccontare un curioso episodio accaduto al trofeo
Binda di tre anni fa; accadde che un automobilista non obbedì al segnale
di stop intimato da un addetto alla sicurezza. L’auto si inserì in corsa
e andò ad urtare un’atleta, ferendola. L’ambulanza arrivò immediatamente
per prestare i primi soccorsi ma il personale medico fu oggetto delle invettive
dell’automobilista. Anzi il medico fu costretto addirittura a subire anche
delle lievi percosse. Però la maturità e la saggezza del personale sanitario
consentì a tutti di ritornare alla calma e alla normalità. Anche in quell’occasione
il servizio sanitario si dimostrò fondamentale per la perfetta riuscita
della manifestazione.
Li ringrazio tutti.
Gianni Minervino
Con il CT Dino Salvoldi, che conosce come nessuno i segreti del movimento femminile italiano, abbiamo parlato di Cittiglio e del momento del pedale rosa.
Veniamo da una stagione in cui le azzurre hanno vinto praticamente tutto, ottenendo risultati migliori dei maschi: sorpasso o annata di grazia? Né l’uno né l’altra. Abbiamo molto rispetto del lavoro degli altri, perché ne conosciamo bene la complessità e le difficoltà. Non è un nostro obiettivo superare i maschi, però abbiamo voglia di guadagnarci la giusta considerazione presso il pubblico e i media. Il 2009 è stato superlativo per quantità e qualità dei risultati, ma non si può parlare di exploit isolato: da diverse stagioni ci confermiamo su standard di rendimento costanti e medio-alti.
Come definirebbe il momento del ciclismo femminile italiano, e cosa legge nel futuro? I risultati di Mendrisio e tutto l’andamento del 2009 hanno messo in evidenza un movimento di qualità a livello individuale e complessivo. Tuttavia ci serve come l’aria la solidità garantita da incentivi di carattere economico, che siano di entità significativa e spalmati almeno nel medio periodo. Solo gli investimenti consentono di programmare.
Il Mondiale è stato da standing ovation, un gioco di squadra forse senza precedenti. Si può solo in nazionale, o è un modello riproducibile nei team? Sarebbe bello se accadesse. In azzurro posso dire che l’esempio delle senior viene recepito e adottato con successo anche a livello junior. Ovviamente non è tutto automatico e scontato: si tratta di tessere pazientemente un lungo gioco di equilibri, e una volta raggiunta la stabilità bisogna saperla mantenere. In Italia possiamo lavorare su questo fronte, perché abbiamo ottimi direttori sportivi.
Da più parti si sostiene che alle squadre italiane manchi ancora qualcosa rispetto alle corazzate estere: condivide l’analisi? Il momento è delicato soprattutto per la carenza di risorse, non certo di potenzialità. Ricordo che solo pochi anni fa proprio i nostri club rappresentavano il meglio dell’intero ciclismo femminile.
Si è ritirata la Luperini, che ha segnato una lunga era. Quanto mancherà? C’è un’erede della toscana? Se sì, può essere la Cantele? Fabiana non avrà eredi. È stata un’atleta esemplare, per me rimane tuttora una persona per la quale nutro grande stima e affetto. Tra molto tempo, quando smetterà, Noemi verrà ricordata per quello che avrà ottenuto, non certo in chiave di comparazione con la Luperini.
La Cantele, "madrina" della tappa italiana di Coppa del Mondo, è passata alla Columbia: scelta giusta? Il 2010 può essere l’anno della definitiva consacrazione? La Columbia attualmente è il team numero uno al mondo, quindi la sua scelta è stata perfetta. Ma l’affare vero l’ha fatto la squadra americana ingaggiando Noemi. Mi aspetto che la ragazza faccia con serenità quello che sa essere nelle sue potenzialità.
Dopo aver vinto tricolore e argento iridato nella crono Noemi si è candidata per Londra 2012: progetto realizzabile? Sì, ma senza pensarci troppo. Il risultato di una cronometro dipende da tantissimi fattori e dalla loro combinazione, che può rivelarsi strepitosa ma anche non ottimale. Per questo, al di là delle qualità atletiche che possiede, diventano determinanti gli aspetti legati alla sfera psico-emozionale.
Uno sguardo al Trofeo Binda: come giudica la corsa? Cosa suggerirebbe per migliorarla ancora di più? Nulla: è già un evento al quale tutti fanno a gara per partecipare. Per essere perfetta avrebbe bisogno solo…di un po’ più di fortuna con il meteo.
Porterà a Cittiglio la nazionale, come fa spesso in occasione delle grandi classiche? È un’ipotesi interessante che stiamo vagliando. Prima dovremo sapere quali squadre saranno al via: come federazione non possiamo chiamare atlete tesserate per i team già iscritti. Se con le ragazze disponibili sarà possibile di allestire una formazione competitiva, ci saremo.
Il patron Mario Minervino è responsabile del settore femminile in Federazione: l’uomo giusto al posto giusto? Penso proprio di sì, anche se sappiamo che non è sempre facile far dialogare le logiche tecniche e organizzative con quelle politiche.
