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Azienda Agricola Franco Catella di Croci Antonella

A Cantello da ganerazioni coltiviamo e vendiamo direttamente i nostri prodotti nel nostro punto vendita; fiore all'occhiello della nostra produzione è l'asparago bianco di Cantello.

Dati Azienda

Regione:
Lombardia
Provincia:
Varese
Comune:
Cantello
Cap:
21050
Indirizzo:
Via Pianezzo, 38
Altitudine:
396m s.l.m.
Latitudine:
45.82432
Longitudine:
8.884124
Tel / Fax:
0332.418.678
Email:
florcat@libero.it
 
 Franco Catella si è spento sabato 25 aprile 2009.
Dalla direzione di Itinerari e Sapori, un grande abbraccio e vicinanza ad Antonella




Chi siamo

A Cantello da generazioni coltiviamo e vendiamo direttamente i nostri prodotti al dettaglio e all’ingrosso, fiore all’occhiello della nostra produzione è l’asparago bianco di Cantello.

 

Dopo un periodo di scarsa produzione, con tenacia e passione abbiamo trovato le risorse ideali così da portare le produzioni in quantità soddisfacenti e di qualità eccelse.

 

La produzione si svolge su campi che hanno la particolarità, nella zona dell’alta Lombardia, di essere franco–sabbiosi ideali per la coltivazione dell’asparago di Cantello.

 

Novità: per tutto l’anno, sono disponibili gli asparagi in vasetti di vetro da 400g conservati in acqua e sale. Prenotali subito

 

La nostra azienda ha avuto il privilegio di essere scelta e visitata dalla Rai mediante la trasmissione Linea Verde.

 

Il punto di forza della nostra azienda è la freschezza del prodotto, garantita dalla vendita eseguita immediatamente dopo il raccolto.

 

Tradizione famigliare da oltre 150 anni, produttori di asparagi in Cantello di qualità e tradizione che ci hanno permesso di ottenere, in numerose edizioni, il maggior riconoscimento nell’ambito della sagra del paese che si svolge nel mese di maggio.

 

 

 

PUNTO VENDITA

Nel nostro punto vendita potete acquistare gli asparagi freschi e gli asparagi in vasetti di vetro in acqua e sale

Prodotti

Gli asparagi bianchi di Cantello


Sono il prodotto simbolo di Cantello da oltre 150 anni.

Si presenta di colore bianco con la punta rosa–violacea o completamente bianco.

 

A differenza degli altri asparagi bianchi nazionali, ha un retrogusto amarognolo che lo rende unico.

 

Siamo dotati di una macchina in acciaio inox che lava e taglia gli asparagi per garantire la lunghezza conforme ( circa 21 cm ). Dopo averli raccolti vengono fatti passare nella macchina, divisi per qualità ( extra, di prima, di seconda ) e di grandezza di turione.

 

Alla clientela li proponiamo sciolti o in mazzi ( peso personalizzato ) ognuno dei quali è numerato indicante l’azienda produttrice ( che certifica l’origine del prodotto ).

Importante! Conservarlo in frigorifero in sacchetto di carta e consumarlo entro i 3/4 giorni!!

 

Vista la tipicità del prodotto è stata avviata la procedura di richiesta di IGP alla Comunità Europea.

 

Viene prodotto mantenendo intatte la tipicità e qualità del prodotto utilizzando i moderni metodi di coltivazione.

 

 

In cucina

Antiche sono anche le tradizionali ricette una fra tutte quella classica con l’uovo all’occhio di bue.

Si abbina molto bene anche coi risotti e con le crespelle senza disdegnare altre tipi di pasta.

Si consiglia di pelarlo prima di cucinarlo.

 

Utilizzato anche negli antipasti in agrodolce.

 

Fasi di lavorazione

Il prodotto che arriva dai campi viene lavato grossolanamente, viene poi introdotto nella nostra macchina (tutta in acciaio inox adatta agli alimenti) e vi è un ulteriore lavaggio.

 

La macchina taglia poi gli asparagi e una volta usciti passano su di un rullo e vengono da noi selezionati nelle varie misure:

EXTRA sono quelli più grossi e non "sfioriti";

DI PRIMA (o sciolto) sono quelli di dimensione media;

SPARGINA sono quelli piccolini;

PUNTE sono solo la parte iniziale dell'asparago (la più pregiata);

 

 

Un pò di storia…

Documentazioni storiche, confermano, come la coltivazione degli asparagi in Cantello si praticata da oltre un secolo.

La produzione di Cantello, e lo si vede anche nel capitolo “Giudei e Falchitt”, oltre che con denaro contante e con Cantico istituto delta decima, contribuiva alla manutenzione della sua Chiesa con altri sistemi di partecipazione alle spese comuni.

 

Erano tre le fonti di finanziamento a cui il Parroco attingeva, oltre alla congrua.

Una prima fonte, proveniva dall’offerta dei bozzoli o gallette. Il quantitativo raccolto, o meglio donato, veniva messo all’asta ed il ricavato veniva impiegato dalla fabbrica, per le necessità della Parrocchia.

Una seconda fonte, derivava dalla “Filatura del Lino”.

Il Parroco acquistava un quantitativo di fibre che poi distribuiva alla donne, che poi nei giorni festivi lo filavano.

Non essendo permesso lavorare nei giorni di festa il Parroco, con le fibre lino, provvedeva anche a dispensare le donne che si prestavano ad osservare il terzo comandamento, le autorizzava cioè a svolgere quel lavoro, proprio seigiorni festivi.

Le donne che per i più svariati motivi erano impossibilitate a dare il loro contributo in manodopera, versavano 20 soldi (una lira).

Il lino filato veniva poi, come si faceva peri bozzoli messo all’asta ed il ricavato veniva consegnato alla fabbriceria.

La terza fonte. Anche in questo caso il prodotto offerto, veniva messo all’asta (o all’incanto) con il ricavato, si affrontavano molte delle spese parrocchiali.

Quest’ultima forma di finanziamento, la rileviamo da un suo scritto, venne introdotta dal Parroco don Pietro Stoppavi che resse la Parrocchia di Cantello dal 1831 al 1858.

 

Siamo in grado di citare anche alcune operefatte con il ricavato degli asparagi.

Il giorno 8 Maggio 1842 Casta fruttò lire 127 che vennero impiegate per abbellire il campanile.

Nel 1846 il pulpito venne “abbellito” col ricavato della filatura del lino e con quello dell’offerta degli asparagi.

 

Nel 1847 la cappella della Madonna del Monte Carmelo venne ornata con offerte dei privati, con i ricavati dell’incanto degli asparagi (Lire 110) che la filatura decano (Lire 90).

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14 Immagini

asparagi cantello
asparagi catella cantello
catella mappa
catella franco antonella croci
creazione mazzo asparagi
etichettatura
lavorazione
macchine lavorazione
mazzo asparagi
punto vendita asparagi
punto vendita ingresso
punto vendita esterni
punto vendita interni
raccolta asparagi

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