“Dopo gli strepitosi successi ai Mondiali di Mendrisio di Tatiana Guderzo
e della nostra Noemi Cantele siamo molto onorati di accogliere la proposta
del Presidente Minervino e portare a Luino questa importante manifestazione
che ormai ha raggiunto riconoscimenti e fama internazionale.
Abbiamo coinvolto l’amministrazione comunale e definito un circuito che
sarà ripetuto due volte. Le atlete costeggeranno il lago Maggiore e, attraversato
Luino, saliranno da Creva a Moncucco, per poi scendere a contendersi il
Traguardo Volante dedicato all’Avis e posto in via XV Agosto di fronte alla
casa dell’indimenticato poeta luinese Vittorio Sereni. Ma da lassù siamo
convinti si compiacerà anche Piero Chiara, scrittore luinese, che tanto
le donne amò nella sua vita terrena! Le atlete impegnate nella gara, difficilmente
potranno ammirare i bellissimi scorci sul lago Maggiore con le montagne
che ad esso fanno contorno. Sicuramente i molti appassionati di ciclismo
del luinese sosterranno le campionesse lungo il percorso con il loro grande
entusiasmo e sapranno festeggiarle degnamente.
Lago, montagne, solidarietà con L’AVIS e tanta passione ciclistica sono
gli ingredienti per una stupenda manifestazione a cui siamo lieti di poter
collaborare”.
Su invito dell'Agenzia del Turismo della provincia di Varese, il trofeo Alfredo Binda, presenterà sabato 20 febbraio 2010 alle ore 15,45 -alla stampa specializzata, agli operatori turistici e al pubblico presente alla BIT 2010 - Borsa Internazionale del Turismo, Fiera Milano Salone Italy Pad. 3, la prima prova di Coppa del Mondo 2010 di ciclismo femminile, in programma a Cittiglio (VA) domenica 28 marzo.
La BIT è la più importante fiera dedicata al turismo incoming e outcoming che si svolge annualmente in Italia; quest' anno è in programma dal 18 al 21 febbraio e nel 2009 ha registrato oltre 150 mila visitatori.
"Siamo molto contenti che gli organizzatori abbiano accettato l'invito a presentare la Coppa del Mondo di Ciclismo Femminile alla BIT - ha dichiarato Paola Della Chiesa, direttore dell'Agenzia del Turismo della provincia di Varese - perchè si tratta di un evento di livello internazionale che dà prestigio alla nostra provincia e costituisce una delle attrattive sportive più importanti che vede protagoniste le donne, quindi un elemento di distinzione che ci sta particolarmente a cuore".
Mario Minervino, presidente della Cycling Sport Promotion, ha quindi ribadito: "Abbiamo accolto con entusiasmo l'importante proposta giunta dall'Agenzia del Turismo della provincia di Varese - ha commentato - perchè lo sport, in particolare il ciclismo femminile, si dimostra un eccellente veicolo di promozione turistica. Noi ogni anno registriamo molte presenza straniere sul territorio in occasione delle gare e sappiamo che poi il pubblico porta a casa un piacevole ricordo di Cittiglio e dell'intera provincia di Varese. Quindi, oltre all'aspetto sportivo, la Coppa del Mondo di ciclismo femminile rappresenta un eccellente biglietto da visita per la nostra terra, particolarmente ricca di occasioni per il turismo di ogni età e ragione sociale".
Erano molto numerose le autorità presenti ieri sera a Palazzo Verbania a Luino (VA) alla presentazione della prima prova di Coppa del Mondo Donne, il ' 12° Trofeo Binda', che si disputerà domenica 28 marzo a Cittiglio e toccherà ben 16 comuni del varesotto. La gara è organizzata dalla Cycling Sport Promotion e gode del Patrocinio della Comunità Montana Valli del Verbano e dell' Associazione Strada dei Sapori delle Valli Varesine, "un connubio perfetto tra ciclismo e terrirorio" come ha sottolineato il Presidente della CSP Mario Minervino durante il suo discorso di apertura: "un progetto che si concretizza questa sera grazie al sostegno del Comune di Cittiglio, rappresentato dal Sindaco Giuseppe Galliani; grazie all'appoggio del Presidente della Comunità Montana Valli del Verbano Marco Magrini con Maria Sole Demedio Presidente dell'Associazione Strada dei Sapori delle Valli Varesine; all'Assessore allo Sport della Provincia di Varese Giuseppe De Bernardi Martignoni; alla Regione Lombardia rappresentata dall'Assessore all'Agricoltura Luca Ferrazzi e al Comune di Luino nella persona del Vice Sindaco Vincenzo Liardo".
Ieri sera è stata anche l'occasione per presentare al pubblico il premio come miglior Società organizzatrice di gare di Coppa del Mondo Junior, Under 23 e Donne ricevuto direttamente dalle mani di Pat McQuaid, presidente dell'UCI, solo una ventina di giorni fa ad Aigle (CH), premio che, ha sottolineato Minervino "non è solo della Cycling Sport Promotion, ma anche del Comune di Cittiglio, della Provincia di Varese, della Regione Lombardia e della Comunità Montana, un riconoscimento che va a tutti quanti collaborano alla riuscita della competizione". Il Sindaco di Cittiglio Giuseppe Galliani ha sottolineato il profondo impegno della Cycling Sport Promotion nell'organizzare una competizione che ha ormai raggiunto i vertici mondiali e che, grazie alle sinergie creatisi, offre la grande opportunità di estendere la conoscenza del territorio.
L'Assessore all'Agricoltura della regione Lombardia Luca Ferrazzi ha portato
la vicinanza dell'istituzione alla manifestazione ed ha illustrato come
lo sport possa essere un mezzo per la promozione del territorio attraverso
un sistema che possa mettere in evidenza le tradizioni e le produzioni agricole
della zona.
Giuseppe De Bernardi Martignoni, Assessore allo Sport della Provincia di
Varese, ha ribadito il profondo sostegno che la Provincia di Varese fornisce
allo Sport in generale, ed al ciclismo in particolare, con varie manifestazioni
che vengono organizzate ad ogni livello sul territorio provinciale e che
costituiscono un valido mezzo di promozione della Provincia di Varese. Tutto
cio' e' stato reso possibile anche per iniziativa di Marco Magrini, Presidente
della Comunità Montana Valli del Verbano, che ha portato in Regione questo
progetto lavorando in perfetta sincronia con Maria Sole Demedio, oggi Presidente
dell'Associazione Strada dei Sapori delle Valli Varesine. Presente in sala
anche il Vice Presidente Provinciale del Coni Luigi Manzo.
La Coppa del Mondo prenderà il via da Cittiglio e per la prima volta raggiungerà il territorio di Luino passando attraverso la Strada dei Sapori. A Luino sarà fissato il Traguardo Volante dedicato a Vittorio Sereni, poeta luinese, e due giri di circuito con l'asperità del Moncucco che secondo Noemi Cantele potrebbe già fare selezione. Da qui si farà ritorno attraverso la Valcuvia e passando per la salita del Brinzio ci si dirigerà verso Cittiglio dove le atlete affronteranno un circuito che sarà ripetuto quattro volte. Sono dieci i comuni della Strada dei Sapori che verranno interessati dal passaggio della gara: Azzio, Brenta, Brinzio, Castello Cabiaglio, Casalzuigno, Cittiglio, Luino, Mesenzana, Orino, Rancio Valcuvia.
I prossimi eventi legati alla Coppa del Mondo e organizzati dalla Cycling
Sport Promotion di Minervino:
il 6 marzo, ancora a Luino sulle sponde del lago Maggiore con la seconda
edizione di 'Bici Mimosa', quest'anno la serata vedrà protagoniste le Campionesse
del Mondo del passato, del presente e le atlete che hanno vinto il Giro
d'Italia segnando così la storia del ciclismo femminile e in quell'occasione
verrà presentato nel dettaglio il circuito di Luino;
il 27 febbraio la cena di gala a Cittiglio con la presentazione della Coppa
del Mondo e delle squadre partecipanti alle autorità e agli sponsor.
Il mese di febbraio ci introduce alle numerose iniziative della Cycling Sport Promotion e del territorio della provincia di Varese in attesa di ospitare la prima prova di Coppa del Mondo donne - 12° Trofeo Alfredo Binda, in programma a Cittiglio domenica 28 marzo. Sabato prossimo, 6 febbraio, alle ore 18.30 pressola sala Convegni palazzo Verbania - Luino la C.S.P. con il patrocinio e la collaborazione della Comunità Montana Valli del Verbano e della Strada dei Sapori delle Valli Varesine presenterà in anteprima alle autorità il programma dell'evento che inaugura la stagione internazionale di ciclismo femminile in Italia. Il trofeo Binda - 1a prova di Coppa del Mondo donne si svolge in gran parte sulla Strada dei Sapori delle Valli Varesine.
Alla presentazione sarà presente l'assessore all'Agricoltura della Regione
Lombardia, Luca Daniel Ferrazzi.
Si tratta della prima uscita pubblica di Mario Minervino e dei suoi collaboratori
e organizzatori della gara dopo la splendida serata di Aigle (CH) durante
la quale il presidente dell'Unione Ciclistica Internazionale Pat McQuaid
ha premiato la Cycling Sport Promotion quale migliore società sportiva organizzatrice
di gare di Coppa del Mondo (junior, under 23 e donne): "Non c'è tempo per
pensare troppo al premio - ha sottolineato Minervino - che per noi costituisce
lo stimolo a costruire un evento sempre più stimolante per le squadre e
per le atlete, per il pubblico e per il territorio che in questo caso si
sesprime attraverso le sue eccellenze agro alimentari".
La Strada dei Sapori delle Valli Varesine è il nuovo soggetto che permette al settore agroalimentare e turistico di fare rete e sistema, sulla scia delle altre esperienze simili già attive in Regione. Ne fanno parte i comuni di: Agra, Arcisate, Azzio, Bardello, Bedero Valcuvia, Besano, Bisuschio, Brenta, Brezzo di Bedero, Brinzio, Brissago Valtravaglia, Brusimpiano, Castello Cabiaglio, Cadegliano Viconago, Cantello, Caravate, Casalzuigno, Cassano Valcuvia, Castelveccana, Cittiglio, Clivio, Cocquio Trevisago, Cremenaga, Cuasso, Cugliate, Fabiasco, Cunardo, Induno Olona,Lavena Ponte Tresa, Laveno Mombello, Luino, Maccagno, Marchirolo, Marzio, Masciago Primo, Mesenzana, Montegrino, Valtravaglia, Orino, Pino sulla Sponda del Lago Maggiore, Porto Ceresio, Portovaltravaglia, Rancio Valcuvia, Sangiano, Saltrio, Tronzano Lago Maggiore, Valganna, Veddasca, Viggiù. Di questi comuni, dieci sono direttamente interessati dal passaggio della corsa: Azzio, Brenta, Brinzio, Castello Cabiaglio, Casalzuigno, Cittiglio, Luino, Mesenzana, Orino, Rancio Valcuvia.
Festa con sorpresa (e che sorpresa!!) questa sera ad Aigle (CH) a conclusione del seminario UCI tra gli organizzatori di Coppa del Mondo Donne. Pochi minuti fa l'Unione Ciclistica Internazionale ha premiato la Cycling SPort Promotion di Mario Minervino quale migliore società organizzatrice di tutti i circuiti di coppa del mondo su strada (Coppa del Mondo donne, Coppa del Mondo Under23 e Coppa del Mondo Junior): "Siamo felicissimi - ha sottolineato commosso Mario Minervino - perchè questo premio riconosce il lavoro che decine di persone svolgono ogni anno in occasione del trofeo Alfredo Binda, Coppa del Mondo donne a Cittiglio (VA). Questo è un premio che va ad una società sportiva italiana e di riflesso è un premio indirizzato alla nostra Federazione che ha sempre sostenuto e incoraggiato la nostra organizzazione e a tutto il nostro movimento che annovera moltissime competizioni molto ben organizzate".
Si chiude nel segno di un altro importante riconoscimento il 2009 della Cycling Sport Promotion, la società organizzatrice della prima prova di Coppa del Mondo donne - 12° trofeo Alfredo Binda - in programma il prossimo 28 marzo a Cittiglio, in provincia di Varese. Al fax del presidente Mario Minervino è appena giunto il messaggio con il quale il ministro delle Pari Opportunità, on. Mara Carfagna, ha concesso il proprio Patrocinio, un nuovo attestato di stima dunque per l'intenso lavoro svolto da Minervino, dai suoi collaboratori con il sostegno di tutte le Istituzioni territoriali e gli sportivi di Varese e provincia.
Questo il testo del messaggio inviato dal Ministero delle Pari Opportunità
"Gentile Minervino
Il Ministro, On. Mara Carfagna, desidera confermare, mio tramite, il Patrocinio
del Ministro per le Pari Opportunità, il suo profondo apprezzamento a Lei
ed a tutti che hanno collaborato alla realizzazione della prova Coppa del
Mondo femminile, “12° Trofeo Alfredo Binda Comune di Cittiglio”, Previsto
per il 28 marzo p.v.
FormulandoLe i migliori auguri per il successo dell’Evento, colgo L’occasione
per inviarLe, anche a nome del Ministro, cordiali saluti.
il capo di Gabinetto del Ministro per le Pari Opportunità
Simonetta Matone"
Mancano appena tre mesi al trofeo Alfredo Binda e alle forti emozioni che la gara, valida quale prima prova di Coppa del Mondo, suscita sempre fra appassionati, tifosi e sportivi d’Italia. Tutte le migliori squadre, selezionate in base alla graduatoria stilata dall’Unione Ciclistica Internazionale, arriveranno a Cittiglio alcuni giorni prima per prendere confidenza con il clima ma soprattutto con il percorso che la Cycling Sport Promotion ha reso ancora più avvincente confermandone la fiosofia di fondo ma aumentandone la spettacolarità a vantaggio del pubblico e delle protagoniste della corsa. Nei prossimi numeri di Rosacittiglio entreremo nei dettagli e cercheremo di scoprire i segreti del nuovo tracciato, grazie alla testimonianza delle migliori atlete.
Intanto Marianne Vos, l’olandesina volante vincitrice nel 2009, ha già ricominciato a vincere. Per adesso nel ciclocross ma c’è da giurare che il prossimo 28 marzo la Vos prenderà il via per bissare il successo. Questa volta, però, troverà un paio di ostacoli in più. E saranno ostacoli italiani. Il primo sarà Tatiana Guderzo, la campionessa del mondo che lavorerà sodo per presentarsi molto competitiva. L’altro grosso ostacolo sarà Noemi Cantele, che vivrà il 2010 nel segno della consacrazione internazionale defi nitiva dopo la medaglia d’argento e di bronzo conquistate sul palcoscenico iridato. Sulla spinta dei loro successi in Italia si registra una forte ripresa. Nel 2010 il numero di gare junior donne è ripreso a salire in quasi tutto il territorio e c’è una squadra professionistica maschile che, sul modello straniero, ha deciso di varare una squadra femminile. E’ un segnale molto importante per tutto l’ambiente.
A Cittiglio, però mancherà Fabiana Luperini, l’atleta pisana ultima italiana ad alzare le braccia al cielo nel trofeo Alfredo Binda. Era l’anno 2000. Ora la Pantanina ha lasciato l’attività agonistica a 36 anni non ritenendosi più competitiva. Ci mancherà moltissimo e mancherà molto alle migliaia di sportivi che, grazie a lei, hanno vissuto gioie intense.
Nella macchina organizzativa della Coppa del Mondo di ciclismo, una parte importante l’avranno i volontari ed è mio dovere ringraziarli tutti. Queste persone mettono a disposizione il proprio tempo libero nei diversi ruoli utili a coprire tutte le necessità. Vorrei cominciare i ringraziamenti con i miei più stretti collaboratori. Il loro impegno è esemplare; loro curano tutti gli aspetti tecnici che questo evento richiede; sono encomiabili perchè il giorno dopo la manifestazione praticamente cominciano già a pensare alla prossima. Poi ci sono quelli che cominciano dieci/quindici giorni prima dell’evento con il recupero dei materiali. Queste persone si affiancano agli operatori che montano le strutture e preparano le varie zone della manifestazione. Il giorno prima della gara entrano in azione i volontari assegnati all’accoglienza tecnica. Per formare poi l’esercito di circa 200 il giorno della gara arrivano i volontari che sono dislocati sul percorso e nella zona di arrivo, partenza e alle altre attività utili al corretto svolgimento dell’intera manifestazione. Nei prossimi giorni saranno convocati tutti quelli che hanno dato l’adesione alla gara di Cittiglio, il prossimo 28 Marzo 2010; a loro assegneremo i compiti e daremo le disposizioni su come dovranno operare. Ho citato poco delle attività dei volontari ma credetemi, il loro contributo è molto importante oggi per la perfetta riuscita di una manifestazione.
GRAZIE DI CUORE A TUTTI - Mario Minervino
Rispetto agli anni scorsi, l’edizione 2010 del Trofeo Binda abbraccerà un territorio più vasto. Ben 16 i comuni interessati lungo quella Valcuvia che ospita ogni giorno le fatiche di cicloamatori d’ogni età: dalla veterana Cittiglio, tradizionale sede di partenza e arrivo, alla debuttante Luino, che per la prima volta abbraccia la corsa. Cittiglio per i ciclofi li è anzitutto il paese di Alfredo Binda: al campionissimo, che qui tutti chiamano semplicemente “il Binda”, è dedicato lo straordinario museo dei cimeli, nei pressi della stazione ferroviaria, che ha superato quota 30mila visitatori. Vale la pena di dare un’occhiata alla chiesa cinquecentesca di San Giulio e al tempietto romanico di San Biagio. Tra le bellezze “profane” meritano la frazione montana di Vararo, il mitico passo del Cuvignone e le tre cascate formate dal torrente San Giulio, facilmente raggiungibili con uno dei tanti sentieri che si snodano da Cittiglio, suggestive mete di gite da marzo a ottobre.
Attraversando Brenta si giunge a Casalzuigno, uno dei paesi più affascinanti della zona. Tra le attrazioni spiccano Villa Della Porta Bozzolo e la frazione di Arcumeggia. La prima, dimora nobiliare cinquecentesca, è un gioiello del Fai: nelle sale finemente affrescate, nei rustici ben conservati e nei magnifi ci giardini all’italiana da febbraio a novembre vengono allestite varie mostre. Arcumeggia, arroccato sulle pendici del Monte Nudo, è il più importante paese dipinto italiano: a partire dal 1956 maestri di fama mondiale, da Aligi Sassu a Remo Brindisi, si sono alternati nell’affresco dei muri delle case, creando un inimitabile museo d’arte contemporanea a cielo aperto, che si visita semplicemente scarpinando col naso all’insù nelle ripide viuzze ciottolate. Consigliata la sosta alla Via Crucis di piazza Sant’Ambrogio e alla Casa del Pittore, senza dimenticare il panorama mozzafiato. Si giunge così a Cuveglio, centro più antico e capoluogo della valle, abitato già da popolazioni palafi tticole. Qui ci sono l’eremo di Sant’Anna; la torre civica medievale, inserita nel sistema di fortificazioni contro le scorrerie dei barbari; e l’esotico Museo del Sud-Ovest Americano, che nella frazione di Cavona raccoglie i reperti dei nativi americani e dei pionieri collezionati da Enzo “Larry” Vescia nel corso dei suoi viaggi: 300 pezzi esposti nell’ex asilo infantile, aperto la domenica pomeriggio.
A Cuvio, antico capoluogo della valle, vale una visita il centro storico, con il seicentesco Palazzo Cotta-Litta-Arese. Poi si possono respirare l’atmosfera d’altri tempi dei mulini, quella suggestiva dell’area archeologica, quella agrodolce di un ambiente che ispirò a Piero Chiara uno dei suoi più famosi racconti. Supera- te Cassano Valcuvia, Mesenzana (borgo millenario che conserva testimonianze della passata “grandeur”: il Comune allestisce ancora, a richiesta, cerimonie nuziali in stile medievale), Brissago Valtravaglia e Germignaga (teatro nel 1276 di una battaglia campale tra Visconti e Torriani per il dominio del ducato di Milano, polo dell’industria tessile nell’800, oggi attraversata dalla pista ciclabile che costeggia il fiume Margorabbia), non prima di aver sbirciato il Monte San Martino (scenario nel 1943 di una famosa e tragica battaglia fra truppe tedesche ed eroici partigiani), eccoci a Luino, la più succosa novità dell’edizione 2010. A questo centro turistico affacciato sul lago Maggiore sono legati grandi letterati (Piero Chiara, il poeta Vittorio Sereni, il premio Nobel Dario Fo) e personaggi dello spettacolo (Massimo Boldi, Enzo Iacchetti, Francesco Salvi). Tra i monumenti, da vedere il santuario quattrocentesco del Carmine e l’oratorio seicentesco di San Giuseppe. Il mercato settimanale del mercoledì, istituito nel 1541 da Carlo V, richiama frotte di clienti da tutta Europa.
Doppiato il Verbano, sulla via del ritorno il plotone incontra Rancio Valcuvia (notevoli il centro storico e le numerose edicole devozionali) e sale verso Brinzio: qui meritano una capatina la cappella della Madonnina protettrice dei ciclisti e il Museo della cultura rurale prealpina. Toccando Castello Cabiaglio (caratteristiche le abitazioni in pietra e le stradine selciate), il plotone si avvierà verso l’anello corto, che deciderà il Trofeo Binda. Protagonisti di questa fase i comuni di Azzio (da vedere l’originale chiesa seicentesca dell’ex convento francescano, monumento nazionale), Orino (borgo d’arte dominato dalla rocca, dove secondo la leggenda nel 389 d.C. gli ariani in fuga combatterono con le truppe milanesi, e dai ruderi del forte, situati su una punta del massiccio del Campo dei Fiori) e Gemonio (con la splendida chiesa romanica di San Pietro e il Museo Floriano Bodini di arte contemporanea). Nell’intera Valcuvia, infi ne, sono ancora visibili le chiare tracce di camminamenti e fortificazioni della Linea Cadorna, realizzata durante la Prima Guerra Mondiale nell’infondato timore di un’invasione austro-tedesca attraverso la Svizzera.
La dodicesima edizione del trofeo Alfredo Binda, prima prova di Coppa del Mondo donne in programma a Cittiglio (VA) domenica 28 marzo 2010, nasce sotto i migliori auspici. Infatti al presidente della Cycling Sport Promotion, Mario Minervino, è appena giunto il patrocinio della Rappresentanza a Milano della Commissione europea, un attestato di stima che la società organizzatrice ha accolto con grande entusiasmo: "siamo felici di questo importante attestato perchè premia il lavoro di tanta gente - ha sottolineato Minervino - la gara si svolge in un giorno ma tanti volontari lavorano un anno intero per curare ogni aspetto dell'evento che apre la stagione mondiale del ciclismo femminile. Il patrocinio della Rappresentanza della Commissione europea ci aiuta ad accrescere ulteriormente l'impegno di tutti noi nell'organizzazione della gara e dei suoi eventi collaterali che piacciono così tanto a tifosi e appassionati".
La Rappresentanza a Milano della Commissione Europea opera dal 1981 con
l'obiettivo di offrire un servizio rapido al territorio dell'Italia settentrionale,
caratterizzato da un grande dinamismo economico, sull'attività dell'Unione
europea. Le principali funzioni della Rappresentanza sono:
Una giornata da incorniciare tra le più belle della stagione; è ciò che promette il pomeriggio a pedali organizzato dalla Cycling Sport Promotion, associazione presieduta da Mario Minervino, per domenica 1 novembre a Cittiglio, in provincia di Varese.
Prima una gara a cronometro a coppie femminile poi il campionato italiano ex professionisti, infatti, invitano alla gita insieme a tutta la famiglia in Valcuvia, tra gli incanti del Lago Maggiore e del Lago di Varese.
Le coppie femminili saranno composte da una campionessa del passato e un'atleta in attività; l'elenco delle partecipanti è davvero suggestivo; da Morena Tartagni a Elisabetta Maffeis, Florinda Parenti, Giuditta Longari, Ivana Panzi, Maria Pecchenini, Bruna Cancelli, Laura Caldiroli, Anna Morlacchi, Ketty Visconti, Raffaella Micheletti, Luciana Gaiazzi, Marilisa Giucolsi, Lorella Sabi Seregni che saranno abbinate a Noemi Cantele, Giorgia Bronzini, Alessandra Borchi, Edita Pucinskaite, Diana Ziliute, Sigrid Corneo, Laura Bozzolo, Marina Romoli, Silvia Valsecchi, Nicole Braendli, Barbara Pavan, Arianna Coltro, Elisabetta Girardi. Morena Tartagni fu due volte seconda e una volta terza al mondiale su strada, Elisabetta Maffeis fu campionessa italiana nel 1966, Giuditta Longari lo fu nel 1970, Ivana Panzi nel 1971, Florinda Parenti nel 1965.
I primi nomi registrati fra gli iscritti del campionato italiano ex professionisti fanno già sognare; Francesco Moser, Gianni Bugno e Claudio Chiappucci hanno conquistato al ciclismo milioni di nuovi appassionati con le loro imprese tra Giro, Tour, Grandi Classiche e Campionati del Mondo. Ma fra tutti si segnala per fascino e suggestione Francesco Prina, varesino di Crosio della Valle, che lo scorso mese di marzo ha tagliato il traguardo dei novant'anni. Prina fu un grande campione del cicloscross; nel 1939 si laureò Campione Italiano Giovani Fascisti, poi fu campione italiano nel 1946 e 1948; allora il tricolore si assegnava con un'unica categoria.
Dal meno giovane ai più giovani, cioè Cristiano Frattini, anche lui varesino e professionista per dieci anni, e Daniele Nardello, che chiude questo terzetto varesino, che di sella è appena sceso.
Gli ex professionisti iscritti ad oggi; Francesco Moser (1951), Gianni
Bugno (1964), Claudio Chiappucci (1963), Stefano Zanini (1969), Daniele
Nardello(1972), Mauro Vigna (1938), Carlo Rancati (1940), Ennio Vanotti
(1955), Patrizio Gambirasio (1961), Renato Rota (1946), Mario Bertazoli
(1943), Marco Dalla Vedova (1972), Germano Barale (1936), Florindo Barale
(1968), Enrico Guadrini (1945), Valerio Tebaldi (1965), Nicola Loda (1971),
Damiano Capodivento (1943), Francesco Prina (1919), Pasquale Pugliese (1952),
Imerio Massignan (1937), Luigi Zaimbro (1936), Giulio Ricciardi, Piero Coppi,
Cristiano Frattini (1973), Mario Lanzafame (1949), Marcello Bergamo (1946).
Sono quattro le maglia da assegnare, secondo categorie d'età.
Le due gare si svolgeranno sui seguenti percorsi:
Nemmeno la pioggia battente ha fermato l'undicesima edizione del Trofeo Binda - Città di Cittiglio che, domenica 29 marzo, ha richiamato a Cittiglio e nella Valcuvia le 135 atlete più forti del pianeta. Nella gara valida come prima prova di Coppa del Mondo, la vittoria è andata Marianne Vos, portacolori della selezione nazionale olandese. La "terribile" Marianne, sganciatasi a 27 km dal traguardo, non ha lasciato scampo alla compagna di fuga Emma Johansson, che si è dovuta accontentare del piazzamento d'onore. L'olandese è così la prima titolare della maglia di leader della Coppa del Mondo 2009.
Ad infiammare la gara era però stata in precedenza Emma Polley, vincitrice della passata edizione del Trofeo Binda: la britannica della Cervélo si è lanciata alla caccia dello storico bis già al chilometro 11, venendo raggiunta soltanto dopo 81 di fuga solitaria.
Alla partenza uno starter d'eccezione: il campione varesino Ivan Basso. Al suo fianco, il presidente della Federciclismo Renato Di Rocco, il rappresentante italiano dell'UCI Vittorio Adorni, Amedeo Colombo presidente dell'ACCPI, il sindaco di Cittiglio Giuseppe Galliani e l'assessore provinciale Giuseppe De Bernardi Martignoni. La gara si è trasformata in un vero e proprio evento grazie alle numerose iniziative collaterali promosse nel week end da Mario Minervino e da tutto il suo staff della CSP. I bambini, accompagnati dalla Banda, hanno cantato l'"Inno di Cittiglio" da loro stessi composto; nel pomeriggio, si sono svolte le premiazioni del concorso riservato alle scuole e di quello fotografico dedicato alle "Bellezze in bicicletta". Ad animare ulteriormente la manifestazione ci ha pensato la banda femminile provinciale "Anbima".
Molto soddisfatto per il podio "grandi firme" il presidente di Cycling Sport Promotion Mario Minervino: "Sono felice per il podio di grande prestigio e per la partecipazione del pubblico, nonostante la pioggia intensa che non ci ha concesso tregua. Abbiamo curato ogni particolare per fare sempre più importante il ciclismo femminile".
Il programma di gara prevede due circuiti;
il primo da percorrere due volte, da Cittiglio
a Brenta, Casalzuigno,
Cuveglio,
Rancio
Valcuvia, Cassano
Valcuvia, Brinzio,
Castello
Cabiaglio, Orino,
Azzio, Gemonio
e Cittiglio
di km 34.
Il secondo circuito comprende: Cittiglio,
Brenta, Casalzuigno,
Cuveglio,
Cuvio, Comacchio
(Fraz. di Cuvio), Orino,
Azzio, Gemonio,
Cittiglio,
da percorrere tre volte per un totale di km 120.
Partenza: domenica 29 marzo 2009 ore 13.30.
Saranno ventiquattro le squadre al via della prima prova di Coppa del Mondo Donne, in programma domenica 29 marzo a Cittiglio (VA), il paese natale di Alfredo Binda. Cittiglio avrà dunque il compito di rivelare le migliori atlete del panorama internazionale 2009 con una gara dai mille volti agonistici ma soprattutto dalle molteplici suggestioni sportive. Si corre in una terra che da sempre regala campioni e forti emozioni a pedali, il 2009 apre il nuovo ciclo olimpico e dunque le atlete giovani si propongono con entusiasmo sul nuovo palcoscenico mondiale. Squadre e tecnici si presentano con ambizioni rinnovate e progetti sportivi che fissano proprio a Cittiglio (VA) il primo traguardo importante della stagione appena iniziata.
Tra le 24 squadre regolarmente iscritte figurano tutte le migliori del panorama internazionale; dal team Columbia all'Equipe Nurberger, Selle Italia Ghezzi, Team Flexpoint, Safi Pasta Zara Titanedi, Cervelo Test Team, Bigla Cycling Team, Gauss Rdz Ormu-Colnago, Red Sun Cycling Team, Vision 1 Racing, Lotto Belisol Ladiesteam, Usc Chirio Forno D'Asolo, Germany National Team, USA National Team, Belgium Nationa Team, Team Uniqa Elk, Team Cmax Dilà, Fenixs, Netherlands National Team, France National Team, SC Michela Fanini Record Rox, Top Girl Fassa Bortolo Raxy Line, Hungary National Team, Slovenia National Team.
In attesa di domenica 29 marzo la Cycling Sport Promotion, presieduta da
Mario Minervino, moltiplica le iniziative che già tanto clamore hanno suscitato
nelle settimane passate proponendo a sportivi e appassionati altre forti
suggestioni. La Coppa del Mondo, infatti, inizierà già venerdì 27 marzo
con il Cittiglio Village e le sue intense attività di forte richiamo popolare,
quindi la mostra fotografica curata da Roberto Bettini, il concerto del
gruppo folkloristico "Tencitt" e la mostra "STRAordinariCICLI". Sabato,
spazio alle atlete e alle squadre, con le operazioni tecniche preliminari.
Poi lo spettacolo e l'intrattenimento con "la scuola di ballo Atletic Dance",
il coro dei bambini e l'inno di Cittiglio, l'esibizione del gruppo musicale
"Lavori in corso", la presentazione delle squadre, il Sangria Party, il
concerto di musica rock "opera" e lo spettacolo pirotecnico.
Domenica saranno di scena di nuovo i bambini di Cittiglio, quindi in via
alla Coppa del Mondo, la premiazione del concorso riservato alle scuole,
la sfilata della banda femminile provinciale Anbima, la premiazione del
concorso fotografico e l'intrattenimento musicale fino al termine della
corsa.
Nella splendida e lussuosa cornice di Villa Frascoli a Laveno Mombello (VA) sabato sera la Cycling Sport Promotion ha presentato il programma della prima prova di Coppa del Mondo – trofeo Binda in programma domenica 29 marzo a Cittiglio. Una serata all’insegna dell’eleganza e della raffinatezza durante la quale il presidente Mario Minervino ha indicato le principali caratteristiche della competizione che vedrà al via atlete di tutto il mondo in rappresentanza di ben 25 squadre: “la gara si disputerà sul collaudato circuito che ha nelle salite del Brinzio e Orino i due momenti di maggiore difficoltà e selezione – ha detto Minervino – In questa gara registriamo sempre una forte tensione agonistica visto che tutte vorrebbero vincere; quest’anno sarà una corsa ancora più avvincente perchè si tratta della prima prova di Coppa del Mondo. C’è poi una sfida nella sfida tra le atlete italiane e le straniere che dettano legge da molti anni”.
Una manifestazione che durerà più della giornata di domenica 29 marzo: “Sì, stiamo lanciando il trofeo Binda con le iniziative collaterali che riscuotono un successo oltre le nostre previsioni – ha raccontato Minervino -. Anche sabato prossimo a Cittiglio le atlete di ieri e di oggi si confronteranno in un dibattito con la regia della rivista Ciclismo. Saranno esposte anche alcune foto d’epoca e pensiamo sarà un bel momento per avvicinare al ciclismo femminile anche chi non è appassionato come noi. In prossimità della corsa abbiamo studiato altri eventi per una tre giorni da non perdere”.
Numerosissime le autorità intervenute alla presentazione, dalla presidentessa
signora Caterina Palmieri, al vice prefetto Vardè, al vice questore Scifo,
al comandante della Polizia Stradale di Varese dott. Magliozzi, al sindaco
di Cittiglio dott. Galliani, al presidente del Coni Provinciale dott. Origlio,
al presidente FCI dott. Di Rocco, al presidente del Comitato regionale FCI
Resnati.
E’ stato presentato in anteprima l’abito che indosseranno le sei miss Coppa
del Mondo, una splendida creazione della stilista Angela Cordini indossata
per l’occasione dall’altrettanto splendida Cristina Manzolini.
Sul sito www.trofeobinda.com tutte le informazioni tecniche della prima prova di Coppa del Mondo donne 2009